Tempo di Natale, tempo di Capsule Collection: ecco quelle davvero imperdibili

Anche se questo sarà un Natale diverso, con meno feste, più raccolto e senza le grandi tavolate a cui siamo abituati, non per questo dobbiamo rinunciare a quell’atmosfera magica che questa festa porta con sé.
E dopo aver addobbato la casa, aver comprato i regali e pensato al menù delle feste ecco che occorre, un po’ come Cenerentola, un abito adatto all’occasione. Non lasciatevi ingannare dal fatto di non poter andare al ballo, ma regalatevi qualcosa di speciale per accogliere il 25 dicembre con un tocco di rosso, di tartan o di luccicante.
In soccorso arrivano tante capsule collection create proprio ad hoc. Una più bella dell’altra! Scopriamole insieme!

E partiamo con la bellissima iniziativa di Ovs, che ancora una volta è al fianco di Save the Children con uno speciale maglione natalizio, disegnato dalla cantante Elodie.
Il delizioso Christmas Jumper è in vendita in una selezione di store e online e il suo acquisto sostiene l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini in difficoltà.

Parte del ricavato dalla vendita del maglione di Elodie per OVS infatti contribuirà a sostenere i progetti di Save the Children, ma non solo: la cantante, per l’occasione, ha realizzato un cd esclusivo intitolato This is Elodie x Christmas, in regalo con una donazione di almeno 3 euro per la raccolta fondi a sostegno dell’organizzazione. Il maglione è disponibile sia per adulto che per bambino.

Ci ha ormai abituati a collezioni una più bella dell’altra l’influencer e imprenditrice Maria Vittoria Paolillo, e non poteva mancare la release natalizia con alcuni capi meravigliosi per le feste. Tratto distintivo come sempre della sua MVP Wardrobe lo stile inconfondibile di Maria Vittoria: raffinato, di classe ma sempre di tendenza.

Ecco allora che all’interno della capsule è possibile trovare maglie rosse, must have di ogni Natale, tute calde in total White e un elegantissimo completo a pigiama in seta color grigio perla.

Si chiama invece Christmas Elk la proposta di Anna Pellò di Otravez. Un cardigan lungo in pregiata lavorazione Jacquard, comodo e morbido. Su tutta la superficie sono rappresentate delle deliziose Alci, in perfetto stile Christmas Elk.

Una speciale collaborazione tra Mimì et Mamà Haute Couture, il brand che fa sognare chiunque ne indossi un capo, e Luna di Vanna, grande event planner romana ha dato vita ad una collezione per mamma e figlia dal sapore squisitamente natalizio. Christmas Collection è un tripudio di tartan e di tradizioni da vivere in famiglia.

Un Natale non solo in leggings, come ci ha sempre abituati facendocene innamorare, ma anche in splendidi pigiami o jumpsuit di seta. E’ questa la proposta natalizia di L’Equilibriste.
La collezione si chiama Home, per un Natale casalingo ma assolutamente speciale. Tuttavia tutti i capi della capsule sono assolutamente indossabili anche per uscire e per le occasioni speciali.

Si chiama invece Memè ed è un progetto nuovissimo che sbarca sul mercato proprio in occasione del Natale questa collezione stupenda per tutta la famiglia (compreso il nostro amico a quattro zampe).
A dar vita a questo brand Sara, neomamma di Bianca con un passato da professionista nel mondo del digital. Proprio dalla maternità ha così deciso di dar vita ad una linea di abbigliamento sartoriale, made in Italy, basato sul concetto del matchy matchy, andando quindi a vestire l’intera famiglia. Favolosa la proposta in tartan così come quella in velluto blu. Deliziosi poi i grandi colletti bianchi, di grande tendenza per quest’anno, esempio di un’eccellenza sartoriale che sta dietro al progetto di Memè.

MiniMe – It’s a mom affair è invece una linea di abbigliamento coordinato che nasce dal desiderio di coniugare la complicità playful tra madre e figlia all’accuratezza di un vestito sartoriale. Tessuti pregiati e tagli perfetti per abiti di alta fattura tutta italiana. Per Natale vi segnalo i bellissimi maglioni Merry Christmas e i capi in raso dorato per una festa scintillante.

Must have km0, realtà milanese di cui vi ho già parlato in passato per le sue meravigliose proposte per donne che vogliono sentirsi eleganti e soprattutto uniche, propone una speciale capsule di pochi pezzi di altissima qualità da indossare per le feste (e non solo direi!)
Ecco allora un abito in velluto con ruches, una camicia in seta naturalmente rossa ma con dettagli fucsia e l’iconica giacca con scollo ampio nella versione in velluto. Stupendi!

Chiara Vitale Enfants, la linea di Atelier Kore per i più piccoli, punta al tartan con abiti che sembrano essere usciti dalle favole. Diversi modelli per un look natalizio che lascia senza fiato grazie alle lavorazioni sartoriali e alla qualità dei materiali utilizzati.

Mentre la linea donna di maglieria di Atelier Kore punta su calde tute in lana dai colori natalizi: dal verde al rosso per arrivare al candido bianco. Un modo per essere eleganti e assolutamente comode anche per un Natale da trascorrere in casa.

TDS Insieme: con The Dressing Screen un regalo di Natale è qualcosa di più

Cosa si nasconde all’interno di un regalo? Non solo una splendida sorpresa, ma molto molto di più.
Sì perchè dentro è racchiuso il sentimento di una persona cara che, con quell’oggetto, ha voluto dire “Ho pensato a te”. Niente di più vero soprattutto in un anno come questo. Nei regali che ci scambieremo infatti ci saranno emozioni, abbracci che ci saremmo voluti dare, parole e pensieri rimasti sospesi.
 
Per questo motivo, in un momento di festività che ci vedrà più distanti rispetto agli anni passati, The Dressing Screen, il primo hub digitale di lusso in Italia, lanciato nel 2018 da Stefania Inama e Claudia Maresca per proporre oltre 80 marchi italiani di moda e lifestyle, ha chiesto alla sua ambassador Helen Nonini, alle sue muse e a donne tastemaker note per il loro stile, di contribuire nel creare una selezione unica per questo Natale.

Come? Inviando un messaggio positivo di affetto a una persona cara attraverso un dono scelto proprio nella selezione di The Dressing Screen, ma non solo: il regalo “TDS Insieme” sarà accompagnato da una cartolina regalo appositamente stampata e ideata dall’ambasciatrice TDS Helen Nonini, con i disegni dell’amica e illustratrice Lucia Emanuela Curzi. Continua a leggere

Unicaè: il progetto di design della event planner Cira Lombardo che celebra il Made in Italy e la nostra unicità

Si dice che periodi particolari come questo che stiamo vivendo facciano bene alla creatività, che sia proprio in situazione così che nascono le idee più inaspettate o che magari da tempo erano chiuse nel nostro cassetto.
Deve essere proprio vero a giudicare dal nuovo progetto di Cira Lombardo, la event planner dei sogni, che trovandosi di fronte ad un momento decisamente particolare e “calmo” del proprio lavoro, sempre frenetico tra un matrimonio, un evento o un corso in presenza davanti a centinaia di persone, ha dato vita a Unicaè.
Di cosa si tratta? Un progetto speciale che mette al centro il Made in Italy, la creatività e le emozioni.
Non una semplice linea di complementi d’arredo, né una capsule collection di moda… ma tanto tanto altro. Per scoprirlo è necessario seguire passo passo questo nuovo progetto che già dai primi giorni sta regalando grandi soddisfazione alla wedding planner più vulcanica d’Italia.
Per il momento sappiamo che Unicaè è arte della tavola con alcuni set di tablewear per rendere unica la tavola delle feste e delle occasioni speciali. Cira Lombardo ha infatti svelato i primi pezzi di Unicaè che per ora sono due Christmas Box per la tavola, ideali da regalarsi e da regalare, oltre che un vassoio che sta già facendo impazzire tutte le sue followers e non solo.
Ma le sorprese sono tante e il progetto Unicaè sono certa regalerà grandi emozioni, sia per la sua ideatrice che per chi le acquisterà, portando nella propria casa un pizzico di magia firmata Cira Lombardo, in attesa di rivedere i meravigliosi eventi a cui ci ha abituati negli anni. Continua a leggere

Mostra del Cinema di Venezia: la vera regina del red carpet è Paola Turani

Mostra del Cinema di Venezia 2020

Partita da due giorni la 77esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia tra misure anti-Covid, tantissimi film in gara e la consueta curiosità sui look delle celebrities impegnate a calcare il Red Carpet.
Ad aprire le danze sono stati gli ospiti della cerimonia d’apertura sui quali è stata attirata l’attenzione degli obiettivi di fotografi e delle televisioni di tutto il mondo.
Anna Foglietta, Cate Blanchett, Tilda Swinton hanno dimostrato ancora una volta la loro eleganza e il proprio stile, rispettivamente con gli abiti di Giorgio Armani Privè, Esteban Cortazar e Chanel.
Ma la vera regina indiscussa di questo Red Carpet è stata senz’altro Paola Turani, modella e influencer amatissima sul web e non solo.
Il suo look è stato sapientemente curato da Gilda Koral Flora, che ha saputo esaltare come non mai la bellezza della Turani con un outfit minimal chic di grande raffinatezza grazie all’abito di Naeem Khan e ad un’acconciatura che ha conquistato tutte le sue follower, che hanno potuto rivederla con i capelli lunghi come prima del taglio a cui ormai ci siamo abituati in questi mesi.
Per il trucco Paola si è affidata ancora una volta alla maestria di Mr Daniel, mentre per i capelli a realizzare un Hairlook mozzafiato ci ha pensato Nico Vinci.
Gli accessori che hanno reso ancora più scintillante il look sono di Renè Caovilla per lo splendido sandalo gioiello e Messika per i gioielli. Continua a leggere

Csaba dalla Zorza e la magia del Natale: in libreria arriva Christmas Baking

Sono una donna molto tradizionalista e per me il Natale è il periodo più bello dell’anno. Ovviamente il Natale fatto di riti, di usanze, di ricordi che vengono tramandati, di oggetti, sapori e profumi che non devono mancare per nulla al mondo. Quindi così come il panettone deve avere lo zabaione accanto, i ravioli devono essere preparati rigorosamente in casa e le note dello Schiaccianoci devono risuonare nell’aria, sulla credenza non può mancare il libro Merry Christmas, scritto da un’amica e una grande professionista come Csaba dalla Zorza.
Lo so quasi a memoria, ma non c’è anno che non lo rilegga. E quindi potete immaginare la mia gioia nel sapere che questo Natale in libreria torna Csaba e lo fa con un nuovo volume dedicato al Natale “Christmas Baking” edito da Guido Tommasi Editore. Sono passati diversi anni da un libro all’altro e così è cambiato anche il modo di vivere il Natale di uno dei volti più noti in Italia in fatto di lifestyle, bon ton e buona cucina. Quello che non è cambiato è il suo garbo, la sua raffinatezza e quell’amore per il cibo, le tradizioni e la famiglia che in ogni pagina si respira. Ho incontrato Csaba a pochi giorni dall’uscita del suo libro in uno dei luoghi che entrambe amiamo in città, il ristorante dell’amico e chef Filippo La Mantia, e lì tra un cappuccino caldo e un cannolo siciliano mi ha raccontato il suo Natale, i suoi ricordi e le sue emozioni. E naturalmente con noi c’era anche un ospite speciale, una persona che per entrambe ha un fascino irresistibile sin da quando eravamo bambine, e che ancora oggi ci fa battere il cuore. Chi? Babbo Natale! Perchè questo libro, così come la sua autrice, è colmo di amore e di incanto!

Di cosa parla?

Di Babbo Natale. Era tanto tempo che volevo fare un libro dedicato al Natale perché il mio primo , Merry Christmas, (che è stato quello ha avuto più successo in assoluto), era uscito nel 2008. In un certo senso a quell’epoca era stato il primo libro sul Natale in italiano. C’erano sì quelli di Martha Stewart ma erano in inglese. Quindi a distanza di più di dieci anni volevo proporre di nuovo un volume sul Natale, ma senza fare una copia del primo. Ho pensato allora di fare un libro sui biscotti e mentre lo facevo, a metà circa, ho pensato che non avrei non potuto inserire alcuni dolci per me immancabili a Natale, ecco allora che da Christmas Cookies è diventato Christmas Baking. Ho inserito tanti biscotti, un po’ di salato, il pane di Natale… insomma tutto quello che viene cucinato nel forno di casa mia. L’idea è stata accolta subito molto bene. Quando ho pubblicato sul mio blog l’introduzione al primo capitolo ho visto che tante delle mie lettrici ne sentivano il bisogno. E’ un po’ una coperta di Linus: chiunque abbia voglia di cucinare a Natale non sa rinunciare ai dolci e devono essere dolci di un certo tipo. Poi da gennaio si va più sul good food.

Qual è il tuo primo ricordo di un dolce di Natale?
Non sono stata una bambina che è cresciuta con delle tradizioni così fisse, però il primo ricordo è a casa di mia zia, che è svedese, che faceva la casetta di Pan di zenzero, proprio quella delle favole, e poi i dolci di Santa Lucia con lo zafferano. Avevo sette anni. E poi ricordo che per mia zia era assolutamente normale che io, mia sorella e i miei cugini potessimo conciare la sua cucina come il pavimento di un mugnaio. Avevamo libero accesso a tutte quelle cose che i bambini sognano come tutti gli stampini natalizi che lei aveva e che qui in Italia non era ancora così facile trovare. Sono stati dei pomeriggi indimenticabili!

Quando hai iniziato a pensare alla tavola di Natale?
Intorno ai 23-24 anni, quando ho iniziato ad avere una mia casa, con una persona con cui condividerla. Prima erano tavole di Natale molto diverse da quella che è la mia idea, seppur con mia mamma e mia nonna ci fosse tutto, dall’albero al presepe… Avevo però voglia di un Natale più all’americana, più raccontato. All’inizio mi sono cimentata facendo da sola, ma la grande svolta è stata quando ho visto il lavoro di Martha Stewart. Nel 1995 ho avuto la fortuna di partecipare ad un suo workshop dedicato alla stampa straniera, quando lei aveva appena aperto la casa editrice a New York. Quando ho visto la sua stanza dei props mi son detta: “Io da grande voglio fare questo!” Era un Natale più raccontato, forse più pacchiano, ma meraviglioso. Da lì è stato un crescendo. Io oggi ci impiego due giorni a fare l’albero e ad addobbare tutta la casa, perché ogni dettaglio è sempre più curata. La mia svolta è stata questa!

Che tipo di Natale è il Natale di Csaba dalla Zorza?
Un po’ nordico e un po’ mediterraneo. Sul panettone ad esempio ad anni alterni ci metto il marzapane siciliano in stile Dolce e Gabbana oppure minimalista tutto bianco. Il libro infatti non è rosso (classico come era invece Merry Christmas), ma è più minimal, più sobrio.

Come sei cambiata da Merry Christmas a Christmas Baking?
E’ un Natale sicuramente più adulto. Nonostante io creda ancora a Babbo Natale, lo faccio ancora come all’epoca, ma la tavola è un po’ più rigorosa e meno affollata. Mi concedo anche degli spazi vuoti, di cui prima invece avevo paura. E’ cambiato sicuramente tanto il menù perché, a parte il Filetto alla Wellington che per me è immancabile, ora ho meno l’ansia da prestazione di fare tanto, come mi succedeva prima. I dolci sono sempre tanti e come dice mia figlia Ludovica “non è Natale senza cioccolatini, Panettone…”. Mi è passata la voglia di strafare.

Secondo te cosa stai trasmettendo ai tuoi figli?
Bella domanda! Non so mica se sto facendo bene o male perché loro credono come me a Babbo Natale. Ricevono ancora il sacco di iuta con dentro i doni che hanno chiesto. Magari non tutti, o magari cose diverse! Babbo Natale lo senti col cuore, come l’amore, e quindi anche se non lo vedi, puoi comunque crederci. Un giorno magari racconteranno le stesse cose ai loro figli, o forse diranno che ho fatto male a farlo, però c’è tanta gente che ci crede! Tu ci credi vero Chiara? (Assolutamente sì!)

Fai ancora i biscotti con i tuoi bambini?
Sì sempre! Quelli che abbiamo fatto per il libro li ho preparati con Ludovica che ormai è in grado di farli da sola. Poi ogni tanto mi porta a casa qualche sua amica che vuole imparare a farli e facciamo scuola di cucina casalinga. Con lei ed Edoardo devo dire che cucino spesso. Loro si appassionano! Christmas Baking è un po’ anche per i bambini perché facendo un po’ di impasti, biscotti e tanto altro si ritrova un po’ quel tempo che diciamo sempre di non avere.

Che valore ha l’atto di cucinare nella tua vita e nella tua quotidianità?
Molto importante perché secondo me è quello che ti permette di tramandare le tue radici (quando ad esempio faccio con mia figlia la torta di mele che mi ha insegnato mia mamma so che le sto regalando un pezzo di passato, in cui io faccio da ponte, da tramite), poi in generale per me è forse l’unico modo che ho per esternare l’amore. Credo che ognuno abbia un modo tutto suo di amare, c’è chi lo dice, chi si sacrifica, chi spende tanti soldi, io lo esprimo nella cucina. Uno dei primi post che ho scritto sul mio blog quando l’ho aperto è stato “Io che amo con il mestolo”. Lì tante donne si sono riconosciute.

Il libro è corredato da foto meravigliose. Dove sono state scattate?
Moltissime da Raw – cabinet de curiosites, un negozio a cui sono molto affezionata, che si trova in Corso Magenta a Milano. Un capitolo invece è stato interamente scattato in un posto bellissimo che è La Stazione a Paratico sul Lago d’Iseo e di proprietà di due persone speciali, Alberto Marini e sua moglie Ulrika. Le ricette le ho invece tutte cucinate a casa con il mio forno. Le fotografie sono state scattate da Stefania Giorgi.

La ricetta a cui sei più legata?
La Pavlova di Natale ovviamente non poteva mancare. Però in realtà la mia preferita di quelle inserite è quella dei Kanelbullar, che sono dei dolci svedesi incredibilmente buoni. E’ meglio non farli perché una volta fatti non ci si riesce a fermare nel mangiarli. C’è tanto di tutto ed è per quello che sono così buoni.

In cosa ti assomiglia la Pavlova, visto che è un po’ il tuo dolce?
E’ un po’ una leggenda metropolitana, nel senso che io ho fatto la prima Pavlova quando nessuno sapeva che cosa fosse. E’ stato all’epoca anche un po’ frustrante. All’epoca la proposi al direttore di una rivista per cui scrivevo e lui mi rispose: “Ma no è un dolce australiano, chi se ne importa! E’ solo una meringa con la panna”. Io l’avevo inserita nel mio libro e ne ero molto fiera. Ho iniziato a farla e chiaramente la moda è arrivata. In televisione l’ho fatta nel 2008 e ha iniziata a prendere piede. Fu così che a Elle mi nominarono “la Signora della Pavlova”, ma non perché io la facessi meglio di tutti. In fondo comunque è un dolce facile. E’ diventata il mio dolce perché questa leggenda è cresciuta più di me. La faccio a Natale, ai compleanno… ma in fondo è solo perché sono stata la prima a farla in televisione.

Che Natale sarà il tuo quest’anno?
Sarà sui toni del blu e del verde. Ci sarà ovviamente il Filetto alla Wellington e altre due cose immancabili per me: i tartufi al cioccolato e le friandises. Penso sarà un Natale in cui sarò molto stanca ma molto felice. Ma senz’altro intimo. Il botto lo faremo a Capodanno.
Quello che ogni Natale mi manca è che non ci sia più mio nonno e quando c’era lui era diverso.

Ecco qui le date delle prossime presentazioni:

ERBUSCO (BS) | domenica 1 dicembre POSTI ESAURITI
dalle 11.00 alle 12.30
L’Albereta Relais & Chateaux
Via Vittorio Emanuele 23, Erbusco

Domenica durante il bellissimo Souk a L’Albereta, oltre a poter fare i vostri acquisti per i regali di Natale, potrete partecipare alla presentazione del libro in quello che è per me davvero un luogo del cuore. Venite a L’Albereta per immergervi dal vivo nel profumo del Natale. La presentazione è gratuita – si potrà acquistare il libro con dedica e autografo.
Entrata gratuita su prenotazione. I posti sono limitati, per accedere alla sala è necessario prenotare chiamando il numero 030 7760550 (oppure scrivendo a: eventi@csabadallazorza.com)

FIRENZE | sabato 7 dicembre POSTI ESAURITI
Villa Cora
Viale Machiavelli 18 – Firenze

Una Villa incastonata come un gioiello nella bellissima Firenze – ma anche un hotel molto speciale, che ci aprirà le sue magiche porte per un pomeriggio dedicato a due appuntamenti distinti: un intimo tea time e la presentazione di Christmas Baking.

dalle 19:00 alle 20:00 CHRISTMAS BAKING
La presentazione del libro ha entrata gratuita (chi lo desidera potrà acquistare le copie e ricevere autografo e dedica personalizzata). L’ingresso è solo su prenotazione perchè i posti sono limitati: prenotatevi telefonando in hotel allo 055 228790 (oppure scrivendo a eventi@csabadallazorza.com).
dalle 16:30 alle 18:30 TEA TIME
Il Tea Time è organizzato in collaborazione con La Via del Té e Richard Ginori. Sarà un appuntamento di 2 ore, durante le quali approfondiremo insieme il mondo dei thé neri in blend e assaggeremo alcune preparazioni realizzate dal pastry chef di Villa Cora. L’entrata è riservata a 20 persone al costo di 40€ (pagabile in hotel al momento del vostro arrivo). Solo su prenotazione telefonando in hotel allo 055 228790

A Milano il matrimonio fa tendenza con l’evento The Love Affair

C’è un appuntamento ogni anno che addetti del settore, giornalisti, blogger, trend setter, influencer e giovani coppie non vedono l’ora di scoprire. Sto parlando di The Love Affair, la due giorni ideata da Cristina Di Giovanna e Sofia Barozzi e organizzato dai team di Le Jour du Oui e Il Profumo dei Fiori, che racconta e mette in scena il meglio delle tendenze in fatto di wedding, ma non solo. Sì perché a differenza di qualsiasi altra manifestazione del settore questa è pura ispirazione, ricerca, selezione del meglio in fatto di estro e creatività con uno sguardo attento a tutto il mondo del lifestyle.
Dimenticate le classiche fiere per gli sposi, questo appuntamento è diverso da ogni altro in Italia proprio per la sua voglia di raccontare una storia, quella dei talenti del settore eventi che si mettono in gioco sorprendendo per la loro originalità, artigianalità e fantasia.
Varcare la soglia di The Love Affair è infatti come catapultarsi in un mondo dove ogni oggetto ha un che di unico, realizzato con cura, con una ricerca qualitativa di materiali e di idee fuori dal comune.
E allora lasciatevi sorprendere dai talenti, dalle installazioni visionarie e dagli allestimenti di chi fa sì wedding ma con gli occhi puntati alle stelle. Il tema di quest’anno poi, Back to the origins, vi lascerà a bocca aperta.

Quest’anno poi basta scorrere velocemente l’elenco degli espositori per restare estasiati da così tanta bellezza. Qualche nome? Dagli abiti da sogno di Elisabetta Delogu, Melania Fumiko e Atelier Emé, agli accessori di Anniel, My Boutonnière e Les Couronnes de Victoire, dalle creazioni dolci di Mami Louise Milano alle composizioni floreali di Oui Fleurs, fino agli scatti di Michele Dell’Utri e alle atmosfere di Petali e Bonbons. Sono solo alcuni dei nomi delle tantissime eccellenze presenti. Non vi resta che visitare la Fabbrica Orobia sabato e domenica, e se avete tempo non perdete gli workshop dedicati alla tavola e alla decorazione con Elisa Motterle e Morena Massera.
Per saperne di più ecco una breve chiacchierata con Cristina Di Giovanna. Continua a leggere

Parte oggi Life & Style, il mio nuovo appuntamento in Mondadori Store sulla moda, la bellezza, gli eventi

Parte con la moda l’iniziativa legata al mondo del lifestyle che andrà in scena nei mesi di novembre e dicembre nel Mondadori Megastore di Via San Pietro All’Orto a Milano.

Lo store, inaugurato solo pochi mesi fa, sarà infatti il palcoscenico per un ricco calendario di eventi organizzati e presentati da me. Nelle veci di vera e propria padrona vi accompagnerò alla scoperta del mondo del lifestyle, incontrandone i protagonisti e raccontandone storie e tendenze.
Si inizia con l’appuntamento “Ritorno all’eleganza”, omaggio al Quadrilatero della Moda dove lo stesso Store ha sede con un vero e proprio viaggio alla riscoperta dello stile.
Ad affiancarmi il Maestro dell’Alta Moda Lorenzo Riva, di cui Chiara Besana sta curando proprio in questi mesi la biografia in uscita in primavera, lo stilista milanese Massimo Panuccio, il collezionista di abiti del passato, Mauro Carlo Bonazzoli e gli organizzatori della Milano Vintage Week, appuntamento ormai imperdibile per gli amanti dello stile e del passato.

Sarà l’occasione per riscoprire il bello della moda, dell’eleganza raccontata da chi ne ha fatto la sua passione e il proprio lavoro, con consigli su come poter ispirarsi al passato ma con uno sguardo attento al futuro.

A dare il benvenuto agli ospiti della serata una suggestiva installazione nella vetrina dello Store che per l’occasione si vestirà a festa, mostrando il suo lato più glamour.

Inoltre sarà possibile trovare consigli per gli acquisti sul tema della serata, con proposte di lettura inerenti la moda e lo stile. Un appuntamento insomma per fashion addicted, esperti del settore, amanti del bello o semplicemente per chi desidera trascorrere una serata diversa in libreria tra un’intervista, un aneddoto e un buon bicchiere di vino.

Vi aspetto allora questa sera al Mondadori Store di Milano. Seguite l’evento e raccontatelo in prima persona con l’hashtag #life&style

Presto tutte le date dell’iniziativa: si continua il 20 novembre con una serata in rosa, pensata per le donne e dedicata alla bellezza.