Nicole Cavallo: un talento italiano alla conquista del mondo

Un anno fa incontravo Nicole Cavallo nell’atelier di Nicole Milano e da poco aveva iniziato a seguire la parte social del brand. Oggi la ritrovo nello stesso luogo ma davanti a me ho la Creative Director di Nicole Fashion Group. A ventitré anni la determinazione, la tenacia e l’energia di questa ragazza, che sin dalla culla ha respirato il mondo della moda sposa in casa, grazie alla nonna capostipite di un impero, alla madre Alessandra Rinaudo, stilista di enorme successo e al padre Carlo Cavallo, uomo di marketing che in Italia conosce il mondo sposa come nessun altro, si toccano letteralmente con mano. Basta guardarla negli occhi infatti per capirne l’animo, di chi sa sognare grandi cose ma che allo stesso tempo ha i piedi ben ancorati a terra. Il segreto sicuramente sta negli insegnamenti, sia umani che professionali, di una famiglia sempre presente, anche se a volte si è a km di distanza. Oggi che lei è a capo di Nicole e la madre è Direttore Creativo di Pronovias, sono loro due le donne del wedding, diverse per età e stile, ma non per tenacia e cuore. Ad un mese di distanza dal grande e attesissimo fashion show (che quest’anno riserva enormi sorprese già a partire dalla location) ho scoperto cosa ci regalerà Nicole per i prossimi mesi, comprese alcune novità che mi ha svelato in esclusiva (all’interno dell’articolo troverete anche in anteprima alcune immagini della collezione 2021. Una vera chicca per voi!). E il mio consiglio è di non perderla di vista! Sì perché se l’anno scorso avevo intitolato la mia intervista “E’ nata una stella” ora posso affermare che la stella sta brillando di una luce nuova.

Tutto pronto per il 22 marzo?
Ci stiamo lavorando con grande entusiasmo e impegno. Quest’anno la sfilata sarà a Milano. Dopo così tanti anni abbiamo deciso di cambiare location, perché Milano rappresenta al 100% il nostro brand e perché essendo la capitale della moda, incarna perfettamente l’anima di Nicole, soprattutto in questo momento. E’ un grande passo. Nella stessa location si vivrà appieno la nuova collezione Nicole, con la sfilata e a seguire la convention. Il giorno dopo però grande novità ci sarà anche la sfilata di Pronovias, che presenterà la collezione Atelier Pronovias. E’ una novità assoluta! In più sarà la prima collezione disegnata da mamma (Alessandra Rinaudo). Continua a leggere

Un amore di gatto: il 17 febbraio è la loro giornata

Se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany… comprerei i mobili e darei al gatto un nome!” Diceva così una irresistibile Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Quel gatto, simbolo della sua anima selvaggia e senza regole, alla ricerca di pace, è passato alla storia. Celebre poi la scena finale di loro due sotto la pioggia e di quel bacio liberatorio e tanto atteso.
Galeotto fu il gatto in quel caso, ma non solo. Quest’animale affascinante e amatissimo infatti è stato al centro di tante, tantissime storie d’amore. Oggi, 17 febbraio, è la sua giornata.

Per festeggiarlo si è scomodato persino uno dei musei più importanti del mondo
Per festeggiare la Giornata Internazionale del Gatto 2020, gli account social del MET, il Metropolitan Museum of Art di New York, hanno condiviso, come parte di un’operazione che mette a disposizione gli archivi del MET, un video del 1983 (più di 20 minuti di immagini) in cui alcuni esperti d’arte ci aiutano a capire che cosa abbia significato il gatto nello sviluppo della creatività umana e perché la sua presenza sia costante nell’arte fin da quando l’uomo produce arte. Continua a leggere

San Valentino a tavola: cene indimenticabili per dirsi Ti amo

C’è il Raviolo rosso di barbabietola e King Crab di Gong, oppure il Gambero Viola con scorzonera, sedano rapa e tamarindo della Spurcacciun-a in riva al mare a Savona, o ancora i Tortelli ripieni di Mortadella in brodo di Soba (Shitake, verza, Pak Choi, polvere di anacardi) e tartufo fresco di Tartufi & Friends. Per questo San Valentino c’è davvero l’imbarazzo della scelta. La parola d’ordine però è stupire e regalare un’esperienza unica. Se ancora non avete programmato nulla per questa sera ecco qualche idea che certo lascerà a bocca aperta la vostra dolce metà.

Per la sera degli innamorati lo chef Guglielmo Paoulucci di Gong ha deciso di proporre dei dim sum dal colore rosso brillante preparati con pasta alla barbabietola e ripieno di King Crab. Belli da vedere e squisiti al palato. Continua a leggere

San Valentino: l’amore è un compagno da indossare

Countdown iniziato per la festa degli innamorati, che sembra ispirare al meglio stilisti, designer e brand di accessori. Per non farsi trovare impreparati per la scelta dell’outfit giusto per il giorno (e la sera) di San Valentino ecco qui i look migliori tra cuori, abiti mozzafiato e accessori che sono un meraviglioso messaggio d’amore.

Gli abiti creati da Anna Elardo di Otra vez collection sono squisitamente romantici grazie a tessuti impalpabili e linee femminili, ma questo in particolare è uno straordinario inno d’amore.

“Ciao Amore” è ormai diventato non solo un meraviglioso messaggio sentimentale, ma un amatissimo simbolo e must have creato da Giada Benincasa. Magliette, felpe, blazer e accessori parlano infatti questo linguaggio d’amore e lo fanno nel modo più di tendenza. Per questo San Valentino imperdibile la spilla (che si può usare anche come clip per i capelli) da indossare con disinvoltura per mostrare tutto il proprio lato romantico.

Sono le scarpe da sera più comode e glitterate di sempre, ma per la festa degli innamorati Anniel le propone in una versione ancora più deliziosa. Una fila di cuori infatti sale sul collo del piede per rendere la persona che le indossa meravigliosamente romantica. Continua a leggere

Non il solito San Valentino: ecco le proposte per una cena indimenticabile

C’è il risotto ai borlotti con limoni di Amalfi e baccalà mantecato dei fratelli Cerea oppure lo Spaghettone tiepido, caviale, ricci di mare e cipollina di Carlo Cracco, oppure ancora la tartare di cervo vichinga di Valhalla o infine la Tetta di Veleno, il dessert provocateur e afrodisiaco del ristorante bresciano. Per questo San Valentino gli chef e i ristoranti di tutta Italia si sono davvero sbizzarriti per creare i menù più originali di sempre. Il fil rouge? Naturalmente il romanticismo. Ecco allora le proposte gourmet più interessante per una cena indimenticabile con la propria dolce metà.

Alla Cantalupa la cena più romantica dell’anno

Una serata indimenticabile quella in programma a Brusaporto e pensata dagli chef Enrico e Bobo Cerea del Ristorante Da Vittorio. All’interno della suggestiva cornice della Cantalupa la serata si aprirà con l’Air-bag di barbabietola alle uova di aringa, seguito dal Manzo marinato mandorle e camomilla e dalla Ceviche di branzino cocco e lime, concluendo con la Sarda farcita su crema di pomodoro arrosto e alghe confit. La cena proseguirà con il Risotto ai borlotti con limone di Amalfi e baccalà mantecato e l’Aletta di manzo al pepe, cotta a bassa temperatura con carciofo alla giudia e crema di broccoli. Il clou della serata è previsto con il Dolce di San Valentino (una vera sorpresa per gli occhi e il palato), seguito dall’immancabile Piccola pasticceria e dai Cannoncini live. Continua a leggere

Giada Curti sfila ad Altaroma: in passerella la raffinata seduzione dell’Oriente

E’ un continuo omaggio alle donne, alla loro essenza e alla loro bellezza, lo stile a cui Giada Curti ci ha abituati negli anni. Ritratti di signora che dal passato riemergono con ancora più forza, capaci di esaltare la femminilità, donando raffinatezza e classe. Ieri in passerella, in occasione di Altaroma, la stilista amata dalle star ma non solo ha portato in scena la sua ultima opera, una collezione che è un ulteriore passo in avanti verso quell’immagine sofisticata, mai banale e carismatica delle donne di Giada Curti.

Il magnifico salone del St Regis di Roma ha accolto con palpabile entusiasmo una collezione che non può e non deve lasciare indifferenti, perché capace di scuotere l’animo con quella classe che come una missione la stilista riporta alla vita, dando luce e colore a silhouette che incantano.
Non c’è donna che con indosso un abito di Giada Curti non illumini una stanza. Il perché? Una magia di linee, colori, materiali, ma soprattutto il tocco di un’artista che sa far sognare.

La collezione 2020 è ispirata ad un capolavoro della cinematografia, l’Amante di Jean- Jacques Annaud. E da questa pellicola hanno preso così vita e forza abiti femminili, mai urlati ma sussurrati, impalpabili e raffinati.

E’ una collezione dedicata alle donne, un inno alla femminilità, all’eleganza di ognuna di noi, raffinata, impalpabile, come la protagonista del film “L’Amante”, l’attrice inglese Jane March che a solo diciannove anni con la sua interpretazione, gli fu conferito nel 1992 il Premio Bambi, Quella sua innocenza, mai volgare, è stata per me fonte di ispirazione per delle creazioni dal mood orientale, reinterpretate per la mia donna universale“, ha dichiarato la stilista al termine della sfilata.

Negli abiti che hanno sfilato un fil rouge ha animato la loro presenza in passerella: l’Oriente più seducente e raffinato, che incontra la modernità, dando vita a donne che sono geishe di oggi, pervase da un allure senza tempo ma capaci di dichiarare la propria presenza in scena, così come nella vita, con determinazione, audacia, forza, ma sempre con garbo.

Come sempre grande risalto hanno avuto le fantasie scelte dalla stilista: dai ramage orientali ai bouquet floreali. Tessuti impalpabili che seguono il corpo della donna, sapendone dosare la seduzione e facendola brillare.
E’ quindi ancora una volta un ritorno all’eleganza senza tempo, alla bellezza dell’essenzialità senza fronzoli e per questo ancora più potente.

Ma a dare forza a tutto ciò, oltre che il talento indiscusso e quella visione dell’universo femminile, è la grinta di una donna capace di emozionarsi ogni volta al termine della sfilata, la stessa che raccogliendo gli applausi, frutto di un lavoro di mesi, è mossa da un solo pensiero: baciare il proprio compagno di vita e di lavoro, accarezzare i propri figli e donare un sorriso radioso al pubblico in sala.
Un grande successo!

Capodanno Cinese: è l’anno del topo ed ecco come festeggiarlo

I festeggiamenti inizieranno il 23 gennaio, ma il culmine sarà il 25, quando si celebrerà il Capodanno Cinese e l’inizio del nuovo anno, quello del Topo. Il 2020 infatti sarà l’anno dedicato a questo animale (è anche il mio anno e sono curiosissima), il primo del calendario che scandisce l’inizio del nuovo ciclo di 12 anni. Per i cinesi avranno quindi i festeggiamenti con raduni familiari, cene e offerte alle divinità e con la pulizia della casa (simbolicamente mandare via la polvere e il disordine per far spazio alla fortuna).
Protagonista indiscusso il topo, che per i cinesi ha tantissimi significati. Coloro che sono nati sotto questo segno sono infatti arguti, gentili e versatili, in grado di stupire tutti grazie alle loro infinite risorse, dono inoltre curiosi e attenti ai dettagli. Inoltre hanno una ricca immaginazione e sono acuti osservatori.
Ecco per tutti i nati sotto l’anno del topo e non solo tutti i consigli per dare il benvenuto nel migliore dei modi al 2020 con stile, humor e gusto.

Dove festeggiare

Gong Oriental Attitude – Milano

A Milano il ristorante Gong Oriental Attitude celebra l’anno del topo e lo fa proponendo un piatto della tradizione, gli gnocchi di riso, simbolo di prosperità e ricchezza.
In Cina il Capodanno è l’evento più atteso dell’anno e una delle festività più sentite – spiega la titolare di Gong Oriental Attitude Giulia Liu -. È come se unisse il Capodanno e il Natale occidentali in una sola ricorrenza. Per questo motivo, le famiglie si riuniscono per condividere questo momento di gioia. E’ considerata una festa così importante che i cinesi che lavorano o vivono all’estero, e che possono permetterselo economicamente, non temono di spendere anche cifre molto alte pur di comprare un biglietto aereo e tornare a casa. Per noi di Gong la cucina è prima di tutto cultura, quindi, anche in occasione del Capodanno, vogliamo far rivivere le antiche tradizioni cinesi con un piatto speciale: gli Gnocchi di riso, crema di tofu, edamame, guanciale croccante e polvere di kimchi.”

Il dolce di Bon Wei

E’ delizioso da vedere e da gustare il topolino rosso proposto da Bon Wei all’interno di un menù ispirato alla Cina contemporanea e ai suoi sapori. A concludere un percorso sensoriale che omaggia questo momento di festa una golosa monoporzione di cioccolato fondente e gianduia con un gelée di ciliegia e amarena battezzata Hong Lao Shu: “Il Topo Rosso”, studiata dalla nuova pasticciera di Bon Wei, Sonia Latorre Ruiz. Continua a leggere

Una Notte a Broadway: Federica Ambrosini torna con una nuova factory che si preannuncia sfavillante

Tempo fa l’ho ribattezzata “la Regina di fiori” italiana, perché lei, Federica Ambrosini, lo è davvero, capace di creare atmosfere suggestive e fantastiche grazie alla sapiente arte di immaginare e poi dare corpo e vita ad ambienti floreali da lasciare senza fiato. Di strada e di lavori negli anni questa giovane ragazza romana ne ha fatta e grazie al suo talento e alla sua determinazione è riuscita ad attirare il consenso e l’attenzione di spose, aziende e fan che la vogliono per i propri eventi, la scelgono per il proprio matrimonio o infine desiderano conoscere qualche segreto della sua arte, seguendone i corsi e le masterclass.
Dopo averla seguita e raccontata nei suoi più grandi successi, come la masterclass a Villa Reale a Monza o quella in Puglia animata dai colori accesi di Frida Kahlo, ha deciso ora di organizzare il suo prossimo evento nella sua città, Roma.

L’evento si terrà in occasione della chiusura della seconda edizione della Factory, la scuola floreale curata dalla floral designer e patrocinata quest’anno dal comune di Roma, e avrà luogo presso il prestigioso Hotel St. Regis della catena Marriott. Continua a leggere