Week end romantico a Venezia, meglio ancora se a Carnevale

Poche esperienze sono uniche come un viaggio a Venezia: la Laguna, gli scorci nascosti che solo passeggiando tra le calli si scoprono lasciando a bocca aperta, le antiche botteghe, il romanticismo delle gondole, la maestosità di Piazza San Marco… C’è qualcosa però di ancora più speciale in Venezia ed è viverla nei giorni di festa del Carnevale. Per rendersene conto non basterà guardare qualche filmato in tv o qualche fotografia alle tante maschere che la animano. Per capire il Carnevale di Venezia è necessario viverlo. In prima persona, mettendoci la faccia, pardon la maschera.
Solo osservando questa straordinaria città, i suoi abitanti, le sue tradizioni e le sue atmosfere attraverso le fessure di una maschera si percepirà la magia. Non vi è nulla di simile al mondo ed è per questo che da ogni parte del globo arrivano qui in Laguna ogni anno turisti incuriositi e pronti a lasciarsi trasportare dalla festa, dai travestimenti, dalla storia.

A Venezia infatti il Carnevale è un salto nel passato, nelle usanze e nei costumi che di generazione in generazione i veneziani (non tutti ahimè) preservano con amore, dedizione e cura.  Il Carnevale di Venezia dovrebbe essere considerato Patrimonio Culturale dell’Umanità, proprio come la sua città.
Come capire quello di cui vi sto parlando? Andando a Venezia.
Ecco quindi alcuni consigli su come immergervi in quella che senz’altro sarà un’esperienza unica, il cui ricordo rimarrà nei vostri cuori per sempre. E poi manca una settimana alla festa degli innamorati e quindi perché non unire entrambe le occasioni per trascorrere un week end magico? Continua a leggere

La regina dei fiori italiana è giovanissima e pronta a conquistare Villa Reale a Monza

La filosofa Iris Murdoch disse a metà del ‘900 “Gli abitanti di un pianeta senza fiori penserebbero che noi dovremmo essere sempre pazzi di gioia, ad avere tali cose intorno a noi.”
E a vedere il mondo di Federica si capisce quanta gioia muova i suoi lavori e quanta felicità voglia trasmettere a chi le sta attorno.
Lei è Federica Ambrosini, giovane flower designer per età anagrafica, classe 1985 , ma non giovane per curriculum perché al suo attivo conta innumerevoli eventi, uno più importante dell’altro, dove si è contraddistinta sin da subito per gusto e stile.
E’ la regina dei fiori italiana perché lei coi fiori esprime se stessa dando vita a mondi incantati, dove il profumo pervade ogni cosa, il colore prende il sopravvento e la bellezza viene esaltata come difficilmente al giorno d’oggi si vede.
Abituati a guardare sempre ai talenti d’Oltre Oceano questa è una di quelle situazioni in cui possiamo dire con orgoglio tutto italiano: è nata una stella!
Impegno, pazienza, professionalità, cura meticolosa dei dettagli, costante formazione e umiltà sono gli ingredienti di questa flower designer nata a Roma ma che porta la bellezza dei suoi fiori e del suo stile in giro per tutto il Paese grazie ad eventi, matrimoni, collaborazioni con il mondo della moda e le sue masterclass, appuntamento imperdibile per ogni professionista del settore che voglia apprendere tecniche nuove e capire come nasce un progetto da zero.
Dopo Venezia e Matera è ora la volta di Monza con un corso che promette di stupire ancora una volta e che si terrà nella meravigliosa cornice della Villa Reale (qui tutte le info).
Arrivata già alla sua decima masterclass Federica si sta preparando a stupire le corsiste che arriveranno da ogni parte d’Italia ma anche dall’estero con una due giorni, il 27 e 28 marzo, in cui il gioiello architettonico di Monza verrà letteralmente trasformato e reso magico grazie ad un progetto a cui in queste ore la flower designer romana sta lavorando.
Tutta la classe sarà così coinvolta nella realizzazione dell’allestimento che culminerà poi con la serata di gala conclusiva, “The Anniversary Party”. I partecipanti apprenderanno le tecniche di lavorazione, composizione e assemblaggio dei fiori. Inoltre sperimenteranno il lavoro di squadra e la progettazione di eventi di lusso.
Un evento unico, un nuovo traguardo per questa ragazza dagli occhi pieni di sogni, un appuntamento per conoscerla meglio e vedere a cosa il talento e la professionalità (oltre a migliaia e migliaia di fiori) possono dar vita. Wedding supporter di questa decima edizione sarà la wedding planner e designer Diana da Ros, esperta nell’organizzazione di matrimoni esclusivi. Continua a leggere

Carlo Cracco e Rosa Fanti sposi easy chic e Milano li festeggia con affetto

Un invito per festeggiare la chiusura dello storico ristorante di Via Victor Hugo. A riceverlo gli amici di Carlo Cracco e della compagna di vita e non solo, Rosa Fanti. Il testo recitava però un enigmatico “con sorpresa”, che ha subito destato la curiosità di tutti. La sorpresa è stata tuttavia svelata pochi giorni dopo quando sono state rese note le pubblicazioni di nozze del Comune di Milano: i due si sarebbero infatti sposati lo stesso giorno, il 19 gennaio. Svelato il mistero: quella che doveva essere un normale party era in realtà la festa di nozze di Carlo e Rosa.
Ed ecco allora che ieri i due si sono detti sì in una cerimonia a porte chiuse tra pochi intimi a Palazzo Reale celebrata dal Sindaco Beppe Sala.

Carlo e Rosa entrambi elegantissimi sono arrivati in auto a Palazzo Reale: lui in abito scuro e papillon, lei con un raffinato vestito bianco impreziosito da pailettes con spacco. Proprio quest’ultimo è stato oggetto di un piccolo incidente al momento dell’arrivo: un addetto alla sicurezza lo ha inavvertitamente calpestato, strappandolo leggermente.
Al fianco dei due sposi i figli e i familiari più stretti, oltre ad alcuni volti vip come Camila Raznovich, conduttrice televisiva di Kilimangiaro, e Lapo Elkann, che ha fatto da testimone allo sposo.  Continua a leggere

San Valentino si avvicina: Emma come Cupido per i cioccolatini degli innamorati


Manca poco meno di un mese al giorno di San Valentino e gli innamorati di tutto il mondo sono pronti a festeggiarlo chi con cene romantiche, regali speciali e chi con i gesti più tradizionali, come una scatola di cioccolatini.
Per noi quelli che più rappresentano lo spirito del 14 febbraio sono senz’altro i famosi Baci di cioccolato che al loro interno contengono frasi d’amore di grandi poeti o scrittori.
Da qualche anno però l’azienda per stare al passo con i tempi ha scelto dei moderni testimoni dell’amore, preferendo i più contemporanei Tiziano Ferro, Fedez e Laura Pausini. I cantanti amati dai giovani e non solo, quelli che meglio testimoniano l’amore al giorno d’oggi con canzoni che ovviamente sono sulla bocca di tutti.
Quest’anno per festeggiare San Valentino Perugina ha scelto Emma Marrone.

La cantante che ha fatto emozionare con le sue “Amami”, “Calore”, “Resta ancora un po’” attinge proprio dalle sue canzoni più famose per firmare le 33 frasi che saranno custodite all’interno dei Baci nell’edizione speciale Autografi d’Amore.

Protagonista dei bigliettini, che da sempre ognuno di noi aspetta di leggere con curiosità prima di addentare il dolce cioccolato, sarà anche l’ultimo singolo di Emma, “L’isola”.

“Amami come la terra, la pioggia, l’estate” è la frase manifesto dell’intero progetto che diventa la dichiarazione d’amore più intensa, diretta e romantica che ogni innamorato d’Italia potrà condividere.

«La musica e l’amore sono per me le cose più importanti in assoluto, due cose per cui vale la pena vivere e lottare – racconta Emma Marrone Essere ambasciatrice dell’amore e firmare i bigliettini dei mitici Baci è un onore oltre che un infinito piacere. È bello condividere il mio viaggio in questa maniera speciale; è bello poter essere la dedica di qualcuno che ha deciso di dichiarare il proprio amore o lo sta confermando ancora una volta. E non ci sono solo le mie canzoni dentro; sulla confezione c’è anche il mio bacio: ho voluto dedicarlo a tutti gli innamorati, e a tutti gli innamorati della vita e della musica come me»

Come nelle più belle lettere d’amore che si rispettino, il bacio stampato con le proprie labbra sulla carta è la firma del proprio sentimento. Autografi d’Amore di Emma racchiude tutto questo: l’amore, la passione, la musica in una chiave rock e intensa.
E ricordatevi che oltre a quelli dolci non c’è nulla più di un bacio vero a testimoniare l’amore tra due persone.

Halloween 2017: dove trascorrere la festa più spaventosa dell’anno (e magari dichiararsi amore)


Halloween è arrivato anche quest’anno e ha portato con sé nuovi travestimenti, nuovi scherzetti e tanti tanti dolcetti. Sì perché la festa di cui vanno matti gli americani è ormai da qualche anno un’occasione di festa anche qui in Italia e non solo per i bambini.
Pensate addirittura che in America l’Halloween mania non risparmia nemmeno il giorno del sì. Basterà infatti che scriviate su Google “wedding Halloween” e vi appariranno migliaia di allestimenti a tema, wedding cake, abiti da sposa dark e tanto altro. Senza arrivare a questo, perché certo non è qualcosa che fa per tutti vestirsi da sposa zombie e disseminare la tavola di zucche, è possibile però vivere anche qui in Italia la magia di questa festa, comunque la si pensi, e magari farne l’occasione per vivere una giornata diversa, da concludere davanti ad un dolce accompagnato chissà proprio da una dichiarazione d’amore o da una proposta di nozze.
Ma dove?
Come vi ho detto Halloween è prima di tutto divertimento e allora perché non tornare bambini e trascorrere la festa più spaventosa dell’anno in un parco divertimenti? Continua a leggere

A Milano un mostra sulle principesse e il loro “E vissero felici e contenti” tra sogno e avventura

Ottant’anni fa usciva nelle sale “Biancaneve e i sette nani” e da allora niente è stato più come prima. No, non sto esagerando! Se è vero che le favole di principesse salvate da cavalieri su bianchi destrieri sono di antica, antichissima origine, è con l’avvento delle principesse disegnate nella forma e nel carattere da Walt Disney che noi donne, sin da bambine, abbiamo immaginato il nostro grande amore, il nostro principe azzurro.

Era il 1937 infatti quando la bella principessa dalla pelle bianca come la neve, le labbra rosse e i capelli corvini entrava nel cuore di tutti, grazie alla sua dolcezza, alla sua innocenza e alla sua bontà d’animo. A cambiare il suo destino, prima scritto nel malvagio piano della matrigna invidiosa della sua bellezza, l’arrivo prima dei setti nani e poi del principe dei suoi sogni, in grado di strapparla dal sonno eterno grazie al bacio del vero amore. Le femministe oggi griderebbero allo scandalo, rivendicando il diritto di Biancaneve di salvarsi da sola, di non dover dipendere da alcun uomo, specie se in calzamaglia.
A noi donne moderne però quella favole piacque quando la vedemmo da bambine e piace ancor oggi.

Certo dal 1937 le donne sono cambiate e Walt Disney ha avuto la straordinaria capacità di trasformarle anche attraverso le sue principesse: da dolci fanciulle in balia di streghe e matrigne, ad avventuriere, sognatrici, spiriti ribelli in cerca del proprio destino.
Per capirne l’evoluzione, da Biancaneve a Elsa di Frozen per intenderci, da domani a Milano, per l’esattezza al WOW Spazio Fumetto – Museo del fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano (Viale Campania 12) aprirà i battenti la mostra Sogno e avventura, interamente dedicata alle Principesse Disney: Biancaneve, Cenerentola, Aurora, Belle, Ariel, Jasmine, Mulan, Pocahontas, Rapunzel, Tiana, Merida e altre beniamine come la regina Elsa e Anna. Un appuntamento imperdibile per le bambine di oggi, per nulla immuni al fascino delle principesse Disney, ma anzi conquistate da quella loro varietà di carattere e indole, ma anche per noi donne adulte, cresciute con le favole Disney, di cui abbiamo sognato avventure e lieti fine. Continua a leggere

Da Jane Austen ad Angelina: fenomenologia dell’essere single

Due donne forti, di carattere, paladine dei diritti femminili: da una parte Jane Austen e dall’altra Angelina Jolie. Sono passati oltre due secoli tra l’una e l’altra ma il matrimonio e l’essere single sono ancora due grandi temi irrisolti.

L’ex eroina di Tomb Raider ha recentemente dichiarato infatti in un’intervista al Telegraph: “Non c’è niente di bello nell’essere single.”
Angelina, che dopo una storia d’amore di 12 anni con Brad Pitt si ritrova ora sola, afferma quello che tanti pensano, ma forse non hanno il coraggio di dire. Sì perché se ad ammetterlo è lei, una delle donne più belle al mondo, nota per le sue scelte indipendenti e anticonformiste, allora qualcosa vorrà dire.
Non sono fatta per stare da sola” ha poi aggiunto, rincarando la dose.

In un mondo che non addita più chi non è sposato, come invece succedeva all’epoca di Jane Austen, essere single, bando ai giri di parole e alle menzogne, non è una scelta, ma è una condizione in cui ci si ritrova per le più svariate ragioni, da una storia finita male, a caratteri difficili, da situazioni familiari a gusti incontentabili.

Sì perché anche il più irriducibile dei single se vi dirà che stare da soli è bello, cadrà come una pera cotta di fronte al grande amore. Nessuno ne è immune.

Soltanto il vero amore potrà condurmi al matrimonio, ragion per cui rimarrò zitella!” affermava Elizabeth Bennet. Proprio così perché davanti a quello chiunque cede le armi e smette di rivendicare quei diritti di libertà e indipendenza di cui vanno fieri coloro che non sono ancora sposati.

Anche la single che ha fatto sognare milioni di donne, Carrie Bradshaw, dopo decine di avventure amorose, ore trascorse a chiacchierare con le inseparabili amiche di incontri sotto le lenzuola e sogni appassionati, ha sposato il suo Mr Big, coronando il sogno di sempre.

A chi allora in questi giorni è comparso sui giornali per aver deciso di sposarsi da solo, diventando il primo e la prima single sposata d’Italia, auguro di trovare il grande amore. Narciso cadde nell’acqua, troppo intento a guardar se stesso, e forse proprio di lì a poco sarebbe potuto passare il grande amore della sua vita.

Tutti pazzi per Frida Kahlo: la moda riscopre il suo fascino

Ti meriti un amore che ti voglia
spettinata,
con tutto e le ragioni che ti fanno
alzare in fretta,
con tutto e i demoni che non ti
lasciano dormire.
Ti meriti un amore che ti faccia
sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo
quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono
perfetti per la sua pelle.

Ti meriti un amore che voglia ballare
con te,
che trovi il paradiso ogni volta che
guarda nei tuoi occhi,
che non si annoi mai di leggere le
tue espressioni.

Ti meriti un amore che ti ascolti
quando canti,
che ti appoggi quando fai la ridicola,
che rispetti il tuo essere libera,
che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.

Ti meriti un amore che ti spazzi via le
bugie
che ti porti il sogno,
il caffè
e la poesia.

– Frida Kahlo

Una dichiarazione d’amore unica, passionale, piena di sentimento, di vita, di amore, proprio come era la sua autrice. Una donna a tinte forti, senza sfumature, con un carattere deciso e definito, che ha affrontato l’esistenza di petto, senza nulla che l’addolcisse.
Frida Kahlo era ed è tutt’oggi un’icona per tutti noi, simbolo di una femminilità consapevole, audace, rivoluzionaria, controcorrente.
E così a distanza di anni e anni la sua figura appassiona milioni di donne che si ispirano a lei, la riscoprono, cercano di imitarne le peculiarità.

Quest’anno la moda ha deciso di reinterpretare Freeda portandola sulle passerelle e così sono tante, tantissime
le donne che anche per il giorno del sì scelgono di ispirarsi a lei, dall’abito da sposa, sino a quello delle invitate o all’allestimento del ricevimento. Le spose che optano per un matrimonio con un mood ispirato a Freeda Kahlo sono esse stesse donne forti, decise, che amano i colori, che sanno osare e che hanno consapevolezza di sé. Continua a leggere