Andrea Naar Alba e il suo sogno approdano a Cortina

Un anno fa nella magnifica cornice del Grand Hotel Tremezzo sul Lago di Como andava in scena un evento unico nel suo genere in Italia, frutto di una visione attenta, appassionata, internazionale e illuminata di una wedding planner di grandissimo talento, Andrea Naar Alba. Sulla base delle sue esperienze professionali, del suo continuo confronto con il mercato estero e con le esigenze dei clienti che scelgono di sposarsi in Italia ha ideato un format basato sul Destination Wedding in Italia, in cui al centro di tutto ci fosse la destinazione, il territorio con le sue eccellenze e peculiarità, da scoprire, esaltare e raccontare attraverso l’esperienza sul campo e i social network. Per fare questo però Andrea, aperta al confronto e al dialogo, ha pensato di coinvolgere alcune delle sue colleghe più influenti e capaci, portandole con lei a scoprire la destinazione, facendo vivere tre giorni unici tra experience, attività, iniziative e infine il confronto tra ognuna di loro. Lo scopo? Crescere professionalmente, aggiornarsi, raccogliere testimonianze e riflessioni su un lavoro in continuo divenire. In più, grazie alla lungimiranza e alla sensibilità di una struttura d’eccellenza come il Grand Hotel Tremezzo, è stato possibile conoscere ancora di più quello che una location come il Lago di Como può offrire agli stranieri che scelgono di sposarsi qui.

Ora Andrea Naar Alba, forte del successo dell’anno scorso, è pronta a riscendere in campo con la nuova edizione di Italy Inspires che questa volta porterà lei e il suo gruppo di colleghe in alta quota, in uno dei luoghi più belli al mondo, ovvero le Dolomiti e per la precisione a Cortina nel meraviglioso Hotel Cristallo e non solo.
Cosa succederà questa volta? Cosa ha in serbo la wedding planner per le sue colleghe? Non resta che chiederlo a lei per un’anteprima e poi seguire ciascuna di loro sui social nei giorni dell’evento, ovvero dal 14 al 16 dicembre. Io sarò lì con loro e vi documenterò ogni cosa, ma soprattutto vi racconterà come Andrea ancora una volta si è lasciata ispirare dall’Italia e dalle sue bellezze Continua a leggere

I trend del 2019 si raccontano al Castello degli Angeli con Diana Da ros

Quali saranno le tendenze per il prossimo anno in fatto di eventi? Quali colori, elementi decorativi, tessuti, servizi andranno per la maggiore? Cosa si inventeranno gli event planner del mondo per stupire ancora una volta i propri clienti o sposi? Per rispondere a queste domande e non solo dal 9 all’11 Novembre nella bellissima cornice del Castello degli Angeli si terrà la prima edizione di Trend for Events, un evento unico ideato da una wedding planner italiana di grande talento e dalla spiccata intuizione (indispensabile in fatto di trend), Diana Da Ros.

Tre giorni per scoprire via via le tendenze del momento grazie ad un programma ricchissimo di conferenze, masterclass, workshop e party dedicati agli Organizzatori di Eventi e Matrimoni.
A susseguirsi sul palco ben 27 relatori nazionali ed internazionali, alcuni dei nomi più illustri ed autorevoli del settore. Il programma propone tantissime tavole rotonde sui temi della comunicazione, del catering e delle location e due imperdibili serate, lo Snow & Swing Ice party il 9 novembre ed il Royal Party il 10 novembre con lo chef pluristellato Enrico Bartolini e numerose sorprese sensoriali.

Ad ogni partecipante verra’ inoltre consegnato l’esclusivo TRENDS BOOK, in edizione limitata, un vero e proprio strumento di ispirazione e lavoro con i nuovi temi 2019 e una directory completa di prodotti/servizi/ contatti da poter utilizzare per il proprio business. Un libro delle meraviglie insomma per conoscere il futuro degli eventi in Italia e nel mondo.

Ma chi saranno i relatori di questa tre giorni di tendenza? Ecco qualche nome giusto per citarvene alcuni: Federica Ambrosini, Ines Pesce, Diego Taroni, Chiara Vitale, Alberto Menegardi e tanti altri.
Insieme a loro tanti colleghi giornalisti che racconteranno attraverso la propria esperienza ciò che attualmente la moda, il costume e la società richiedono da un evento.
Insomma un evento tutto da seguire!

Credit foto: Diego Taroni

I have a dream: Andrea Naar Alba e le altre signore del wedding insieme sul lago di Como

Foto scattata all’Italian Wedding Awards Firenze. Photo Credit: Zingone

Immaginate un luogo incantato sulle sponde del Lago di Como, le quindici più importanti donne del wedding insieme e una location da sogno, fiore all’occhiello dei luxury hotel in Italia. Il risultato? Un evento mai realizzato prima. Sto parlando della tre giorni che andrà in scena da lunedì 12 marzo al Grand Hotel Tremezzo dal titolo “Dreaming of the lake”.
A realizzare quest’iniziativa mai tentata prima una delle wedding planner italiane di maggior talento, cosmopolita ed internazionale per esperienza e forma mentis, creatrice di eventi da sogno in ogni parte del mondo e profonda conoscitrice del settore wedding in Italia e non solo.
E’ infatti Andrea Naar Alba, giovane event planner che al suo attivo ha decine e decine di eventi tra i più prestigiosi che si siano realizzati negli ultimi anni. Ma oltre ad essere brava Andrea Naar Alba è una che sa guardare oltre, una insomma che col dito puntato alla luna non perde tempo certo a guardarsi le mani, ma già ha la mente proiettata alle stelle. Ed è questo a mio parere il segreto del suo successo: non cessare mai di imparare, di apprendere dai migliori nomi internazionale, con lo sguardo umile ma risoluto, di chi sa gestire ogni imprevisto, ogni richiesta con grande professionalità e competenza.
Della sua professione Andrea Naar Alba ha ben chiare due cose: l’importanza e il prestigio di un Paese come l’Italia da cui attingere, trarre ispirazione, così da dar vita al progetto Italy Inspires, e il valore aggiunto di una categoria come quella del wedding planner che deve però saper lavorare con serietà, onestà e soprattutto passione.

Non è una che perde tempo in frivolezze ed ecco allora che col pragmatismo che la distingue Andrea Naar Alba va dritta al punto e intuisce quanto il confronto, il dialogo e l’unione possano dare vita a qualcosa di più nel settore wedding. Nasce da qui allora l’idea di creare un’importante momento di incontro tra i migliori nomi delle signore del wedding. Impresa non facile da osservare con grande attenzione, perché lo sappiamo le donne hanno tanto pregi ma il lavoro di squadra non è una delle doti più spiccate dell’universo femminile, troppo attento a volte a perdersi in invidie e gelosie.

Andrà in scena così fino a mercoledì 14 marzo un appuntamento unico che al Grand Hotel Tremezzo, luxury hotel di prestigio internazionale e un vero vanto per il nostro Paese, darà vita a tre giorni di dialogo, confronto e sicuramente di idee.

Ma chi saranno le protagoniste? Eccole qui: Monica Balli, Giorgia Fantin Borghi, Sara Carboni, Silvana Di Niso, Alice Fognani, Anna Frascisco, Silvia Galli, Cira Lombardo, Sara Pietrelli, Monia Re, Roberta Torresan e Alessia Santa.

Le signore del wedding durante le due giornate di convegno vivranno in prima persona l’esperienza dello storico Palace del 1910, simbolo dell’eccellenza dell’ospitalità italiana. L’evento si concluderà con un’esclusiva serata di gala, dopo aver provato il meglio dell’esperienza del Grand Hotel Tremezzo tra visite guidate, Spa, escursioni e molto altro.

Tutto questo però per chi è del settore o è appassionato di wedding sarà possibile viverlo anche a distanza poiché verrà raccontato via social dalle protagoniste in un imperdibile reportage dell’esperienza.
Ma a pochi giorni dall’evento non potevo non intervistare lei, la protagonista e la fautrice di questa impresa che fino a poco tempo fa sarebbe stata impossibile e che invece grazie a lei sta per vedere la luce.
Ecco quindi l’intervista ad Andrea Naar Alba. Continua a leggere

Poker d’Assi per Enzo Miccio: una nuova collezione, un matrimonio da favola, un blog e persino una parte in un film

La primavera è alle porte e tutti sappiamo quanto questa stagione sia la prescelta per chi desideri convolare a nozze. Un periodo di super lavoro quindi per gli addetti al settore e soprattutto per i wedding planner. Ma non è solo per questo motivo che la stagione 2018 pare essere iniziata alla grande per il re dei matrimoni, Enzo Miccio, che, oltre ai soliti impegni tra incontri con le spose, eventi da organizzare, riprese televisive e chi più ne ha più ne metta, sta stupendo tutti con grandissime novità.
Sì perché l’istrionico event planner che ci ha abituati a matrimoni da sogno, a curare ogni minimo dettaglio di un evento e a perseguire l’eleganza in ogni occasione della giornata, pare proprio non volersi accontentare, cogliendo nuove sfide.

Iniziamo dalla nuova collezione di abiti da sposa per cui sta lavorando instancabilmente da mesi e che presenterà a inizio aprile in occasione della Bridal Week milanese. Già negli anni passati la sua linea si è contraddistinta per eleganza, raffinatezza ed eccellenza dei materiali usati, ma per il 2018 Miccio ha in serbo grandi sorprese.

Ma certamente l’agenda del wedding planner più famoso d’Italia non si limiterà a questo e quindi ecco un susseguirsi di matrimoni da sogno da organizzare, una sfida sempre nuova, una creazione unica cucita addosso ai desideri degli sposi.
Lui che da sempre come una moderna fata madrina realizza i sogni delle coppie che vogliono coronare il proprio amore ha provato pochi mesi fa un’esperienza unica, direi assolutamente da favola. Enzo Miccio è stato infatti il primo wedding planner italiano ad organizzare un matrimonio all’interno del parco divertimenti di Disneyland Paris, là dove ogni sogno diviene realtà e dove si tocca con mano la magia delle favole.
Un evento unico che è stato ripreso persino dalle telecamere del suo programma televisivo e che ha stupito persino un professionista navigato come lui (nei prossimi giorni vi racconterò proprio questo evento unico in un’intervista in cui Enzo ha svelato segreti, retroscena ed emozioni).

Amante del bello nella sua accezione più classica ed assoluta, Enzo è però un grande comunicatore, attento ai mass media e ai social network. Ecco perché per il 2018 si è regalato anche un proprio blog, che ha visto la luce proprio questa settimana.
Uno scrigno di esperienze, di racconti in prima persona, di suggestioni, nato dalle tante domande dei followers che spesso per mancanza di tempo non riuscivano a trovare risposta e che ora invece hanno uno spazio dedicato dove ” Parlerò del mio lavoro, dai matrimoni più scenografici agli eventi, senza dimenticare ovviamente la moda.
Sarà un modo nuovo per portarvi con me in giro per l’Italia ed il mondo mostrandovi, per la prima volta, il dietro le quinte della mia vita, dal backstage dei matrimoni più importanti, alla mia bridal collection, senza dimenticare le mie esperienze televisive.
Una full immersion, quindi, nel mondo della wedding industry, un settore che ormai conosco alla perfezione
” ha dichiarato Enzo, emozionato per la nuova avventura.

Insomma non c’è proprio tempo per riposarsi tra un bozzetto di un allestimento, gli appuntamenti con le spose, i sopralluoghi nelle varie location e tutto questo. Tuttavia Enzo Miccio ha dimostrato negli ultimi anni di essere un professionista poliedrico e sempre pronto a mettersi in gioco, proprio come nel caso della sua ultima “fatica” inaspettata.
Di cosa sto parlando? Della sua prima volta in un film. Avete capito bene.
Il primo marzo infatti il re dei matrimoni debutta al cinema nel nuovo film di Alessandro GenovesiPuoi baciare lo sposo“. Al fianco di Diego Abatantuono, Monica Guerritore, Salvatore Esposito, Cristiano Caccamo, Dino Abbrescia, Diana Del Bufalo e tantissimi altri ecco l’esordio sul grande schermo di Enzo Miccio, che nella commedia interpreta sé stesso. Imperdibile!
Questa sera sarò all’anteprima milanese della pellicola e domani prometto di raccontarvi tutto ma proprio tutto di questo grande film che promette risate, divertimento ma anche una profonda riflessione, seppur coi toni leggeri della commedia, sul tema dell’accettazione e dell’omosessualità.

Melissa Satta e “Il padre della sposa”: su La 5 arrivano emozioni, abiti da sogno e tanto altro

Abiti da sogno, spose emozionate alla ricerca del proprio vestito per il giorno del sì, padri commossi nel vedere la propria bambina andare all’altare: sono questi e non solo gli ingredienti del nuovo programma “Il padre della sposa” in onda da giovedì 5 ottobre su La 5. Non il solito format sulle spose, promettono gli ideatori, ma un viaggio all’interno delle storie e delle emozioni dei loro protagonisti, impegnati nella scelta del vestito firmato da Atelier Emè, che più si avvicina ai propri gusti. Alla guida delle sei puntate una conduttrice d’eccezione, la bellissima Melissa Satta, già volto di Tiki Taka.
La Satta, che si è sposata l’anno scorso con Kevin Prince Boateng e che ha indossato proprio un abito di Atelier Emè, sarà affiancata da due donne che conoscono molto bene le spose di oggi: da una parte la wedding planner Alessandra Grillo e dall’altra Raffaella Fusetti, direttore creativo della maison.
Al centro di ogni puntata ci saranno tre padri impegnati nello scegliere l’abito dei sogni, indovinando i gusti delle rispettive figlie prossime alle nozze. Il vincitore porterà a casa il vestito da sposa firmato da Atelier Emè, brand conosciuto in tutto il mondo per i meravigliosi abiti di tendenza, come il primo wedding dress in tessuto jeans. Continua a leggere

Enzo Miccio: una collezione ispirata alle icone del passato per i suoi nuovi abiti da sposa

Da poche ore si è conclusa a Milano la Bridal Week,la settimana più attesa dagli operatori del settore wedding e dalle future spose per conoscere le collezioni sposa, sposo e cerimonia 2018.
Cuore pulsante di questa settimana naturalmente la manifestazione Sì Sposaitalia, arrivata alla sua 40esima edizione e che ha visto anche per quest’anno una partecipazione all’interno di Fieramilano city di migliaia di buyer, stampa specializzata e curiosi.
Ad essere sbarcato anche per la prima volta in fiera il wedding planner più famoso d’Italia, Enzo Miccio, che ha presentato al mercato italiano ed estero la sua nuova Bridal Collection.
Una collezione di abiti da sposa da sogno per il re dei matrimoni che ha voluto ispirarsi per il 2018 a tre icone di stile ed eleganza, diverse per carattere ma unite dal comune senso della bellezza e della femminilità, mai volgare e sempre composta. Sono infatti Grace Kelly, Rita Hayworth e Marlene Dietrich le muse ispiratrici di Enzo Miccio, che mi ha raccontato in anteprima questa nuova collezione da sogno.

Credit video: Michele Dell’Utri Studio
Non perdete i prossimi post con le altre interviste della Bridal Week milanese.

Single è bello e allora si va persino all’altare: Narciso si sposa e dà una lezione a Jane Austen

Lontani, lontanissimi i tempi dell’amatissima Lizzy di Orgoglio e Pregiudizio che affermava con decisione “Solo il vero amore potrà condurmi al matrimonio, ragion per cui morirò zitella“, ora che l’essere single non solo è bello, elogiato da libri, ricerche e addirittura convegni, ma è anche il motivo per cui andare con orgoglio all’altare con se stessi.
Sì perché in una società che sembra credere sempre meno nell’istituzione del matrimonio ecco che c’è chi mette in piedi delle vere e proprie nozze per rivendicare il diritto di essere single (neanche ai giorni nostri ce ne fosse bisogno).
A sposarsi con sé stesso come il più moderno dei Narcisi ci ha pensato Nello Ruggiero, parrucchiere quarantenne di Sant’Antonio Abate, un piccolo paese del napoletano. Una scelta che personalmente non mi ha molto convinta: un’operazione per farsi pubblicità? un’occasione per fare pubblicità ad una delle location di matrimoni più chiacchierate del momento, la mediatica “Sonrisa”, il castello de “Il Boss delle cerimonie”? Chissà, poco importa. The show must go on. Resta il fatto che il matrimonio con sé stesso è andato in scena (per dirla tutta anche in onda su Real Time qualche giorno fa).

Lo sposo ha affermato di aver voluto compiere questo gesto plateale per certificare “la convinzione che non potrò mai amare nessuno quanto amo me stesso. Anzi amare se stessi è la cosa più bella che possa capitare a un essere umano: solo così si può raggiungere infatti la propria tranquillità interiore”.

Nello Ruggiero sostiene che si sarebbe sposato anche senza le telecamere e che a spingerlo sarebbe stato l’amore che prova per i propri genitori “L’ho fatto soprattutto per loro, Paolo e Maddalena, che sono anziani. Ero l’unico celibe di cinque figli, volevo dimostrare loro che sto bene così. Mi completo da solo. Come l’hanno presa? Benissimo”. Continua a leggere

Il wedding planner: dai banchi di scuola una professione che è una possibilità concreta di lavoro per giovani e non solo

Periodicamente insegno come docente alla scuola Komax all’interno del corso di formazione per figure professionali legate al settore del wedding “Become a wedding planner“.
E’ una meravigliosa occasione per conoscere chi vuole scommettere su questa professione, ritenendola prima di tutto bella, interessante e stimolante, ma anche una valida opportunità lavorativa.
Fino a qualche anno fa il lavoro del wedding planner in Italia non era conosciuto, ma ora che invece ha preso sempre più piede sono in tantissimi a volersi creare uno spazio lavorativo in un settore in continua crescita, che dà la possibilità di affermarsi se alla base c’è professionalità, serietà e competenza.
Tutt’altro che un mestiere semplice, come invece qualcuno ancora pensa: sì perché sono tantissime le doti e le conoscenze che una figura come quella del wedding planner deve racchiudere in sè.
I grandi nomi del settore che in questi anni si sono imposti nel mercato italiano e non solo infatti hanno dimostrato di avere una preparazione a 360 gradi, una visione completa di una professione che dà tanto sì, ma che richiede sacrificio, dedizione, passione e pazienza. Angelo Garini, Enzo Miccio, Giorgia Fantin Borghi, Andrea Naar Alba, Elisa Mocci, Vincenzo Dascanio e tanti altri hanno infatti creduto in sé stessi, nel loro modo di vedere un evento e di realizzarlo come fosse un sogno. Dietro a tutto questo però ci hanno messo sacrificio, talento, dedizione, aggiornamento costante, pazienza e tanto tanto altro.

Per questo quando incontro i ragazzi e le ragazze, le donne e gli uomini che frequentano il corso racconto quanto sia bello questo lavoro, citando i casi di successo dei nomi che ho appena fatto, ma dico anche che in un settore che è stato preso d’assalto in questi anni come quello del wedding la competizione è altissima, i numeri di chi vuole fare il wedding planner sono enormi e quindi bisogna davvero avere una grande forza di volontà.
Ho chiesto quindi proprio a loro, ai corsisti dell’ultima edizione di Become a wedding planner, di raccontarsi, di dirmi chi sono, cosa sperano di trovare in questo settore, quali sono le loro paure e i loro sogni. Ecco alcune delle loro storie, che dicono molto, moltissimo. C’è chi ha appena finito gli studi, chi vuole lasciare il posto fisso per buttarsi in questa avventura, chi è stato conquistato dal sogno mediatico del wedding planner e chi già lavora nel settore ma vuole farlo diventare qualcosa di più importante. Continua a leggere