A Sì Sposaitalia le spose hanno qualcosa per la testa


Cilindro per la sposa, coppola per lo sposo, cappelli ampi e coloratissimi, come ali di farfalla, per le invitate.
La moda cambia e riveste dalla testa ai piedi anche la consolidatissima tradizione del matrimonio: a testimoniarlo le ultime tendenze presentate in questi giorni a Milano a Sì Sposaitalia Collezioni, la manifestazione per operatori dedicata all’abito da sposa e da cerimonia.

Qui, a coronamento dell’abito per il giorno più importante nella vita di una donna, non mancano i copricapi, capaci di dare carattere a tutta la mise, lievi e poco evidenti, come le head band di gusto retrò, oppure più ampi ed elaborati, ispirati alle scelte di Kate Middleton, che ha dimostrato come anche le ragazze più giovani permettersi di indossare sul capo eleganti eccentricità, con lo stile degno di una regina.

Tra le tante tendenze, la vera star appare il cappello a falde larghe: di gusto britannico e ottocentesco, a doppio velo, si diverte e diverte, con toni neutri per la sposa o caleidoscopici dal rosa antico al fucsia, dal blu cobalto al nero, dal rosso all’arancione per le invitate, inseguendo l’ultima nuance di tendenza: il tiffany, tonalità tra il blu e il verde smerando che tingerà cappelli, abiti e accessori della prossima stagione , ispirata al colore delle confezioni regalo della celebre gioielleria.
Con forme regolari e classiche, tonde e perfette oppure disegnate su soggetti-natura, come fiori, conchiglie e pietre di fiume, il cappello gioca a coprire e a scoprire, costruito con più strati di organza o seta, a nascondere e svelare la trama di sisal – una texture rigida di paglia sottile e resistente – che ne caratterizza la struttura.
Ma c’è anche originalità e trasgressione delle regole tra le proposte della manifestazione milanese.
La moda donna invade infatti la tradizione della moda-uomo e porta in trionfo il cilindro, scoprendo la femminilità in un copricapo di classe e di eleganza tutta maschile.

Tra gli espositori non mancano le proposte anche per i copricapi più piccoli: accessori che giocano sul particolare e privilegiano punti di luce Swarovsky, nastri sottili, veli di seta e organza avvolti come petali di rosa intorno a un fiore o a un fiocco. Bianco, nero, avorio. Queste tonalità neutre disegnano acconciature sottili e morbide che sostituiscono la mano del parrucchiere con una semplice clip.

Altra tendenza di cui prender nota per il 2014? L’assoluto ritorno del velo.
I veli classici infatti non mancano, ma si accorciano e diventano reticelle di gusto settecentesco, da portare come diademi fermati alla sommità con coroncine e tiare sottili, miniature curate nei particolari che imitano foglie e seguono linee classiche.

Anche lo sposo si rinnova: così succede che lo sposo arrivi al fatidico giorno del sì indossando una coppola di pizzo o di broccato, in pendant con l’abito, naturalmente.
E il copricapo più classico per lui, il cilindro, si rimodella, si ammorbidisce e gioca con la tradizione dandy, riscrivendo anche l’abito della tradizione. Non è più tempo del non più tight, ma spazio alla giacca a falde lunghe da portare aperta, con il fiore all’occhiello.
Così ecco cappellai matti, eccentrici inventori, misteriosi vampiri, stupefacenti Houdini… ruoli scritti da un cilindro, sempre uguale, sempre nuovo, ancora capace di stupire.

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