Le parole che non ti ho detto: a scriverle prima del sì è Mapi Danna coi suoi Love Books

Nella celebre pellicola tratta dal romanzo di Nicholas Sparks interpretata da Kevin Costner e Robin Wright andava in scena un amore tutto da scoprire tra le righe di una lettera abbandonata alle onde del mare dentro ad una bottiglia. Quelle erano le parole mai dette, celate, di due amanti. Ma quante volte anche le coppie più affiatate proprio prima di arrivare al sì, prese dai preparativi e dall’euforia del momento, si scordano di guardarsi negli occhi, prendersi dieci minuti per sé, dicendosi realmente emozioni, sensazioni e sentimenti troppo spesso taciuti per via della vita frenetica di tutti i giorni, o semplicemente espressi in qualche fugace e asettico sms?
Spesso, troppo spesso, è proprio l’essenza del matrimonio, l’amore della coppia, ad essere messo in disparte nelle settimane prima del sì.
A fare in modo che gli sposi si fermino a riflettere su quello che stanno per fare, conversando delle proprie emozioni e facendo ritornare alla mente i ricordi di quell’amore ormai consolidato, ci ha pensato Maria Paola Danna, in arte Mapi Danna, donna dalla grande sensibilità, animata dal desiderio di riscoprire il valore dell’emozione, della parola scritta e dell’amore.
Perché in effetti alla base Mapi, ideatrice dei Love Books, è una persona innamorata dell’amore, un animo romantico come pochi ormai in questi tempi moderni che, dopo aver realizzato il primo libro in occasione del compleanno del marito, ha scoperto quanto potesse emozionare il fatto di vedere nero su bianco parole spesso dette di fretta, emozioni passate e ricordi dei tempi andati.
Deve aver intravisto qualcosa di più però nello sguardo commosso del marito e così, sostenuta anche dalla sua dolce metà, ha deciso di buttarsi nel mondo del wedding, proponendo qualcosa di nuovo ed unico.

Nel corso di questi ultimi anni nel settore se ne è visti veramente di tutti i colori: dal wedding reporter al fotografo di reportage, dall’intervistatore presente durante la giornata del sì al vero e proprio scrittore di nozze. Tutti queste nuove figure hanno cercato di coniugare il giorno più importante della vita di una coppia con il desiderio di imprimerlo in parole, frasi e scatti fotografici dal taglio giornalistico. Eppure c’era sempre qualcosa a mancare all’appello: sì tra le pagine si leggeva la cronaca del giorno del nozze ma le emozioni, quelle vere, quelle del primo batticuore, dell’intesa profonda tra due persone che si sono trovate e decidono di vivere il resto della propria esistenza no, non c’erano.

Ecco allora che i Love Books diventano un meraviglioso messaggio d’amore che gli sposi si scambiano vicendevolmente e che spessissimo decidono di condividere con amici e parenti, leggendone i testi durante il ricevimento come se si trattasse di promesse nuziali, o come originalissime e profonde bomboniere.
E nel difficile compito di trascrivere i sentimenti e i pensieri di una coppia c’è lei, una donna pronta ad ascoltare e a domandare, a carpire dal cuore dei suoi interlocutori tutte quelle parole non dette o quegli istanti che fanno di ogni coppia qualcosa di unico e speciale.

In un colloquio lungo un’ora, un’ora e mezza Mapi Danna, a metà tra una giornalista e una psicologa dell’amore, chiede, ascolta, si emoziona fino a commuoversi lei stessa, prima la sposa e poi lo sposo uno di seguito all’altro. Spesso, quasi sempre, in queste lunghe chiacchierate vengono fuori frasi, espressioni o riflessioni che gli stessi innamorati si stupiscono di provare, merito di quel tempo e di quell’ascolto a cui troppo spesso ormai non siamo più abituati.
Regalarsi uno di questi Love Books è riappropriarsi del proprio tempo, delle proprie emozioni, affidandole ad un custode delicato, sinceramente interessato e pronto a testimoniare in qualche pagina quel romanzo d’amore straordinariamente unico che è la vita di una coppia.

Quei piccoli e preziosi libretti, veloci, puntuali ed essenziali, diventano poi per gli sposi il perfetto regalo da farsi, da condividere con gli invitati al momento della confettata o da abbinare alla partecipazione di nozze, per rendere partecipi tutti del proprio amore, ringraziando spesso anche le altre persone speciali della propria vita.
Ed è proprio dal concetto di unicità che prende forma il progetto dei Love Books, come dice la stessa ideatrice: “L’idea viene dalla convinzione che ogni amore sia speciale e unico, non solo quelli dei vip di cui leggiamo le storie sulle riviste. Tutti gli amori meritano di essere illuminati, raccontati, fermarli attraverso la parola scritta che più di qualsiasi altro mezzo è in grado di trasmettere emozioni.”


Mapi Danna si emoziona nel parlare dei suoi tanti romanzi d’amore, frutto di una passione più che di un lavoro. Gli occhi le si illuminano nel ricordare le tante coppie che si sono affidate a lei per fissare sulla carta e nel tempo la loro storia. Spesso in quei colloqui, che Mapi ama definire “interviste del cuore“, escono liberi e veloci inaspettate emozioni, che a mente fredda non ci si aspetterebbe di affidare ad un estraneo.
Ma probabilmente questa magia è frutto della personalità della sua ideatrice, del suo arrivare in punta di piedi come un’amica a cui si racconterebbe tutto, lasciandosi andare come con un confidente.
Max Pezzali tanti anni fa cantava”Se io avessi le parole, le potessi immaginare, fosse facile spiegare, si riuscissero a suonare, se potessi raccontare, se sapessi come fare, se sapessi cosa dire
allora ti scriverei una canzone d’amore…
“. Deve essersi ispirata a queste parole Mapi Danna, ascoltando le strofe della canzone di un cantante famoso per molti, e per lei anche un amico.
Sì perché lei che, nel mondo del wedding è entrata dalla porta di servizio, con le sue sole forze e la sua caparbietà, non è una persona comune in nulla, nemmeno nelle sue amicizie.
Il primo a ricevere un Love Books non è stato infatti un marito come un altro, ma Claudio Cecchetto, sua dolce metà da una vita ormai, che alla festa a sorpresa dei suoi 60 anni, attorniato dagli amici di sempre, famosi e non, si è commosso per quel gesto d’amore della moglie. In quel Love Books Mapi aveva inserito le frasi degli affetti di una vita: da Jovanotti, a Gerry Scotti, da Fiorello a Max Pezzali per l’appunto, fino ad arrivare alle sue di moglie e compagna, prima sostenitrice del marito, immancabile figura nella vita di lui.


E in un certo senso lui, il marito di Mapi, Claudio Cecchetto, ha ricambiato il regalo proprio in questi giorno, scrivendo un libro, un best seller imperdibile per gli amanti della musica, ma credo per ogni italiano che negli anni ’90 si è emozionato nell’ascoltare la radio, nel cantare motivi diventati hit di un Paese canterino che si emoziona al suon di musica.
Esce settimana prossima il 12 novembre il suo love books per la musica, per la vita e per tutto quello che di bello gli ha riservato. Tra le pagine di “In diretta. Il gioca jouer della mia vita” edito da Baldini & Castoldi l’uomo che ha fatto la storia della musica italiana degli ultimi trent’anni si racconta. Merito forse anche di Mapi, prima ascoltatrice e spettatrice di quelle storie.

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