E’ Bridgerton mania: la moda del 2021 riscopre il romanticismo dell’era Regency

Sono poche ormai le persone che non hanno ancora visto la serie evento Bridgerton che proprio durante le feste natalizie ha tenuto incollate a Netflix donne ma non solo appassionate dalla storia romantica di Julia Quiin (oltre che del protagonista maschile interpretato da Regé-Jean Page).
Il segreto del successo di Bridgerton? Sicuramente la storia d’amore piena di passione tra Daphne e il Duca di Hastings, ma soprattutto i costumi indossati nel corso delle puntate che hanno fatto gridare immediatamente esperti di moda e non alla Bridgerton mania.
Eh sì perchè per il 2021 la tendenza sarà quella di ispirarsi allo stile squisitamente romantico visto nella serie, riuscendo però a renderlo attuale.

A realizzare i costumi della serie è stata un’equipe di costumiste capitanata dalla newyorkese Ellen Mirojnick, che già si era occupata di vestire gli attori di capolavori come The Greatest Showman e Maleficent. Per le otto puntate sono stati realizzati 7500 costumi diversi, più tutti gli accessori dell’epoca, riservando una scelta di 104 abiti alla sola protagonista Daphne.

Per il look di quest’ultima è impossibile non riconoscere l’inconfondibile Audrey Style, studiato minuziosamente da Marc Pilcher, ispirandosi alla pellicola Guerra e Pace nella versione interpretata da Audrey Hepburn. La palette nei toni dell’azzurro usata per lei infatti strizza l’occhio agli anni Sessanta, donando alla protagonista un allure naturale, fresco e delizioso.

Insomma il lavoro dietro alla creazione dei costumi è stato incredibile e i frutti si stanno già raccogliendo. E’ infatti bastato guardare le prime puntate per innamorarsi dello stile Regency proposto dalla Mirojnick che ha in un certo senso reinventato la moda ottocentesca, rifacendosi ad un’epoca più contemporanea. Sulla base quindi del periodo Regency, partendo quindi da gonne lunghe, corsetti e acconciature piene di boccoli, si è arrivati a creare modelli che strizzano l’occhio agli anni ’60 soprattutto attraverso la scelta della palette cromatica: colori vivaci e tinte pastello che hanno subito conquistato le spettatrici. Continua a leggere

Made in Italy: questa sera su Canale 5 la fiction sulla moda italiana. Michela De Palma di Moods ci racconta i capi del suo archivio scelti per la serie e ci svela qualcosa di quegli anni

La grande storia della moda italiana arriva sul piccolo schermo. Da questa sera infatti andrà in onda su Canale 5 la fiction in quattro puntate Made in Italy, ideata da Camilla Nesbitt, scritta da Laura e Luisa Cotta Ramosino, Paolo Marchesini e Mauro Spinelli, coprodotta da Taodue Film e The Family per Mediaset.
Già disponibile da qualche giorno su Amazon Prime la fiction è stata venduta in più di venti Paesi: dagli Stati Uniti, al Canada passando per Russia, Sud America, Spagna, Portogallo e Cina.
La serie tv, interpretata tra gli altri da Margherita Buy e Greta Ferro, racconterà la nascita della grande moda italiana nella Milano degli anni ’70.
Scopriremo così come la moda italiana ha conquistato il mondo grazie a straordinari talenti come Giorgio Armani, interpretato qui da Raoul Bova, Versace, Missoni, Ungaro e tanti altri e come sia riuscita a sfidare l’Haute Couture francese che fino ad allora aveva predominato.
Inutile dire che la serie sarà uno straordinario viaggio nel costume dell’epoca, mostrando i capi iconici, il modo di vestire e di intendere la moda, sullo sfondo di importanti avvenimenti socio-politici che hanno segnato la storia del nostro Paese come l’emancipazione femminile, l’avvento del divorzio, ma anche fatti drammatici come il terrorismo.
Per la prima volta in Italia, sono stati utilizzati i costumi originali dell’epoca grazie alle grandi firme della moda che hanno aperto i loro archivi offrendo per le riprese preziosi abiti e accessori in un viaggio sorprendente che lascia a bocca aperta e fa comprendere quanto la moda di oggi sia il risultato di quegli anni e quanto le tendenze di oggi attingano da quell’epoca.
Fondamentale il lavoro della costumista, Diamante Cavalli, che ha recuperato abiti originali di quegli anni con una meticolosa ricerca di pezzi autentici che raccontassero davvero quegli anni. Tra i capi che vedremo sul piccolo schermo e che sono stati scelti dalla costumista ci sono anche alcuni pezzi dell’archivio storico del negozio milanese Moods in Via Cesariano 6 (zona Arena per intenderci).
Non è la prima volta che vi parlo di questo vero e proprio paradiso per le donne, frutto della passione e del talento di Michela De Palma, una giovane appassionata di moda e tendenze che veste le milanesi e non solo con estrema ricercatezza e attenzione, dosando sapientemente pezzi sartoriali, con brand emergenti e preziose chicche vintage. In attesa di vedere tra poche ore la prima puntata di Made in Italy ecco allora che mi sono fatta raccontare per voi da Michela quali capi vedremo del suo archivio e cosa della moda degli anni ’70 è ancora oggi di tendenza.

Parte questa sera su Canale 5 la serie Made in Italy dedicata alla moda e al costume italiano. Sappiamo che Moods ha collaborato. In che modo?
La parte di archivio di Moods, che è riservata solo ai noleggi e alle collaborazioni televisive, cinematografiche o ai servizi fotografici, ha collaborato a Made in Italy grazie alla bravissima costumista della fiction, Diamante Cavalli, che ha scelto proprio l’archivio di Moods per selezionare alcuni capi da far indossare alle protagoniste.

Quali capi vedremo direttamente sul piccolo schermo che sono stati presi dal tuo archivio delle meraviglie?
Hanno selezionato ovviamente alcuni abiti anni ’70 perchè Diamante è stata molto attenta nel scegliere quello che rigorosamente era e faceva parte di quegli anni, quindi tutti pezzi originali. Senza spoilerare quello che succederà nelle varie puntate, posso anticipare che già in quella di stasera vedremo una meravigliosa cappa di Ungaro indossata da Eva Riccobono, che si vede già anche nel trailer. E’ un pezzo molto speciale che fa parte dell’archivio Moods: si tratta di una cappa nera a pois grossi bianchi.
Un altro capo che vedremo è un abito di alta sartoria arancione, tipo tunica, con il girocollo e la manica larga. E’ un capo apparentemente molto semplice ma in realtà sotto questo abito ci sono dei pantaloni a vita alta con il bordo di struzzo, proprio com’era di moda all’epoca.

Foto di Backstage
Collana di Sharra Pagano

I mitici anni ’70 arrivano sul piccolo schermo: che anni erano per la moda e cosa di quegli anni ci portiamo ancora dietro?
Erano anni assolutamente precursori di quello che è stata la moda italiani e in tutto il mondo. Tutti i costumi che sono stati utilizzati sono autentici di quegli anni. C’è stata una ricerca davvero attenta da parte di Diamante Cavalli e del suo staff. Sembrerà proprio di rivivere le passerelle di quegli anni, ma contemporaneamente anche di vivere quelle di oggi. Ci portiamo dietro tantissimo ancora oggi di quegli anni: lo stile, i colori, le fantasie…

La grande moda italiana in quegli anni ha vissuto un’epoca d’oro. Quali sono stati i nomi di quel periodo?
Sicuramente Giorgio Armani, che in quegli anni era agli esordi e già riscuoteva i primi grandi successi. Versace, le mitiche magliette di Fiorucci, le fantasie di Missoni e Krizia che fu una delle donne che hanno caratterizzato proprio quel momento storico.

Foto di Backstage
Scarpa Sergio Rossi

Tre cose che sono ancora attualissime degli anni ’70
Le fantasie geometriche, basta pensate a quelle di Missoni che proponeva e che mai come oggi sono attuali e desiderate. Poi gli eccessi, perchè sono stati anni in cui si passa dalla semplicità estrema di Giorgio Armani fino allo sfarzo delle fantasie di Ungaro e Versace. E infine gli accessori. Quest’anno per esempio come non mai vediamo il ritorno dei foulard. Tre caratteristiche che possono rappresentare gli anni ’70 così come il 2021. Purtroppo a malincuore non ci portiamo dietro invece la ricercatezza dei tessuti e la minuziosità con cui venivano creati i capi in quel periodo. O almeno non sempre.

La fiction racconta la storia del Made in Italy e arriva sul piccolo schermo proprio in un momento storico in cui ce n’è una riscoperta. Che significato ha oggi parlare di Made in Italy e quali valori dovremmo riscoprire del nostro modo di fare moda?
Dovremmo assolutamente riscoprire la ricercatezza dei dettagli, la qualità dei tessuti, l’abbondanza dei tessuti utilizzati… Pensate che una volta era possibile allargare e stringere a piacimento un capo perchè all’interno si lasciava sempre del tessuto in più e invece oggi è tutto millimetrico. La differenza tra un prodotto sartoriale o di alta facon e un prodotto pret-a-porter. In quegli anni quest’ultimo andava molto a braccetto con il prodotto artigianale.

La moda di quegli anni è stata anche espressione di una forte spinta femminista visti gli avvenimenti storici e sociali che si vivevano. Con che occhi speri guarderanno questa fiction i giovani di oggi?
La rivoluzione della donna negli anni ’70 è stata assolutamente determinante anche per la rivoluzione della moda. Krizia ad esempio è stata portavoce di questo. Purtroppo le nuove generazioni non la conoscono abbastanza e spero che Made in Italy possa far emergere la figura di questa stilista che è stata assolutamente avanguardista. Lo stesso vale per nomi sartoriali meno conosciuti che mi auguro possano essere apprezzati ora sul piccolo schermo.
Spero che le nuove generazioni facciano attenzione ai dettagli, alla fastosità dei capi, ma soprattutto che ritrovino la voglia del bello. Ne abbiamo davvero molto bisogno!

Moods si fa portavoce del Made in Italy da tempo proponendo brand italiani, valorizzando un archivio storico di pezzi unici, ma anche realizzando una collezione di abiti e gonne sartoriali frutto della tua creatività e del lavoro di abili sarte. Quali saranno le scelte della prossima stagione per Moods?
Moods ricerca sempre la qualità e la ricercatezza dei materiali e della facon, che sia degli anni ’70-’80 sia che si tratti di stilisti emergenti. Tra di essi c’è anche la nostra linea che veste la donna con abiti, gonne, ma che arriva anche a vestire la casa.
Continueremo a creare sempre modelli unici, uno differente dall’altro, così che le nostre clienti possano trovare un’identità in ogni capo. E poi cercheremo di far brillare un po’ gli occhi di chi arriva da Moods per distrarsi e sentirsi bene con quello che hanno addosso.

Qui la pagina Instagram di Made in Italy

Un matrimonio che s’ha da fare: Carlo Pignatelli e Pronovias insieme per una nuova collezione sposo

In un momento storico in cui il settore degli eventi è messo in pausa dalla pandemia e dalle misure anti-Covid fa gioire la notizia di un matrimonio davvero speciale. A convolare a nozze due nomi straordinariamente di successo del mondo Bridal: da una parte Pronovias, leader globale nel settore sposa, e dall’altra Carlo Pignatelli, il guru italiano dell’abito da sposo. I due infatti hanno comunicato poche ore fa un progetto che li vedrà insieme, in un matrimonio che si preannuncia ricco di sorprese e duraturo. Sì perchè già si parla di piano decennale per la nuova collezione annuale di 45 modelli realizzati sotto la direzione creativa di Carlo Pignatelli per il marchio di abiti da sposa di lusso.

Il debutto (attesissimo) è previsto per luglio 2021 con la presentazione della collezione sposo 2022 che offrirà una palette colori tutta da scoprire: dai toni pastello al naturale e dai colori chiari a quelli intensi.

La collezione sposo CARLO PIGNATELLI for PRONOVIAS è romantica d’aspetto e contemporanea nelle linee. Questa nuova collaborazione presenta uno stile sofisticato di richiamo internazionale“, ha affermato Francesco Pignatelli, direttore creativo della Maison Carlo Pignatelli. Continua a leggere

La cura delle pelle a gennaio con i consigli di Marina Mazzolari

Lo sappiamo bene, noi donne quando arriva gennaio iniziamo la corsa alla remise en forme, prendendoci di nuovo cura del nostro corpo, non solo per perdere qualche kg dopo i pasticci delle feste, ma anche per tonificare, detossinare e sentirci bene con noi stesse.
Palestre chiuse e poca attività fisica sono certamente i nemici di questi buoni propositi dell’anno nuovo, ma grazie a prodotti mirati e a trattamenti che è possibile fare in saloni specializzati, ma anche a casa, è possibile ottenere ottimi risultati per il nostro benessere.
Ho pensato così allora di farmi dare da una vera esperta di bellezza tutti i consigli utili per la cura della nostra pelle post vacanze, sia del corpo che del viso. Ad aiutarci con indicazioni mirate e prodotti specifici (oltre che deliziosi e interessanti contenuti sulla sua pagina Instagram) arriva quindi Marina Mazzolari, anima e cuore di una delle profumerie storiche d’Italia, la Profumeria Mazzolari, il paese dei balocchi per chi ama le fragranze, le creme e tutto ciò che ci rende più belle e affascinanti.
Grazie alle sue dritte avremo subito benefici sulla nostra pelle. Merito dell’esperienza incredibile che Marina ha sul campo (la sua famiglia si occupa di bellezza da decenni), di prodotti efficaci di cui vi innamorerete (come la sua linea omonima) e di tante beauty tips da annotare. Il mio consiglio poi è quello di farvi coccolare nel suo salone di bellezza al primo piano di Corso Monforte. Il vostro corpo e la vostra pelle vi ringrazieranno! Continua a leggere

Anno nuovo look nuovo: le tendenze per i capelli del 2021

Il nuovo anno porta sempre con sé voglia di rinnovamento; quest’anno ancora di più visti i mesi passati e l’incertezza del domani. Ecco allora che il mese di gennaio si carica di intenzioni, propositi e voglia di novità sia per quanto riguarda i progetti lavorativi, quelli privati, ma anche la bellezza. Si sa infatti che in moltissimo scelgono di rimettersi in forma proprio dopo le festività natalizie, iniziando nuove diete o attività sportive. Ma il cambiamento spesso passa anche da un taglio di capelli diverso, o un colore nuovo… ecco allora i consigli di Sabrina Palumbo, fondatrice e Art director del salone milanese Papalù, per un rinnovamento che parte dalla testa. Scopriamo insieme tendenze in fatto di Hair style con un occhio anche però alla remise en forme della cute e della nostra chioma. Continua a leggere

Tempo di Natale, tempo di Capsule Collection: ecco quelle davvero imperdibili

Anche se questo sarà un Natale diverso, con meno feste, più raccolto e senza le grandi tavolate a cui siamo abituati, non per questo dobbiamo rinunciare a quell’atmosfera magica che questa festa porta con sé.
E dopo aver addobbato la casa, aver comprato i regali e pensato al menù delle feste ecco che occorre, un po’ come Cenerentola, un abito adatto all’occasione. Non lasciatevi ingannare dal fatto di non poter andare al ballo, ma regalatevi qualcosa di speciale per accogliere il 25 dicembre con un tocco di rosso, di tartan o di luccicante.
In soccorso arrivano tante capsule collection create proprio ad hoc. Una più bella dell’altra! Scopriamole insieme!

E partiamo con la bellissima iniziativa di Ovs, che ancora una volta è al fianco di Save the Children con uno speciale maglione natalizio, disegnato dalla cantante Elodie.
Il delizioso Christmas Jumper è in vendita in una selezione di store e online e il suo acquisto sostiene l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini in difficoltà.

Parte del ricavato dalla vendita del maglione di Elodie per OVS infatti contribuirà a sostenere i progetti di Save the Children, ma non solo: la cantante, per l’occasione, ha realizzato un cd esclusivo intitolato This is Elodie x Christmas, in regalo con una donazione di almeno 3 euro per la raccolta fondi a sostegno dell’organizzazione. Il maglione è disponibile sia per adulto che per bambino.

Ci ha ormai abituati a collezioni una più bella dell’altra l’influencer e imprenditrice Maria Vittoria Paolillo, e non poteva mancare la release natalizia con alcuni capi meravigliosi per le feste. Tratto distintivo come sempre della sua MVP Wardrobe lo stile inconfondibile di Maria Vittoria: raffinato, di classe ma sempre di tendenza.

Ecco allora che all’interno della capsule è possibile trovare maglie rosse, must have di ogni Natale, tute calde in total White e un elegantissimo completo a pigiama in seta color grigio perla.

Si chiama invece Christmas Elk la proposta di Anna Pellò di Otravez. Un cardigan lungo in pregiata lavorazione Jacquard, comodo e morbido. Su tutta la superficie sono rappresentate delle deliziose Alci, in perfetto stile Christmas Elk.

Una speciale collaborazione tra Mimì et Mamà Haute Couture, il brand che fa sognare chiunque ne indossi un capo, e Luna di Vanna, grande event planner romana ha dato vita ad una collezione per mamma e figlia dal sapore squisitamente natalizio. Christmas Collection è un tripudio di tartan e di tradizioni da vivere in famiglia.

Un Natale non solo in leggings, come ci ha sempre abituati facendocene innamorare, ma anche in splendidi pigiami o jumpsuit di seta. E’ questa la proposta natalizia di L’Equilibriste.
La collezione si chiama Home, per un Natale casalingo ma assolutamente speciale. Tuttavia tutti i capi della capsule sono assolutamente indossabili anche per uscire e per le occasioni speciali.

Si chiama invece Memè ed è un progetto nuovissimo che sbarca sul mercato proprio in occasione del Natale questa collezione stupenda per tutta la famiglia (compreso il nostro amico a quattro zampe).
A dar vita a questo brand Sara, neomamma di Bianca con un passato da professionista nel mondo del digital. Proprio dalla maternità ha così deciso di dar vita ad una linea di abbigliamento sartoriale, made in Italy, basato sul concetto del matchy matchy, andando quindi a vestire l’intera famiglia. Favolosa la proposta in tartan così come quella in velluto blu. Deliziosi poi i grandi colletti bianchi, di grande tendenza per quest’anno, esempio di un’eccellenza sartoriale che sta dietro al progetto di Memè.

MiniMe – It’s a mom affair è invece una linea di abbigliamento coordinato che nasce dal desiderio di coniugare la complicità playful tra madre e figlia all’accuratezza di un vestito sartoriale. Tessuti pregiati e tagli perfetti per abiti di alta fattura tutta italiana. Per Natale vi segnalo i bellissimi maglioni Merry Christmas e i capi in raso dorato per una festa scintillante.

Must have km0, realtà milanese di cui vi ho già parlato in passato per le sue meravigliose proposte per donne che vogliono sentirsi eleganti e soprattutto uniche, propone una speciale capsule di pochi pezzi di altissima qualità da indossare per le feste (e non solo direi!)
Ecco allora un abito in velluto con ruches, una camicia in seta naturalmente rossa ma con dettagli fucsia e l’iconica giacca con scollo ampio nella versione in velluto. Stupendi!

Chiara Vitale Enfants, la linea di Atelier Kore per i più piccoli, punta al tartan con abiti che sembrano essere usciti dalle favole. Diversi modelli per un look natalizio che lascia senza fiato grazie alle lavorazioni sartoriali e alla qualità dei materiali utilizzati.

Mentre la linea donna di maglieria di Atelier Kore punta su calde tute in lana dai colori natalizi: dal verde al rosso per arrivare al candido bianco. Un modo per essere eleganti e assolutamente comode anche per un Natale da trascorrere in casa.

TDS Insieme: con The Dressing Screen un regalo di Natale è qualcosa di più

Cosa si nasconde all’interno di un regalo? Non solo una splendida sorpresa, ma molto molto di più.
Sì perchè dentro è racchiuso il sentimento di una persona cara che, con quell’oggetto, ha voluto dire “Ho pensato a te”. Niente di più vero soprattutto in un anno come questo. Nei regali che ci scambieremo infatti ci saranno emozioni, abbracci che ci saremmo voluti dare, parole e pensieri rimasti sospesi.
 
Per questo motivo, in un momento di festività che ci vedrà più distanti rispetto agli anni passati, The Dressing Screen, il primo hub digitale di lusso in Italia, lanciato nel 2018 da Stefania Inama e Claudia Maresca per proporre oltre 80 marchi italiani di moda e lifestyle, ha chiesto alla sua ambassador Helen Nonini, alle sue muse e a donne tastemaker note per il loro stile, di contribuire nel creare una selezione unica per questo Natale.

Come? Inviando un messaggio positivo di affetto a una persona cara attraverso un dono scelto proprio nella selezione di The Dressing Screen, ma non solo: il regalo “TDS Insieme” sarà accompagnato da una cartolina regalo appositamente stampata e ideata dall’ambasciatrice TDS Helen Nonini, con i disegni dell’amica e illustratrice Lucia Emanuela Curzi. Continua a leggere

Atelier Emé al fianco di The Maptique per le sue spose con quattro Lab creativi

Atelier Emé anche in un anno tanto particolare come questo non ha mai smesso di far sentire la propria presenza e vicinanza alla propria community. Tra le tante iniziative nel corso di questi mesi ha organizzato diversi appuntamenti digitali, ultimo di questi il lancio della collezione Sposa 2021 in diretta streaming con il direttore creativo Raffaella Fusetti.

Così con l’arrivo del Natale Atelier Emé ha pensato di coinvolgere le proprie future spose in una serie di 4 appuntamenti, molto speciali, organizzati insieme a The Maptique, per ispirare le proprie spose in attesa del giorno del matrimonio.

Il format molto particolare di questi Lab è stato ideato da Agnese e Paola, le co-founder di The Maptique, boutique agency specializzata in strategie digitali legate al settore del travel, pensati per ingaggiare la community offrendo un servizio creativo ed originale che unisce il mondo offline con quello online.

A partire dal 26 novembre ha preso il via quindi questa speciale iniziativa digitale con cadenza settimanale.

A chiudere questa iniziativa speciale il 17 dicembre si potrà partecipare all’ultimo evento pensato sia per le spose che per le invitate che potranno creare e personalizzare la propria mini bag con La Milanesa, brand di borse ideato da Cinzia Macchi.
All’interno della special box inviata alle iscritte ci saranno la bag realizzata esclusivamente per il LAB con i tessuti di scarto di Atelier Emé e piume per la personalizzazione.

Per partecipare basta iscriversi gratuitamente al Lab.

Le partecipanti riceveranno così a casa qualche giorno prima una special box contenente uno special kit con tutto il necessario per partecipare al lab al quale si sono iscritte e che potranno seguire online attraverso la piattaforma ZOOM.

I precedenti appuntamenti hanno visto la partecipazione di: FaceUp, specializzato in tecniche innovative per allenare la muscolatura facciale e migliorare la texture della pelle, con il quale le partecipanti hanno eseguito una sessione di Face Yoga; Carlotta Varrenti, illustratrice dietro Eau de Papier, che ha mostrato come creare meravigliosi biglietti e segnaposto con gli acquerelli e infine Design Anarchy Studio, che ha spiegato come realizzare il proprio
moodboard per l’evento.