Il Natale firmato Westwing: tartan, velvet e naturalmente scintillante

Poche ore ormai al Natale e le case si vestono a festa, pronte ad accogliere parenti, amici e soprattutto a farci sentire bene, con quell’atmosfera di magia che solo questo periodo dell’anno sa conservare con tanta unicità.
L’albero acceso, la ghirlanda appesa alla porta e sui mobili quegli oggetti che ci ricordano i Natali passati, che rendono la stanza calda e in festa. Per sapere però quali sono i pezzi e i colori che proprio non possono mancare in questi giorni di festa chi meglio di Westwing? Da settimane infatti sul portale di home decor, arredamento e accessori è il Natale a farla da padrone.

Un Natale speciale firmato Westwing, presentato in un evento meraviglioso nella splendida cornice del Ristorante Veleno cibo e altre storie a Brescia. L’indirizzo gourmet rivelazione del 2019, dove una cucina che sorprende incontra ambienti raffinati, è stato infatti la location di un pranzo di Natale molto speciale, dove Westwing ha vestito a festa le sale del ristorante bresciano. Continua a leggere

Gli abiti delle feste per brillare e brindare con classe

E’ il periodo dell’anno dove indossare un abito oro o tempestato di swaroski è sempre una buona idea (basta vedere la mia faccia e quella di Valentina Coco, nota a tutti come Zagufashion 🙂 ). Che si tratti di una serata di gala, un party di Natale o il cenone di Capodanno non c’è momento migliore per sfoggiare abiti da sera, che raramente si avrebbe modo di indossare. Ecco per voi allora la selezione degli abiti più belli per le feste. Perchè non solo la Barbie vuole sentirsi da Magia delle Feste, ma qualsiasi donna.

Nero e oro per l’abito Pronovias che lascerà tutti senza fiato e farà sentire voi assolutamente meravigliose. Continua a leggere

Il Natale che verrà. Ce lo racconta Andrea Riccio, colui che realizza gli allestimenti (e i sogni) più belli

Quest’anno c’è chi si è portato avanti con largo anticipo, ancora più che in passato. Ma i più tradizionalisti aspetteranno proprio questo week end per fare l’albero di Natale e decorare la casa. Se fate parte di quest’ultimo gruppo forse vi serve ancora qualche dritta su colori, tendenze e addobbi in voga per quest’anno. Ecco allora che non c’è persona più adatta per far questo di Andrea Riccio, l’uomo degli eventi, colui che dal cilindro o meglio dal suo sconfinato magazzino tira fuori qualsiasi oggetto, dalle sedie ai fondali, dalle tovaglie agli arredi… Lui, a capo di Wedding Solution, è presente a tutti gli eventi più belli d’Italia e non solo, con quel suo tocco magico e quella passione che lo contraddistingue. Ma se per lui matrimoni ed eventi non hanno segreti, è col Natale che realizza i sogni più belli. Negozi, party, appartamenti si vestono a festa grazie a lui e tutto diventa incantato. Forse il segreto è quel riuscire a fantasticare in grande ancora come un bambino o forse il fatto che per lui nulla è davvero impossibile. Volete la slitta di Babbo Natale o uno Schiaccianoci alto 2 mt? In men che non si dica eccoli a casa vostra. Continua a leggere

L’albero di Natale? Ora c’è chi ve lo porta a casa (già pronto)

I più tradizionalisti aspetteranno il 7 dicembre ma c’è chi già è alle prese con l’albero di Natale. Complici infatti i negozi già addobbati e gli usi americani che vogliono invece l’allestimento intorno al giorno del Thanksgiving (che cadrà esattamente questo giovedì) c’è chi ha già preparato l’albero o lo farà proprio questo week end. C’è poi chi ha già il soggiorno di casa illuminato dalle luci calde e suggestive di un albero di Natale, ma senza averlo fatto. Com’è possibile? Perché oggi c’è un nuovissimo servizio che certo incontrerà il favore di moltissimi tra uomini d’affari, persone che amano le comodità e… qualcuno un po’ più pigro.
Infatti è possibile ora farsi consegnare direttamente a casa l’albero di Natale già prono. Basterà scegliere il tipo di abete, le decorazioni, le luci, farselo portare e posizionare nella stanza che più vi piace. A gennaio poi nessuna interminabile giornata dove richiudere il tutto negli scatoloni da portare in cantina, ma basterà richiamare e qualcuno verrà a riprendersi il meraviglioso albero.
A fare tutto questo è Marco Gaggio, che proviene da una famiglia che da ben tre generazioni si occupa di decorazioni, proprietaria dell’Emporio di Turate, lo spazio delle meraviglie in fatto di addobbi.
A lui il merito di questa idea moderna e sicuramente comoda, che ha già conquistato moltissimi tra cui alcuni influencer seguitissimi, che in questi giorni hanno postato le foto e le stories di questo servizio. Tra questi Paolo Stella e Giulia Gaudino. Ma come funziona? Ecco qui qualche info in più. Continua a leggere

Csaba dalla Zorza e la magia del Natale: in libreria arriva Christmas Baking

Sono una donna molto tradizionalista e per me il Natale è il periodo più bello dell’anno. Ovviamente il Natale fatto di riti, di usanze, di ricordi che vengono tramandati, di oggetti, sapori e profumi che non devono mancare per nulla al mondo. Quindi così come il panettone deve avere lo zabaione accanto, i ravioli devono essere preparati rigorosamente in casa e le note dello Schiaccianoci devono risuonare nell’aria, sulla credenza non può mancare il libro Merry Christmas, scritto da un’amica e una grande professionista come Csaba dalla Zorza.
Lo so quasi a memoria, ma non c’è anno che non lo rilegga. E quindi potete immaginare la mia gioia nel sapere che questo Natale in libreria torna Csaba e lo fa con un nuovo volume dedicato al Natale “Christmas Baking” edito da Guido Tommasi Editore. Sono passati diversi anni da un libro all’altro e così è cambiato anche il modo di vivere il Natale di uno dei volti più noti in Italia in fatto di lifestyle, bon ton e buona cucina. Quello che non è cambiato è il suo garbo, la sua raffinatezza e quell’amore per il cibo, le tradizioni e la famiglia che in ogni pagina si respira. Ho incontrato Csaba a pochi giorni dall’uscita del suo libro in uno dei luoghi che entrambe amiamo in città, il ristorante dell’amico e chef Filippo La Mantia, e lì tra un cappuccino caldo e un cannolo siciliano mi ha raccontato il suo Natale, i suoi ricordi e le sue emozioni. E naturalmente con noi c’era anche un ospite speciale, una persona che per entrambe ha un fascino irresistibile sin da quando eravamo bambine, e che ancora oggi ci fa battere il cuore. Chi? Babbo Natale! Perchè questo libro, così come la sua autrice, è colmo di amore e di incanto!

Di cosa parla?

Di Babbo Natale. Era tanto tempo che volevo fare un libro dedicato al Natale perché il mio primo , Merry Christmas, (che è stato quello ha avuto più successo in assoluto), era uscito nel 2008. In un certo senso a quell’epoca era stato il primo libro sul Natale in italiano. C’erano sì quelli di Martha Stewart ma erano in inglese. Quindi a distanza di più di dieci anni volevo proporre di nuovo un volume sul Natale, ma senza fare una copia del primo. Ho pensato allora di fare un libro sui biscotti e mentre lo facevo, a metà circa, ho pensato che non avrei non potuto inserire alcuni dolci per me immancabili a Natale, ecco allora che da Christmas Cookies è diventato Christmas Baking. Ho inserito tanti biscotti, un po’ di salato, il pane di Natale… insomma tutto quello che viene cucinato nel forno di casa mia. L’idea è stata accolta subito molto bene. Quando ho pubblicato sul mio blog l’introduzione al primo capitolo ho visto che tante delle mie lettrici ne sentivano il bisogno. E’ un po’ una coperta di Linus: chiunque abbia voglia di cucinare a Natale non sa rinunciare ai dolci e devono essere dolci di un certo tipo. Poi da gennaio si va più sul good food.

Qual è il tuo primo ricordo di un dolce di Natale?
Non sono stata una bambina che è cresciuta con delle tradizioni così fisse, però il primo ricordo è a casa di mia zia, che è svedese, che faceva la casetta di Pan di zenzero, proprio quella delle favole, e poi i dolci di Santa Lucia con lo zafferano. Avevo sette anni. E poi ricordo che per mia zia era assolutamente normale che io, mia sorella e i miei cugini potessimo conciare la sua cucina come il pavimento di un mugnaio. Avevamo libero accesso a tutte quelle cose che i bambini sognano come tutti gli stampini natalizi che lei aveva e che qui in Italia non era ancora così facile trovare. Sono stati dei pomeriggi indimenticabili!

Quando hai iniziato a pensare alla tavola di Natale?
Intorno ai 23-24 anni, quando ho iniziato ad avere una mia casa, con una persona con cui condividerla. Prima erano tavole di Natale molto diverse da quella che è la mia idea, seppur con mia mamma e mia nonna ci fosse tutto, dall’albero al presepe… Avevo però voglia di un Natale più all’americana, più raccontato. All’inizio mi sono cimentata facendo da sola, ma la grande svolta è stata quando ho visto il lavoro di Martha Stewart. Nel 1995 ho avuto la fortuna di partecipare ad un suo workshop dedicato alla stampa straniera, quando lei aveva appena aperto la casa editrice a New York. Quando ho visto la sua stanza dei props mi son detta: “Io da grande voglio fare questo!” Era un Natale più raccontato, forse più pacchiano, ma meraviglioso. Da lì è stato un crescendo. Io oggi ci impiego due giorni a fare l’albero e ad addobbare tutta la casa, perché ogni dettaglio è sempre più curata. La mia svolta è stata questa!

Che tipo di Natale è il Natale di Csaba dalla Zorza?
Un po’ nordico e un po’ mediterraneo. Sul panettone ad esempio ad anni alterni ci metto il marzapane siciliano in stile Dolce e Gabbana oppure minimalista tutto bianco. Il libro infatti non è rosso (classico come era invece Merry Christmas), ma è più minimal, più sobrio.

Come sei cambiata da Merry Christmas a Christmas Baking?
E’ un Natale sicuramente più adulto. Nonostante io creda ancora a Babbo Natale, lo faccio ancora come all’epoca, ma la tavola è un po’ più rigorosa e meno affollata. Mi concedo anche degli spazi vuoti, di cui prima invece avevo paura. E’ cambiato sicuramente tanto il menù perché, a parte il Filetto alla Wellington che per me è immancabile, ora ho meno l’ansia da prestazione di fare tanto, come mi succedeva prima. I dolci sono sempre tanti e come dice mia figlia Ludovica “non è Natale senza cioccolatini, Panettone…”. Mi è passata la voglia di strafare.

Secondo te cosa stai trasmettendo ai tuoi figli?
Bella domanda! Non so mica se sto facendo bene o male perché loro credono come me a Babbo Natale. Ricevono ancora il sacco di iuta con dentro i doni che hanno chiesto. Magari non tutti, o magari cose diverse! Babbo Natale lo senti col cuore, come l’amore, e quindi anche se non lo vedi, puoi comunque crederci. Un giorno magari racconteranno le stesse cose ai loro figli, o forse diranno che ho fatto male a farlo, però c’è tanta gente che ci crede! Tu ci credi vero Chiara? (Assolutamente sì!)

Fai ancora i biscotti con i tuoi bambini?
Sì sempre! Quelli che abbiamo fatto per il libro li ho preparati con Ludovica che ormai è in grado di farli da sola. Poi ogni tanto mi porta a casa qualche sua amica che vuole imparare a farli e facciamo scuola di cucina casalinga. Con lei ed Edoardo devo dire che cucino spesso. Loro si appassionano! Christmas Baking è un po’ anche per i bambini perché facendo un po’ di impasti, biscotti e tanto altro si ritrova un po’ quel tempo che diciamo sempre di non avere.

Che valore ha l’atto di cucinare nella tua vita e nella tua quotidianità?
Molto importante perché secondo me è quello che ti permette di tramandare le tue radici (quando ad esempio faccio con mia figlia la torta di mele che mi ha insegnato mia mamma so che le sto regalando un pezzo di passato, in cui io faccio da ponte, da tramite), poi in generale per me è forse l’unico modo che ho per esternare l’amore. Credo che ognuno abbia un modo tutto suo di amare, c’è chi lo dice, chi si sacrifica, chi spende tanti soldi, io lo esprimo nella cucina. Uno dei primi post che ho scritto sul mio blog quando l’ho aperto è stato “Io che amo con il mestolo”. Lì tante donne si sono riconosciute.

Il libro è corredato da foto meravigliose. Dove sono state scattate?
Moltissime da Raw – cabinet de curiosites, un negozio a cui sono molto affezionata, che si trova in Corso Magenta a Milano. Un capitolo invece è stato interamente scattato in un posto bellissimo che è La Stazione a Paratico sul Lago d’Iseo e di proprietà di due persone speciali, Alberto Marini e sua moglie Ulrika. Le ricette le ho invece tutte cucinate a casa con il mio forno. Le fotografie sono state scattate da Stefania Giorgi.

La ricetta a cui sei più legata?
La Pavlova di Natale ovviamente non poteva mancare. Però in realtà la mia preferita di quelle inserite è quella dei Kanelbullar, che sono dei dolci svedesi incredibilmente buoni. E’ meglio non farli perché una volta fatti non ci si riesce a fermare nel mangiarli. C’è tanto di tutto ed è per quello che sono così buoni.

In cosa ti assomiglia la Pavlova, visto che è un po’ il tuo dolce?
E’ un po’ una leggenda metropolitana, nel senso che io ho fatto la prima Pavlova quando nessuno sapeva che cosa fosse. E’ stato all’epoca anche un po’ frustrante. All’epoca la proposi al direttore di una rivista per cui scrivevo e lui mi rispose: “Ma no è un dolce australiano, chi se ne importa! E’ solo una meringa con la panna”. Io l’avevo inserita nel mio libro e ne ero molto fiera. Ho iniziato a farla e chiaramente la moda è arrivata. In televisione l’ho fatta nel 2008 e ha iniziata a prendere piede. Fu così che a Elle mi nominarono “la Signora della Pavlova”, ma non perché io la facessi meglio di tutti. In fondo comunque è un dolce facile. E’ diventata il mio dolce perché questa leggenda è cresciuta più di me. La faccio a Natale, ai compleanno… ma in fondo è solo perché sono stata la prima a farla in televisione.

Che Natale sarà il tuo quest’anno?
Sarà sui toni del blu e del verde. Ci sarà ovviamente il Filetto alla Wellington e altre due cose immancabili per me: i tartufi al cioccolato e le friandises. Penso sarà un Natale in cui sarò molto stanca ma molto felice. Ma senz’altro intimo. Il botto lo faremo a Capodanno.
Quello che ogni Natale mi manca è che non ci sia più mio nonno e quando c’era lui era diverso.

Ecco qui le date delle prossime presentazioni:

ERBUSCO (BS) | domenica 1 dicembre POSTI ESAURITI
dalle 11.00 alle 12.30
L’Albereta Relais & Chateaux
Via Vittorio Emanuele 23, Erbusco

Domenica durante il bellissimo Souk a L’Albereta, oltre a poter fare i vostri acquisti per i regali di Natale, potrete partecipare alla presentazione del libro in quello che è per me davvero un luogo del cuore. Venite a L’Albereta per immergervi dal vivo nel profumo del Natale. La presentazione è gratuita – si potrà acquistare il libro con dedica e autografo.
Entrata gratuita su prenotazione. I posti sono limitati, per accedere alla sala è necessario prenotare chiamando il numero 030 7760550 (oppure scrivendo a: eventi@csabadallazorza.com)

FIRENZE | sabato 7 dicembre POSTI ESAURITI
Villa Cora
Viale Machiavelli 18 – Firenze

Una Villa incastonata come un gioiello nella bellissima Firenze – ma anche un hotel molto speciale, che ci aprirà le sue magiche porte per un pomeriggio dedicato a due appuntamenti distinti: un intimo tea time e la presentazione di Christmas Baking.

dalle 19:00 alle 20:00 CHRISTMAS BAKING
La presentazione del libro ha entrata gratuita (chi lo desidera potrà acquistare le copie e ricevere autografo e dedica personalizzata). L’ingresso è solo su prenotazione perchè i posti sono limitati: prenotatevi telefonando in hotel allo 055 228790 (oppure scrivendo a eventi@csabadallazorza.com).
dalle 16:30 alle 18:30 TEA TIME
Il Tea Time è organizzato in collaborazione con La Via del Té e Richard Ginori. Sarà un appuntamento di 2 ore, durante le quali approfondiremo insieme il mondo dei thé neri in blend e assaggeremo alcune preparazioni realizzate dal pastry chef di Villa Cora. L’entrata è riservata a 20 persone al costo di 40€ (pagabile in hotel al momento del vostro arrivo). Solo su prenotazione telefonando in hotel allo 055 228790

Ricordi? “La vera emozione è vederli stampati”. Parola di Settimio Benedusi


In un’epoca dove tutto è digital e niente è più tangibile e autentico la fotografia torna alla sua origine più semplice e nobile: i ritratti stampati delle persone. Ad avere questa idea che sta conquistando tutti non è fotografo che si deve far strada, che deve trovare il modo per emergere facendo notizia, ma uno dei più grandi fotografi italiani, Settimio Benedusi. Lui che ha immortalato nel corso della sua carriera capi di stato, celebrità e top model ha deciso di dedicarsi ad una nuova sfida: fotografare la gente comune e far tornare a provare nell’era digitale l’amore per la fotografia stampata.
La sua mission è partita qualche tempo fa, dando vita ad un vero e proprio tour in giro per i mercati e le piazze italiane, in cui ha scattato centinaia di ritratti di persone, lavoratori e famiglie comuni. Ora però Settimio Benedusi ha deciso di fare un regalo speciale ai milanesi, creando un appuntamento lungo tutto il mese di dicembre, in cui scatterà fotografie da regalarsi e regalare.
Un appuntamento imperdibile, che sta già riscuotendo grandissimo successo. E’ possibile prenotarsi sul sito e donarsi questo momento speciale ed unico. Ma per saperne di più ho chiesto proprio all’ideatore di tutto questo, che mi ha svelato di essere conquistato da questo nuovo aspetto del suo lavoro. Perché ciascuno è speciale nella sua unicità e perché la gente che passa davanti al suo obiettivo spesso si commuove e piange di fronte alla magia senza di tempo di una fotografia stampata su carta.

Continua a leggere

La mise en place perfetta per un matrimonio natalizio? Un incontro può aiutarvi a scoprirne i segreti


Un matrimonio d’inverno, magari sotto Natale, ha sicuramente meno varietà di fiori rispetto al più tradizionale primaverile ma non disperate in fatto di allestimenti e mise en place.
A farvi scoprire tutti i segreti di come la tavola può diventare speciale sia per le feste che per le occasioni importanti ci pensa Viridea, il garden center famoso per la sua variegata proposta in fatto di decor, verde e non solo.
In programma per questo sabato c’è infatti un corso gratuito per scoprire come apparecchiare una tavola natalizia perfetta, ricca di dettagli ricercati e speciali per stupire i propri ospiti.
In collaborazione con “Le Feste di Mirtillo”, il garden propone questo ed altri appuntamenti per scoprire come portare tutta la Magia del Natale sulla tavola dei giorni di festa. Continua a leggere

Il bello di sposarsi a Natale? Come sfatare il mito della primavera per il giorno del sì

ecliss_2

Immagine 1 di 5

Gli allestimenti firmati Ecliss

Manca poco più di un mese alla festa più bella dell’anno, quella più attesa dai piccoli e che ogni volta fa tornare bambini i grandi. Già da qualche settimana i negozi sono addobbati con le prime proposte per i regali e le decorazioni ma per chi vive a Milano l’appuntamento più atteso è l’apertura del Christmas Village a pochi passi dal Naviglio.
Negli anni questo spazio è diventato sempre più ricercato ed elegante, proponendo al pubblico milanese e non solo oggetti esclusivi ed originali per rendere la propria casa un piccolo angolo di paradiso in tema natalizio, come nelle più belle favole lette durante l’infanzia o come in quei magici film di Natale che ogni anno ci fanno commuovere.
Tappa fissa del mio peregrinare per i preparativi del Natale, anche quest’anno il flag ship store di Ripa di Porta Ticinese ha riservato non poche sorprese, così come l’altrettanto aspettato spazio dedicato nei Viridea d’Italia.

Al di là degli addobbi e delle decorazioni di entrambi sono stati gli allestimenti scelti che hanno scaturito in me un inaspettato pensiero: ma siamo sicuri che la stagione più bella in cui sposarsi sia la tanto amata primavera? Continua a leggere