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Sposo mio ma quanto mi costi? Il matrimonio ai tempi della crisi in un interessante sondaggio


In tempo di crisi tutti i consumi subiscono cali o rallentamenti ecco allora che diventa interessante analizzare come uno dei momenti di massima spesa per gli italiani e non solo, il matrimonio, cambia a secondo del periodo storico che si sta vivendo. Devono aver fatto un’analisi di questo tipo i membri del portale di liste nozze online, Zankyou, che hanno da poco realizzato in 17 Paesi in tutto il mondo il Primo Sondaggio Internazionale sul Matrimonio, mettendo così in luce abitudini e differenze davvero interessanti , sia relative a quanto spendono gli invitati di nozze, sia sul budget stanziato dagli sposi per i loro ospiti.

Nonostante la crisi economica, stupisce il fatto che gli invitati di nozze spagnoli siano i più spendaccioni del mondo, con un regalo medio del valore di 269 euro spesi nel 2011-12. Seguiti a ruota da noi italiani, che, quando siamo invitati ad un matrimonio, spendiamo in media 233 euro per gli sposi, contro i 204 euro sborsati nel 2010: si tratta di circa 30 euro in più rispetto ad un paio d’anni fa. Un dato molto sorprendente e probabilmente in contro tendenza con tutti gli altri consumi. Seguono Svizzera e Austria, dove un ospite in media spende 196 e 152 euro, mentre gli invitati di nozze americani confermano la tendenza emersa da uno studio precedente condotto sempre da Zankyou, limitando anno dopo anno le spese: se nel 2009 gli ospiti d’Oltreoceano spendevano in media 225 euro per regalo, nel 2010 non superano i 170 euro, fino ai 105 euro durante gli ultimi 12 mesi, marcando così una netta caduta del valore del regalo offerto in vista di un matrimonio.
In coda alla classifica troviamo gli olandesi che offrono ai futuri sposini un regalo del valore di 79 euro, strappando così il titolo di più tirchi d’Europa agli ospiti del Belgio – che nel 2010 non spendevano più di 120 euro-, e gli invitati di nozze messicani, di gran lunga i più taccagni del mondo con un regalo medio di 69 euro.

Ma torniamo all’Italia. Percorrendo lo Stivale in lungo ed in largo, i più spendaccioni sono i palermitani, che spendono in media 277 euro, i romani, con 244 euro, ed i milanesi, con 232 euro, mentre i torinesi, che nel 2010 spendevano in media 510 euro per un regalo di nozze, precipitano ora in coda alla classifica con 192 euro di dono medio.

Si è sempre detto però a chi domanda quanto deve essere il budget per un regalo di nozze di raddoppiare almeno il prezzo del pranzo che gli sposi dovranno sostenere. Facendo un esempio se due sposini per una coppia di amici spendono 200 euro di pranzo, ecco allora che il galateo consiglierebbe un regalo di circa 400 euro.
Ma è proprio così sempre? E la crisi ha modificato anche il budget da destinare al pranzo per gli ospiti?
Il budget stanziato dalle coppie di sposi per il pranzo dei loro ospiti è al di sotto delle 80 euro a testa pressochè in tutta Europa: fanno eccezione Olanda, dove il 68% degli sposini spendono tra gli 80 ed i 150 euro per ogni commensale, ed Italia, dove la percentuale è equa tra il 51% degli intervistati che spende meno di 80 euro e il 47% che arrivano a stanziarne fino a 150. Gli sposi che meno badano a spese per il pasto dei loro ospiti sono di nuovo gli spagnoli, che in barba alla crisi, registrano le percentuali più alte: il 22% degli sposi iberici spende infatti tra i 150 e i 180 euro per ogni invitato, seguiti dal 19% dei colombiani intervistati, e ben il 9% arriva a spendere oltre 180 euro per il pasto della fiesta di nozze.

Infine il dato interessante è anche ciò che gli sposi prediligono ricevere come dono. Lo conferma il sondaggio di Zankyou, dove emerge che ben il 42% delle coppie italiane preferisce contributi di denaro, mentre solo il 15% regali ed il 4% contributi per associazioni.
Ad essere meno graditi in testa le opere d’arte per il 23% degli intervistati, seguite da lenzuola (20%) e piatti (19%): mentre gli elettrodomestici si salvano come regalo più gradito, in particolar modo dagli sposi francesi, inglesi ed americani. Ma cosa fanno gli sposi nel caso di ricevere un regalo di nozze non gradito? Solo il 4% degli intervistati è sincero e lo ammette, mentre il 27% degli intervistati prova a rivenderlo o lo ricicla in occasione di altre occasioni, il 14% lo nasconde salvo esibirlo solo nel caso di ricevere una visita da parte dell’ospite che l’ha regalato, ed il 13% dice che già ce l’ha, in modo da recuperare lo scontrino e cambiarlo o farsi restituire i soldi.

Insomma tempo di crisi e anche il galateo poverino sembra subirne le conseguenze. Mai e poi mai si sarebbe consigliata la busta di denaro e tanto meno di restituire un dono di nozze.
Tempi moderni, tempi diversi ma un po’ di bon ton sarebbe meglio rispolverarlo di tanto in tanto.

Credit foto: Michele Dell’utri

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