Primavera tempo di raccolti: ecco i trend in fatto di capelli per spose in grande stile

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Aria di primavera e voglia di esser belle, ancor più del solito. E così le sposine di questi mesi e non solo rinnovano il proprio look in vista del grande giorno e non solo. Ma scelto l’abito dei propri sogni è come portare i capelli la vera domanda. Perché anche l’abito più elegante può perdere qualcosa del proprio allure se portato con una chioma in disordine e fuori luogo.
Ecco allora che per quest’anno il trend in fatto di capelli per le spose è acconciature sì, ma in grande stile.

Per conoscere tutti i segreti per un’acconciatura degna di un red carpet ho incontrato Luciano Colombo, maestro d’intrecci e raccolti, guru in fatto di hair style che da anni incontra donne d’affari, star, future spose nel suo storico atelier in Corso Magenta, 66 a Milano.
Chi meglio di lui può svelarvi tutti i trucchi sulla nobile arte del raccogliere? Parliamo infatti di un esercizio tutt’altro che semplice: essere un affermato hairstylist spesso non significa essere artista del raccolto. E’ una passione che va coltivata e che si nutre di creatività e pratica continua.

Nella sua collezione 2014 ha inserito due importanti interpretazioni di raccolto: artistici e complessi dal sapore bon ton e una versione minimal, dal tocco improvvisato e apparentemente “impreciso”. Ecco segreti e consigli dell’hairstylist:

• prima regola di base: mai decidere di fare il raccolto con un capello appena lavato, è troppo leggero e non si presta ad essere lavorato. Il raccolto è l’escamotage da utilizzare quando non abbiamo il capello fresco di shampoo, quando appare piatto ed appesantito.

• gli strumenti indispensabili: mollette e forcine dello stesso colore del capello, una spazzola (quella che utilizziamo quotidianamente per pettinarci), spuma o lacca purchè leggere e che non appiccichino, pazienza e una buona dose di estro. Spesso l’intreccio è frutto d’improvvisazione, quindi libero spazio a creatività e improvvisazione!

• primo passo: per cominciare, spazzolare i capelli e cotonarli leggermente alle radici per creare un po’ di volume. Realizzare poi una coda di cavallo, alta o bassa, in base al risultato desiderato. Alta se l’obiettivo è un raccolto che vuole farsi notare, bassa per uno stile “low profile” ma ugualmente sofisticato. Questo è il passaggio base per realizzare la maggior parte dei raccolti.

• il segreto: se non hai capelli lunghi, o sono particolarmente sottili e riluttanti a mantenere volume, allora utilizza le applicazioni di crespo (acquistabili in profumeria o dal parrucchiere). Ne esistono di dimensioni diverse in base a quantità e lunghezza dei capelli. Servono a dare volume in radice oppure, con una forma a ciambella, aiutano a dare consistenza e massa allo chignon.
Il raccolto oggi non è più territorio esclusivo di chi ha lunghezze importanti: con extensions e applicazioni posticce di qualità si ottengono risultati assolutamente naturali.

• a chi sta bene? A tutti i profili delicati e chi ama mostrare il proprio viso con naturalezza, perchè scoprendo il volto si catalizza luce e attenzione sui tratti somatici.

• quando sceglierlo? E’ da sempre la scelta più raffinata per occasioni importanti e per look sofisticati, ma oggi si veste di nuova luce, diventando informale, impreciso e urbano.

• il consiglio di Luciano: “La mia esperienza mi ha insegnato che volumi e intrecci importanti si adattano a chiome castano, moka dove non è il colore ad essere protagonista, ma la lucentezza. Diversamente, su capelli rossi e biondo platino, colori già di per sé protagonisti, consiglio intrecci più soft e delicati, capelli appuntati in modo improvvisato per un look messy style dai toni raffinati.”

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