Venezia 77: Nicole Cavallo illumina il red carpet con una creazione di Nicole Milano

Quando l’anno scorso ha calcato il Red Carpet della Mostra del Cinema di Venezia, Nicole Cavallo, talento italiano della moda sposa e non solo, a capo del brand Nicole Milano, lo ha fatto con un abito da sogno e squisitamente romantico, che ha immediatamente conquistato spose e followers che lo hanno poi voluto per il proprio giorno del sì. Con la sua innata spontaneità, con quel garbo fresco ed efficace che arriva tutti, Nicole Cavallo ha conquistato tutti, sfilando sul tappeto rosso in un momento della sua carriera decisamente importante.

Oggi a distanza di un anno tante cose sono successe nella vita di Nicole così come nel mondo. E così in una Mostra del Cinema decisamente diversa ha scelto di tornare a Venezia con la stessa grinta, passione e determinazione ma con un look totalmente diverso.
Così come una vera giovane donna del suo tempo infatti Nicole ha scelto di esserci e di farlo mostrando sé stessa, ma anche la visione di un’azienda come Nicole Milano che guarda sempre al futuro, che sa capire le donne e quello che vogliono, che prende spunto dal mondo incantato dei matrimoni sì ma che lo fa con modernità, glamour e audacia.
E così, come del resto ci si aspettava, Nicole ha illuminato il Red Carpet. Complice un abito meraviglioso, ma anche grazie a quella sua personalità forte, pulita e naturalmente elegante (ereditata certamente anche da mamma Alessandra Rinaudo e da papà Carlo Cavallo).
A poche ore dal suo photocall ecco allora qualche battuta scambiata con lei, artefice del suo successo e di un sogno, quello di Nicole Milano, che sta continuando negli anni, rinnovandosi e trovando sempre nuova energia e passione. Inutile dirlo poi, si preannuncia un autunno pieno di sorprese per Nicole Milano! Continua a leggere

Atelier Kore: l’eccellenza del Made in Italy, la qualità sartoriale e lo sguardo sempre rivolto al futuro

E’ stata una stagione strana per tutti noi e per chi lavora nel settore moda ancora di più. Una primavera che pare non esserci stata, tutti chiusi in casa senza poter sfoggiare quella tavolozza di colori pastello e quelle fantasie floreali che da mesi sapevamo sarebbero stati i trend di stagione. E invece le creazioni di migliaia di designer, stilisti e artigiani sono rimaste chiuse nei magazzini o dietro alle vetrine, in attesa che tornasse il sereno. Ora che finalmente si può parlare di estate c’è voglia di tornare alla vita, di recuperare il tempo perduto e di indossare qualcosa di nuovo, ancor meglio se frutto della creatività e della sapiente arte dei grandi professionisti italiani che da sempre sanno fare le cose meglio degli altri quando si parla di moda.
E’ un monito che da settimane noi giornalisti facciamo nostro, che ripetiamo con orgoglio, cercando di far sentire quel senso patriottico dell’orgoglio italiano, che passo anche dalla scelta di un vestito o di una borsa. Perché l’Italia si sostiene così, attraverso il lavoro dei suoi cittadini, spesso messi da parte per prediligere il risparmio, la fast fashion, qualcosa di accessibile che in realtà non ha un’anima e nemmeno tutta quella storia, quella maestria e quella ricerca che da generazioni il nostro popolo fa suo ed esprime in una borsa di pelle, in una camicia di seta, in una scarpa artigianale o in un abito da sera ricamato.
Forse sarà la volta davvero che invece di acquistare 5 costumi da bagno a poco prezzo, consce che non arriveranno alla prossima stagione, ne sceglieremo uno solo, ma realizzato con materiali di qualità, con le cuciture che non si smollano e quelle applicazioni rifinite in ogni dettaglio. Continua a leggere

Nicole Milano riparte dall’Italia e svela la sua collezione che omaggia il Paese

Nicole Milano si lascia alle spalle i mesi di lockdown e riparte alla grande con un nuovo logo, una collezione strepitosa e una conferenza stampa digital per far conoscere tutte le sue novità.

Pochi giorni fa infatti è stata presentata alla stampa e poi pubblicata sul sito del brand (potete vederla a questo link) la nuova collezione “From Italy To Nicole” la cui direzione artistica è stata guidata dalla nuova Creative Director Nicole Cavallo. La giovane stilista di cui spesso vi ho parlato per le doti creative e per lo straordinario percorso professionale di questa figlia d’arte di indiscusso talento, ha mantenuto la tradizione sartoriale e l’eleganza italiana che contraddistinguono il brand, arricchendo però le collezioni con una visione innovativa e contemporanea. Il risultato è una sposa giovane e romantica, intrisa di quell’eleganza tipica dell’italian style, vanto per tutti noi e apprezzato in tutto il mondo.
Nicole Cavallo ha fatto centro e ha così conferito a Nicole Milano il suo imprinting di millennial che trova ispirazione dalle proprie radici, con uno sguardo proiettato al futuro. Continua a leggere

Alessandra Rinaudo: “Con Pronovias faccio sentire bella ogni donna come su un red carpet”

Sono trascorsi alcuni mesi ormai dal grande annuncio che ha destato l’interesse del mondo bridal e di quello imprenditoriale italiano. Alla guida del team creativo del brand di abiti da sposa più famoso al mondo, Pronovias, è infatti arrivata Alessandra Rinaudo, una donna straordinaria che ha cambiato radicalmente il concetto di moda sposa in Italia negli ultimi anni e che ora, con la sua professionalità, eleganza e raffinatezza è pronta a conquistare il mondo del bridal e non solo con il suo sorriso umile e sincero e con una visione ben chiara della donna di oggi.
E’ una donna infatti molto simile a lei quella che da fatto innamorare le spose italiane prima con Nicole e ora con Pronovias: una donna autentica, che vuole sentirsi bella, moderna, decisa, forte, romantica sì ma con le idee chiara, amante della moda e del glamour.
Oggi a distanza di mesi dalla sua nomina e a poche settimane dall’avvio delle bridal week di tutto il mondo, compresa quella di Barcellona dove scenderà in passerella proprio Pronovias, Alessandra Rinaudo ha tirato un po’ le somme con me di questo periodo di grandi cambiamenti, professionali e privati, perché per lei, donna che veste star di Hollywood e fa sognare il mondo, la cosa più importante resta sempre la famiglia, la stessa che con lei ha condiviso scelte e trasformazioni, quella che con passione porta avanti il sogno iniziato dalla madre tanti anni fa e che ogni giorno sente per pianificare sì il lavoro, ma anche per le piccole grandi cose di cui ogni mamma vuole essere al corrente.
E’ da questo suo essere sempre la ragazza di Saluzzo semplice e concreta, innamorata della famiglia, amica presente e attenta che arriva il segreto del successo. Lo stesso che ha portato in Pronovias, con gli occhi emozionati di chi ancora sa sognare (e far sognare) in grande. Sempre. Continua a leggere

Nicole Cavallo: un talento italiano alla conquista del mondo

Un anno fa incontravo Nicole Cavallo nell’atelier di Nicole Milano e da poco aveva iniziato a seguire la parte social del brand. Oggi la ritrovo nello stesso luogo ma davanti a me ho la Creative Director di Nicole Fashion Group. A ventitré anni la determinazione, la tenacia e l’energia di questa ragazza, che sin dalla culla ha respirato il mondo della moda sposa in casa, grazie alla nonna capostipite di un impero, alla madre Alessandra Rinaudo, stilista di enorme successo e al padre Carlo Cavallo, uomo di marketing che in Italia conosce il mondo sposa come nessun altro, si toccano letteralmente con mano. Basta guardarla negli occhi infatti per capirne l’animo, di chi sa sognare grandi cose ma che allo stesso tempo ha i piedi ben ancorati a terra. Il segreto sicuramente sta negli insegnamenti, sia umani che professionali, di una famiglia sempre presente, anche se a volte si è a km di distanza. Oggi che lei è a capo di Nicole e la madre è Direttore Creativo di Pronovias, sono loro due le donne del wedding, diverse per età e stile, ma non per tenacia e cuore. Ad un mese di distanza dal grande e attesissimo fashion show (che quest’anno riserva enormi sorprese già a partire dalla location) ho scoperto cosa ci regalerà Nicole per i prossimi mesi, comprese alcune novità che mi ha svelato in esclusiva (all’interno dell’articolo troverete anche in anteprima alcune immagini della collezione 2021. Una vera chicca per voi!). E il mio consiglio è di non perderla di vista! Sì perché se l’anno scorso avevo intitolato la mia intervista “E’ nata una stella” ora posso affermare che la stella sta brillando di una luce nuova.

Tutto pronto per il 22 marzo?
Ci stiamo lavorando con grande entusiasmo e impegno. Quest’anno la sfilata sarà a Milano. Dopo così tanti anni abbiamo deciso di cambiare location, perché Milano rappresenta al 100% il nostro brand e perché essendo la capitale della moda, incarna perfettamente l’anima di Nicole, soprattutto in questo momento. E’ un grande passo. Nella stessa location si vivrà appieno la nuova collezione Nicole, con la sfilata e a seguire la convention. Continua a leggere

Sulle Dolomiti il Natale da favola di Atelier Emè

Abiti meravigliosi per le notti più belle dell’anno: è questo il Natale firmato Atelier Emè.
La Creative Director Raffaella Fusetti sa come stupire ed emozionare le donne e per la stagione più scintillante dell’anno ha pensato ad una collezione fiabesca.

I bellissimi cerchietti personalizzati di Leontine Vintage

Per presentare al meglio questa favola Atelier Emè ha pensato ad una location incantato e a cinque donne d’eccezione che hanno interpretato con la propria bellezza e personalità il brand.
Nella suggestiva cornice delle Dolomiti infatti, all’interno di uno dei resort più esclusivi d’Italia, il Le Fay Resort Dolomiti, si è infatti svolta la #EMEHOLIDAYS experience. Continua a leggere

Atelier Kore porta in passerella la magia di un volo di libellule

La libellula ha spiccato il volo e da quello stagno incantato di un anno fa è ora librata in un giardino segreto, fatto di luci, bagliori e incanto. E’ così che è tornata in passerella Chiara Vitale, stilista milanese a capo di Atelier KoreAtelier KoreAtelier Kore. Così come per magia ha infatti sorpreso tutti con la sua nuova collezione sposa e cerimonia 2020. In scena sì i grandi classici dell’atelier, come i tessuti dipinti a mano, i mikado e i riferimenti al mondo della danza, ma anche stupendo per una tavolozza di colori piena di allegria e carattere.


Magnifici gli abiti in tulle sui toni del fucsia e dell’azzurro, maestose le maniche a sbuffo che sembrano uscir fuori dalle pellicole hollywoodiane delle dive del cinema come Grace Kelly, Lauren Bacall e Debora Kerr.


E’ una raffinata eleganza quella di Chiara Vitale, una moda garbata e sofisticata di una donna che vuole sentirsi femminile ma con classe, celando più che mostrando, esaltando dando luce alla propria personalità.


Ad aprire la sfilata l’abito Regina, presentato a Roma qualche mese fa, per poi cedere il passo a spose eleganti che scelgono linee pulite e tessuti pregiati, con una cura del dettaglio meticolosa e un’esaltazione dell’artigianalità dei pizzi, degli accessori e delle lavorazioni.


A completare la collezione una chicca: tre abiti della collezione bambina. Un sogno ad occhi aperti fatto di strati di tulle, broccati e punti luce.


Una argentea polvere di fata cade sulla passerella e l’incanto è compiuto: ancora una volta Chiara Vitale fa sognare e lo fa con i suoi abiti, creazioni di un’artista che con la grazia di una ballerina e con l’eleganza di un couturier veste le donne più eleganti di sempre.


A curare l’allestimento sono state Elena e Alice di Petali e Bonbons

Sfila a Milano Atelier Kore: Chiara Vitale è pronta a incantare tutti con un battito d’ali

E’ passato poco più di un anno dall’ultimo grande evento milanese firmato da Chiara Vitale, stilista a capo di Atelier Kore. Ora tra meno di una settimana torna in passerella con la sua nuova collezione e promette di lasciare tutti senza fiato. Perché? Per via di una collezione che ha al suo interno sì i grandi capisaldi del brand ma che guarda al futuro, osando e trasformandosi. E per una meravigliosa libellula che è pronta a spiccare il volo e a spargere magia tra i presenti. Ecco allora qualche piccola anticipazione di quello che vedremo il 26 novembre alle Fonderie Napoleoniche. Di certo in passerella saliranno eleganza, raffinatezza ed emozioni.

Mancano pochissimi giorni alla sfilata del 26 novembre. Cosa dobbiamo aspettarci?
Martedì prossimo daremo vita ad un sogno che per mesi in Atelier Kore abbiamo pensato, studiato, coccolato. Non è un punto di arrivo, ma di partenza perché a partire dal 26 novembre, momento in cui ci sarà la presentazione della prima parte della collezione sposa e cerimonia 2020-2021 , segna di fatto l’inizio di una serie di novità che poco per volta verranno svelate nel corso dei prossimi mesi. All’interno di un ambiente tipicamente milanese, quali sono le Fonderie Napoleoniche, uno spazio che trasuda di storicità, verrà presentata questa nuova collezione che passa dai sapori tipici di Atelier Kore verso una nuova vita.

Cosa è cambiato dall’ultima sfilata?
Non c’è un vero e proprio cambiamento, ma è come se il sogno e la fiaba dell’anno scorso continuassero. Le luci dello stagno che avevano dato vita alla collezione 2019 si sono soltanto addormentate e da questo stagno un essere leggiadro ed etereo come la libellula prende di notte il volo e decide di partire per un viaggio. La libellula è un simbolo di trasformazione, di metamorfosi, di cambiamento (in tante culture è anche un simbolo di fortuna). Per me ha poi un significato particolare perché è un essere danzante. Nella notte quindi parte dallo stagno e libra verso altri cieli. A dare il via a questo sogno sei stata proprio tu, quando nell’intervista dello scorso anno, ad un certo punto mi hai detto: “Quali sono i prossimi progetti?” E devo dire che spontaneamente ho risposto: “Non lo so ancora. So solo che la libellula spiccherà il volo”. La sfilata sarà molto particolare. Ci sarà un passaggio tra quelli che sono stati e continuano ad essere dei capisaldi dell’Atelier Kore (quindi la classicità, la grecità, il legame forte col mondo greco-romano, i tessuti dipinti, il rapporto fortissimo con la danza che cerco di portare ogni volta con l’eleganza e la femminilità degli abiti) per poi arrivare all’esplosione della libellula nel vero senso della parola.

Cosa vedremo in passerella e cosa ti ha ispirata?
Ci saranno quattro capsule ben distinte. Ci sarà un passaggio nell’utilizzo di tessuti totalmente diversi, ci sarà una tavolozza variegata, dai toni più accesi a quelli più delicati e poi l’utilizzo di diverse tecniche artigianali, che è sempre stato il plus dell’atelier. E poi qualche nota assolutamente azzardata di novità che è forse trasgressiva per l’atelier ma si inserisce assolutamente all’interno proprio di questo battito d’ali.

La libellula ha spiccato il volo… Che significato ha per te questo animale e in cosa ti assomiglia?
Non posso negare che in questo anno la libellula ha assunto per me un significato davvero importante. E’ come se dal momento in cui è partita questa idea ci fosse stato quasi un indicarmi una strada, piena di trasformazioni e passaggi. E’ un piccolo essere, delicatissimo, che sta accompagnando questi mesi della mia vita non soltanto dal punto di vista creativo per la collezione ma anche personalmente, svelandomi nuove prospettive future e progetti che pian piano svelerò nel corso del 2020.
Poi in questi giorni mi è accaduta una cosa strana. Mi è tornato alla mente che in casa da sempre mi hanno chaimata Trilli. E in effetti non è altro che una libellula. Da parte mia c’è sempre stata questa voglia di delicatezza, ma al tempo stesso di brio, cercando di donare con una sorta di bacchetta magica un sorriso, un pizzico di felicità. In effetti per me i miei abiti non sono semplici capi, ma un tocco di magia per far sentire una donna speciale e unica. La libellula poi può rappresentare anche il significato del cambiamento, per una donna nel vedere la sua bellezza esplosa, e per una sposa è quel passaggio che la fa diventare qualcosa di nuovo, parte di un progetto e di una coppia.