Atelier Emé e gli appuntamenti virtuali per le sue spose: l’abito si sceglie con la Bridal Assistant

Quello che nell’ultimo anno le aziende italiane sono state chiamate a fare è di guardare avanti, nonostante tutto, innovarsi e trovare nuovi modi per arrivare ai propri clienti.
E’ infatti cambiata l’esperienza di acquisto così come quella di vendita e tutti i settori sono stati travolti da una vera e propria rivoluzione, che inevitabilmente ha portato anche a un’accelerazione della digitalizzazione.
Ecco allora che anche per l’abito del grande giorno è necessario ripensare a come una sposa può sceglierlo, senza rinunciare ai propri desideri e alle proprie esigenze.
Un po’ per l’obbligo di tenere i negozi chiusi per lunghi periodi, un po’ perchè le nostre abitudini sono radicalmente cambiate, un po’ perchè, quando aperti, gli atelier devono seguire rigidi protocolli di panificazione e di contenimento delle persone presenti in negozio… è diventato indispensabile cambiare e innovarsi.
E’ così allora che un’azienda come Atelier Emé ha pensato di stare al fianco delle proprie spose, offrendo un modo diverso di scegliere il proprio abito dei sogni, lasciando però immutata la qualità del servizio e le principali caratteristiche del suo modo di arrivare al cuore delle clienti. Continua a leggere

Atelier Emé al fianco di The Maptique per le sue spose con quattro Lab creativi

Atelier Emé anche in un anno tanto particolare come questo non ha mai smesso di far sentire la propria presenza e vicinanza alla propria community. Tra le tante iniziative nel corso di questi mesi ha organizzato diversi appuntamenti digitali, ultimo di questi il lancio della collezione Sposa 2021 in diretta streaming con il direttore creativo Raffaella Fusetti.

Così con l’arrivo del Natale Atelier Emé ha pensato di coinvolgere le proprie future spose in una serie di 4 appuntamenti, molto speciali, organizzati insieme a The Maptique, per ispirare le proprie spose in attesa del giorno del matrimonio.

Il format molto particolare di questi Lab è stato ideato da Agnese e Paola, le co-founder di The Maptique, boutique agency specializzata in strategie digitali legate al settore del travel, pensati per ingaggiare la community offrendo un servizio creativo ed originale che unisce il mondo offline con quello online.

A partire dal 26 novembre ha preso il via quindi questa speciale iniziativa digitale con cadenza settimanale.

A chiudere questa iniziativa speciale il 17 dicembre si potrà partecipare all’ultimo evento pensato sia per le spose che per le invitate che potranno creare e personalizzare la propria mini bag con La Milanesa, brand di borse ideato da Cinzia Macchi.
All’interno della special box inviata alle iscritte ci saranno la bag realizzata esclusivamente per il LAB con i tessuti di scarto di Atelier Emé e piume per la personalizzazione.

Per partecipare basta iscriversi gratuitamente al Lab.

Le partecipanti riceveranno così a casa qualche giorno prima una special box contenente uno special kit con tutto il necessario per partecipare al lab al quale si sono iscritte e che potranno seguire online attraverso la piattaforma ZOOM.

I precedenti appuntamenti hanno visto la partecipazione di: FaceUp, specializzato in tecniche innovative per allenare la muscolatura facciale e migliorare la texture della pelle, con il quale le partecipanti hanno eseguito una sessione di Face Yoga; Carlotta Varrenti, illustratrice dietro Eau de Papier, che ha mostrato come creare meravigliosi biglietti e segnaposto con gli acquerelli e infine Design Anarchy Studio, che ha spiegato come realizzare il proprio
moodboard per l’evento.

Gli abiti delle feste per brillare e brindare con classe

E’ il periodo dell’anno dove indossare un abito oro o tempestato di swaroski è sempre una buona idea (basta vedere la mia faccia e quella di Valentina Coco, nota a tutti come Zagufashion 🙂 ). Che si tratti di una serata di gala, un party di Natale o il cenone di Capodanno non c’è momento migliore per sfoggiare abiti da sera, che raramente si avrebbe modo di indossare. Ecco per voi allora la selezione degli abiti più belli per le feste. Perchè non solo la Barbie vuole sentirsi da Magia delle Feste, ma qualsiasi donna.

Nero e oro per l’abito Pronovias che lascerà tutti senza fiato e farà sentire voi assolutamente meravigliose. Continua a leggere

Sulle Dolomiti il Natale da favola di Atelier Emè

Abiti meravigliosi per le notti più belle dell’anno: è questo il Natale firmato Atelier Emè.
La Creative Director Raffaella Fusetti sa come stupire ed emozionare le donne e per la stagione più scintillante dell’anno ha pensato ad una collezione fiabesca.

I bellissimi cerchietti personalizzati di Leontine Vintage

Per presentare al meglio questa favola Atelier Emè ha pensato ad una location incantato e a cinque donne d’eccezione che hanno interpretato con la propria bellezza e personalità il brand.
Nella suggestiva cornice delle Dolomiti infatti, all’interno di uno dei resort più esclusivi d’Italia, il Le Fay Resort Dolomiti, si è infatti svolta la #EMEHOLIDAYS experience. Continua a leggere

Velvet mania: è il velluto il protagonista dell’inverno

Per essere chic quest’inverno c’è solo una parola d’ordine: velluto. Tessuto senza tempo, dai mille colori e declinazioni, non c’è collezione questa stagione che non lo esalti con un capo iconico o un accessorio must have.
Soprattutto ora che si sta per avvicinare il Natale, tra serate, eventi e party, è lui il grande protagonista della moda.
Morbido, liscio e dalla texture setosa, facile da indossare comunque ci si senta: dalle versioni più classiche per un look sofisticato a quelle più estrose per chi ha un carattere deciso.
Aprite il vostro armadio allora e se non trovate almeno un capo che risponda alla velvet mania correte ad acquistarlo: sarà il passepartout delle vostre serate di festa, che si tratti di un abito minimal chic in velluto nero, o un kimono da indossare sopra i jeans o una deliziosa pochette gioiello. Ecco qui qualche idea per i vostri outfit di velluto. Continua a leggere

A Milano il matrimonio fa tendenza con l’evento The Love Affair

C’è un appuntamento ogni anno che addetti del settore, giornalisti, blogger, trend setter, influencer e giovani coppie non vedono l’ora di scoprire. Sto parlando di The Love Affair, la due giorni ideata da Cristina Di Giovanna e Sofia Barozzi e organizzato dai team di Le Jour du Oui e Il Profumo dei Fiori, che racconta e mette in scena il meglio delle tendenze in fatto di wedding, ma non solo. Sì perché a differenza di qualsiasi altra manifestazione del settore questa è pura ispirazione, ricerca, selezione del meglio in fatto di estro e creatività con uno sguardo attento a tutto il mondo del lifestyle.
Dimenticate le classiche fiere per gli sposi, questo appuntamento è diverso da ogni altro in Italia proprio per la sua voglia di raccontare una storia, quella dei talenti del settore eventi che si mettono in gioco sorprendendo per la loro originalità, artigianalità e fantasia.
Varcare la soglia di The Love Affair è infatti come catapultarsi in un mondo dove ogni oggetto ha un che di unico, realizzato con cura, con una ricerca qualitativa di materiali e di idee fuori dal comune.
E allora lasciatevi sorprendere dai talenti, dalle installazioni visionarie e dagli allestimenti di chi fa sì wedding ma con gli occhi puntati alle stelle. Il tema di quest’anno poi, Back to the origins, vi lascerà a bocca aperta.

Quest’anno poi basta scorrere velocemente l’elenco degli espositori per restare estasiati da così tanta bellezza. Qualche nome? Dagli abiti da sogno di Elisabetta Delogu, Melania Fumiko e Atelier Emé, agli accessori di Anniel, My Boutonnière e Les Couronnes de Victoire, dalle creazioni dolci di Mami Louise Milano alle composizioni floreali di Oui Fleurs, fino agli scatti di Michele Dell’Utri e alle atmosfere di Petali e Bonbons. Sono solo alcuni dei nomi delle tantissime eccellenze presenti. Non vi resta che visitare la Fabbrica Orobia sabato e domenica, e se avete tempo non perdete gli workshop dedicati alla tavola e alla decorazione con Elisa Motterle e Morena Massera.
Per saperne di più ecco una breve chiacchierata con Cristina Di Giovanna. Continua a leggere

Milano Fashion Week: 10 cose da segnalarvi

E anche questa Milano Fashion Week è terminata, portando con sé una serie infinita di feste, presentazioni, sfilate, look da copiare e da evitare e immagini che ricorderemo per molto tempo, come la passerella di Jennifer Lopez per Versace, che ha testimoniato quanto a 50 anni una donna possa essere ancora più bella che a 20.
C’è stato tanto, tantissimo da vedere, fotografare e raccontare ma ecco qui per voi un piccolo bigino di ciò che mi sento di segnalarvi tra novità, trend, iniziative da leggere, seguire e amare. Ecco 10 cose che dovete assolutamente sapere di questa fashion week per la prossima primavera estate 2020 e non solo.

Antonio Riva e la collezione Park Avenue

Lo stilista Antonio Riva ha presentato in occasione della Milano Fashion Week la sua nuova collezione Park Avenue. Abiti all’insegna del colore, primi fra tutti i gialli e i verdi, dell’eleganza e della leggerezza. Modelli senza tempo, portabili e raffinati per una donna che vuole stupire con la propria classe e una luce speciale, regalata dalle stoffe impalpabili, dalle linee e dai volant sapientemente dosati. Tanti gli ospiti al party di presentazione all’interno dell’atelier di Corso Venezia. Special guest una bellissima Margareth Made.

TWINSET presenta ufficialmente l’innovativa collezione Pleasedontbuy


Il 19 settembre a Milano nella boutique di Corso Vittorio Emanuele è stata presentata la prima collezione PLEASEDONTBUY signed by TWINSET; collezione tutta Made in Italy pensata per occasioni ed eventi speciali disponibile solo per il noleggio. Già in occasione della Mostra del Cinema di Venezia avevamo potuto osservare un assaggio della collezione, con una splendida Paola Turani sul red carpet con uno degli abiti più affascinanti, strati di tulle e uno splendido color azzurro degradè.
Twinset è il primo brand a sviluppare un business legato al rental nel mondo del fashion, partendo dalla produzione (100% Made in Italy) per arrivare al consumatore finale. Contrariamente alle piattaforme web già esistenti che presentano un’offerta multibrand. La collezione è composta da abiti da sera e da cerimonia che è possibile noleggiare in alcuni store Twinset d’Italia a un costo inferiore ai 100 euro per 4 giorni.

Cappelli a tesa larga e maniche a palloncino per la donna di Luisa Spagnoli


E’ una moda bella, elegante, che fa sentire bene chi la indossa quella proposta da Luisa Spagnoli per la nuova collezione Spring Summer 2020. In passerella una donna che riscopre alcuni dei trend più raffinati del passato, come le maniche balloon, le fantasie a pois e gli chemisier che stanno bene a qualsiasi ora della giornata.

Sullo yacht di Elisabetta Franchi verso la donna del 2020


Una donna che sorprende. Sempre. Elisabetta FranchiElisabetta FranchiElisabetta Franchi, da poco raccontata in uno splendido docufilm dal titolo Essere Elisabetta, in occasione della Fashion Week ha fatto salpare i presenti a bordo di un lussuoso yatch alla scoperta di nuove mete. Look dallo stile nautical con i meravigliosi e iperfemminili blazer che rendono omaggio alle divise dei marinai Accessori immancabili i bracciali dorati e catene con charms ispirati al mondo nautico. In passerella anche la collezione La Mia Bambina, con deliziosi abiti abbinati mamma e figlia come il miniabito rosa con frange. Amore a prima vista!

Let’s Party con Atelier Emé

Una festa per celebrare la fashion week sì, ma anche uno speciale numero di Vanity Fair dedicato al brand, alle sue collezioni sposa, cerimonia e sera. Una rivista tutta da sfogliare, dove poter trovare consigli e idee su look, abiti, acconciature, make up, accessori e molto altro.

Durante la serata è stata presentata inoltre la nuova campagna di Atelier Emé che per collezione Bridal 2020 gioca sul filo di un’inedita e moderna sensualità.
Nel mezzo di un’incantata foresta pluviale nel cuore di Bali la sposa Atelier Emé mostra la sua assoluta adeguatezza ai tempi e alle tendenze del momento, il suo spirito anticonformista, il suo desiderio di distinguersi e di apparire unica ed inedita nel giorno più bello della propria vita.

Maria Vittoria Paolillo svela la sua seconda capsule collection

Non era in calendario tra gli eventi della Camera della Moda, ma l’arrivo della nuova collezione dell’influencer e imprenditrice Maria Vittoria Paolillo è stato accolto con grandissimo entusiasmo, riscuotendo in poche ore un successo sempre maggiore. Già per la prima collezione MVP Wardrobe in breve i capi più amati erano andati sold out e di certo per la collezione autunno/inverno sarà lo stesso. I pezzi must have? La camicia con maniche a palloncino semi-trasparenti e la minigonna in pailettes (da indossare con una camicia bianca anche di giorno o con un sandalo gioiello di sera).

Le dee del Paradiso di Elisabetta Delogu

In occasione della Milano Fashion Week la stilista Elisabetta Delogu ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo spazio milanese, in via Giuseppe Compagnoni,8. Durante l’evento l’artista sarda ha presentato la sua nuova collezione 2020: un mondo onirico che sembra uscito dalle favole e dai romanzi di un altro tempo, con pizzi, tessuti pregiati, veli, perle e una ricerca sartoriale che fa di questi abiti vere e proprie opere d’arte.

Blumarine: una donna gentile e amante dei fiori

La nuova formula dell’eleganza è la gentilezza” ha detto Anna Molinari e la collezione Blumarine è così un inno alla gentilezza, nell’aspetto e nei modi (di cui c’è così tanto bisogno). E’ una moda leggera, fiorita, quella scesa in passerella. L’ispirazione è quella del mondo floreale: dai gelsomini in fiore, dal verde lime dei limoni, dal giallo della mimosa e delle margherite, al fucsia dei bouganville. La rosa, must senza tempo della maison diventa tridimensionale.

Positivity, la collezione di moda che è un inno alla vita

Ha fatto il suo esordio alla Fashion week il brand Positivity Couture e l’attenzione di molti è stata catturata dai capi, ma anche dal messaggio insito in questa realtà, nata dal sogno di Angela Pipola.
Positivity Couture è infatti la collezione di Angela, appassionata di moda, tanto da desiderare di farla, ma che ha dovuto lottare contro un male incurabile che l’ha strappata alla vita prematuramente. Angela ha lottato per sé, ma soprattutto ha portato avanti quel sogno, nonostante la malattia, e un messaggio positivo che oggi risuona nel cuore e nella mente di chi l’ha amata, conosciuta, ma anche di chi entra in contatto con la sua storia e ora con la sua collezione. Un monito prezioso, racchiuso da Angela nella frase che rappresenta l’essenza di Positivity Couture: “La vita è per il 10% quello che ti accade è il 90% come reagisci. Io reagisco!”
La collezione è composta da 34 capi: nella linea prét-à-porter 30 creazioni e 4 in quella couture.
Tutte sono pensate per vestire la donna che fa della semplicità e del coraggio i suoi valori di riferimento, e che dalla bellezza naturale trae la sua forza.
La natura è infatti la fonte d’ispirazione privilegiata: in particolare il mare, con il suo azzurro che regala armonia e culla la fantasia, e il sole con il suo giallo che diventa energia luminosa, preziosa come l’oro. Un meraviglioso inno alla vita! A sostenerla, sfilando per lei, l’influencer e imprenditrice Maria Vittoria Paolillo, che era entrata in contatto con Angela prima della malattia.

Nicole Spose: un open day che celebra la storia di una famiglia e lo stile italiano

Un sogno italiano è quello che il brand di abiti da sposa e da cerimonia Nicole Spose regala da anni alle donne di tutto il mondo. Un sogno che vive in tre generazioni di donne e che trova ogni giorno nuova luce (basta guardare la notizia di ieri di Alessandra Rinaudo diventata Direttore Creativo di Pronovias e Nicole Cavallo del brand Nicole).In occasione della Fashion Week nello showroom milanese si sono date appuntamento tutte e tre per salutare , conoscere personalmente le nuove spose (ma anche quelle che sono già salite all’altare con un loro abito) e mostrare la nuova collezione. Un sogno italiano senza tempo e che guarda al futuro!

Paola Turani e Riccardo Serpellini sposi. L’influncer e modella più amata d’Italia ci racconta il suo giorno del sì

Si sono detti sì venerdì 5 luglio ( a un anno esatto dalla romantica proposta di fidanzamento in Provenza) e loro, Paola Turani e Riccardo Serpellini, hanno tenuto incollati a Instagram migliaia di followers, curiosi ed emozionati per le nozze più social dell’anno.
Da una parte lei, la modella dagli occhi blu, l’influencer più amata dal web, una bellezza disarmante con l’animo però della ragazza della porta accanto, e dall’altra lui, innamoratissimo e sempre al suo fianco, capace di seguirla in capo al mondo per sostenerla nel lavoro, ma anche di aspettarla a casa con la cena sul fuoco e Nadine e Gnomo sul divano pronti a farsi coccolare. Il loro matrimonio è stato seguitissimo, al pari delle dirette in tv dei matrimoni reali, e il motivo è che negli anni Paola Turani ha conquistato il cuore di tante ragazze, che ogni giorno la seguono, le scrivono e spesso cercano di imitarla.
Lei, che al suo attivo ha collaborazioni con i più importanti brand di moda e beauty a livello internazionale, che ha calcato le passerelle di Parigi e New York e che è testimonial di aziende di successo, continua però a conservare quella genuinità e quella spontaneità che ne fanno il suo tratto distintivo. E così è stato anche il giorno del sì.

Un sogno ad occhi aperti grazie ad un allestimento da favola studiato nei minimi dettagli da una tra le wedding planner di maggior talento in Italia, Alessandra Iaria , nota a tutti come La Iaia. Paola Turani e Riccardo Serpella si sono detti sì in una meravigliosa location, attorniati dall’affetto di amici e parenti che si sono commossi per il coronamento del loro sogno d’amore. Immancabili ovviamente anche gli amici pelosi, Nadine e Gnomo, che per l’intero evento sono stati seguiti da Elisa Guidarelli di Wedding Dog Sitter.
Tra gli ospiti tanti volti del web e della tv a partire dal testimone dello sposo, Tomaso Trussardi, accompagnato dalla moglie Michelle Hunziker e da Aurora Ramazzotti, Giulia Valentina, Cristina Fogazzi (L’Estetista Cinica), Paolo Stella, Giulia Gaudino e tanti altri.

Il ricevimento è stato all’insegna dell’allegria con balli sfrenati, un tripudio di dolci e le leccornie preparate dalla famiglia Cerea del ristorante Da Vittorio, che ha curato l’intero catering.
La sposa, splendida e raggiante con i suoi tre abiti disegnati per l’occasione da Raffaella Fusetti, art director di Atelier Emé, mi ha raccontato a pochi giorni dal sì le emozioni di quel giorno in questa intervista da leggere tutta d’un fiato.

Quindi eccola a voi, nel racconto di un matrimonio che sono certa, oltre a far sognare, farà tendenza per il prossimo anno, grazie ad allestimenti, atmosfere, colori e stili magici. Continua a leggere