A Milano la settima edizione dell’Italian Doll Convention

A pochi giorni dall’Italian Doll Convention di Milano, organizzata da Gianni Grossi e Mario Paglino, ecco qui il video della serata inaugurale per vivere la magia di un evento unico.
Special guest della serata Max Pezzali con la fidanzata Debora Pelamatti.

Guarda il video della serata:

Credit video: Giuliano dell’Utri

Barbie alla conquista di Milano in abito da sposa tra collezionisti, fashion show e raccolte fondi

Un appuntamento quello di sabato prossimo segnato in agenda con mesi di anticipo dai tantissimi collezionisti che da ogni parte del mondo accorrono per lei. Per chi? Per Barbie, la bambola più famosa al mondo, l’icona di stile, ma anche dei tempi che cambiano, delle mode, delle conquiste, delle battaglie fatte dalle donne e incarnate da questo oggetto del desiderio, prima di bambini ma poi sempre più di grandi appassionati.

Si svolgerà a Milano infatti il prossimo week end la l’Italian Doll Convention, arrivata alla sua settima edizione, che rappresenta un evento imperdibile per collezionisti italiani ed europei.
Il tema di quest’anno? Il mondo del wedding!
Nonostante Barbie non si sia mai effettivamente sposata ha avuto modo di indossare negli anni decine e decine di abiti da sposa, ispirando e ispirandosi alle grandi maison del mondo e come sempre lanciando anche dei veri e propri trend.
All’interno dell’Hotel Melià di Milano sabato 13 e domenica 14 quindi si incontreranno oltre 250 appassionati provenienti da tutto il mondo per un evento unico, tra fashion show, una cena di gala segretissima a tema proprio wedding e poi una mostra e tanto tanto altro ancora. Continua a leggere

I giochi che raccontano la famiglia di oggi e smettono di far sognare

Una volta i giocattoli avevano il compito di far sognare, ora di essere politically correct. Ma sarà proprio questo di cui hanno bisogno i bambini di oggi?
Dopo la Barbie curvy arriva ora la coppia moderna by Lego.
Il nuovo papà dell’azienda di mattoncini più famosa al mondo va a braccetto con una mamma in carriera in abiti da lavoro.
Lui, look hipster, biberon in mano e passeggino da spingere nell’altra, è il papà del 2016.
Perché è questo che vogliamo dire ai nostri figli: se sei donna hai la possibilità di fare ciò che vuoi, sia esso la manager o la showgirl, lasciando alle antenate il compito, chissà perché anticamente femminile, della madre; al contrario se sei uomo finalmente puoi fare il mammo e goderti il meglio della paternità.
E così i bambini nei loro giochi possono “sognare” il mondo di oggi: con Camilla, 5 anni, che al solo sentire parlare di fare la mamma ha un conato di vomito, affermando che lei non appartiene a nessuno e che da grande farà l’imprenditrice, e Marco, 6 anni, che invece di immaginarsi dietro ad una grande scrivania a dirigere un’azienda aspetterà con ansia il momento di cambiare pannolini e accompagnare al parchetto i figli al fianco di altri papà come lui.

La famiglia cambia e così anche i giochi dei piccoli. Ma siamo sicuri di non danneggiare la cosa più bella che un bambino può avere, l’immaginazione e la possibilità di sognare?
Per fortuna quando chiedo a mia figlia cos’ha sognato la notte prima mi sento rispondere ancora “cavalli alati, sirene e gattini da coccolare”, ma presto sono certa che questi sogni ingenui e fantasiosi svaniranno per lasciare il posto a qualcosa di diverso.
Le aziende di giocattoli non leggono più fiabe e hanno smesso anch’esse di sognare al fianco dei loro piccoli clienti: ora si pensa a fare una bambola con qualche kg in più perché così è più giusto, perché questo aiuterà chi è in sovrappeso ad accettarsi (ne siamo certi?) o a realizzare un personaggio disabile sulla sedia a rotelle con un cane guida al fianco come qualche mese fa la stessa Lego ha fatto.
Il prossimo passo, dopo la votazione al ddl Cirinnà, sarà di vendere a coppie due Barbie o due Ken con veli da sposa abbinati? E tutto questo per essere politicamente corretti? Forse è proprio questo invece il modo per creare categorie e sottocategorie.

Sono certa che i bambini abbiano occhi capaci di vedere ancora meglio di noi ed è attraverso di essi e gli insegnamenti che quotidianamente noi adulti gli trasmettiamo che possono capire il mondo e quello che li circonda, col tempo anche le sue ingiustizie e i suoi difetti.
Ma ai giochi no, lasciamo solo il compito di divertire e far sognare.
E ricordiamoci ogni tanto le parole di una canzone del cartone animato Disney “Peter Pan“:

“E ora cercate di sognar
sol chi sogna può volar.
Con un allegro pensier
puoi la gioia suscitar
pensa ai doni di Natal
le vacanze ed i regal
vedrai che fino in ciel
puoi volar
puoi volar
puoi volar
a cose belle pensar
dà le ali per volar
nell’amore credi ancor
sui suoi raggi puoi viaggiar
nel cielo scivolar
puoi volar
puoi volar
puoi volar […]”

Buon compleanno tubino: a Milano una retrospettiva su un abito divenuto leggenda


E’ l’eleganza fatta abito, è ciò che non dovrebbe mai mancare nell’armadio di una donna ed è il pass partou femminile per ogni occasione da quella mondana a quella lavorativa, da quella casual a quella bon ton. Naturalmente sto parlando del tubino, e più precisamente del tubino nero. Continua a leggere