Mimì et Mamà: quando la moda veste madre e figlia con un pizzico di magia

Negli ultimi anni nel mondo della moda abbiamo visto tanti brand proporre capi, capsule e addirittura collezioni dedicate a madre e figlia, interpretando un desiderio speciale di queste nell’indossare per occasioni speciali ma anche nella vita di tutti i giorni qualcosa di coordinato.
A Roma è nato un brand che di anno in anno ha conquistato sempre più donne grazie alla capacità di esaltare ancora di più questo legame così speciale e unico, interpretandolo in abiti da indossare in pendant.
Sto parlando di Mimì et Mamà Haute Couture, una realtà tutta italiana, anzi romana come tengono a precisare le sue ideatrici, che pensate un po’ sono proprio madre e figlia.
Sì perché Rebecca e sua madre Emanuela sono due donne legatissime, unite da quel rapporto madre-figlia meraviglioso, fatto di intesa, complicità e persino condivisione di un progetto che via via sta avendo sempre più successo.
La passione per la moda, per lo stile e per il Made in Italy ha reso così possibile la realizzazione di un brand che piace moltissimo e conquista madri e figlie mosse dal medesimo interesse a condividere non solo momenti speciali, emozioni e traguardi, ma anche un abito, un cappotto o una mantella.
Fil rouge della collezione, come vedrete in queste immagini, uno stile romantico, raffinato, onirico, perché Mimì et Mamà portano davvero un po’ di magia nella vita di chi indossa i loro capi. Basta vedere le foto della collezione autunno/inverno.
Ecco allora che da questa chiacchierata capirete un po’ di più di un sogno diventato realtà, un progetto costruito mattone su mattone grazie a determinazione e passione e capace di regalare incanto a chiunque ne entri a far parte. Perché a volte indossare un abito è davvero qualcosa di più. Continua a leggere

La casa sta cambiando: i consigli di stile di Les Ottomans che porta il mondo nel salotto

La casa, al centro delle nostre vite ormai da tempo, con il lockdown lo è diventata ancora di più. In quei mesi abbiamo imparato a conoscerla, a riscoprirne gli spazi e ad apprezzarla molto più di quanto fatto in passato, capendo davvero cosa ci fa star bene tra ambienti, colori, luci ed esigenze quotidiane.
Ricordiamo tutti la corsa all’arredo d’esterni di quei giorni per abitare i tanti dimenticati balconi e terrazzi, tanto da mandare sold out e-commerce d’interni, e ora che quei tempi sono un ricordo, guardiamo la casa con un altro sguardo.
Sì perché se da un lato il fatto di stare a casa forzatamente non ci è piaciuto, dall’altro abbiamo capito quanto sia piacevole viverla e renderla il più confortevole e simile a noi possibile.
Ecco allora che tanti stanno mettendo in cima alla propria to do List l’acquisto di arredi funzionali ma anche di complementi belli, di tendenza e affini alla nostra vita.
Le parole d’ordine? Colore, divertimento e qualità.
Interprete dei gusti sempre più esigenti degli italiani e non solo in fatto di home decor Bertrando di Renzo , cuore, anima e mente di Les Ottomans, ha da tempo capito come rendere uniche le case dei propri clienti, in un viaggio tra Occidente e Oriente da farsi comodamente tra le mura di casa, con tappeti, piatti, cuscini e quant’altro rendendo uniche le stanze che più viviamo e amiamo.
Una home collection che parte dalla passione per una terra magica come la Turchia per arrivare a ispirazioni fantastiche, ancestrali e che attingono anche dai ricordi.
“Questa casa non ha più pareti, ma alberi infiniti” canta Gino Paoli, con Les Ottomans le pareti diventano le finestre del mondo dagli ambienti più esotici, a quelli orientali, sino alle calde atmosfere dell’inverno. Continua a leggere

Venezia 77: Nicole Cavallo illumina il red carpet con una creazione di Nicole Milano

Quando l’anno scorso ha calcato il Red Carpet della Mostra del Cinema di Venezia, Nicole Cavallo, talento italiano della moda sposa e non solo, a capo del brand Nicole Milano, lo ha fatto con un abito da sogno e squisitamente romantico, che ha immediatamente conquistato spose e followers che lo hanno poi voluto per il proprio giorno del sì. Con la sua innata spontaneità, con quel garbo fresco ed efficace che arriva tutti, Nicole Cavallo ha conquistato tutti, sfilando sul tappeto rosso in un momento della sua carriera decisamente importante.

Oggi a distanza di un anno tante cose sono successe nella vita di Nicole così come nel mondo. E così in una Mostra del Cinema decisamente diversa ha scelto di tornare a Venezia con la stessa grinta, passione e determinazione ma con un look totalmente diverso.
Così come una vera giovane donna del suo tempo infatti Nicole ha scelto di esserci e di farlo mostrando sé stessa, ma anche la visione di un’azienda come Nicole Milano che guarda sempre al futuro, che sa capire le donne e quello che vogliono, che prende spunto dal mondo incantato dei matrimoni sì ma che lo fa con modernità, glamour e audacia.
E così, come del resto ci si aspettava, Nicole ha illuminato il Red Carpet. Complice un abito meraviglioso, ma anche grazie a quella sua personalità forte, pulita e naturalmente elegante (ereditata certamente anche da mamma Alessandra Rinaudo e da papà Carlo Cavallo).
A poche ore dal suo photocall ecco allora qualche battuta scambiata con lei, artefice del suo successo e di un sogno, quello di Nicole Milano, che sta continuando negli anni, rinnovandosi e trovando sempre nuova energia e passione. Inutile dirlo poi, si preannuncia un autunno pieno di sorprese per Nicole Milano! Continua a leggere

Giada Curti sfila ad Altaroma: in passerella la raffinata seduzione dell’Oriente

E’ un continuo omaggio alle donne, alla loro essenza e alla loro bellezza, lo stile a cui Giada Curti ci ha abituati negli anni. Ritratti di signora che dal passato riemergono con ancora più forza, capaci di esaltare la femminilità, donando raffinatezza e classe. Ieri in passerella, in occasione di Altaroma, la stilista amata dalle star ma non solo ha portato in scena la sua ultima opera, una collezione che è un ulteriore passo in avanti verso quell’immagine sofisticata, mai banale e carismatica delle donne di Giada Curti.

Il magnifico salone del St Regis di Roma ha accolto con palpabile entusiasmo una collezione che non può e non deve lasciare indifferenti, perché capace di scuotere l’animo con quella classe che come una missione la stilista riporta alla vita, dando luce e colore a silhouette che incantano.
Non c’è donna che con indosso un abito di Giada Curti non illumini una stanza. Il perché? Una magia di linee, colori, materiali, ma soprattutto il tocco di un’artista che sa far sognare.

La collezione 2020 è ispirata ad un capolavoro della cinematografia, l’Amante di Jean- Jacques Annaud. E da questa pellicola hanno preso così vita e forza abiti femminili, mai urlati ma sussurrati, impalpabili e raffinati.

E’ una collezione dedicata alle donne, un inno alla femminilità, all’eleganza di ognuna di noi, raffinata, impalpabile, come la protagonista del film “L’Amante”, l’attrice inglese Jane March che a solo diciannove anni con la sua interpretazione, gli fu conferito nel 1992 il Premio Bambi, Quella sua innocenza, mai volgare, è stata per me fonte di ispirazione per delle creazioni dal mood orientale, reinterpretate per la mia donna universale“, ha dichiarato la stilista al termine della sfilata.

Negli abiti che hanno sfilato un fil rouge ha animato la loro presenza in passerella: l’Oriente più seducente e raffinato, che incontra la modernità, dando vita a donne che sono geishe di oggi, pervase da un allure senza tempo ma capaci di dichiarare la propria presenza in scena, così come nella vita, con determinazione, audacia, forza, ma sempre con garbo.

Come sempre grande risalto hanno avuto le fantasie scelte dalla stilista: dai ramage orientali ai bouquet floreali. Tessuti impalpabili che seguono il corpo della donna, sapendone dosare la seduzione e facendola brillare.
E’ quindi ancora una volta un ritorno all’eleganza senza tempo, alla bellezza dell’essenzialità senza fronzoli e per questo ancora più potente.

Ma a dare forza a tutto ciò, oltre che il talento indiscusso e quella visione dell’universo femminile, è la grinta di una donna capace di emozionarsi ogni volta al termine della sfilata, la stessa che raccogliendo gli applausi, frutto di un lavoro di mesi, è mossa da un solo pensiero: baciare il proprio compagno di vita e di lavoro, accarezzare i propri figli e donare un sorriso radioso al pubblico in sala.
Un grande successo!

Sfila a Milano Atelier Kore: Chiara Vitale è pronta a incantare tutti con un battito d’ali

E’ passato poco più di un anno dall’ultimo grande evento milanese firmato da Chiara Vitale, stilista a capo di Atelier Kore. Ora tra meno di una settimana torna in passerella con la sua nuova collezione e promette di lasciare tutti senza fiato. Perché? Per via di una collezione che ha al suo interno sì i grandi capisaldi del brand ma che guarda al futuro, osando e trasformandosi. E per una meravigliosa libellula che è pronta a spiccare il volo e a spargere magia tra i presenti. Ecco allora qualche piccola anticipazione di quello che vedremo il 26 novembre alle Fonderie Napoleoniche. Di certo in passerella saliranno eleganza, raffinatezza ed emozioni.

Mancano pochissimi giorni alla sfilata del 26 novembre. Cosa dobbiamo aspettarci?
Martedì prossimo daremo vita ad un sogno che per mesi in Atelier Kore abbiamo pensato, studiato, coccolato. Non è un punto di arrivo, ma di partenza perché a partire dal 26 novembre, momento in cui ci sarà la presentazione della prima parte della collezione sposa e cerimonia 2020-2021 , segna di fatto l’inizio di una serie di novità che poco per volta verranno svelate nel corso dei prossimi mesi. All’interno di un ambiente tipicamente milanese, quali sono le Fonderie Napoleoniche, uno spazio che trasuda di storicità, verrà presentata questa nuova collezione che passa dai sapori tipici di Atelier Kore verso una nuova vita.

Cosa è cambiato dall’ultima sfilata?
Non c’è un vero e proprio cambiamento, ma è come se il sogno e la fiaba dell’anno scorso continuassero. Le luci dello stagno che avevano dato vita alla collezione 2019 si sono soltanto addormentate e da questo stagno un essere leggiadro ed etereo come la libellula prende di notte il volo e decide di partire per un viaggio. La libellula è un simbolo di trasformazione, di metamorfosi, di cambiamento (in tante culture è anche un simbolo di fortuna). Per me ha poi un significato particolare perché è un essere danzante. Nella notte quindi parte dallo stagno e libra verso altri cieli. A dare il via a questo sogno sei stata proprio tu, quando nell’intervista dello scorso anno, ad un certo punto mi hai detto: “Quali sono i prossimi progetti?” E devo dire che spontaneamente ho risposto: “Non lo so ancora. So solo che la libellula spiccherà il volo”. La sfilata sarà molto particolare. Ci sarà un passaggio tra quelli che sono stati e continuano ad essere dei capisaldi dell’Atelier Kore (quindi la classicità, la grecità, il legame forte col mondo greco-romano, i tessuti dipinti, il rapporto fortissimo con la danza che cerco di portare ogni volta con l’eleganza e la femminilità degli abiti) per poi arrivare all’esplosione della libellula nel vero senso della parola.

Cosa vedremo in passerella e cosa ti ha ispirata?
Ci saranno quattro capsule ben distinte. Ci sarà un passaggio nell’utilizzo di tessuti totalmente diversi, ci sarà una tavolozza variegata, dai toni più accesi a quelli più delicati e poi l’utilizzo di diverse tecniche artigianali, che è sempre stato il plus dell’atelier. E poi qualche nota assolutamente azzardata di novità che è forse trasgressiva per l’atelier ma si inserisce assolutamente all’interno proprio di questo battito d’ali.

La libellula ha spiccato il volo… Che significato ha per te questo animale e in cosa ti assomiglia?
Non posso negare che in questo anno la libellula ha assunto per me un significato davvero importante. E’ come se dal momento in cui è partita questa idea ci fosse stato quasi un indicarmi una strada, piena di trasformazioni e passaggi. E’ un piccolo essere, delicatissimo, che sta accompagnando questi mesi della mia vita non soltanto dal punto di vista creativo per la collezione ma anche personalmente, svelandomi nuove prospettive future e progetti che pian piano svelerò nel corso del 2020.
Poi in questi giorni mi è accaduta una cosa strana. Mi è tornato alla mente che in casa da sempre mi hanno chaimata Trilli. E in effetti non è altro che una libellula. Da parte mia c’è sempre stata questa voglia di delicatezza, ma al tempo stesso di brio, cercando di donare con una sorta di bacchetta magica un sorriso, un pizzico di felicità. In effetti per me i miei abiti non sono semplici capi, ma un tocco di magia per far sentire una donna speciale e unica. La libellula poi può rappresentare anche il significato del cambiamento, per una donna nel vedere la sua bellezza esplosa, e per una sposa è quel passaggio che la fa diventare qualcosa di nuovo, parte di un progetto e di una coppia.

Quando indossare un abito è un modo di essere: Simona Zappi, la stilista che fa sentire ogni donna unica e speciale

C’è la moda con i suoi trend, le sue regole e peculiarità e poi c’è chi fa moda partendo però da una riflessione profonda che nasce dall’essere donna oggi, dal carattere e dall’idea che ognuna debba sentirsi unica e speciale. Lo sa bene Simona Zappi Leonardi, ideatrice e anima di OSA younique, un brand di abbigliamento femminile che sta conquistando le donne non solo per i capi di tendenza ma per la filosofia che li pervade. Classe 1981, appassionata di storia dell’arte, Simona è una giovane e carismatica imprenditrice, che ha dato vita ad un brand, di cui sentiremo parlare sempre di più nelle prossime stagioni, che mette al centro una donna romantica e allo stesso tempo sicura di sé, che ama giocare con la moda, reinterpretandola. Una moderna principessa insomma!

Eleganza, attenzione ai particolari, sinuosità delle forme, massima attenzione ai tagli e alla vestibilità per andare a esaltare il fascino naturale di ogni donna. Una cifra stilistica che Simona Zappi Leonardi ama definire: «Feminine Allure».

Incuriosita da questa donna di talento l’ho incontrata per voi per scoprirne l’essenza, ma anche per raccontarvi le ultime tendenze e qualche consiglio per ogni occasione. Continua a leggere

Torna di moda l’eleganza: è tempo di bon ton revolution


L’eleganza è fuori moda? C’è chi pensa di sì, almeno guardando la gente che cammina per le vie delle città. La vita di tutti i giorni e la voglia di comfort hanno infatti dato il via ad una tendenza negli outfit quotidiani di capi che spesso sembrano essere lontani anni luce da quell’etichetta che fino a qualche anno fa era indispensabile per ogni donna.
C’è chi però continua a credere nell’eleganza sia nella quotidianità che negli eventi più formali come una serata importante o un invito a nozze. Lanacaprina, un brand che negli anni si è contraddistinto per la qualità dei materiali, le linee moderne e di tendenza, ha così deciso di stare al fianco delle donne rendendole bellissime, ma soprattutto raffinate, pur restando moderne e al passo con i tempi.
Abiti ogni volta diversi, per colore, modello, stile, ma con un grande e fondamentale fil rouge: l’eleganza.
Sarà per questo che per la nuova collezione Primavera /Estate 2019 (una collezione tutta da scoprire con tantissime proposte ideali per chi è invitata ad un matrimonio o ad un evento speciale) il brand ha lanciato una vera e propria mission: la bon ton revolution. Ma di cosa si tratta? Per scoprirlo ho intervistato Barbara Ficagna, direttore creativo del brand. Continua a leggere

Elisabetta Polignano e la sua sposa rock che sa quello che vuole anche in fatto di amore

E’ un omaggio alle donne, al loro essere straordinarie, poliedriche, coraggiose e forti la nuova collezione 2019 firmata Elisabetta Polignano. Lei che è riconosciuta nel mondo per dare vita con i suoi abiti ad una femminilità unica, in perfetto equilibrio tra il romanticismo e la modernità, in un’armonia che è propria di ogni donna, tra contrasti, sfumature e mille caratteri diversi.

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