Ricordi? “La vera emozione è vederli stampati”. Parola di Settimio Benedusi


In un’epoca dove tutto è digital e niente è più tangibile e autentico la fotografia torna alla sua origine più semplice e nobile: i ritratti stampati delle persone. Ad avere questa idea che sta conquistando tutti non è fotografo che si deve far strada, che deve trovare il modo per emergere facendo notizia, ma uno dei più grandi fotografi italiani, Settimio Benedusi. Lui che ha immortalato nel corso della sua carriera capi di stato, celebrità e top model ha deciso di dedicarsi ad una nuova sfida: fotografare la gente comune e far tornare a provare nell’era digitale l’amore per la fotografia stampata.
La sua mission è partita qualche tempo fa, dando vita ad un vero e proprio tour in giro per i mercati e le piazze italiane, in cui ha scattato centinaia di ritratti di persone, lavoratori e famiglie comuni. Ora però Settimio Benedusi ha deciso di fare un regalo speciale ai milanesi, creando un appuntamento lungo tutto il mese di dicembre, in cui scatterà fotografie da regalarsi e regalare.
Un appuntamento imperdibile, che sta già riscuotendo grandissimo successo. E’ possibile prenotarsi sul sito e donarsi questo momento speciale ed unico. Ma per saperne di più ho chiesto proprio all’ideatore di tutto questo, che mi ha svelato di essere conquistato da questo nuovo aspetto del suo lavoro. Perché ciascuno è speciale nella sua unicità e perché la gente che passa davanti al suo obiettivo spesso si commuove e piange di fronte alla magia senza di tempo di una fotografia stampata su carta.

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La tragedia di uno scatto: sposa annega nel lago per una foto ricordo

Maria Pantazopoulos era una ragazza come tante altre, con sogni proprio uguali a quelli di tante giovani spose. Si era da poco sposata ma il desiderio di immortalare l’immagine di lei in abito da sposa insieme al suo neosposo l’aveva portata a fissare un servizio fotografico post matrimonio proprio come si usa di recente. Desiderava una foto ricordo bellissima e quindi aveva chiesto al fotografo Louis Pagakis di fare alcuni scatti mentre lei si bagnava leggermente nel lago.
Da qui la tragedia. Non appena la trentenne si è avventurata nelle acque del lago, l’abito, appesantito da litri di acqua in eccesso, l’ha trascinata in fondo all’acqua, facendola annegare.
Un matrimonio finito in tragedia: la foto ricordo è infatti diventata mortale. Continua a leggere