Abiti di ortica, tableau di gesso e bouquet con materiali riutilizzabili: ecco la sposa ecofriendly

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Essere eleganti e di tendenza con uno sguardo rispettoso e critico all’ambiente e alla natura? Si può e sono sempre di più le persone che fanno una scelta consapevole anche per il giorno delle proprie nozze. Forse perchè più informate, o forse perchè incalzate dalla ricerca di tessuti e soluzioni nuove da parte di stilisti e designer le spose di oggi cercano sì l’abito dei propri sogni ma lo fanno con uno sguardo critico e attento ai materiali e alla sua creazione.
In Italia negli ultimi anni sono nati diversi atelier che seguono questa tendenza proponendo alla sposa eco-chic tessuti naturali e da coltivazione biologica per una sposa consapevole e rispettosa della natura. Una delle realtà che più di tutte cercano di portare avanti questa filosofia con eleganza e ricerca è rappresentata da ALTA ROSA, noto brand della campagna toscana.

Alla base delle proprie creazioni il rispetto per la natura e l’ambiente, dalla coltivazione e raccolta della pianta, alla fase della filiera tessile, fino al confezionamento e alla colorazione dei filati.
La produzione, esclusivamente locale ed artigianale, propone abiti morbidi, che non provocano allergie, ma allo stesso tempo femminili e seducenti. ù

Ma quali sono i principali materiali usati per un abito da sposa ecofriendly?
Prima di tutto la canapa, una fibra tessile usata per millenni per la sua resistenza, capace di proteggere dai raggi UV, termoregolatrice, confortevole in tutte le stagioni. La coltura non necessita di diserbanti e la pianta è la più efficace nel trasformare l’anidre carbonica in ossigeno.
Un altro materiale utilizzato è sicuramente la seta buretta, una fibra intrisa dell’olio di protezione del baco già conosciuta in Oriente ai sacerdoti per l’effetto benefico sulla pelle arrossata o infiammata. Trattandosi di Cascami di seta è da considerarsi normale la presenza di frammenti di crisalidi. Difende il corpo dalle cariche elettromagnetiche ed elettrostatiche.
A seguire il cotone da coltivazione biologica, una fibra naturale, rinnovabile e biodegradabile priva di sostanze sintetiche e chimiche dannose per la pelle: il cotone biologico non contiene agenti chimici allergenici, cancerogeni o tossici, dona una piacevole sensazione di morbidezza e benessere, resistente nel tempo; è fresco, comodo e traspirante.
Infine tra i materiali più usati in fatto di abiti ecologici ecco l’alpaca, una fibra preziosa riservata un tempo agli imperatori Inca che non ha bisogno di tintura perchè è presente in natura con 22 tonalità di colore che vanno dal bianco, al crema, beige, marrone, grigio fino al nero, oltre alla più tradizionale lana, una fibra naturale capace di infondere benessere adatta in qualsiasi condizione climatica, che ha filiera di produzione ecosostenibile. Le naturali proprietà permettono l’evaporazione dell’umidità del corpo e il mantenimento della termoregolazione. Ideale per chi ha problemi di circolazione del sangue o di reumatismi.
A rendere il tutto ancora più vicino alla natura questo atelier fiorentino pianta due alberi come regalo agli sposi per simboleggiare la loro unione e per offrire la possibilità di contribuire alla salute del pianeta in maniera consapevole. Ad ogni albero piantato viene assegnato un codice cosicchè si possa vederlo crescere su www.treedom.net .

Ma oltre all’abito tutto il matrimonio può essere ecofriendly ecco allora che sullo stesso sito dell’atelier sono tanti i partner che perseguono questa filosofia e che propongono tante soluzioni interessanti.
Una delle soluzioni più interessanti è rappresentato dall’artista Alessandra Fabre che propone linee complete per il matrimonio, dal tableau al bouquet dai segnaposto ai centrotavola.
Il suo lavoro nasce dalla passione per i materiali come la carta , il rame, i tessuti , il gesso,ma anche dall’utilizzo di elementi naturali come muschi , licheni, fiori freschi; il filo conduttore è infatti la sperimentazione e in questa ottica la materia non è esclusivamente un’alternativa ai fiori freschi con i quali invece si può mescolare per dare vita a soluzioni originali .
Un esempio? Il centrotavola componibile con magneti , che può essere allestito con fiori freschi e diventa poi un cerchietto una spilla , un magnete per il frigo .

I fiori di carta sono tutti modellati e dipinti a mano, personalizzabili nei colori sono leggeri e resistenti oltre che durevoli nel tempo.

Proposte uniche e originali per una sposa consapevole e che vuole proporre per il giorno delle proprie nozze qualcosa di diverso per stupire e al tempo stesso rispettare l’ambiente.

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2 risposte a “Abiti di ortica, tableau di gesso e bouquet con materiali riutilizzabili: ecco la sposa ecofriendly

  1. Abiti di ortica… ma non c’era l’ortica tra le sostante utilizzate davvero, peccato!
    Già mi stavo sognando un matrimonio che richiamasse la favola dei cigni selvatici, anche se lì gli abitini d’ortica venivano cuciti per i fratelli della fanciulla… non per la sposa in sé.

    Comunque iniziare una nuova vita insieme all’insegno dell’ecologia, è bene, ne so qualcosa io che vendo futon in cotone biologico e tatami per mestiere…

    Se qualcuno fosse interessato all’argomento guardi Qui

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