La cucina ai tempi del Coronavirus diventa un libro grazie ad Anna Prandoni e Gaia Menchicchi

In un marzo come gli altri io e Anna Prandoni, divulgatrice enogastronomica dalla grande professionalità e preparazione, ci saremmo incontrate ad un evento sulle eccellenze italiane, come l’immancabile appuntamento con Identità Golose, o all’apertura di un nuovo ristorante, ma non questo marzo. Oggi ognuna di noi vive la quarantena nella propria abitazione e Instagram fa da finestra verso il mondo dell’una e dell’altra, regalando sprazzi di quotidianità fuori dall’ordinario.
Così l’altra sera ci siamo scritte e mi ha informata dell’uscita del suo nuovo libro. Un libro certo non programmato, ma venuto fuori di getto, dalla situazione che ognuno di noi sta vivendo, da una quotidianità tra le quattro mura di casa in cui il cibo più di ogni altra cosa acquisisce un significato diverso: necessità, preoccupazione, tema centrale nei discorsi e nei titoli dei giornali, ma anche conforto, sfogo e calmante.
La cucina può essere un vero e proprio balsamo per l’anima e per il corpo, quando tutte le altre certezze crollano” si è detta Anna e così ha preso forma un libro, che uscirà domani, frutto del suo lavoro e di quello della fotografa Gaia Menchicchi. Inoltre il libro sarà un modo per stare vicino a chi ne ha più bisogno ora e l’intero ricavato andrà in beneficenza. Continua a leggere

La primavera è arrivata: facciamola entrare in casa per sentirci meglio

Sono giornate strane, diverse e complicate, in cui l’umore altalena momenti di normalità ad altri più pessimisti. Fuori dalle nostre case però la natura continua a vivere i suoi cambiamenti, i suoi tempi e le sue metamorfosi, così senza che noi ce ne accorgiamo l’inverno ci lascia e arriva una nuova stagione di rinascita, di bellezza e colori. E’ infatti arrivata ieri la primavera, quest’anno con un giorno in anticipo, le magnolie, i ciliegi e i peschi sono in fiore. Tuttavia questa volta non possiamo goderne i profumi e i colori, posticipando questo momento a più avanti, quando tutto sarà risolto.
Ma la primavera può entrare nelle nostre case, dandoci reali benefici sul nostro umore e sulla nostra psiche, bisognosa di volare con la mente a pensieri positivi.
Come farlo? Ecco qualche consiglio per vivere la primavera in questa quarantena, destinata a durare ancora per diverso tempo.Perché come ha detto il professor Raffaele Morelli poco fa su Facebook: “Anche nelle tempeste della vita ognuno di noi ha il compito di prendersi cura di sé“.

Tulipani italiani diventa Virtuale

Ormai è diventato per i milanesi e non solo un appuntamento fisso con la primavera, la bellezza e i fiori. Sto parlando del meraviglioso campo di Tulipani Italiani di Edwin Koeman che ogni anno chiama a se migliaia di visitatori, attirati da tanta bellezza, dall’esperienza di passeggiare in una distesa di fiori e di poterne cogliere qualcuno. Purtroppo quest’anno non sarà possibile vista la situazione e allora Edwin e il suo staff, che nei mesi scorsi hanno piantato oltre 558.000 bulbi di tulipano, hanno deciso di regalare l’emozione della fioritura a distanza. Un meraviglioso per far vivere la primavera e per respirare un po’ di ottimismo e positività.
Grazie al NUOVO GRUPPO FACEBOOK Tulipani Italiani FanPage Esclusiva, Tulipani Italiani diventa Virtuale, potrete infatti guardare i tulipani e lo sviluppo del campo senza perdere nulla, stando a casa! Tutti i giorni verranno pubblicate tantissime foto, video, video in diretta interattivi, un VideoTour in 3D. Per accedere al Gruppo è necessario l’acquisto di un Buono di ingresso Open sul sito che potrà essere utilizzato quest’anno o, nel caso non fosse possibile aprire nemmeno più in là, l’anno prossimo. Si dovrà quindi cercare su Facebook Tulipani Italiani FanPage Esclusiva e chiedere l’iscrizione al Gruppo.
Parte del ricavato andrà devoluto all’ Ospedale Guido Salvini di Garbagnate Milanese. Continua a leggere

Il mondo della moda e del lifestyle contro Covid – 19: fare shopping fa bene

E’ una straordinaria e attiva corsa alla solidarietà quella che in queste ore si sta attivando tra i brand del mondo lifestyle italiano e non solo. C’è chi infatti attiva raccolte fondi per sostenere gli ospedali, chi interviene economicamente per aiutare la propria città e chi realizza iniziative per coloro che in queste ore sono colpiti dall’emergenza.

Sergio Rossi. Fare shopping in queste ore? Uno straordinario gesto di solidarietà.

Sergio Rossi, il brand italiano di calzature, amatissimo dalle donne di tutto il mondo, ha scelto di agire concretamente supportando l’ASST Fatebenefratelli – Sacco di Milano con una donazione di €100.000 e lanciando una sfida a tutte le donne che da anni amano indossare le nostre collezioni. Fino a domani infatti il 100% delle transazioni effettuate su SergioRossi.com verrà devoluto alla lotta contro il Covid-19. Continua a leggere

Il gruppo Pronovias scende in campo e sostiene il personale ospedaliero di tutto il mondo

Il mondo intero sta vivendo in queste settimane un’emergenza senza precedenti e sono tanti i gesti di solidarietà da parte delle aziende e degli imprenditori nazionali ed internazionali a sostegno degli ospedali, del personale medico e delle associazioni. Già ieri vi ho fatto un piccolo resoconto di come il settore moda è intervenuto in Italia per far fronte all’emergenza e sostenere gli ospedali, la Croce Rossa e la Protezione Civile.
Anche il mondo sposa interviene ora e compie un gesto di grande solidarietà a tutti coloro chein queste ore stanno lavorando per la salute dei cittadini negli ospedali, nei pronto soccorsi e negli ambulatori. Perché è bene ricordare che chi sta intervenendo quotidianamente nella lotta contro il virus sono operatori sanitari sì, ma soprattutto ci sono uomini e donne dietro a quei camici e a quelle mascherine.

E così il gruppo Pronovias, leader mondiale nel settore bridal di lusso, ha deciso di donare abiti da sposa alle promesse spose che lavorano in ospedale e che sono impegnate in prima linea contro la pandemia di COVID-19.

Il gruppo mesi fa aveva già avviato il programma in Cina all’inizio dell’anno e ha già fornito meravigliosi abiti da sposa a molte infermiere e dottoresse cinesi in procinto di sposarsi. Ora il gruppo estende l’iniziativa ad altri Paesi nel mondo.

In linea con il proprio impegno nel vestire i sogni delle spose di tutto il mondo, il gruppo Pronovias offrirà quindi abiti da sposa a tutte le impiegate ospedaliere in procinto di sposarsi, dal personale medico e infermieristico fino alle addette alla portineria e alla ristorazione. L’iniziativa della società intende celebrare lo straordinario altruismo messo in campo nella lotta contro questa pandemia globale.
L’iniziativa per questo motivo è una straordinaria azione di solidarietà globale perché abbraccia l’intero mondo e vede la partecipazione di tutti i brand del gruppo: Pronovias, Nicole Milano, St. Patrick e White One.

Per questa importante occasione, Alessandra Rinaudo, direttrice artistica del gruppo Pronovias, ha curato così il progetto “THE HEROES COLLECTION”, selezionando appositamente per queste spose una vasta gamma di meravigliosi abiti esclusivi. Alessandra Rinaudo ha usato queste parole per descrivere le donne che attualmente sono impegnate in prima linea: “paladine inarrestabili nella loro battaglia per la cura dei malati.” E ha aggiunto: “È per me un onore mostrare il mio impegno e accrescere la consapevolezza nei confronti di queste donne che stanno facendo tutto il possibile per superare la pandemia. L’amore vince su tutto.”

Amandine Ohayon, CEO di Pronovias, ha sottolineato la “gratitudine [del gruppo] nei confronti di queste eroine che lavorano senza sosta negli ospedali di tutto il mondo mettendo a repentaglio la propria vita per salvare quella degli altri.” E ha poi concluso: “Donare i nostri abiti da sposa a delle donne meravigliose è il minimo che possiamo fare per portare gioia e felicità al loro matrimonio, facendole sentire stupende e impeccabili.
Con lo slogan #LoveConquersAll – l’amore vince su tutto – il gruppo Pronovias vuole condividere un messaggio d’amore e di altruismo nel periodo di incertezza e sofferenza che stiamo attraversando, nella speranza che le spose potranno celebrare quanto prima il loro amore.

“Sono onorata di poter contribuire a regalare un sogno a queste meravigliose donne” ha dichiarato Nicole Cavallo a capo del brand Nicole Milano, “il nostro è il modo di dire grazie, un modo per ricambiare l’inestimabile lavoro che stanno facendo per tutti noi. Siete delle eroine!”

Tutte le promesse spose che lavorano negli ospedali e che hanno contribuito a fronteggiare la crisi attuale hanno quindi diritto ad un abito da sposa gratuito fino al 31 agosto 2020. THE HEROES COLLECTION sarà disponibile esclusivamente nei flagship store. Negozi Pronovias: Spagna (Barcellona, Madrid – Velázquez, Siviglia), Italia (Roma, Milano), Francia (Parigi, Lione, Marsiglia) Portogallo (Lisbona), Regno Unito (Londra), Stati Uniti (New York, Los Angeles, Miami, Houston) e Messico (Città del Messico). In tutti i negozi Nicole in Italia.

Covid-19 e solidarietà: la moda non sta a guardare

Tra i pregi del nostro Paese è sempre stata riconosciuta la generosità e la volontà di scendere in campo per gli altri, si tratti di piccole o grandi cause. Non poteva essere altrimenti quindi anche per l’emergenza che stiamo vivendo in questi giorni e che sta dimostrando ancora una volta che gli italiani hanno un grande cuore. Notizia di queste ore è per esempio la donazione da parte del presidente Silvio Berlusconi di 10 milioni di euro per costruire l’ospedale all’interno della Fiera di Milano. Medesimo gesto di generosità da parte di Giuseppe Caprotti e dalla Famiglia Agnelli.
L’imprenditoria italiana quindi offre una mano alla sanità di questo Paese e ai suoi cittadini. Ma la moda non è da meno infatti sono tantissime le aziende che in questi giorni hanno dimostrato la propria generosità in modi diversi.
Il primo a farlo è stato Giorgio Armani che, oltre a sfilare a porte chiuse, dando un segnale forte di responsabilità, quando ancora in molti sembravano scettici, ha donato oltre 1 milione di euro a favore degli ospedali San Raffaele e Sacco di Milano, Spallanzani di Roma e della Protezione Civile. Continua a leggere