Passione Giappone: eleganza, romanticismo e poesia nel mood del Sol Levante

L’Oriente nei secoli ha destato sempre grande curiosità da parte di noi occidentali per via della propria propensione a seguire tradizioni antiche di grande fascino, fatte di riti, abiti e gioielli diversi dai nostri e tutto questo ancor di più quando si parla di matrimonio.
Per le spose che amano il giappone e che vogliono ispirarsi alle sue antiche usanze uno degli elementi di maggior allure è sicuramente il kimono.
Persino sulle passerelle dei più importanti nomi della moda hanno sfilato quest’anno capi ispirati al Paese del Sol Levante ed uno dei must della prossima stagione sembra essere proprio questo capo nelle sue declinazioni più glamour.
Le spose giapponesi invece ne indossano in occasione delle nozze un Uchikake bianco, dove il bianco sta ad indicare che la sposa è come una tela vuota ed é desiderosa di apprendere le tradizioni della famiglia dello sposo, facendole poi proprie.
Vere e proprie opere d’arte, questi abiti sono solitamente realizzati in sete e broccati pregiati con ricami legati all’arte giapponese con scene bucoliche e mitologiche.

Per coloro che vogliono osare indossando un kimono il giorno delle proprie nozze, o magari portarlo durante i preparativi come elegante simbolo benaugurale, il pericolo dietro l’angolo è rappresentato nel far ricadere la scelta su un capo non originale e di scarsa qualità come ormai se ne vedono sempre più in giro nelle nostre città.
Certo il prezzo sarà contenuto, ma per il giorno del sì meglio cercare qualcosa di qualità.
Il nome più autorevole in fatto di kimono in Italia è rappresentato da Kimono Flaminia, un nome ormai conosciutissimo per la variegata proposta di capi antichi ed originali delle più diverse fogge.
Una vastissima collezione di kimono dai più colorati a quelli più semplici, sino a quelli esclusivamente da sposa (vere e proprie opere d’arte), sono disponibili in questo store che spesso gira anche per l’Italia con tutta la passione e la dedizione della sua titolare per l’Oriente e questo capo in particolare.
Data l’eccellenza dei kimono proposti da Flaminia persino la cantante Giorgia ha deciso di indossarne uno in occasione di un suo recente videoclip, sfoggiandone uno molto elegante dai toni tenui.

Se l’idea di indossare un kimono vi sembra estrema in occasione del vostro matrimonio, potete però portarlo con voi in luna di miele. Elegante, versatile e naturalmente sensuale sarà un must have del vostro viaggio di nozze.
Per chi invece desidera dare un tocco giapponese al proprio aspetto in quel giorno è possibile adottare una fascia alta in vita magari ricamata a mano e stretta dietro sulla schiena da nastri in tinta o addirittura pensare ad un’acconciatura in stile orientale con preziosi spilloni.


Per quanto riguarda i gioielli invece non c’è dubbio. In Italia chi ha sposato in tutto e per tutto il fascino della tradizione giapponese è il marchio Lebole Gioielli che ha addirittura chiamato la sua collezione più famosa proprio Kimono, utilizzando per la realizzazione degli orecchini antiche sete di kimono giapponesi, stese con un procedimento particolare su un’anima di legno leggerissima, evocando fascino e storia. La particolarità di questi bijoux sta anche nel fatto che siano asimmetrici proponendo su di un lobo un manichino vestito con kimono e all’altro un ideogramma giapponese che significa luce. Tutti pezzi unici, simbolo di un made in Italy di qualità e di grande classe, sono realizzati da Nicoletta e Barbara Lebole con l’aiuto di Paolo Perugini, artista toscano.
Dello stesso brand tante altre proposte ricche di charme e carattere come la nuovissima collezione Volare e Settecento.
Idea di incredibile eleganza e gusto, che senz’altro spicca per originalità, prendendo spunto dalla tradizione giapponese, è però l’anello chiamato Il diario di Lady Murasaky che è sormontato da un piccolo diario rivestito da sete di antichi Kimoni, dove è possibile scrivere ricordi e segreti o una promessa d’amore.
L’idea è ispirata alla tradizionale usanza giapponese del periodo HEIAN (794/1185 DC), in cui questi diari rappresentavano le prime opere in cui era possibile osservare la spontaneità la sincerità e la purezza di una letteratura che rivela le verità più nascoste delle personalità dell’autrice.
Il crescente interesse per i diari fu ulteriormente stimolato grazie all’introduzione del WATAKUSHI SHOUSETSU: IL ROMANZO DELL’IO, che porta all’affermazione di un tipo di scrittura autobiografica e introspettiva.

Ma per chi desidera ispirarsi a questo mondo di grande fascino è possibile dare libero sfogo alla fantasia con migliaia di proposte in japan style, come inviti realizzati con origami, cadeaux marriage come antichi flower pot giapponesi e ombrellini di carta e ventagli in dono alle invitate.
Naturalmente anche il menù può basarsi sulla cucina del Sol Levante, proponendo pietanze ricercate anche senza dover scadere per forza nel visto e stravisto sushi.
Insomma sono moltissime le proposte per chi prova una particolare passione per questo Paese che ancor oggi stimola in noi fantasie e sentimenti perduti.
Ovviamente d’obbligo un viaggio di nozze nella terra dei kimono, per scoprire ancora di più la storia di un popolo così affascinante.

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