La primavera è arrivata: facciamola entrare in casa per sentirci meglio

Sono giornate strane, diverse e complicate, in cui l’umore altalena momenti di normalità ad altri più pessimisti. Fuori dalle nostre case però la natura continua a vivere i suoi cambiamenti, i suoi tempi e le sue metamorfosi, così senza che noi ce ne accorgiamo l’inverno ci lascia e arriva una nuova stagione di rinascita, di bellezza e colori. E’ infatti arrivata ieri la primavera, quest’anno con un giorno in anticipo, le magnolie, i ciliegi e i peschi sono in fiore. Tuttavia questa volta non possiamo goderne i profumi e i colori, posticipando questo momento a più avanti, quando tutto sarà risolto.
Ma la primavera può entrare nelle nostre case, dandoci reali benefici sul nostro umore e sulla nostra psiche, bisognosa di volare con la mente a pensieri positivi.
Come farlo? Ecco qualche consiglio per vivere la primavera in questa quarantena, destinata a durare ancora per diverso tempo.Perché come ha detto il professor Raffaele Morelli poco fa su Facebook: “Anche nelle tempeste della vita ognuno di noi ha il compito di prendersi cura di sé“.

Tulipani italiani diventa Virtuale

Ormai è diventato per i milanesi e non solo un appuntamento fisso con la primavera, la bellezza e i fiori. Sto parlando del meraviglioso campo di Tulipani Italiani di Edwin Koeman che ogni anno chiama a se migliaia di visitatori, attirati da tanta bellezza, dall’esperienza di passeggiare in una distesa di fiori e di poterne cogliere qualcuno. Purtroppo quest’anno non sarà possibile vista la situazione e allora Edwin e il suo staff, che nei mesi scorsi hanno piantato oltre 558.000 bulbi di tulipano, hanno deciso di regalare l’emozione della fioritura a distanza. Un meraviglioso per far vivere la primavera e per respirare un po’ di ottimismo e positività.
Grazie al NUOVO GRUPPO FACEBOOK Tulipani Italiani FanPage Esclusiva, Tulipani Italiani diventa Virtuale, potrete infatti guardare i tulipani e lo sviluppo del campo senza perdere nulla, stando a casa! Tutti i giorni verranno pubblicate tantissime foto, video, video in diretta interattivi, un VideoTour in 3D. Per accedere al Gruppo è necessario l’acquisto di un Buono di ingresso Open sul sito che potrà essere utilizzato quest’anno o, nel caso non fosse possibile aprire nemmeno più in là, l’anno prossimo. Si dovrà quindi cercare su Facebook Tulipani Italiani FanPage Esclusiva e chiedere l’iscrizione al Gruppo.
Parte del ricavato andrà devoluto all’ Ospedale Guido Salvini di Garbagnate Milanese. Continua a leggere

Stare a casa in questi giorni: come rendere speciale la quotidianità della quarantena

Sono giorni particolari, difficili e che nessuno di noi si sarebbe immaginato di vivere. Ognuno di noi è chiamato a fare il proprio dovere di persone responsabili, di cittadini, di italiani. Dobbiamo quindi stare tutti a casa, così come ci hanno detto le istituzioni, per contenere il virus e vincere questa sfida.
Tuttavia, soprattutto nell’era moderna, sembra una missione non semplice, così abituati alle comodità, alla libertà di movimento e di azione.
Per rendere la vita tra le mura domestiche facile, comoda e perché no, anche piacevole, ecco alcune aziende che, alla luce del momento che stiamo vivendo, hanno pensato di offrire ai cittadini servizi ad hoc, da delivery di prodotti da mettere sulla tavola, a bouquet per fare una sorpresa alla moglie, fino a cene stellate da gustare nella propria casa. Ecco quindi una piccola guida del meglio che gli italiani possono “vivere” a domicilio, per rendere questa quarantena un po’ più dolce. In attesa che tutto passi.

La Spesa a Casa
Sappiamo tutti quanto sia complicato oggi fare la spesa e molte grandi catene di supermercati, che abitualmente offrono la consegna a domicilio, sono state letteralmente prese d’assalto. Al momento fino a fine mese per esempio a Milano è quasi impossibile trovare un supermercato che consegni. Ecco allora chi può risolvervi questo problema.

Mercato Comunale di Wagner a Milano


E’ uno dei punti nevralgici della metropoli in fatto di gusto. Qui, dove un tempo c’era un mercato, ora c’è qualcosa di più: una selezione di prodotti, un’ampia varietà di eccellenze del territorio italiano e un servizio sempre attento al cliente, con attenzioni, cure e soluzioni che rendono la spesa una vera e propria esperienza. Come già normalmente viene fatto da molti banchi del mercato, anche e soprattutto in questi giorni è possibile farsi consegnare la spesa a casa. Qui c’è di tutto: dal trionfo di formaggi di Elleesse Formaggi al pollame della Polleria di Alberto, dalla carne della Macelleria Catalano fino alla trippa.

L’Orto di Jack


L’Orto di Jack è un ingrosso ortofrutticolo, che normalmente serve ristoranti e hotel, ma che, vista la situazione che stiamo vivendo, ora mette a disposizione il proprio personale per consegne a domicilio di frutta e verdura. Inoltre potrete trovare anche olive, uova e legumi. La consegna è prevista sia a Milano che nell’hinterland.
Sul sito potrete trovare il listino di frutta e verdura, oltre ai formaggi e salumi di Sapori Solari. Inoltre novità delle ultime ore è la partnership con Princi Milano, il celebre forno milanese che propone molte delle sue delizie tra pane, dolci e sfiziosità.
Il pagamento può avvenire alla consegna con contanti o bancomat. Inoltre i prezzi applicati sono quelli dedicati alla ristorazione, quindi sicuramente vantaggiosi!

L’Agriturismo Ferdy direttamente a casa


In Val Brembana, per l’esattezza a Lenno, si trova un vero e proprio Paradiso, per gli amanti della natura, degli animali, del benessere, ma anche dei buongustai. L’Agriturismo Ferdy infatti è un’oasi di pace, grazie alla sua atmosfera, ma si sa di questi tempi purtroppo non è possibile andare in loco per vivere l’esperienza che può regalare a chi vi vuole soggiornare o semplicemente gustare le prelibatezze della sua cucina. Ecco allora che il servizio di delivery, apprezzatissimo già da diverso tempo grazie a prodotti genuini e squisiti come i formaggi d’alpeggio, i salumi, le famose polpette di Ferdy o i budini, ora si fa in quattro per soddisfare le esigenze dei propri clienti. Ora è possibile ordinare online anche il ragù, amatissimo dagli abituè del ristorante.

Cortilia


Non ha bisogno di presentazioni grazie ad una fama costruita con l’apprezzamento da parte di chi l’ha provata, nonché un passaparola costante, ma Cortilia anche oggi, in una situazione così complessa, continua a soddisfare le richieste esigenti e puntuali dei suoi clienti. All’interno del suo store online potrete trovare migliaia di prodotti, dalla verdura ai formaggi, dal miele alla pasta. Tutto proveniente da produttori selezionati, che al centro mettono la qualità. Al momento, vista la grande richiesta di consegne, il servizio è un po’ saturo, ma stanno lavorando per aiutare meglio i propri clienti.

Il pesce dal mare alla tavola

Ittica Urbano – Artigiani del mare


Nella Capitale sono i re del pesce e non solo. Sì perché Ittica Urbano porta sulle tavole dei romani e non solo tutte le eccellenze del mare, dal pesce fresco ai crostacei, dai molluschi alle ostriche più amate, quelle di Huitres Amelie. Inoltre nel vasto elenco di prodotti da acquistare anche salmone affumicato, tartare e prodotti pronti per essere cotti.
Ma non finisce qui perché hanno pensato proprio a tutto ed ecco che a casa è possibile gustare una cena di pesce, proprio come seduti comodamente nel proprio ristorante preferito. Alla luce infatti degli avvenimenti di queste settimane è nato infatti il servizio “Tu cucino io consegno“: è possibile infatti farsi consegnare gli spaghetti alle vongole, la grigliata mista o la catalana di crostacei del ristorante più vicino che ha aderito all’iniziativa, comodamente a casa.

Pescheria Mediterranée di Saronno


A Saronno invece c’è la Pescheria Mediterranee che consegna a domicilio, senza limiti di spesa. Una vasta scelta di pesce ogni giorno, selezionato e di prima qualità. Sul sito è possibile trovare i contatti per conoscere il pescato del giorno e fare l’ordine.

Gustare una cena tre stelle a casa con Da Vittorio si può


Come ogni ristorante in Italia, anche Da Vittorio, tre stelle Michelin, di proprietà della Famiglia Cerea è chiuso. Tuttavia in quel di Brusaporto è nata un’idea, a seguito della chiusura di questi giorni. Una soluzione che permette di poter continuare a gustare, a casa propria, un’offerta gastronomica a tre stelle. Enrico e Bobo Cerea hanno infatti ideato tre differenti menù (di pesce, di carne e vegetariano) di 4 portate ciascuno da ordinare e ricevere direttamente a casa.
Per chi volesse, sarà possibile anche creare menù personalizzati o richiedere un cuoco a casa.
Il menù a base di pesce prevede Insalata di piovra alla galiziana, Riso Pilaf con gamberi al curry, Branzino con caponata di verdure alla siciliana e infine Tiramisù. Prezzo: 120 euro

Il menù di carne invece: Polpettine di vitello con piselli e crema di sedano rapa, Gnocchetti di ricotta e patate con fricassea di vitello e maiale, Oyster Blade affumicata, patata prezzemolata e spinacino novello, per chiudere con Divina (dolce al cioccolato). Prezzo: 100 euro

Infine la proposta vegetariana include Asparagi alla mimosa con salsa Mornay, Crespella con fonduta di crema di piselli, Erbazzone al forno, stracciatella, olive taggiasche e pomodoro confit e Bolero (dolce a base di pistacchio e fragole glutee free) Prezzo: 90 euro
Per ordinare il proprio menù basterà contattare il numero 035 681024 oppure inviare una mail a info@davittorio.com: la consegna avverrà direttamente a casa.

Tannico: il vino che arriva a casa e che fa bene


Tannico è l’enoteca online più grande d’Italia, apprezzata da estimatori e appassionati, ma anche da chi vuole bere bene e ricevere comodamente a casa le etichette scelte. Ora però fa di più e scende in campo per dare il suo contributo durante questo difficile momento tramite una raccolta fondi, attiva fino al 3 aprile, a favore dell’ASST Fatebenefratelli Sacco.
Tannico, che ha sede proprio a Milano, ha infatti voluto aiutare concretamente la comunità e chi affronta l’emergenza in prima linea, decidendo di donare 1 euro all’ASST Fatebenefratelli Sacco per ogni bottiglia che sarà acquistata da una apposita selezione sul proprio sito. La spedizione sarà inoltre gratuita su tutto il territorio nazionale.

Ecco le cantine che hanno partecipato all’ iniziativa:
Cà Maiol, Ca’ del Bosco, Cantine Ferrari, Cantine Pellegrino 1880, Casa Rojo, Contadi Castaldi, Feudi di San Gregorio, Frescobaldi, Hofstätter, Kettmeir, Lamole, Masciarelli, Mesa, Moët Hennessy, San Leonardo, Santa Margherita, Tasca d’Almerita e Tommasi.

“Cosa porto” pensa alle nostre tavole, ma anche a chi è in Ospedale


Cosa Porto è il primo delivery di eccellenze d’Italia e si è fatto conoscere nei mesi scorsi per aver risolto l’annosa questione di cosa portare a cena quando si è invitati o semplicemente come rendere un pranzo, una cena e persino una colazione davvero speciali. Potrete infatti fare colazione con i dolci di Roberto Rinaldini, o gustare come foste in Sicilia i cannoli siciliani di Ammu o infine assaporare la cucina dello chef Filippo La Mantia. Ora però ha pensato di fare di più e di venire incontro alle esigenze di questi giorni degli italiani.
Ha infatti creato all’interno del sito la sezione “A CASA CON GUSTO” dove insieme ai suoi partner ha creato dei box “smart working” dedicati sia ai dipendenti che lavorano da casa sia ai ragazzi/studenti che sono a casa. Box salutari ma anche gustosi. Ma anche prodotti proprio per le famiglie: Pane, Frutta, Colazioni, Lunch.
Inoltre ha attivato la consegna “CONTACTLESS” attraverso la quale i “Porter” lasceranno i prodotti con il packaging previsto davanti alla porta e saluteranno il cliente alla distanza minima prevista per rispettare le più recenti disposizioni sanitarie.
Infine ha attivato la consegna gratuita su tutti gli ordini con il codice “ACASACONGUSTO”.
Ma non è bastato a Cosa Porto e allora qualche giorno fa ha consegnato ai dottori e agli infermieri dell’Ospedale Sacco di Milano la colazione grazie alla collaborazione di quattro partner d’eccezione: Davide Longoni, Pasticceria La Madernassa, Roberto Rinaldini e Filippo La Mantia.

Un mazzo di fiori per un sorriso in più

Colvin: porta un po’ di primavera in casa

Sembra una cosa da poco, ma in questo momento sono le piccole cose a renderci le giornate speciali, oltre che più facili da superare. Ecco allora che un fiore può far tornare il buonumore. Colvin è il sito che può così portarvi a casa un pezzo di primavera oltre che di ottimismo. Sul sito bouquet diversi e piante per abbellire la casa.

Drogheria Cirla: il negozio storico che parla il linguaggio del futuro


E’ uno di qui negozi storici di Monza, uno di quei luoghi dove è possibile trovare tutto e ancora di più, ma soprattutto dove è possibile avere sempre una risposta a cosa mettere in tavola o cosa regalare ad un amico. La Drogheria Cirla è un’istituzione per i monzesi, ma non solo perché ormai la sua presenza è diventata qualcosa di costante anche sui social, grazie ad un linguaggio che si evolve e che risolve le richieste dei clienti. Ora più di ieri. Ed ecco allora che anche in tempo di Coronavirus è possibile ordinare le meravigliose prelibatezze e riceverle a casa.

I sogni son desideri e Federica Ambrosini a Monza li ha resi realtà

L’avevo intervistata a pochi mesi dalla sua decima Masterclass e lei, Federica Ambrosini , la regina italiana dei fiori, ci aveva svelato i retroscena di quello che si prospettava un evento unico nella meravigliosa cornice della Villa Reale di Monza. Oggi a pochi giorni dalla fine della masterclass possiamo affermare con assoluta certezza che la giovane flower designer ha fatto centro ancora una volta, realizzando qualcosa di unico.

I corsisti della X Masterclass di Federica Ambrosini

Due giorni di corso in cui Federica ha messo a dura prova i ragazzi che si sono iscritti alla sua masterclass monzese, facendoli lavorare su un progetto importante, ambizioso, diciamolo anche, faticoso. I corsisti hanno potuto così conoscere sul campo il metodo di lavoro, ma soprattutto la visionaria progettualità di una flower designer che non si accontenta di fare qualche composizione con i fiori, ma di trasformare lo spazio, dando vita ad un sogno, il tutto grazie al proprio talento, alla propria filosofia e all’idea di bellezza che porta in sé.
Il risultato è stato visibile agli ottanta ospiti che sono intervenuti alla serata di gala conclusiva e che sono rimasti letteralmente a bocca aperta di fronte agli allestimenti che hanno trasformato e reso ancora più bella la Villa Reale di Monza. Non un’opera di semplice esecuzione vista la location prestigiosa, vero vanto del nostro patrimonio artistico ed architettonico. Ma personalmente, io che in più occasioni sono stata qui, solo con il tocco magico di Federica posso dire di aver vissuto una Villa Reale dalla bellezza esagerata ed emozionante.

Federica Ambrosini con la madre Paola Fantozzi

Ecco allora all’indomani di questa decima masterclass le parole di chi ha compiuto la magia, tra la fatica del backstage, le lezioni per insegnare un mestiere difficile e anche un pizzico di emozione a fine serata, quando ha guardato negli occhi la compagna di ogni avventura, la mamma, Paola Fantozzi.
Il tema della serata? Il gran ballo di Cenerentola, anche se a dirla tutta Federica è stata più la fata della celebre fiaba di Charles Perrault, trasformando il sogno in realtà e regalando una notte incantata a tutti i presenti. Continua a leggere

La tavola di Pasqua: i consigli di Giorgia Fantin Borghi trapreziose porcellane e fiori primaverili

Manca pochissimo a Pasqua e la tavola si sa in questa occasione si veste a festa. Ma come decorare la casa per stupire famiglia ed ospiti tra originali centrotavola e una mise en place degna di un giorno così speciale?
Ho chiesto un parere a una delle maggiori esperte italiane in fatto di arte del ricevere e della tavola, Giorgia Fantin Borghi, event planner e grande conoscitrice (ed estimatrice) di bon ton.
Per Giorgia la decorazione della tavola è una cosa seria, un biglietto da visita, un modo per vivere l’esperienza conviviale del cibo con un occhio di riguardo a tutti i 5 sensi, con un’attenzione particolare al gusto estetico e alla ricerca del bello, il motore fondamentale per lei che lo esalta in tutti i suoi lavori, siano essi matrimoni, eventi o anche semplici presentazioni.
Ed è proprio dal suo amore per la bellezza e per le cose fatte con maestria, amore e dedizione che prende vita la tavola di Pasqua, dove ad essere protagonista è la sua idea di stile, ma anche le meravigliose creazioni di un brand italiano che è sinonimo di eleganza, raffinatezza ed eccellenza, Richard Ginori, che per l’occasione propone una collezione di uova in porcellana e dipinte a mano che lascia a bocca aperta.

Come decorerai la tua tavola di Pasqua?

Pasqua è sinonimo di primavera. Si recuperano le tovaglie più leggere e colorate e si rispolverano i servizi di piatti più variopinti. Personalmente sono una grande fan delle porcellane di una volta, quelle decorate con scene campestri o bucoliche, combinate con pezzi più moderni come semplici sottopiatti in vetro color-block in tinte a contrasto.
Sulla tavola pasquale i fiori primaverili come i tulipani fanno sempre una splendida figura, è possibile creare una bella decorazione inserendoli in vasi di diverse misure avendo però cura utilizzare un unico colore per ogni vaso, così da creare un mix più moderno.
Anche il muschio è di grandissima resa! Usarlo sulla tavola a copertura di piccole alzate di vetro o ceramica servirà a dare spicco ad ogni altro oggetto creando un effetto giardino all’italiana.
Per un tocco in più suggerisco un bel segnaposto floreale da poter poi regalare agli ospiti, ad esempio un bulbo in vasetto.

Pasqua più formale e Pasquetta si sa invece informale magari all’aria aperta, tempo permettendo, ma senza dimenticare il bon ton. 3 consigli che ti senti di dare.

Per i pic nic e le gite fuori porta meglio riappropriarsi di un bon ton ecologico e di sana pazienza. Ecco i miei consigli.
1 – In primis: consumare senza sporcare. Prati e spiagge devono essere lasciati più puliti di come li si è trovati, quindi raccogliamo ogni detrito o rimasuglio del pasto consumato all’aperto.
2 – Se siete invitati a pranzo da amici portate qualcosa, da bravi ospiti, pensando soprattutto ai bambini. I grandi avranno già preparato ogni leccornia!
3 – Per le gite di Pasquetta meglio scegliete un luogo non troppo lontano e facilmente raggiungibile. Passare in auto trequarti della giornata rende isterici e assai poco inclini alle buone maniere.

Per Pasqua e non solo Richard Ginori propone delle meravigliose uova decorate in porcellana. Come le utilizzeresti per queste feste?

Personalmente sono una collezionista seriale di uova. Le regalo e me le regalano per farne poi più di un utilizzo: portagioie, contenitori di piccoli dolcetti o meravigliosi caspeau per le “succulente”, piccole pianticelle grasse.
Sono deliziose come centrotavola, in diverse grandezze e decori, riempite di verde o fiori donano immediatamente colore e allegria alla tavola.
Per Pasqua le adoro riempite di ovetti di cioccolato confettati, ma quest’anno le utilizzerò come anche come salsiere, per le creme dolci di accompagnamento alla colomba.

La regina dei fiori italiana è giovanissima e pronta a conquistare Villa Reale a Monza

La filosofa Iris Murdoch disse a metà del ‘900 “Gli abitanti di un pianeta senza fiori penserebbero che noi dovremmo essere sempre pazzi di gioia, ad avere tali cose intorno a noi.”
E a vedere il mondo di Federica si capisce quanta gioia muova i suoi lavori e quanta felicità voglia trasmettere a chi le sta attorno.
Lei è Federica Ambrosini, giovane flower designer per età anagrafica, classe 1985 , ma non giovane per curriculum perché al suo attivo conta innumerevoli eventi, uno più importante dell’altro, dove si è contraddistinta sin da subito per gusto e stile.
E’ la regina dei fiori italiana perché lei coi fiori esprime se stessa dando vita a mondi incantati, dove il profumo pervade ogni cosa, il colore prende il sopravvento e la bellezza viene esaltata come difficilmente al giorno d’oggi si vede.
Abituati a guardare sempre ai talenti d’Oltre Oceano questa è una di quelle situazioni in cui possiamo dire con orgoglio tutto italiano: è nata una stella!
Impegno, pazienza, professionalità, cura meticolosa dei dettagli, costante formazione e umiltà sono gli ingredienti di questa flower designer nata a Roma ma che porta la bellezza dei suoi fiori e del suo stile in giro per tutto il Paese grazie ad eventi, matrimoni, collaborazioni con il mondo della moda e le sue masterclass, appuntamento imperdibile per ogni professionista del settore che voglia apprendere tecniche nuove e capire come nasce un progetto da zero.
Dopo Venezia e Matera è ora la volta di Monza con un corso che promette di stupire ancora una volta e che si terrà nella meravigliosa cornice della Villa Reale (qui tutte le info).
Arrivata già alla sua decima masterclass Federica si sta preparando a stupire le corsiste che arriveranno da ogni parte d’Italia ma anche dall’estero con una due giorni, il 27 e 28 marzo, in cui il gioiello architettonico di Monza verrà letteralmente trasformato e reso magico grazie ad un progetto a cui in queste ore la flower designer romana sta lavorando.
Tutta la classe sarà così coinvolta nella realizzazione dell’allestimento che culminerà poi con la serata di gala conclusiva, “The Anniversary Party”. I partecipanti apprenderanno le tecniche di lavorazione, composizione e assemblaggio dei fiori. Inoltre sperimenteranno il lavoro di squadra e la progettazione di eventi di lusso.
Un evento unico, un nuovo traguardo per questa ragazza dagli occhi pieni di sogni, un appuntamento per conoscerla meglio e vedere a cosa il talento e la professionalità (oltre a migliaia e migliaia di fiori) possono dar vita. Wedding supporter di questa decima edizione sarà la wedding planner e designer Diana da Ros, esperta nell’organizzazione di matrimoni esclusivi. Continua a leggere

Tutti pazzi per Frida Kahlo: la moda riscopre il suo fascino

Ti meriti un amore che ti voglia
spettinata,
con tutto e le ragioni che ti fanno
alzare in fretta,
con tutto e i demoni che non ti
lasciano dormire.
Ti meriti un amore che ti faccia
sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo
quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono
perfetti per la sua pelle.

Ti meriti un amore che voglia ballare
con te,
che trovi il paradiso ogni volta che
guarda nei tuoi occhi,
che non si annoi mai di leggere le
tue espressioni.

Ti meriti un amore che ti ascolti
quando canti,
che ti appoggi quando fai la ridicola,
che rispetti il tuo essere libera,
che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.

Ti meriti un amore che ti spazzi via le
bugie
che ti porti il sogno,
il caffè
e la poesia.

– Frida Kahlo

Una dichiarazione d’amore unica, passionale, piena di sentimento, di vita, di amore, proprio come era la sua autrice. Una donna a tinte forti, senza sfumature, con un carattere deciso e definito, che ha affrontato l’esistenza di petto, senza nulla che l’addolcisse.
Frida Kahlo era ed è tutt’oggi un’icona per tutti noi, simbolo di una femminilità consapevole, audace, rivoluzionaria, controcorrente.
E così a distanza di anni e anni la sua figura appassiona milioni di donne che si ispirano a lei, la riscoprono, cercano di imitarne le peculiarità.

Quest’anno la moda ha deciso di reinterpretare Freeda portandola sulle passerelle e così sono tante, tantissime
le donne che anche per il giorno del sì scelgono di ispirarsi a lei, dall’abito da sposa, sino a quello delle invitate o all’allestimento del ricevimento. Le spose che optano per un matrimonio con un mood ispirato a Freeda Kahlo sono esse stesse donne forti, decise, che amano i colori, che sanno osare e che hanno consapevolezza di sé. Continua a leggere

Per la moglie cieca un giardino pieno di fiori: l’amore del sig. Kuroki in un gesto straordinario

E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante“, scriveva Antoine de Saint Exupéry nel suo Piccolo Principe.
E di tempo da dedicare al suo amore il sig. Kuroki ne ha messo tanto, due anni per l’esattezza, per rendere felice la compagna di una vita.
E’ una dolcissima storia d’amore lunga ben 56 anni quella tra Mr. Kuroki e la moglie, culminata in un gesto che fa battere il cuore e che scuote per la sua straordinarietà.
Il primo a raccontare questa storia è stato il Telegraph e il tam tam è stato immediato: tutti si sono emozionati nel leggere questa storia e nel vedere gli scatti che la riguardano.
Ha tutto inizio dieci anni fa in Giappone. Sembra essere l’inizio di una favola ed in effetti ne ha tutti gli ingredienti.


Questa coppia dopo una vita di lavoro e di sacrificio finalmente va in pensione e sogna come godersi gli anni della vecchiaia l’uno accanto all’altro tra progetti, sogni nel cassetto e desideri.
Tutto questo viene rotto sul nascere da un fatto grave ed inaspettato: a causa dell’aggravamento del diabete della Sig.ra Kuroki questa nel giro di una settimana perde la vista e soprattutto la voglia di vivere, cadendo in una profonda depressione.
Determinato nel volere rivedere il sorriso sul volto della moglie il Sig. Kuroki allora inizia a piantare alcuni fiori shibazakura in giardino, con l’intento di attirare qualche visitatore che facesse distrarre la moglie da questo stato di profonda tristezza.
Pian piano che pianta questi meravigliosi fiori rosa è solo uno il pensiero in testa: emozionare la moglie, farle tornare la voglia di vivere, magari grazie proprio al delicato profumo di questi fiori.


Dopo due anni di duro lavoro il risultato è stato strabiliante: non solo una marea di fiori rosa ha invaso la casa e il terreno circostante, ma i visitatori sono arrivati a migliaia per fare compagnia alla signora.
In primavera sono circa 7 mila ogni giorno i visitatori che accorrono per vedere con i propri occhi la splendida fioritura rosa nata dall’amore e del sentimento che unisce questa coppia.
Il giardino è diventato infatti una delle principali attrazioni turistiche in Giappone.
Il Sig. Kuroki ha raggiunto il suo obiettivo, ben oltre le aspettative; infatti la moglie ha ritrovato la felicità, testimoniata anche negli scatti dei visitatori che desiderano conoscerla e raccogliere la sua storia.

I due passeggiano l’uno accanto all’altro in un questa distesa di fiori rosa legati da un amore profondo, da parole non dette o da gesti non visti con gli occhi, ma col cuore.

Fiori e cappelli? Naturalmente… Orticola

Passano gli anni ma l’amore per l’appuntamento milanese più glamour e green resta e anzi sembra crescere sempre di più. Si è inaugurata ieri infatti la XX edizione di Orticola e come puntualmente accade ad ogni maggio la città si veste di fiori per salutare ed omaggiare la manifestazione per eccellenza dedicata al mondo green in salsa fashion per tutte le età.
Dalle prime ore del pomeriggio per le vie del Quadrilatero un via vai di signore con eccentrici cappelli, copricapi piumati o vere e proprie opere d’arte floreali si sono susseguite, incuriosendo turisti o milanesi poco avvezzi a questi appuntamenti mondani che la metropoli di tanto in tanto ancora ci regala.
Nell’anno di Expo però l’appuntamento ha vissuto un vero e proprio sbocciare di interesse, di entusiasmo che si è reso ben visibile nei magnifici giardini di Via Palestro con il cocktail d’apertura, e che sicuramente proseguirà per tutto il week end.
Ad omaggiare però questa splendida tradizione fatta di cappelli, di look ispirati al mondo floreale e bucolico, quest’anno ci penserà anche una mostra a tema organizzata dalla redazione di The Lifestyle Journal insieme ad Orticola: un’esposizione fotografica che ripercorre i vent’anni dell’evento attraverso la moda delle “signore in cappello”. L’inaugurazione della mostra si terrà proprio oggi, venerdì 8 maggio, presso la Biblioteca della Moda di Milano, e resterà esposta al pubblico per un’intera settimana.

 

Tra gli ospiti della serata c’ero anche io: a realizzare il mio cappello a tema Expo i bravissimi artisti di Teak, che ringrazio per la meravigliosa creazione. Al mio fianco per scoprire in anteprima le novità della manifestazione due amiche d’eccezione, Mapi Danna, ideatrice di Love Books e non solo, e Daniela Di Matteo, che a brevissimo vi racconterà i retroscena e le curiosità di Orticola 2015. Seguitela su Fiori e Foglie!

Credit foto: Mario Golizia