Il bon ton? Un’attitudine per vivere meglio. Domenica se ne parla a Garda d’Autore

C’è chi a sentir parlare di galateo nel 2017 storce il naso pensando che si tratti di qualcosa di desueto, di vecchio, di fuori moda. Eppure il bon ton è qualcosa senza tempo, un evergreen della società o almeno dovrebbe esserlo.
Sì perché, nonostante siano lontani i tempi di Monsignor Della Casa o di Donna Letizia, è il modo di comportarsi con sé stessi e con gli altri che fa la differenza.
Si parlerà anche di bon ton, perché è dalle buone maniere e da un’attitudine positiva alla vita che può cambiare la società, in uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sulle rive dal Lago di Garda.
Sto parlando di Garda d’Autore, rassegna dedicata alla politica, alla cultura, al confronto organizzata e pensata da Barbara Castorina e Valentina Fontana a capo di Visverbi.
Ieri sera la kermesse ha preso il via con i dibattiti sulla politica e sull’attualità del nostro Paese in cui sono intervenuti Luigi Di Maio intervistato da Gianluigi Nuzzi e a seguire Giancarlo Giorgetti che ha risposto alle domande del nostro direttore Paolo Liguori.

Si proseguirà oggi con due importanti dibattiti sulla diseguaglianza, per poi proseguire sabato con l’imperdibile appuntamento con lo scrittore Mauro Corona e Andrea Scanzi. A seguire sul palco di Garda d’Autore saliranno Gianluigi Paragone, che parlerà del suo Gangbank, Peter Gomez, Giovanni Toti e Claudio Brachino.

Il fil rouge della manifestazione è il Rinascimento, epoca d’eccellenza per l’Italia che ha portato lustro in tutte le arti facendoci conoscere nel mondo e facendoci essere i portatori di ideali e valori ancor oggi presi ad esempio.
E’ proprio il Rinascimento ciò che i protagonisti di Garda d’Autore si auspicano per il Paese che dopo anni in cui si sono dovute affrontare sfide difficili ha ora bisogno più che mai di rinascita partendo proprio dal dialogo, dalla politica fatta pensando davvero alla res pubblica e al cittadino, dalla cultura, dalla bellezza. E anche dal bon ton, da quell’attitudine verso il prossimo e verso di noi fatto di rispetto, di valori veri e di verità.
Sarà dedicato al bon ton il pomeriggio di domenica in cui a salire sul palco ci sarò io, Paolo Cavallone e il Conte Galè, speaker di 102.5 e autori del volume “Amore e bon ton” edito da Mursia e Mario Benedetto, autore del libro “Fenomenologia della segretaria”. A moderare l’incontro in cui si parlerà del perché nell’era dei social ha ancora senso parlare di buone maniere quando si tratta di coppia, di amore, di matrimonio o persino di lavoro, ci sarà Francesca Cheyenne.

A conclusione di quattro giorni imperdibili arriverà infine Vittorio Sgarbi, estimatore per eccellenza e voce forte dedita proprio a quel concetto di bellezza e di rinascita di cui ha fame il nostro Paese.
Con lui si alterneranno Davide Bendinelli, Andrea Andreoli, Giuseppe Cruciani, Elenoire Casalegno, Veronica Gentili, Malena. Ciliegina sulla torta le note emozionanti e travolgenti di Piero Salvatori.
Vi aspettiamo a Garda, perché come diceva Dostoevskij: “La bellezza salverà il mondo”.

Enzo Miccio: una collezione ispirata alle icone del passato per i suoi nuovi abiti da sposa

Da poche ore si è conclusa a Milano la Bridal Week,la settimana più attesa dagli operatori del settore wedding e dalle future spose per conoscere le collezioni sposa, sposo e cerimonia 2018.
Cuore pulsante di questa settimana naturalmente la manifestazione Sì Sposaitalia, arrivata alla sua 40esima edizione e che ha visto anche per quest’anno una partecipazione all’interno di Fieramilano city di migliaia di buyer, stampa specializzata e curiosi.
Ad essere sbarcato anche per la prima volta in fiera il wedding planner più famoso d’Italia, Enzo Miccio, che ha presentato al mercato italiano ed estero la sua nuova Bridal Collection.
Una collezione di abiti da sposa da sogno per il re dei matrimoni che ha voluto ispirarsi per il 2018 a tre icone di stile ed eleganza, diverse per carattere ma unite dal comune senso della bellezza e della femminilità, mai volgare e sempre composta. Sono infatti Grace Kelly, Rita Hayworth e Marlene Dietrich le muse ispiratrici di Enzo Miccio, che mi ha raccontato in anteprima questa nuova collezione da sogno.

Credit video: Michele Dell’Utri Studio
Non perdete i prossimi post con le altre interviste della Bridal Week milanese.

A Milano tante Donne con un diavolo per capello per il libro di Giorgia Fantin Borghi

Siamo sincere: quale donna in una giornata frenetica di lavoro alla ricerca della perfetta quadratura del cerchio tra professione, casa, famiglia e femminilità, con l’imprevisto sempre dietro l’angolo, non ha un diavolo per capello? Deve aver pensato proprio a questo Giorgia Fantin Borghi, penna del mio mensile Oggi Sposi – La rivista e amica da tempo, che per la sua ultima fatica letteraria ha scelto proprio l’universo femminile declinato in tutte le sue sfaccettature in epoca moderna.
Esperta di bon ton ed organizzatrice di eventi, Giorgia Fantin Borghi ha infatti presentato ieri sera all’interno del centralissimo flagship store di Banana Republic il libro Donne con un diavolo per capello, edito da Valentina Edizioni. Continua a leggere

Tutte pazze per il galateo con i corsi di Giorgia e Silvia


Si è svolta ieri con grande successo presso il SIAM – Società di Incoraggiamento Arti e Mestieri, l’edizione ufficiale del Corso di Galateo e bon ton dell’allestimento nel Matrimonio tenuto dalle nostre due esperte d’eccezione Giorgia Fantin e Silviadeifiori. Continua a leggere

Vinci il corso per organizzare il matrimonio perfetto

Vinci il corso per organizzare il matrimonio perfetto!
Se il vostro gran giorno è alle porte e volete che sia perfetto, inviate a info@biancorubino.com la descrizione, o una bella foto, di un matrimonio un po’ particolare. Che sia romantico, sofisticato, stravagante o irriverente poco importa. Potete vincere il Corso di bon ton del Matrimonio con le esperte di Oggi Sposi Giorgia Fantin e Silviadeifiori. Continua a leggere

Pillole di Galateo Nuziale: le partecipazioni


Il vero biglietto da visita di un matrimonio è la partecipazione di nozze. Molti sposi sottovalutano questo aspetto. E’ opinione diffusa, infatti, che chi riceve l’invito non lo legga con particolare attenzione o che, addirittura, lo cestini, trascrivendo la data del matrimonio in agenda.
Questo sarà vero per i più distratti, ma una persona attenta, dal tipo di partecipazione ricevuta, oltre che dalla location e dall’ora fissata, trae diverse considerazioni sul tono del matrimonio, su cosa dovrà indossare e, perché no, su quanto dovrà destinare al regalo degli sposi. Continua a leggere