Con Tableset Luxury Rentals la tavola delle feste si noleggia o si mette sotto l’albero

Cristina Di Giovanna è una bravissima event planner che da quando ha mosso i suoi primi passi nel mondo degli eventi ho sempre avuto a cuore di raccontare per il talento, la professionalità e l’essere spesso più avanti degli altri. Giusto per rendere l’idea è suo il progetto di grande successo, The Love Affair, l’appuntamento annuale con le tendenze in fatto di lifestyle a tutto tondo per chi decide di sposarsi ma non solo.
La sua agenzia, Le Jour Du Oui, negli anni ha organizzato meravigliosi eventi, shooting dall’atmosfera unica e nozze da sogno, intercettando prima di altri tendenze ma soprattutto realtà nuove da proporre per dare sempre qualcosa di diverso a chi vuole stupire ed emozionare.
Ora che, a causa delle restrizioni anti-Covid, il mondo degli eventi è fermo Cristina non si è certo fatta prendere dallo sconforto e ha pensato a come arrivare nelle case dei suoi clienti ma non solo portando un pizzico di magia e di emozioni proprio nel momento delle festività natalizie. Cristina e Tableset Luxury Rentals, azienda che si occupa di noleggiare in occasioni di grandi e piccoli eventi tutto l’occorrente per la tavola, ha dato vita al progetto, Tableset Xmas. L’iniziativa propone due differenti soluzioni per vestire a festa in maniera speciale la tavola di Natale. La prima dà la possibilità di noleggiare per le cene in famiglia un servizio di piatti speciale, che magari non tutti hanno nelle proprie case, per rendere la tavola davvero unica. L’altra proposta invece è quella di un servizio di piatti da acquistare sia per se stessi che per fare un regalo speciale a qualcuno. Tutti i tableset sono meravigliosi, diversi per stile e colori, ma assolutamente perfetti per ogni tipo di tavola, da quella più formale a quella più giocosa.
Non so voi ma io trovo questa idea stupenda, anche perchè se fosse per me avrei un servizio di piatti nuovo per ogni cena e ovviamente questo non è possibile dati gli spazi in casa. In questo modo però potrete avere una tavola nuova e diversa ogni volta che vorrete. Ma scopriamo qualcosa di più proprio grazie al racconto di Cristina Di Giovanna. Continua a leggere

Unicaè: il progetto di design della event planner Cira Lombardo che celebra il Made in Italy e la nostra unicità

Si dice che periodi particolari come questo che stiamo vivendo facciano bene alla creatività, che sia proprio in situazione così che nascono le idee più inaspettate o che magari da tempo erano chiuse nel nostro cassetto.
Deve essere proprio vero a giudicare dal nuovo progetto di Cira Lombardo, la event planner dei sogni, che trovandosi di fronte ad un momento decisamente particolare e “calmo” del proprio lavoro, sempre frenetico tra un matrimonio, un evento o un corso in presenza davanti a centinaia di persone, ha dato vita a Unicaè.
Di cosa si tratta? Un progetto speciale che mette al centro il Made in Italy, la creatività e le emozioni.
Non una semplice linea di complementi d’arredo, né una capsule collection di moda… ma tanto tanto altro. Per scoprirlo è necessario seguire passo passo questo nuovo progetto che già dai primi giorni sta regalando grandi soddisfazione alla wedding planner più vulcanica d’Italia.
Per il momento sappiamo che Unicaè è arte della tavola con alcuni set di tablewear per rendere unica la tavola delle feste e delle occasioni speciali. Cira Lombardo ha infatti svelato i primi pezzi di Unicaè che per ora sono due Christmas Box per la tavola, ideali da regalarsi e da regalare, oltre che un vassoio che sta già facendo impazzire tutte le sue followers e non solo.
Ma le sorprese sono tante e il progetto Unicaè sono certa regalerà grandi emozioni, sia per la sua ideatrice che per chi le acquisterà, portando nella propria casa un pizzico di magia firmata Cira Lombardo, in attesa di rivedere i meravigliosi eventi a cui ci ha abituati negli anni. Continua a leggere

Vincenzo Dascanio: il nuovo store in Via della Spiga e quello spirito del Natale che arriva nelle nostre case

Vincenzo Dascanio, il flower designer delle star capace di trasformare i sogni in realtà grazie alla sua creatività e ai suoi amatissimi fiori, sta già pensando al Natale.
Se negli ultimi anni Dascanio ha infatti portato la sua magia all’interno di grandi hotel, come gli spazi amatissimi del Four Seasons di Milano e Firenze, o le vetrine dei negozi più lussuosi, per quest’anno il Natale delle meraviglie del famoso flower designer arriva direttamente a casa nostra. Sì perchè, se durante il primo Lockdown aveva deciso di consegnare a casa fiori e kit per i momenti speciali con la nascita di VD Flower shop, ora è la volta della festa più attesa dell’anno.
Oltre allo store online però Dascanio apre in centro a Milano, nella prestigiosa Via della Spiga, un negozio dove trovare tutto, ma proprio tutto il suo mondo fatto di candele profumate, ghirlande che sembrano uscite dai libri delle favole e oggetti ideali per regali fuori dal comune.
Se il Grinch rubava dalle case il Natale ecco allora che Vincenzo Dascanio lo porta, rendendo caldo e speciale anche il Natale più strano di sempre, come quello che ci apprestiamo a vivere quest’anno. E se ancora non sappiamo come sarà di certo una ghirlanda appesa fuori dalla porta scalderà le giornate che ci separano dal Natale, con un pizzico di magia e di buon umore.

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Il Natale firmato Westwing: tartan, velvet e naturalmente scintillante

Poche ore ormai al Natale e le case si vestono a festa, pronte ad accogliere parenti, amici e soprattutto a farci sentire bene, con quell’atmosfera di magia che solo questo periodo dell’anno sa conservare con tanta unicità.
L’albero acceso, la ghirlanda appesa alla porta e sui mobili quegli oggetti che ci ricordano i Natali passati, che rendono la stanza calda e in festa. Per sapere però quali sono i pezzi e i colori che proprio non possono mancare in questi giorni di festa chi meglio di Westwing? Da settimane infatti sul portale di home decor, arredamento e accessori è il Natale a farla da padrone.

Un Natale speciale firmato Westwing, presentato in un evento meraviglioso nella splendida cornice del Ristorante Veleno cibo e altre storie a Brescia. L’indirizzo gourmet rivelazione del 2019, dove una cucina che sorprende incontra ambienti raffinati, è stato infatti la location di un pranzo di Natale molto speciale, dove Westwing ha vestito a festa le sale del ristorante bresciano. Continua a leggere

Gli abiti delle feste per brillare e brindare con classe

E’ il periodo dell’anno dove indossare un abito oro o tempestato di swaroski è sempre una buona idea (basta vedere la mia faccia e quella di Valentina Coco, nota a tutti come Zagufashion 🙂 ). Che si tratti di una serata di gala, un party di Natale o il cenone di Capodanno non c’è momento migliore per sfoggiare abiti da sera, che raramente si avrebbe modo di indossare. Ecco per voi allora la selezione degli abiti più belli per le feste. Perchè non solo la Barbie vuole sentirsi da Magia delle Feste, ma qualsiasi donna.

Nero e oro per l’abito Pronovias che lascerà tutti senza fiato e farà sentire voi assolutamente meravigliose. Continua a leggere

Il Natale che verrà. Ce lo racconta Andrea Riccio, colui che realizza gli allestimenti (e i sogni) più belli

Quest’anno c’è chi si è portato avanti con largo anticipo, ancora più che in passato. Ma i più tradizionalisti aspetteranno proprio questo week end per fare l’albero di Natale e decorare la casa. Se fate parte di quest’ultimo gruppo forse vi serve ancora qualche dritta su colori, tendenze e addobbi in voga per quest’anno. Ecco allora che non c’è persona più adatta per far questo di Andrea Riccio, l’uomo degli eventi, colui che dal cilindro o meglio dal suo sconfinato magazzino tira fuori qualsiasi oggetto, dalle sedie ai fondali, dalle tovaglie agli arredi… Lui, a capo di Wedding Solution, è presente a tutti gli eventi più belli d’Italia e non solo, con quel suo tocco magico e quella passione che lo contraddistingue. Ma se per lui matrimoni ed eventi non hanno segreti, è col Natale che realizza i sogni più belli. Negozi, party, appartamenti si vestono a festa grazie a lui e tutto diventa incantato. Forse il segreto è quel riuscire a fantasticare in grande ancora come un bambino o forse il fatto che per lui nulla è davvero impossibile. Volete la slitta di Babbo Natale o uno Schiaccianoci alto 2 mt? In men che non si dica eccoli a casa vostra. Continua a leggere

L’albero di Natale? Ora c’è chi ve lo porta a casa (già pronto)

I più tradizionalisti aspetteranno il 7 dicembre ma c’è chi già è alle prese con l’albero di Natale. Complici infatti i negozi già addobbati e gli usi americani che vogliono invece l’allestimento intorno al giorno del Thanksgiving (che cadrà esattamente questo giovedì) c’è chi ha già preparato l’albero o lo farà proprio questo week end. C’è poi chi ha già il soggiorno di casa illuminato dalle luci calde e suggestive di un albero di Natale, ma senza averlo fatto. Com’è possibile? Perché oggi c’è un nuovissimo servizio che certo incontrerà il favore di moltissimi tra uomini d’affari, persone che amano le comodità e… qualcuno un po’ più pigro.
Infatti è possibile ora farsi consegnare direttamente a casa l’albero di Natale già prono. Basterà scegliere il tipo di abete, le decorazioni, le luci, farselo portare e posizionare nella stanza che più vi piace. A gennaio poi nessuna interminabile giornata dove richiudere il tutto negli scatoloni da portare in cantina, ma basterà richiamare e qualcuno verrà a riprendersi il meraviglioso albero.
A fare tutto questo è Marco Gaggio, che proviene da una famiglia che da ben tre generazioni si occupa di decorazioni, proprietaria dell’Emporio di Turate, lo spazio delle meraviglie in fatto di addobbi.
A lui il merito di questa idea moderna e sicuramente comoda, che ha già conquistato moltissimi tra cui alcuni influencer seguitissimi, che in questi giorni hanno postato le foto e le stories di questo servizio. Tra questi Paolo Stella e Giulia Gaudino. Ma come funziona? Ecco qui qualche info in più. Continua a leggere

Csaba dalla Zorza e la magia del Natale: in libreria arriva Christmas Baking

Sono una donna molto tradizionalista e per me il Natale è il periodo più bello dell’anno. Ovviamente il Natale fatto di riti, di usanze, di ricordi che vengono tramandati, di oggetti, sapori e profumi che non devono mancare per nulla al mondo. Quindi così come il panettone deve avere lo zabaione accanto, i ravioli devono essere preparati rigorosamente in casa e le note dello Schiaccianoci devono risuonare nell’aria, sulla credenza non può mancare il libro Merry Christmas, scritto da un’amica e una grande professionista come Csaba dalla Zorza.
Lo so quasi a memoria, ma non c’è anno che non lo rilegga. E quindi potete immaginare la mia gioia nel sapere che questo Natale in libreria torna Csaba e lo fa con un nuovo volume dedicato al Natale “Christmas Baking” edito da Guido Tommasi Editore. Sono passati diversi anni da un libro all’altro e così è cambiato anche il modo di vivere il Natale di uno dei volti più noti in Italia in fatto di lifestyle, bon ton e buona cucina. Quello che non è cambiato è il suo garbo, la sua raffinatezza e quell’amore per il cibo, le tradizioni e la famiglia che in ogni pagina si respira. Ho incontrato Csaba a pochi giorni dall’uscita del suo libro in uno dei luoghi che entrambe amiamo in città, il ristorante dell’amico e chef Filippo La Mantia, e lì tra un cappuccino caldo e un cannolo siciliano mi ha raccontato il suo Natale, i suoi ricordi e le sue emozioni. E naturalmente con noi c’era anche un ospite speciale, una persona che per entrambe ha un fascino irresistibile sin da quando eravamo bambine, e che ancora oggi ci fa battere il cuore. Chi? Babbo Natale! Perchè questo libro, così come la sua autrice, è colmo di amore e di incanto!

Di cosa parla?

Di Babbo Natale. Era tanto tempo che volevo fare un libro dedicato al Natale perché il mio primo , Merry Christmas, (che è stato quello ha avuto più successo in assoluto), era uscito nel 2008. In un certo senso a quell’epoca era stato il primo libro sul Natale in italiano. C’erano sì quelli di Martha Stewart ma erano in inglese. Quindi a distanza di più di dieci anni volevo proporre di nuovo un volume sul Natale, ma senza fare una copia del primo. Ho pensato allora di fare un libro sui biscotti e mentre lo facevo, a metà circa, ho pensato che non avrei non potuto inserire alcuni dolci per me immancabili a Natale, ecco allora che da Christmas Cookies è diventato Christmas Baking. Ho inserito tanti biscotti, un po’ di salato, il pane di Natale… insomma tutto quello che viene cucinato nel forno di casa mia. L’idea è stata accolta subito molto bene. Quando ho pubblicato sul mio blog l’introduzione al primo capitolo ho visto che tante delle mie lettrici ne sentivano il bisogno. E’ un po’ una coperta di Linus: chiunque abbia voglia di cucinare a Natale non sa rinunciare ai dolci e devono essere dolci di un certo tipo. Poi da gennaio si va più sul good food.

Qual è il tuo primo ricordo di un dolce di Natale?
Non sono stata una bambina che è cresciuta con delle tradizioni così fisse, però il primo ricordo è a casa di mia zia, che è svedese, che faceva la casetta di Pan di zenzero, proprio quella delle favole, e poi i dolci di Santa Lucia con lo zafferano. Avevo sette anni. E poi ricordo che per mia zia era assolutamente normale che io, mia sorella e i miei cugini potessimo conciare la sua cucina come il pavimento di un mugnaio. Avevamo libero accesso a tutte quelle cose che i bambini sognano come tutti gli stampini natalizi che lei aveva e che qui in Italia non era ancora così facile trovare. Sono stati dei pomeriggi indimenticabili!

Quando hai iniziato a pensare alla tavola di Natale?
Intorno ai 23-24 anni, quando ho iniziato ad avere una mia casa, con una persona con cui condividerla. Prima erano tavole di Natale molto diverse da quella che è la mia idea, seppur con mia mamma e mia nonna ci fosse tutto, dall’albero al presepe… Avevo però voglia di un Natale più all’americana, più raccontato. All’inizio mi sono cimentata facendo da sola, ma la grande svolta è stata quando ho visto il lavoro di Martha Stewart. Nel 1995 ho avuto la fortuna di partecipare ad un suo workshop dedicato alla stampa straniera, quando lei aveva appena aperto la casa editrice a New York. Quando ho visto la sua stanza dei props mi son detta: “Io da grande voglio fare questo!” Era un Natale più raccontato, forse più pacchiano, ma meraviglioso. Da lì è stato un crescendo. Io oggi ci impiego due giorni a fare l’albero e ad addobbare tutta la casa, perché ogni dettaglio è sempre più curata. La mia svolta è stata questa!

Che tipo di Natale è il Natale di Csaba dalla Zorza?
Un po’ nordico e un po’ mediterraneo. Sul panettone ad esempio ad anni alterni ci metto il marzapane siciliano in stile Dolce e Gabbana oppure minimalista tutto bianco. Il libro infatti non è rosso (classico come era invece Merry Christmas), ma è più minimal, più sobrio.

Come sei cambiata da Merry Christmas a Christmas Baking?
E’ un Natale sicuramente più adulto. Nonostante io creda ancora a Babbo Natale, lo faccio ancora come all’epoca, ma la tavola è un po’ più rigorosa e meno affollata. Mi concedo anche degli spazi vuoti, di cui prima invece avevo paura. E’ cambiato sicuramente tanto il menù perché, a parte il Filetto alla Wellington che per me è immancabile, ora ho meno l’ansia da prestazione di fare tanto, come mi succedeva prima. I dolci sono sempre tanti e come dice mia figlia Ludovica “non è Natale senza cioccolatini, Panettone…”. Mi è passata la voglia di strafare.

Secondo te cosa stai trasmettendo ai tuoi figli?
Bella domanda! Non so mica se sto facendo bene o male perché loro credono come me a Babbo Natale. Ricevono ancora il sacco di iuta con dentro i doni che hanno chiesto. Magari non tutti, o magari cose diverse! Babbo Natale lo senti col cuore, come l’amore, e quindi anche se non lo vedi, puoi comunque crederci. Un giorno magari racconteranno le stesse cose ai loro figli, o forse diranno che ho fatto male a farlo, però c’è tanta gente che ci crede! Tu ci credi vero Chiara? (Assolutamente sì!)

Fai ancora i biscotti con i tuoi bambini?
Sì sempre! Quelli che abbiamo fatto per il libro li ho preparati con Ludovica che ormai è in grado di farli da sola. Poi ogni tanto mi porta a casa qualche sua amica che vuole imparare a farli e facciamo scuola di cucina casalinga. Con lei ed Edoardo devo dire che cucino spesso. Loro si appassionano! Christmas Baking è un po’ anche per i bambini perché facendo un po’ di impasti, biscotti e tanto altro si ritrova un po’ quel tempo che diciamo sempre di non avere.

Che valore ha l’atto di cucinare nella tua vita e nella tua quotidianità?
Molto importante perché secondo me è quello che ti permette di tramandare le tue radici (quando ad esempio faccio con mia figlia la torta di mele che mi ha insegnato mia mamma so che le sto regalando un pezzo di passato, in cui io faccio da ponte, da tramite), poi in generale per me è forse l’unico modo che ho per esternare l’amore. Credo che ognuno abbia un modo tutto suo di amare, c’è chi lo dice, chi si sacrifica, chi spende tanti soldi, io lo esprimo nella cucina. Uno dei primi post che ho scritto sul mio blog quando l’ho aperto è stato “Io che amo con il mestolo”. Lì tante donne si sono riconosciute.

Il libro è corredato da foto meravigliose. Dove sono state scattate?
Moltissime da Raw – cabinet de curiosites, un negozio a cui sono molto affezionata, che si trova in Corso Magenta a Milano. Un capitolo invece è stato interamente scattato in un posto bellissimo che è La Stazione a Paratico sul Lago d’Iseo e di proprietà di due persone speciali, Alberto Marini e sua moglie Ulrika. Le ricette le ho invece tutte cucinate a casa con il mio forno. Le fotografie sono state scattate da Stefania Giorgi.

La ricetta a cui sei più legata?
La Pavlova di Natale ovviamente non poteva mancare. Però in realtà la mia preferita di quelle inserite è quella dei Kanelbullar, che sono dei dolci svedesi incredibilmente buoni. E’ meglio non farli perché una volta fatti non ci si riesce a fermare nel mangiarli. C’è tanto di tutto ed è per quello che sono così buoni.

In cosa ti assomiglia la Pavlova, visto che è un po’ il tuo dolce?
E’ un po’ una leggenda metropolitana, nel senso che io ho fatto la prima Pavlova quando nessuno sapeva che cosa fosse. E’ stato all’epoca anche un po’ frustrante. All’epoca la proposi al direttore di una rivista per cui scrivevo e lui mi rispose: “Ma no è un dolce australiano, chi se ne importa! E’ solo una meringa con la panna”. Io l’avevo inserita nel mio libro e ne ero molto fiera. Ho iniziato a farla e chiaramente la moda è arrivata. In televisione l’ho fatta nel 2008 e ha iniziata a prendere piede. Fu così che a Elle mi nominarono “la Signora della Pavlova”, ma non perché io la facessi meglio di tutti. In fondo comunque è un dolce facile. E’ diventata il mio dolce perché questa leggenda è cresciuta più di me. La faccio a Natale, ai compleanno… ma in fondo è solo perché sono stata la prima a farla in televisione.

Che Natale sarà il tuo quest’anno?
Sarà sui toni del blu e del verde. Ci sarà ovviamente il Filetto alla Wellington e altre due cose immancabili per me: i tartufi al cioccolato e le friandises. Penso sarà un Natale in cui sarò molto stanca ma molto felice. Ma senz’altro intimo. Il botto lo faremo a Capodanno.
Quello che ogni Natale mi manca è che non ci sia più mio nonno e quando c’era lui era diverso.

Ecco qui le date delle prossime presentazioni:

ERBUSCO (BS) | domenica 1 dicembre POSTI ESAURITI
dalle 11.00 alle 12.30
L’Albereta Relais & Chateaux
Via Vittorio Emanuele 23, Erbusco

Domenica durante il bellissimo Souk a L’Albereta, oltre a poter fare i vostri acquisti per i regali di Natale, potrete partecipare alla presentazione del libro in quello che è per me davvero un luogo del cuore. Venite a L’Albereta per immergervi dal vivo nel profumo del Natale. La presentazione è gratuita – si potrà acquistare il libro con dedica e autografo.
Entrata gratuita su prenotazione. I posti sono limitati, per accedere alla sala è necessario prenotare chiamando il numero 030 7760550 (oppure scrivendo a: eventi@csabadallazorza.com)

FIRENZE | sabato 7 dicembre POSTI ESAURITI
Villa Cora
Viale Machiavelli 18 – Firenze

Una Villa incastonata come un gioiello nella bellissima Firenze – ma anche un hotel molto speciale, che ci aprirà le sue magiche porte per un pomeriggio dedicato a due appuntamenti distinti: un intimo tea time e la presentazione di Christmas Baking.

dalle 19:00 alle 20:00 CHRISTMAS BAKING
La presentazione del libro ha entrata gratuita (chi lo desidera potrà acquistare le copie e ricevere autografo e dedica personalizzata). L’ingresso è solo su prenotazione perchè i posti sono limitati: prenotatevi telefonando in hotel allo 055 228790 (oppure scrivendo a eventi@csabadallazorza.com).
dalle 16:30 alle 18:30 TEA TIME
Il Tea Time è organizzato in collaborazione con La Via del Té e Richard Ginori. Sarà un appuntamento di 2 ore, durante le quali approfondiremo insieme il mondo dei thé neri in blend e assaggeremo alcune preparazioni realizzate dal pastry chef di Villa Cora. L’entrata è riservata a 20 persone al costo di 40€ (pagabile in hotel al momento del vostro arrivo). Solo su prenotazione telefonando in hotel allo 055 228790