Sulle Dolomiti il Natale da favola di Atelier Emè

Abiti meravigliosi per le notti più belle dell’anno: è questo il Natale firmato Atelier Emè.
La Creative Director Raffaella Fusetti sa come stupire ed emozionare le donne e per la stagione più scintillante dell’anno ha pensato ad una collezione fiabesca.

I bellissimi cerchietti personalizzati di Leontine Vintage

Per presentare al meglio questa favola Atelier Emè ha pensato ad una location incantato e a cinque donne d’eccezione che hanno interpretato con la propria bellezza e personalità il brand.
Nella suggestiva cornice delle Dolomiti infatti, all’interno di uno dei resort più esclusivi d’Italia, il Le Fay Resort Dolomiti, si è infatti svolta la #EMEHOLIDAYS experience. Continua a leggere

Il Natale che verrà. Ce lo racconta Andrea Riccio, colui che realizza gli allestimenti (e i sogni) più belli

Quest’anno c’è chi si è portato avanti con largo anticipo, ancora più che in passato. Ma i più tradizionalisti aspetteranno proprio questo week end per fare l’albero di Natale e decorare la casa. Se fate parte di quest’ultimo gruppo forse vi serve ancora qualche dritta su colori, tendenze e addobbi in voga per quest’anno. Ecco allora che non c’è persona più adatta per far questo di Andrea Riccio, l’uomo degli eventi, colui che dal cilindro o meglio dal suo sconfinato magazzino tira fuori qualsiasi oggetto, dalle sedie ai fondali, dalle tovaglie agli arredi… Lui, a capo di Wedding Solution, è presente a tutti gli eventi più belli d’Italia e non solo, con quel suo tocco magico e quella passione che lo contraddistingue. Ma se per lui matrimoni ed eventi non hanno segreti, è col Natale che realizza i sogni più belli. Negozi, party, appartamenti si vestono a festa grazie a lui e tutto diventa incantato. Forse il segreto è quel riuscire a fantasticare in grande ancora come un bambino o forse il fatto che per lui nulla è davvero impossibile. Volete la slitta di Babbo Natale o uno Schiaccianoci alto 2 mt? In men che non si dica eccoli a casa vostra. Continua a leggere

Cira Lombardo, la wedding planner che illumina Napoli e l’Italia intera nel mondo


Un evento unico, come non si era mai visto in Italia, che ha illuminato la Campania e tutto il Paese di quella grandiosità che solo gli sfavillanti appuntamenti internazionali sanno fare. A realizzare tutto questo una donna fuori dal comune, che non ha certo bisogno di presentazioni, ma che con i Wedding Luxury Awards ha dato conferma che è lei la vera e inimitabile regina del wedding italiano. Cira Lombardo, con tutta la sua genuina spontaneità, con quell’animo appassionato della vita e con quella voglia di fare bene e farlo sorprendendo tutti, ha fatto in modo che la serata evento tenutasi qualche settimana fa a Napoli segnasse un punto fermo nel mondo degli eventi italiani. C’è stato un prima Wedding Luxury Awards e ora un post evento, a cui sicuramente qualcuno si ispirerà ma che ha mostrato al Paese e non solo che c’è talento in Italia, un talento che ha la grandezza di quelli internazionali, che ha l’ambizione, a ragione, di fare le cose in grande.
Oltre 60 le eccellenze del settore che hanno accettato la sfida della event planner campana. “Le grandi aziende sono fatte da grandi uomini e grandi donne, da persone che insieme possono fare grandi cose. Questi professionisti straordinari hanno dimostrato coraggio, passione, determinazione ed è grazie a loro se oggi il sogno di lavorare insieme, fianco a fianco, per un obiettivo comune, è finalmente divenuto realtà!” ha detto a pochi giorni dall’evento la wedding planner.
La Mostra d’Oltremare non aveva mai visto qualcosa del genere e nemmeno il resto d’Italia perché lei, la regina di cuori che rende realtà qualsiasi sogno, ha stupito tutti, esaltando il suo territorio, dando vita ad una favola e regalando emozioni uniche.
A festeggiare con lei questo importante traguardo tanti amici, colleghi e giornalisti.
Bellissima come sempre (con indosso un meraviglioso abito Giada Curti), ma illuminata da una luce nuova, Cira Lombardo ha conquistato tutti i presenti e lo ha fatto con il suo sorriso, con il duro lavoro che da sempre la contraddistingue, instancabile e dedita ad una professione dalle tante soddisfazioni, ma ancor più dalle grandi sfide, e soprattutto con quel desiderio di donare emozioni indimenticabili. Napoli da tempo sa di avere una regina, ora davanti al mondo anche l’Italia intera. Continua a leggere

Al cinema il nuovo film con Elsa e Anna ed è subito Frozen mania

L’attesa è finita. Esce oggi nelle sale cinematografiche italiane Frozen 2: Il segreto di Arendelle. Tornano sul grande schermo gli amati protagonisti Elsa, Anna, Olaf e Kristoff, alle prese questa volta con un viaggio pericoloso ma straordinario verso l’ignoto che li porterà in una foresta incantata, un luogo pieno di magia, per scoprire una verità nascosta. Un secondo capitolo, che nulla ha da invidiare al primo, sia per trama che per le canzoni, grandi protagoniste della storia.

Dopo pochi minuti dall’inizio del film sarete innamorati delle nuove atmosfere (riprodotte fino ad oggi a Milano in un suggestivo allestimento sul Ponte Alda Merini in Alzaia Naviglio Pavese) e dei protagonisti di questa storia, ancor più caratterizzati e irresistibili. Ma questa Frozen mania fidatevi che non riguarderà solo la pellicola perché quest’anno non c’è abito, accessorio, oggetto che non si ispiri alla Regina dei ghiacchi e alle sue atmosfere. Ecco qualche assaggio allora. Continua a leggere

Atelier Kore porta in passerella la magia di un volo di libellule

La libellula ha spiccato il volo e da quello stagno incantato di un anno fa è ora librata in un giardino segreto, fatto di luci, bagliori e incanto. E’ così che è tornata in passerella Chiara Vitale, stilista milanese a capo di Atelier KoreAtelier KoreAtelier Kore. Così come per magia ha infatti sorpreso tutti con la sua nuova collezione sposa e cerimonia 2020. In scena sì i grandi classici dell’atelier, come i tessuti dipinti a mano, i mikado e i riferimenti al mondo della danza, ma anche stupendo per una tavolozza di colori piena di allegria e carattere.


Magnifici gli abiti in tulle sui toni del fucsia e dell’azzurro, maestose le maniche a sbuffo che sembrano uscir fuori dalle pellicole hollywoodiane delle dive del cinema come Grace Kelly, Lauren Bacall e Debora Kerr.


E’ una raffinata eleganza quella di Chiara Vitale, una moda garbata e sofisticata di una donna che vuole sentirsi femminile ma con classe, celando più che mostrando, esaltando dando luce alla propria personalità.


Ad aprire la sfilata l’abito Regina, presentato a Roma qualche mese fa, per poi cedere il passo a spose eleganti che scelgono linee pulite e tessuti pregiati, con una cura del dettaglio meticolosa e un’esaltazione dell’artigianalità dei pizzi, degli accessori e delle lavorazioni.


A completare la collezione una chicca: tre abiti della collezione bambina. Un sogno ad occhi aperti fatto di strati di tulle, broccati e punti luce.


Una argentea polvere di fata cade sulla passerella e l’incanto è compiuto: ancora una volta Chiara Vitale fa sognare e lo fa con i suoi abiti, creazioni di un’artista che con la grazia di una ballerina e con l’eleganza di un couturier veste le donne più eleganti di sempre.


A curare l’allestimento sono state Elena e Alice di Petali e Bonbons

Velvet mania: è il velluto il protagonista dell’inverno

Per essere chic quest’inverno c’è solo una parola d’ordine: velluto. Tessuto senza tempo, dai mille colori e declinazioni, non c’è collezione questa stagione che non lo esalti con un capo iconico o un accessorio must have.
Soprattutto ora che si sta per avvicinare il Natale, tra serate, eventi e party, è lui il grande protagonista della moda.
Morbido, liscio e dalla texture setosa, facile da indossare comunque ci si senta: dalle versioni più classiche per un look sofisticato a quelle più estrose per chi ha un carattere deciso.
Aprite il vostro armadio allora e se non trovate almeno un capo che risponda alla velvet mania correte ad acquistarlo: sarà il passepartout delle vostre serate di festa, che si tratti di un abito minimal chic in velluto nero, o un kimono da indossare sopra i jeans o una deliziosa pochette gioiello. Ecco qui qualche idea per i vostri outfit di velluto. Continua a leggere

L’albero di Natale? Ora c’è chi ve lo porta a casa (già pronto)

I più tradizionalisti aspetteranno il 7 dicembre ma c’è chi già è alle prese con l’albero di Natale. Complici infatti i negozi già addobbati e gli usi americani che vogliono invece l’allestimento intorno al giorno del Thanksgiving (che cadrà esattamente questo giovedì) c’è chi ha già preparato l’albero o lo farà proprio questo week end. C’è poi chi ha già il soggiorno di casa illuminato dalle luci calde e suggestive di un albero di Natale, ma senza averlo fatto. Com’è possibile? Perché oggi c’è un nuovissimo servizio che certo incontrerà il favore di moltissimi tra uomini d’affari, persone che amano le comodità e… qualcuno un po’ più pigro.
Infatti è possibile ora farsi consegnare direttamente a casa l’albero di Natale già prono. Basterà scegliere il tipo di abete, le decorazioni, le luci, farselo portare e posizionare nella stanza che più vi piace. A gennaio poi nessuna interminabile giornata dove richiudere il tutto negli scatoloni da portare in cantina, ma basterà richiamare e qualcuno verrà a riprendersi il meraviglioso albero.
A fare tutto questo è Marco Gaggio, che proviene da una famiglia che da ben tre generazioni si occupa di decorazioni, proprietaria dell’Emporio di Turate, lo spazio delle meraviglie in fatto di addobbi.
A lui il merito di questa idea moderna e sicuramente comoda, che ha già conquistato moltissimi tra cui alcuni influencer seguitissimi, che in questi giorni hanno postato le foto e le stories di questo servizio. Tra questi Paolo Stella e Giulia Gaudino. Ma come funziona? Ecco qui qualche info in più. Continua a leggere

Sfila a Milano Atelier Kore: Chiara Vitale è pronta a incantare tutti con un battito d’ali

E’ passato poco più di un anno dall’ultimo grande evento milanese firmato da Chiara Vitale, stilista a capo di Atelier Kore. Ora tra meno di una settimana torna in passerella con la sua nuova collezione e promette di lasciare tutti senza fiato. Perché? Per via di una collezione che ha al suo interno sì i grandi capisaldi del brand ma che guarda al futuro, osando e trasformandosi. E per una meravigliosa libellula che è pronta a spiccare il volo e a spargere magia tra i presenti. Ecco allora qualche piccola anticipazione di quello che vedremo il 26 novembre alle Fonderie Napoleoniche. Di certo in passerella saliranno eleganza, raffinatezza ed emozioni.

Mancano pochissimi giorni alla sfilata del 26 novembre. Cosa dobbiamo aspettarci?
Martedì prossimo daremo vita ad un sogno che per mesi in Atelier Kore abbiamo pensato, studiato, coccolato. Non è un punto di arrivo, ma di partenza perché a partire dal 26 novembre, momento in cui ci sarà la presentazione della prima parte della collezione sposa e cerimonia 2020-2021 , segna di fatto l’inizio di una serie di novità che poco per volta verranno svelate nel corso dei prossimi mesi. All’interno di un ambiente tipicamente milanese, quali sono le Fonderie Napoleoniche, uno spazio che trasuda di storicità, verrà presentata questa nuova collezione che passa dai sapori tipici di Atelier Kore verso una nuova vita.

Cosa è cambiato dall’ultima sfilata?
Non c’è un vero e proprio cambiamento, ma è come se il sogno e la fiaba dell’anno scorso continuassero. Le luci dello stagno che avevano dato vita alla collezione 2019 si sono soltanto addormentate e da questo stagno un essere leggiadro ed etereo come la libellula prende di notte il volo e decide di partire per un viaggio. La libellula è un simbolo di trasformazione, di metamorfosi, di cambiamento (in tante culture è anche un simbolo di fortuna). Per me ha poi un significato particolare perché è un essere danzante. Nella notte quindi parte dallo stagno e libra verso altri cieli. A dare il via a questo sogno sei stata proprio tu, quando nell’intervista dello scorso anno, ad un certo punto mi hai detto: “Quali sono i prossimi progetti?” E devo dire che spontaneamente ho risposto: “Non lo so ancora. So solo che la libellula spiccherà il volo”. La sfilata sarà molto particolare. Ci sarà un passaggio tra quelli che sono stati e continuano ad essere dei capisaldi dell’Atelier Kore (quindi la classicità, la grecità, il legame forte col mondo greco-romano, i tessuti dipinti, il rapporto fortissimo con la danza che cerco di portare ogni volta con l’eleganza e la femminilità degli abiti) per poi arrivare all’esplosione della libellula nel vero senso della parola.

Cosa vedremo in passerella e cosa ti ha ispirata?
Ci saranno quattro capsule ben distinte. Ci sarà un passaggio nell’utilizzo di tessuti totalmente diversi, ci sarà una tavolozza variegata, dai toni più accesi a quelli più delicati e poi l’utilizzo di diverse tecniche artigianali, che è sempre stato il plus dell’atelier. E poi qualche nota assolutamente azzardata di novità che è forse trasgressiva per l’atelier ma si inserisce assolutamente all’interno proprio di questo battito d’ali.

La libellula ha spiccato il volo… Che significato ha per te questo animale e in cosa ti assomiglia?
Non posso negare che in questo anno la libellula ha assunto per me un significato davvero importante. E’ come se dal momento in cui è partita questa idea ci fosse stato quasi un indicarmi una strada, piena di trasformazioni e passaggi. E’ un piccolo essere, delicatissimo, che sta accompagnando questi mesi della mia vita non soltanto dal punto di vista creativo per la collezione ma anche personalmente, svelandomi nuove prospettive future e progetti che pian piano svelerò nel corso del 2020.
Poi in questi giorni mi è accaduta una cosa strana. Mi è tornato alla mente che in casa da sempre mi hanno chaimata Trilli. E in effetti non è altro che una libellula. Da parte mia c’è sempre stata questa voglia di delicatezza, ma al tempo stesso di brio, cercando di donare con una sorta di bacchetta magica un sorriso, un pizzico di felicità. In effetti per me i miei abiti non sono semplici capi, ma un tocco di magia per far sentire una donna speciale e unica. La libellula poi può rappresentare anche il significato del cambiamento, per una donna nel vedere la sua bellezza esplosa, e per una sposa è quel passaggio che la fa diventare qualcosa di nuovo, parte di un progetto e di una coppia.