Lorenzo Riva, il re delle spose, è tornato e dalla vetrina della sua nuova sartoria Duomosei dà vita alla sposa del domani

 

Prima del boom del wedding in Italia, della moda dei wedding planner e di tutto questo gran parlare di spose e nozze in ogni salsa c’era lui, l’uomo che ha inventato la sposa in Italia, l’uomo che l’ha capita, sublimata e vestita di eleganza, classe, naturalezza e charme, tradizione e innovazione. Sto parlando ovviamente di Lorenzo Riva, lo stilista che per primo ha immaginato la sposa così come oggi la vediamo nei modelli di tanti suoi successori, che hanno tratto ispirazione da quel suo modo unico, geniale e completo di interpretarla, facendola camminare sulle passerelle più importanti, vestendola di un ruolo nuovo, da prima donna, da coup de theatre della moda. Tutti si affannavano a disegnare la donna del domani, lui invece anticipava ogni altro con quell’abito bianco che spesso chiudeva le sfilate dei grandi nomi, ma che in realtà pochi anni dopo avrebbe destato molta più attenzione di allora.

Lorenzo Riva da quella piccola sartoria che aveva aperto nel soggiorno della propria casa di ringhiera nell’ormai lontano 1958 ha capito le donne prima di altri, anticipando tendenze allora forse addirittura mal comprese dal grande pubblico, che vedeva nel segmento wedding un’alternativa di serie b alla moda delle passerelle.
Eppure il tempo gli ha dato ragione e ora basta guardarsi intorno per capire quanto la sua arte ed il suo ingegno abbiano visto avanti.
Uomo di grande classe, che ha sempre pensato alla donna come ad un’opera d’arte a cui dare un’anima attraverso i propri abiti, non ha mai cambiato la sua idea femminile, essenziale e solo sua di intendere la moda, a metà tra il passato e il futuro, in un progetto artistico senza tempo. Continua a leggere