Un volo di libellule, applicazioni che diventano gioielli, pois e un omaggio ad Ornella Vanoni: sfila Antonio Riva

 

E’ stata un’edizione di Sì Sposaitalia sorprendente quest’anno quella appena conclusasi a Fiera Milano city: un fermento di idee, di incontri e di grandi novità. Presto online il post sul meglio della manifestazione.
A conquistare il pubblico di buyer, operatori del settore e giornalisti sabato pomeriggio ci ha pensato lo stilista Antonio Riva, attualmente protagonista anche del nuovo programma tv “Indovina cosa sceglie la sposa” su Lei, che ha portato in passerella la sua nuova collezione sposa, caratterizzata da un travolgente romanticismo con tinte pastello, gonne principesche e applicazioni gioiello.
Quello che ha colpito maggiormente però è stata la profonda ricerca dei tessuti, le linee inedite e le soluzioni innovative in fatto di lunghezze degli abiti, sovrapposizioni e dettagli.
Lo stile inconfondibile di Antonio Riva ha infatti fatto un passo in avanti, lasciando a bocca aperta la platea. Le architetture degli abiti che lo hanno reso celebre tra le spose e le celebrities nostrane e non, le quali almeno una volta hanno scelto di indossare le tipiche ruches in versione wedding o sera per sentirsi straordinariamente belle, si sono evolute, diventando più sinuose, puù morbide, quasi fossero onde, petali di un bocciolo primaverile.


Ho avuto il privilegio di essere nel backstage della sfilata e di vedere le prove, i cambi d’abito, le emozioni prima dello show. A organizzare il tutto un team affiatato, appassionato e capitanato da un bravissimo Edoardo Cegan e dallo sguardo attento, seppur emozionato dello stilista.
Alle 15 il via dello show con una sala sfilata gremita: ad aprirla un abito da principessa color rosa tenue con un corpetto decisamente speciale. Un tripudio di libellule, piccoli e preziosi charme realizzati a mano e staccabili così da formare in seguito un gioiello da portare sempre con sé, ha adornato la parte superiore dell’abito da sposa per una donna che certo crede nelle favole e in quel “e vissero felici e contenti”.


Poi un susseguirsi di abiti nuovi, dal corto per la sposa moderna e di carattere, al caratteristico abito a onde, dal tulle a pois giovane e sbarazzino, ma sempre molto chic, a quello in mikado sofisticato e sobrio al tempo stesso.
A chiudere la sfilata le note di una celebre canzone di Ornella Vanoni, special guest della sfilata seduta in prima fila. Un ritmo coinvolgente, emozionante ed elegante come la stessa collezione di Antonio Riva. Un successo di applausi, saluti a fine sfilata (tra i tanti Giuliana Parabiago, Federica Ambrosini, Elisa Mocci, Mapi Danna…) e qualche lacrima di commozione. Perché la sposa, quella vera, non lascia mai indifferenti!

Enzo Miccio lascia a bocca aperta Milano e omaggia Napoli con la sua nuova collezione

 

Un trionfo. Non c’è parola più giusta per la sfilata di venerdì 20 maggio di Enzo Miccio a Milano.
Il wedding planner ha infatti presentato la sua nuova collezione di abiti da sposa in una serata sfarzosa e indimenticabile che si è tenuta nelle bellissime sale di Palazzo Clerici.
“L’Oro di Napoli”, questo il titolo della collezione, è stato un successo: sia per gli abiti in passerella sia per l’evento, che ha lasciato letteralmente a bocca aperta il pubblico in sala.
Una sfilata che si è snodata per quattro grandi saloni affrescati e che ha preso il via con una travolgente danza dai ritmi partenopei e che è riecheggiata per l’intero palazzo.

Un vero e proprio show che ha visto appunto il coinvolgimento prima di un corpo di ballo capace e carismatico, e poi della vera e propria collezione, che ha poi commentato lo stesso Miccio:
Con la nuova Bridal Collection “L’Oro del Napoli” celebro la mia città natale, alla quale sono molto legato e alla quale mi sono ispirato per il suo incanto, la sua storia ricca di fascino e leggenda. In ogni abito c’è la magia dei balli a corte, il romanticismo dei corteggiamenti in cui, galanteria e sensualità simulano battaglie giocose; in ogni abito c’è l’unicità della sartoria partenopea, quello “stile napoletano”, famoso in tutto il mondo. Per quanto riguarda il titolo mi sono ispirato anche al meraviglioso film di Vittorio De Sica che è un affresco dei mille volti del popolo partenopeo; le (sei) storie scelte ne raccontano luci e ombre senza scadere nello stereotipo. Un omaggio di De sica, dal quale prendo spunto, per celebrare la città attraverso la mia Bridal Collection.

 


Ma l’omaggio a questa città non è stato solo nei ritmi, nei dettagli degli abiti ma anche nel delizioso cocktail che ha dato il benvenuto agli ospiti della serata: un buffet di dolci napoletani da Mille e una notte, dalle mignon di caprese e pastiera, fino alle sfogliatelle calde e ai babà. Impossibile resistere!
Tra gli invitati molti personaggi noti: un’elegantissima Federica Panicucci in compagnia di Marco Bacini, attenti e complici in prima fila ad osservare gli abiti uno ad uno, Cristina Parodi, Carla Gozzi, Sandro Mayer, Antonio Riva ( che ha sfilato l’indomani) e tanti altri, ma soprattutto tanti giornalisti, professionisti del wedding e amici dell’organizzatore di matrimoni più famoso d’Italia.

Nei giorni seguenti i buyer italiani ed esteri hanno potuto osservare da vicino la collezione.
Ma come sono gli abiti di questa nuova collezione?
Con L’Oro di Napoli intendo vestire una sposa sontuosa, una principessa contemporanea, romantica e senza tempo. Abiti da sposa fluidi e fluttuanti, o strutturati e regali realizzati con lucenti sete, organze e mikado corposi, macramé e pizzi che creano delicati effetti “nude”, spesso arricchiti da importanti tocchi di ricami fatti a mano. L’Oro di Napoli celebra l’eccellenza del made in Italy, dove la cura dei dettagli e la qualità della realizzazione creano un abito dalla personalità dirompente, che esalta l’essenza della femminilità nel suo giorno più importante.

Milano dà il benvenuto alla Bridal Week: al via Sposaitalia, party e sfilate in giro per la città

Maggio tempo di matrimoni, ma anche di sfilate e presentazioni. Torna infatti a Milano la Bridal Week italiana.
Dopo New York, Barcellona e Londra scendono in passerella infatti in Italia le collezioni 2017 dei più grandi brand nostrani e non per presentarsi alla stampa, agli addetti al settore e alle future spose in cerca delle novità assolute.
Come ogni anno la Bridal Week vedrà come protagonista indiscussa la manifestazione Sì Sposaitalia, quattro giorni a Fieramilanocity dedicati alla presentazione delle nuove collezioni con incontri destinati ai buyer italiani ed esteri, sfilate e anteprime. Impossibile mancare, anche se l’ingresso è riservato solo agli addetti al settore!
Non disperate però perché social e media vi aggiorneranno in tempo reale su quello che accadrà dentro al padiglione fieristico. E soprattutto lo farò io, quindi seguitemi in quei giorni.
Ma sempre più la bridal week non si limita a vestire di bianco la fiera di Milano; sono infatti in programma eventi e incontri in tutta la città.
Ad aprile questa settimana all’insegna della sposa ci penserà come sempre la testata di settore Elle Spose che ha organizzato un esclusivissimo party su invito da cui passeranno tutti i volti noti del settore. Non mancherò di postarvi un reportage dalla serata più glamour della settimana. Serata che però sarà seguita l’indomani dall’attesissima sfilata di Enzo Miccio che a Palazzo Clerici presenterà la sua nuova collezione “L’Oro di Napoli“, un omaggio alla città partenopea, a Vittorio De Sica e al Made in Italy.
E poi tanto altro: dalle sfilate dei maggiori stilisti come Antonio Riva, Alessandra Rinaudo, Elisabetta Polignano ecc fino alle serata firmate Archetipo e Simone Marulli.
Infine il meraviglioso Palazzo Turati accoglierà la collezione Sposi e Cerimonia 2017 del grande Carlo Pignatelli.
Lo so che non state più nella pelle, ma dovrete pazientare ancora qualche giorno. Il 19 avrà inizio la magia della bridal week e qui troverete tutto ma proprio tutto il meglio della settimana più bianca di Milano.
Seguitemi!

Ora ci si sposa in radio: il giorno del sì di due spose on air a Pinocchio su Deejay

 

Ormai ne abbiamo viste davvero di tutti i colori in fatto di location dove dirsi sì. Dal mare ai monti, dai musei agli acquari, da un elicottero alla sala di un cinema ma certo in una radio non si era ancora visto nulla del genere. E così il 2 maggio gli spazi di Via Massena, dove si trova Radio Deejay, si sono trasformati in tutto e per tutto nella perfetta location dove sposarsi.
A fare in modo che questo accadesse tre deejay che hanno fatto dello stare vicino ai propri ascoltatori, emozionandosi con loro e vivendo le loro storie, il loro marchio di fabbrica ovvero La Pina, Diego e La Vale.
I protagonisti di Pinocchio, il programma radiofonico del drive time di Radio Deejay, ci devono aver preso gusto in fatto di confetti e wedding cake perché già l’anno scorso avevano sbalordito una coppia di ascoltatori, recandosi, in perfetto stile carrambata, al loro matrimonio.
Ma questa volta i tre mattatori dell’emittente hanno portato le nozze in casa, sconvolgendo la routine quotidiana.
Non si è trattato però di un matrimonio classico solo per quanto riguarda la location. A fare notizia infatti sono le protagoniste di questo matrimonio: a dirsi sì infatti Giada e Serena, una coppia insieme da molti anni e con due bambini.
In presenza dei loro due gemelli, dei genitori e delle amiche, e in assenza totale di una legge, le spose hanno detto sì.
A celebrare le nozze ci ha pensato proprio La Pina, con tanto di fascia rainbow al collo, Diego e La Vale.
Se volete vedere il video dell’evento, realizzato da Diego Linciano e Gigi Bulzomì, ecco qui il link .

Ho avuto il piacere di intervistare la Pina qualche giorno fa e in merito alle nozze mi aveva detto: “Da tempo “celebriamo” queste unioni al telefono, ora abbiamo deciso che è arrivato il momento di portarle direttamente in radio per dare un valore maggiore al gesto e a questo momento tanto importante per la vita di una coppia, qualunque essa sia. Faremo tutto per bene: allestiremo tutta la sala, ci sarà un rinfresco, una wedding cake specialissima e infine Giada e Serena potranno anche andare in luna di miele grazie a noi“.

Al taglio della torta nuziale con i famosi colori rainbow e il cake topper a tema le due spose tra una lacrima e molte risate si sono lasciate andare all’emozione per un momento che hanno vissuto con profonda commozione, ringraziando Pinocchio per la possibilità davvero unica.

Questa unione arriva per la trasmissione un po’ come una ciliegina sulla torta poiché è di questi giorni la notizia della candidatura di Pinocchio alla prima edizione italiana dei Diversity Award, il premio dedicato ai media che trattano il tema gay.

Ma non finisce qui. “Vogliamo farne altri” mi confida La Pina.
Intanto sul cielo di Via Massena un volo di palloncini bianchi e oro sorvola gli alberi con la gioia di un momento speciale per una radio e per le persone coinvolte.
E nel frattempo a chiusura dell’intervista mi dice: “Io di questo lavoro non mi stanco mai. Di fare la deejay e di mio marito“.

Che dire? Viva gli sposi o in questo caso le spose!