Sfila a Roma Nicole spose con una serata evento tra premi, la nuova madrina Rocio Munoz Morales, tanti vip e io a presentare


Ad un anno di distanza dal grande evento organizzato in Laguna da Nicole Spose, torna l’imperdibile appuntamento del brand di Alessandra Rinaudo, che quest’anno promette di essere davvero unico.
Il 25 marzo andrà in scena infatti una grande serata evento della maison che questa volta torna a Roma per presentare le sue nuove collezioni.The Neverending Story, questo il titolo della sera, dove il protagonista sarà l’atteso fashion show che svelerà la collezione 2018 di Nicole Spose: 1500 ospiti internazionali tra celebrity, blogger e influencer, buyers, attori, modelle, star del piccolo schermo. Tanti i nomi importanti dello spettacolo tra cui Riccardo Scamarcio, Giulio Berruti e Maria Grazia Cucinotta. Continua a leggere

Il wedding planner: dai banchi di scuola una professione che è una possibilità concreta di lavoro per giovani e non solo

Periodicamente insegno come docente alla scuola Komax all’interno del corso di formazione per figure professionali legate al settore del wedding “Become a wedding planner“.
E’ una meravigliosa occasione per conoscere chi vuole scommettere su questa professione, ritenendola prima di tutto bella, interessante e stimolante, ma anche una valida opportunità lavorativa.
Fino a qualche anno fa il lavoro del wedding planner in Italia non era conosciuto, ma ora che invece ha preso sempre più piede sono in tantissimi a volersi creare uno spazio lavorativo in un settore in continua crescita, che dà la possibilità di affermarsi se alla base c’è professionalità, serietà e competenza.
Tutt’altro che un mestiere semplice, come invece qualcuno ancora pensa: sì perché sono tantissime le doti e le conoscenze che una figura come quella del wedding planner deve racchiudere in sè.
I grandi nomi del settore che in questi anni si sono imposti nel mercato italiano e non solo infatti hanno dimostrato di avere una preparazione a 360 gradi, una visione completa di una professione che dà tanto sì, ma che richiede sacrificio, dedizione, passione e pazienza. Angelo Garini, Enzo Miccio, Giorgia Fantin Borghi, Andrea Naar Alba, Elisa Mocci, Vincenzo Dascanio e tanti altri hanno infatti creduto in sé stessi, nel loro modo di vedere un evento e di realizzarlo come fosse un sogno. Dietro a tutto questo però ci hanno messo sacrificio, talento, dedizione, aggiornamento costante, pazienza e tanto tanto altro.

Per questo quando incontro i ragazzi e le ragazze, le donne e gli uomini che frequentano il corso racconto quanto sia bello questo lavoro, citando i casi di successo dei nomi che ho appena fatto, ma dico anche che in un settore che è stato preso d’assalto in questi anni come quello del wedding la competizione è altissima, i numeri di chi vuole fare il wedding planner sono enormi e quindi bisogna davvero avere una grande forza di volontà.
Ho chiesto quindi proprio a loro, ai corsisti dell’ultima edizione di Become a wedding planner, di raccontarsi, di dirmi chi sono, cosa sperano di trovare in questo settore, quali sono le loro paure e i loro sogni. Ecco alcune delle loro storie, che dicono molto, moltissimo. C’è chi ha appena finito gli studi, chi vuole lasciare il posto fisso per buttarsi in questa avventura, chi è stato conquistato dal sogno mediatico del wedding planner e chi già lavora nel settore ma vuole farlo diventare qualcosa di più importante. Continua a leggere

“Tutta colpa delle fragole”: l’amore ai tempi dei social nel romanzo di Sistiana Lombardi

Amore e social, sentimento e tecnologia: due binomi all’apparenza lontani anni luce, eppure ai giorni nostri sempre più vicini, complementari, legati a filo doppio. Sì c’è sempre chi si innamora alla maniera tradizionale, per strada, ad una festa, su un tram, eppure c’è chi il compagno di una vita o quasi lo trova sul web, lo conosce grazie ad una app, lo condivide sui social (basti pensare al bacio più social degli ultimi giorni tra Fedez e Chiara Ferragni).
E’ questo modo di vivere l’amore, di approcciarsi ad esso, magari inizialmente per scherzo, per caso, fino poi a restarne pervasi, cambiando il corso della propria vita, ad essere al centro del romanzo di Sistiana LombardiTutta colpa delle fragole“, edito da Mondadori.
Lei è una delle influencer più seguite del momento, amata per i suoi vlog pieni di poesia, di sincerità e di vita. Blogger di successo Sistiana ha pubblicato il suo primo libro, che è una storia da leggere tutta d’un fiato, scoprendo personaggi reali, usciti dal quotidiano, dal vissuto di tutti noi, che vivono relazioni e situazioni in cui il lettore si rivede, appassionandosi fortemente alle vicende descritte pagina dopo pagina. L’ho incontrata alla libreria Open di Milano per questa intervista e subito è scattato qualcosa: intesa tra due donne probabilmente simili e diverse per tanti aspetti, curiosità, voglia di saperne di più, tanto che dopo pochi giorni ha con grande piacere moderato la sua prima presentazione presso il Mondadori Store di Via San Pietro all’Orto a Milano, in cui tanti suoi follower hanno partecipato con entusiasmo e grande interesse.

In “Tutta colpa delle fragole”, Sistiana Lombardi racconta le relazioni ai tempi dei social e delle app nelle loro mille sfaccettature. E lo fa con un’ironia tagliente, mai sopra le righe, con una leggerezza che ci fa ridere e sorridere, fino a far vacillare le nostre certezze e a mettere in discussione i nostri pregiudizi. Un libro da leggere in una notte, per inguaribili romantici, ma anche per chi cinicamente pensa che l’amore non arrivi più ed è pronto a ricredersi. Continua a leggere

Italy Inspires: quando una wedding planner di talento scommette sull’Italia

Che l’Italia fosse fonte di ispirazione per i grandi artisti del passato lo abbiamo studiato anche ai tempi della scuola; non c’era intellettuale che non inserisse un tour del Paese per completare la sua formazione e conoscere l’arte, i luoghi, le persone che l’hanno fatto grande. Perché allora oggi dovrebbe essere diverso?
Da questa e da altre riflessioni è nata l’idea di Italy Inspires, un progetto pensato da una delle wedding planner di maggior talento in Italia, che da anni tra un matrimonio e l’altro si è impegnata in prima linea per farsi portavoce delle grandezza del nostro Paese nel mondo anche in fatto di wedding.
Andrea Naar Alba, giovane mamma dalla grande esperienza in fatto di eventi e matrimoni da Mille e una notte, ha infatti presentato da pochi giorni il suo nuovo progetto. Lei, libanese d’origine, sudamericana di nascita, italiana di formazione, ma ormai londinese, dove si è trasferita con la famiglia da qualche tempo, ha da sempre capito il potenziale dell’Italia, soprattutto in fatto di ricettività, ospitalità e realizzazione di quello che è il giorno più importante per tante coppie straniere che scelgono di sposarsi qui.

Il nome parla da sè: Italia come ispirazione, l’Italia che continua ad ispirare e a stupire, soprattutto i professionisti del wedding internazionale che continuano a portare migliaia di coppie
in Italia da tutto il mondo. La missione: portare il meglio dell’industria del wedding mondiale in Italia e le eccellenze dell’Italia ai key players esteri. Un progetto di wedding tourism a tutto tondo, che se a qualcuno potrà sembrare ovvio e scontato, così non è. Per realizzarlo infatti serve esperienza, una rete solida e qualificata di relazioni tra importanti realtà del settore e tanto tanto altro. Continua a leggere

A Milano un fine settimana all’insegna delle nozze

Un week end per inguaribili romantici, per chi crede ancora nel grande sì e per chi tra pochi mesi convolerà a nozze. A Milano infatti il 22 e 23 ottobre saranno due giorni molto speciali: non solo per chi ha deciso di sposarsi e deve ancora organizzare tutto, ma anche per chi pensa che il mondo del wedding possa essere un’occasione professionale importante in cui dare il meglio di sé e specializzarsi.
Partono infatti domani due appuntamenti imperdibili: il primo è Italian Wedding Style, il salone del matrimonio nel cuore di Milano, esattamente a Palazzo Giureconsulti, che proporrà al suo interno alcune delle eccellenze del settore, e il secondo invece è la terza edizione di The Love Affair, una due giorni dedicata a tutto ciò che di creativo ed originale può esserci nel mondo dei matrimoni.


Il primo, ideato da Sara Giovanna Carletti, vuole essere un omaggio all’Italia, mostrando quanto di bello e di eccellente c’è nel nostro Paese anche quando si parla di nozze.
Quattro piani di atmosfere, allestimenti, scenografie, proposte ed eventi per un’esperienza a 360 gradi. A dare il benvenuto ai visitatori ci sarà un’intera area realizzata con la direzione creativa di Elisabetta Cardani, una delle Flower Designer italiane di maggior talento, che negli anni si è distinta per gusto, classe e conoscenza delle materie prime, riuscendo a creare vere e proprie suggestioni emozionali, che non lasciano mai indifferenti, ma che riescono ad esaltare tutta la bellezza della natura, dei colori, e dei materiali. Una vera e propria “stilista del fiore”, tanto da essere stata nominata “Ambasciatore Italian Wedding Style” di questa edizione, proprio per la sua capacità di racchiudere dentro di sé tutte le caratteristiche stilistiche che fanno grande il nostro Paese in fatto di creatività e ricerca del bello. Continua a leggere

Renato Ardovino, il boss delle torte italiano, pensa a nuove creazione spettacolari e ad un sogno nel cassetto

 


Renato Ardovino è il boss delle torte italiano amato tanto dai bambini, quanto dalle spose, oltre che dagli appassionati di cake design che lo seguono come un guru.
Lui che di torte ne ha realizzate tante in una carriera costellata di successi ora pensa ad un nuovo libro, ad un programma in tv per i più piccoli e poi ad un sogno nel cassetto: realizzare una torta specialissima per Mina. Ecco i suoi prossimi progetti, le tendenze in fatto di cake design di questa stagione e tanto tanto ancora.

Italiani ancora pazzi per il cake design o si è trattato solo di una moda?
Il Cake Design, in Italia, ha conosciuto il boom circa 4 anni fa. Non si tratta di una moda ma è una naturale evoluzione della pasticceria tradizionale. In Inghilterra sono passati quasi due secoli dalla prima wedding cake di design (il matrimonio della regina Vittoria nel 1840) e in America quasi un secolo è trascorso dall’apertura della prima scuola di pasticceria e decorazione di torte (la scuola Wilton a Chicago). In questi paesi, come in tanti altri, il cake design è diventato tradizione. Anche in Italia, per gli eventi e le cerimonie più importanti, oramai, non si può prescindere da una torta che, per spettacolarità, bontà e bellezza, sia il momento culminante di una giornata che debba rimanere indimenticabile. In tutti i campi il design si arricchisce e si evolve nutrendosi di nuovi stimoli. Io credo che, oggi, non sia più pensabile ritornare, per gli eventi e le cerimonie più importanti, alle vecchie torte ad un piano alte 7 cm. Continua a leggere

Enzo Miccio lascia a bocca aperta Milano e omaggia Napoli con la sua nuova collezione

 

Un trionfo. Non c’è parola più giusta per la sfilata di venerdì 20 maggio di Enzo Miccio a Milano.
Il wedding planner ha infatti presentato la sua nuova collezione di abiti da sposa in una serata sfarzosa e indimenticabile che si è tenuta nelle bellissime sale di Palazzo Clerici.
“L’Oro di Napoli”, questo il titolo della collezione, è stato un successo: sia per gli abiti in passerella sia per l’evento, che ha lasciato letteralmente a bocca aperta il pubblico in sala.
Una sfilata che si è snodata per quattro grandi saloni affrescati e che ha preso il via con una travolgente danza dai ritmi partenopei e che è riecheggiata per l’intero palazzo.

Un vero e proprio show che ha visto appunto il coinvolgimento prima di un corpo di ballo capace e carismatico, e poi della vera e propria collezione, che ha poi commentato lo stesso Miccio:
Con la nuova Bridal Collection “L’Oro del Napoli” celebro la mia città natale, alla quale sono molto legato e alla quale mi sono ispirato per il suo incanto, la sua storia ricca di fascino e leggenda. In ogni abito c’è la magia dei balli a corte, il romanticismo dei corteggiamenti in cui, galanteria e sensualità simulano battaglie giocose; in ogni abito c’è l’unicità della sartoria partenopea, quello “stile napoletano”, famoso in tutto il mondo. Per quanto riguarda il titolo mi sono ispirato anche al meraviglioso film di Vittorio De Sica che è un affresco dei mille volti del popolo partenopeo; le (sei) storie scelte ne raccontano luci e ombre senza scadere nello stereotipo. Un omaggio di De sica, dal quale prendo spunto, per celebrare la città attraverso la mia Bridal Collection.

 


Ma l’omaggio a questa città non è stato solo nei ritmi, nei dettagli degli abiti ma anche nel delizioso cocktail che ha dato il benvenuto agli ospiti della serata: un buffet di dolci napoletani da Mille e una notte, dalle mignon di caprese e pastiera, fino alle sfogliatelle calde e ai babà. Impossibile resistere!
Tra gli invitati molti personaggi noti: un’elegantissima Federica Panicucci in compagnia di Marco Bacini, attenti e complici in prima fila ad osservare gli abiti uno ad uno, Cristina Parodi, Carla Gozzi, Sandro Mayer, Antonio Riva ( che ha sfilato l’indomani) e tanti altri, ma soprattutto tanti giornalisti, professionisti del wedding e amici dell’organizzatore di matrimoni più famoso d’Italia.

Nei giorni seguenti i buyer italiani ed esteri hanno potuto osservare da vicino la collezione.
Ma come sono gli abiti di questa nuova collezione?
Con L’Oro di Napoli intendo vestire una sposa sontuosa, una principessa contemporanea, romantica e senza tempo. Abiti da sposa fluidi e fluttuanti, o strutturati e regali realizzati con lucenti sete, organze e mikado corposi, macramé e pizzi che creano delicati effetti “nude”, spesso arricchiti da importanti tocchi di ricami fatti a mano. L’Oro di Napoli celebra l’eccellenza del made in Italy, dove la cura dei dettagli e la qualità della realizzazione creano un abito dalla personalità dirompente, che esalta l’essenza della femminilità nel suo giorno più importante.

Milano dà il benvenuto alla Bridal Week: al via Sposaitalia, party e sfilate in giro per la città

Maggio tempo di matrimoni, ma anche di sfilate e presentazioni. Torna infatti a Milano la Bridal Week italiana.
Dopo New York, Barcellona e Londra scendono in passerella infatti in Italia le collezioni 2017 dei più grandi brand nostrani e non per presentarsi alla stampa, agli addetti al settore e alle future spose in cerca delle novità assolute.
Come ogni anno la Bridal Week vedrà come protagonista indiscussa la manifestazione Sì Sposaitalia, quattro giorni a Fieramilanocity dedicati alla presentazione delle nuove collezioni con incontri destinati ai buyer italiani ed esteri, sfilate e anteprime. Impossibile mancare, anche se l’ingresso è riservato solo agli addetti al settore!
Non disperate però perché social e media vi aggiorneranno in tempo reale su quello che accadrà dentro al padiglione fieristico. E soprattutto lo farò io, quindi seguitemi in quei giorni.
Ma sempre più la bridal week non si limita a vestire di bianco la fiera di Milano; sono infatti in programma eventi e incontri in tutta la città.
Ad aprile questa settimana all’insegna della sposa ci penserà come sempre la testata di settore Elle Spose che ha organizzato un esclusivissimo party su invito da cui passeranno tutti i volti noti del settore. Non mancherò di postarvi un reportage dalla serata più glamour della settimana. Serata che però sarà seguita l’indomani dall’attesissima sfilata di Enzo Miccio che a Palazzo Clerici presenterà la sua nuova collezione “L’Oro di Napoli“, un omaggio alla città partenopea, a Vittorio De Sica e al Made in Italy.
E poi tanto altro: dalle sfilate dei maggiori stilisti come Antonio Riva, Alessandra Rinaudo, Elisabetta Polignano ecc fino alle serata firmate Archetipo e Simone Marulli.
Infine il meraviglioso Palazzo Turati accoglierà la collezione Sposi e Cerimonia 2017 del grande Carlo Pignatelli.
Lo so che non state più nella pelle, ma dovrete pazientare ancora qualche giorno. Il 19 avrà inizio la magia della bridal week e qui troverete tutto ma proprio tutto il meglio della settimana più bianca di Milano.
Seguitemi!