“Tutta colpa delle fragole”: l’amore ai tempi dei social nel romanzo di Sistiana Lombardi

Amore e social, sentimento e tecnologia: due binomi all’apparenza lontani anni luce, eppure ai giorni nostri sempre più vicini, complementari, legati a filo doppio. Sì c’è sempre chi si innamora alla maniera tradizionale, per strada, ad una festa, su un tram, eppure c’è chi il compagno di una vita o quasi lo trova sul web, lo conosce grazie ad una app, lo condivide sui social (basti pensare al bacio più social degli ultimi giorni tra Fedez e Chiara Ferragni).
E’ questo modo di vivere l’amore, di approcciarsi ad esso, magari inizialmente per scherzo, per caso, fino poi a restarne pervasi, cambiando il corso della propria vita, ad essere al centro del romanzo di Sistiana LombardiTutta colpa delle fragole“, edito da Mondadori.
Lei è una delle influencer più seguite del momento, amata per i suoi vlog pieni di poesia, di sincerità e di vita. Blogger di successo Sistiana ha pubblicato il suo primo libro, che è una storia da leggere tutta d’un fiato, scoprendo personaggi reali, usciti dal quotidiano, dal vissuto di tutti noi, che vivono relazioni e situazioni in cui il lettore si rivede, appassionandosi fortemente alle vicende descritte pagina dopo pagina. L’ho incontrata alla libreria Open di Milano per questa intervista e subito è scattato qualcosa: intesa tra due donne probabilmente simili e diverse per tanti aspetti, curiosità, voglia di saperne di più, tanto che dopo pochi giorni ha con grande piacere moderato la sua prima presentazione presso il Mondadori Store di Via San Pietro all’Orto a Milano, in cui tanti suoi follower hanno partecipato con entusiasmo e grande interesse.

In “Tutta colpa delle fragole”, Sistiana Lombardi racconta le relazioni ai tempi dei social e delle app nelle loro mille sfaccettature. E lo fa con un’ironia tagliente, mai sopra le righe, con una leggerezza che ci fa ridere e sorridere, fino a far vacillare le nostre certezze e a mettere in discussione i nostri pregiudizi. Un libro da leggere in una notte, per inguaribili romantici, ma anche per chi cinicamente pensa che l’amore non arrivi più ed è pronto a ricredersi. Continua a leggere

A Barcellona sfila la sposa e la Spagna combatte la crisi a colpi di chiffon

Settimana di Bridal Week a Barcellona e i riflettori del mondo wedding sono tutti puntati sulle passerelle spagnole che portano in scena le nuove collezioni di brand più o meno famosi che negli ultimi anni hanno letteralmente conquistato il mercato degli abiti da sposa. Sì perché proprio negli ultimi anni la Spagna ha scalato le classifiche del settore bridal arrivano ben in seconda posizione.
Come ha infatti rivelato il recente sondaggio “Millennial Brides: Born in the 1980s, Getting Married Today“, commissionato dalla Barcelona Bridal Fashion Week e condotto dal professor José Luis Nuenor della IESE Business School, un esperto nel settore della moda, nonché dottore di ricerca ad Harvard, la Spagna è infatti la seconda maggiore esportatrice dopo la Cina.

Il settore in Spagna vanta circa 700 compagnie e più di 6000 lavoratori. La produzione è di circa 755.000 abiti da sposa all’anno, e, dato non trascurabile, anzi, è superiore alla domanda interna.

All’interno della Spagna il primato è della Catalogna che copre circa il 41% della produzione totale.
Mentre le esportazioni corrispondono al momento a 507,4 milioni di euro. Marche come Pronovias e Rosa Clará infatti anche in Italia la fanno da padroni, rappresentando una grossa fetta di richieste da parte delle spose. Continua a leggere