Sfila a Roma Nicole spose con una serata evento tra premi, la nuova madrina Rocio Munoz Morales, tanti vip e io a presentare


Ad un anno di distanza dal grande evento organizzato in Laguna da Nicole Spose, torna l’imperdibile appuntamento del brand di Alessandra Rinaudo, che quest’anno promette di essere davvero unico.
Il 25 marzo andrà in scena infatti una grande serata evento della maison che questa volta torna a Roma per presentare le sue nuove collezioni.The Neverending Story, questo il titolo della sera, dove il protagonista sarà l’atteso fashion show che svelerà la collezione 2018 di Nicole Spose: 1500 ospiti internazionali tra celebrity, blogger e influencer, buyers, attori, modelle, star del piccolo schermo. Tanti i nomi importanti dello spettacolo tra cui Riccardo Scamarcio, Giulio Berruti e Maria Grazia Cucinotta. Continua a leggere

Oscar 2017, sul red carpet qualche idea da copiare per l’outfit delle nozze e tanto Made in Italy

Notte degli Oscar come sempre attesissima più per gli outfit sul red carpet che per le premiazioni, che però quest’anno non sono certo passate inosservate con l’errore sull’assegnazione del premio più ambito, proprio quello del miglior film in gara. Ma tra questo coup de theatre che passerà alla storia, la cascata di premi al film più chiacchierato “La la land” e la polemica sull’abito non indossato da Meryl Streep e firmato da Karl Lagerfeld, sicuramente a far parlare sono stati i look in passerella di dive più o meno famose, che hanno sfoggiato abiti meravigliosi, elegantissimi e qualche volta improbabili. A farla da padrone è stato il Made in Italy scelto come sempre più accade dalle star di Hollywood: da Armani ad Alberta Ferretti, da Gucci a Francesco Paolo Salerno sono questi e molti altri i nomi degli stilisti italiani che hanno avuto il piacere di rendere ancora più belle le attrici americane alla notte degli Oscar.

Abiti importanti, ricchi di decorazioni e strascichi impegnativi, ma come la moda ci ha insegnato possono essere lo spunto per qualche idea di tendenza da copiare per un evento importante come l’invito ad un matrimonio o le proprie nozze.
Vediamo allora cosa possiamo copiare da questa edizione 2017. Continua a leggere

Milano dà il benvenuto alla Bridal Week: al via Sposaitalia, party e sfilate in giro per la città

Maggio tempo di matrimoni, ma anche di sfilate e presentazioni. Torna infatti a Milano la Bridal Week italiana.
Dopo New York, Barcellona e Londra scendono in passerella infatti in Italia le collezioni 2017 dei più grandi brand nostrani e non per presentarsi alla stampa, agli addetti al settore e alle future spose in cerca delle novità assolute.
Come ogni anno la Bridal Week vedrà come protagonista indiscussa la manifestazione Sì Sposaitalia, quattro giorni a Fieramilanocity dedicati alla presentazione delle nuove collezioni con incontri destinati ai buyer italiani ed esteri, sfilate e anteprime. Impossibile mancare, anche se l’ingresso è riservato solo agli addetti al settore!
Non disperate però perché social e media vi aggiorneranno in tempo reale su quello che accadrà dentro al padiglione fieristico. E soprattutto lo farò io, quindi seguitemi in quei giorni.
Ma sempre più la bridal week non si limita a vestire di bianco la fiera di Milano; sono infatti in programma eventi e incontri in tutta la città.
Ad aprile questa settimana all’insegna della sposa ci penserà come sempre la testata di settore Elle Spose che ha organizzato un esclusivissimo party su invito da cui passeranno tutti i volti noti del settore. Non mancherò di postarvi un reportage dalla serata più glamour della settimana. Serata che però sarà seguita l’indomani dall’attesissima sfilata di Enzo Miccio che a Palazzo Clerici presenterà la sua nuova collezione “L’Oro di Napoli“, un omaggio alla città partenopea, a Vittorio De Sica e al Made in Italy.
E poi tanto altro: dalle sfilate dei maggiori stilisti come Antonio Riva, Alessandra Rinaudo, Elisabetta Polignano ecc fino alle serata firmate Archetipo e Simone Marulli.
Infine il meraviglioso Palazzo Turati accoglierà la collezione Sposi e Cerimonia 2017 del grande Carlo Pignatelli.
Lo so che non state più nella pelle, ma dovrete pazientare ancora qualche giorno. Il 19 avrà inizio la magia della bridal week e qui troverete tutto ma proprio tutto il meglio della settimana più bianca di Milano.
Seguitemi!

A Barcellona sfila la sposa e la Spagna combatte la crisi a colpi di chiffon

Settimana di Bridal Week a Barcellona e i riflettori del mondo wedding sono tutti puntati sulle passerelle spagnole che portano in scena le nuove collezioni di brand più o meno famosi che negli ultimi anni hanno letteralmente conquistato il mercato degli abiti da sposa. Sì perché proprio negli ultimi anni la Spagna ha scalato le classifiche del settore bridal arrivano ben in seconda posizione.
Come ha infatti rivelato il recente sondaggio “Millennial Brides: Born in the 1980s, Getting Married Today“, commissionato dalla Barcelona Bridal Fashion Week e condotto dal professor José Luis Nuenor della IESE Business School, un esperto nel settore della moda, nonché dottore di ricerca ad Harvard, la Spagna è infatti la seconda maggiore esportatrice dopo la Cina.

Il settore in Spagna vanta circa 700 compagnie e più di 6000 lavoratori. La produzione è di circa 755.000 abiti da sposa all’anno, e, dato non trascurabile, anzi, è superiore alla domanda interna.

All’interno della Spagna il primato è della Catalogna che copre circa il 41% della produzione totale.
Mentre le esportazioni corrispondono al momento a 507,4 milioni di euro. Marche come Pronovias e Rosa Clará infatti anche in Italia la fanno da padroni, rappresentando una grossa fetta di richieste da parte delle spose. Continua a leggere

Le location più di moda per sposarsi? Matrimonio al museo, spa e perfino ad alta quota


Negli ultimi anni ci siamo abituati alle location più strane per dirsi sì, dalle spiagge ormai sdoganate anche nel nostro Paese, alle ville d’epoca, sino a discoteche, piazze e teatri.
Ogni anno però salta fuori qualche nuova moda ed ecco che anche per il 2016 gli sposi e i wedding planner non mancano certo d’inventiva.
A farla da padrone ultimamente sembrano essere location con qualcosa in più, bando infatti al classico ristorante tanto in voga negli anni ’80 ma anche alle ville storiche, che negli anni 2000 sono state letteralmente prese d’assalto dalle coppie di fidanzati per convolare a nozze.
Gli ultimi trend parlano di matrimoni celebrati in scenari mozzafiato, da location d’arte, musei e aree di interesse culturale, a spa, per un relax prima e dopo il sì, fino ad estreme situazioni in alta quota dove ci si giura amore eterno dentro ad una funivia.

Dai templi di Paestum all’anfiteatro di Fiesole, da Palazzo Madama a Torino alla galleria degli Stucchi a Jesi: sono solo alcuni dei beni culturali usati ultimamente come location per le nozze. Ma quanto costano? Per Paestum la spesa si aggira intorno ai 2mila euro e tutti gli introiti serviranno per sostenere il restauro e la manutenzione del sito.Insomma una location da favola, la cui scelta può aiutare anche la sua conservazione.
Le coppie che decideranno di sposarsi negli scavi, patrimonio ormai dell’Unesco, potranno scegliere tra diverse situazioni: dal tempio di Nettuno, alla Basilica della dea Hera o per l’edificio sacro dedicato a Cerere o Athena, il più piccolo dei tre. Il tutto corredato da sindaco per celebrare le nozze un servizio fotografico da far invidia a chiunque. Continua a leggere

Enzo Miccio: “Alle ragazze dico di sognare e lasciarsi andare ai desideri”

Poche settimane e entrerà nel vivo del periodo clou del suo lavoro, fatto di progetti che trovano la loro realizzazione con la stessa magia della fata di Cenerentola, emozioni che lasciano senza fiato e una frenesia fuori dal comune. Enzo Miccio, il wedding planner più famoso d’Italia, è sulla linea di partenza, pronto a partire con le sue spose per soddisfare i loro più grandi desideri per un giorno che per lui deve essere magico a tutti i costi.
Sono quindici anni che organizza matrimoni e ne ha viste di tutti i colori senza mai perdere la grinta e la creatività che lo contraddistinguono.
E in questa breve chiacchierata ci ha raccontato i trend di quest’anno, ha svelato qualche consiglio per le spose e soprattutto ha parlato di amore e sogni nel cassetto, perché, come ha detto: “i sogni non li comandi, si avverano, svaniscono, ritornano…

Sta per arrivare il periodo dell’anno dei matrimoni. Quali tendenze ci dobbiamo aspettare per il 2016?
Per le nozze 2016 si predilige uno stile romantico e femminile, in cui l’eleganza è il must. L’abito si mette a servizio della sposa evolvendosi, cambiando e adattandosi ai diversi momenti della giornata. L’abito diventa trasformista, consentendo alla sposa di essere sempre perfetta dalla cerimonia in chiesa al taglio della torta. Sono nozze in cui la poesia è al centro: come nella mia bridal collection 2016, sono ninfe della natura, divinità eteree e raffinate che si muovono con leggiadria tra organze, ramages e ricami in prezioso pizzo che avvolgono la loro silhouette.

E’ stato il Fashion Special Guest di “L’Amore è…” , l’evento promosso a Napoli da Maridì Communication per sostenere il “Progetto Ludoteca” della Lilt Napoli. Che cos’è l’amore per lei?
Nel mio meraviglioso lavoro ho la possibilità di conoscere l’amore in tutte le sue sfaccettature e ogni volta mi stupisco vedendo quanto possa essere vario il modo di amarsi delle persone. L’amore per me è armonia, gioia di vivere ma anche comprensione reciproca e pazienza. Penso che sia il completamento dell’identità del singolo che trova in un altro la propria perfetta dimensione e si sente bene al mondo. Continua a leggere

Dal palco dell’Ariston qualche spunto a cui ispirarsi e qualche look da dimenticare, a partire dalla sposa

Primo day after di Sanremo e tutti parlano come sempre più di look che di canzoni. Perché del resto Sanremo è Sanremo anche e soprattutto per questo. Persino al bar questa mattina in pochi commentavano i pezzi in gara, ma tutti volevano dire la loro sugli abiti indossati. “Che bella ragazza la Smutniak, e che eleganza” ha detto la signora in fila per pagare il caffè. E di rimando da dietro il bancone: “Quella lì invece sembrava una melanzana“.
Noi italiani del resto siamo così, amiamo parlare di cose semplici quando ci troviamo di fronte ad una tazzina di caffè e non di massimi sistemi, unioni civili e diritti fondamentali. Lo prova il fatto che, dopo giorni e giorni di polemiche, ieri sera Elton John, bando a polemiche e prese di posizioni su due fronti opposti, è riuscito ad unire tutti grazie alla magia delle sue canzoni.
Come tutti i grandi eventi a far parlare sono infatti il dietro le quinte, i look e i pettegolezzi. Di prima mattina i commenti erano questi: “Quella lì non si poteva proprio guardare!“, e poi “Che fisico la Raffaele.“, infine “Troppo coperta la Pausini, ma con una voce così le perdoniamo tutto.

Ma in tutta questa Babele di commenti spesso al veleno, qualcosa si può salvare, magari per ispirarsi proprio per il look di un evento importante o di un matrimonio.
Qualche spunto è arrivato sicuramente dalla bellissima Madalina Ghenea. Sì alle eleganti piume nere di Alberta Ferretti, ma da bocciare l’effetto animalier del primo abito (se si pensa ovviamente a delle nozze). Continua invece la moda Grande Gatsby e lo dimostra il suo ultimo cambio d’abito, ispirato agli anni ’30. Continua a leggere

Alessandra Rinaudo, un orgoglio tutto italiano alla conquista di Izmir

Ho provato, e credo di non essere stata la sola, un orgoglio tutto italiano nel vedere le immagini della sfilata di Alessandra Rinaudo ad Izmir di qualche giorno fa. A rendermi orgogliosa non è stato un solo motivo, ma tanti.
Prima di tutto perché Alessandra è una donna speciale, piena di idee, di energia, ma che soprattutto ama il suo lavoro con tutta sé stessa. Direttrice creativa del brand internazionale Nicole Fashion Group, disegna cinque linee di abiti da sposa e allo stesso tempo dirige, al fianco del marito, Carlo Cavallo, l’azienda di famiglia, con il polso dell’imprenditrice di successo ma coi piedi per terra e il dolce sorriso di chi è anche madre di tre figli.
In più è italiana, anzi italianissima, con quel suo accento squisitamente piemontese, lo sguardo genuino e sincero e una testa che non sa stare ferma un attimo, ma che corre già agli impegni del minuto successivo.
Quello di Alessandra è un bellissimo esempio di eccellenza italiana, coltivata sin dalla tenera età nello storico laboratorio di Saluzzo, dove ha visto al lavoro la nonna e la mamma Maria Teresa Lauteri, creatrice dell’omonimo marchio, ed ha imparato come si confeziona il perfetto abito da sposa.
E’ l’Italia che sa fare, che non sta con le mani in mano, l’Italia che fa passare per mani operose e mai stanche una creatività unica, mix perfetto tra amore per il bello, tradizione, con uno sguardo però sempre rivolto al futuro.
Il segreto di tanto successo è da ricercarsi probabilmente nell’impegno, nella tenacia e nell’operosità di un’azienda che rispecchia perfettamente la sua direttrice, ma anche nell’amore.
Un amore che traspare da tutto: dagli abiti, dal rapporto col cliente, dalle relazioni intrecciate coi giornalisti.
E’ un sentimento che si respira in ogni evento Nicole e che ben si capisce osservando Alessandra e il marito Carlo, presidente dell’azienda, stesso sguardo sincero ed onesto e identico piglio deciso di chi sa il fatto suo.

Quello di Izmir è solo l’ultimo di tanti successi per questa azienda di Saluzzo che negli ultimi anni ha fatto tanta, tantissima strada.
Sulla passerella della terza città più importante della Turchia la stilista italiana ha infatti presentato nei giorni della manifestazione bridal “Wedding Fashion Izmir” le nuove collezioni 2017 di abiti da sposa: oltre 40 modelli della collezione Nicole Spose e un’anteprima della più preziosa linea Alessandra Rinaudo Bridal Couture.

Da segnare in agenda il nuovo appuntamento per il prossimo 9 aprile a Venezia, dove Alessandra Rinaudo e il suo staff presenteranno con un grande evento internazionale le proprie collezioni. Continua a leggere