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Primo intervento dell’Avv. Crevani: comunione e separazione dei beni


Spesso sentiamo parlare di coniugi in comunione dei beni e coniugi in separazione dei beni. Qual è la differenza?
I coniugi all’atto del matrimonio devono scegliere un regime con cui regolare la proprietà dei beni che saranno da loro acquistati durante il matrimonio. In mancanza di scelta, si applicherà il regime legale di comunione dei beni.E’ bene precisare innanzitutto che i beni che sono di proprietà esclusiva di ciascuno dei nubendi prima del matrimonio, sono e rimangono beni di proprietà esclusiva di quella persona anche dopo il matrimonio. Quali sono allora i regimi con cui i coniugi possono scegliere di regolare la proprieta’ dei beni acquistati durante il matrimonio?

Il regime della comunione dei beni ed il regime della separazione dei beni:
– la comunione dei beni: come dice la parola stessa, i beni sono in comune tra i coniugi, ossia ognuno di loro ne diviene proprietario nella misura (quota) del 50% ciascuno. Tali beni sono indicati dagli articoli 177 e 178 del Codice Civile. Esempio: se dopo il matrimonio i coniugi acquistano (anche non congiuntamente) una casa, la casa sarà di proprietà di tutti e due nella stessa identica misura.
– la separazione dei beni: il coniuge sarà titolare esclusivo di un bene da lui acquisito, pur se acquistato durante il matrimonio. Esempio: se dopo il matrimonio il marito acquista una casa, la casa sarà intestata solo a lui e viceversa.

La scelta della separazione dei beni può essere effettuata in ogni momento ma tale regime deve essere costituito mediante atto pubblico. La scelta del regime di separazione, però, a differenza delle altre convenzioni matrimoniali (che si analizzeranno in altra occasione), può anche essere effettuata con dichiarazione resa nell’atto di celebrazione del matrimonio.

Anche nell’ipotesi in cui i coniugi scelgano il regime di comunione, ci sono dei beni che, per disposizione legislativa, non entrano nella comunione dei beni, rimanendo beni personali del coniuge pur se acquistati in costanza di matrimonio: ad esempio, i beni provenienti da successione o donazione, i beni che servono per l’esercizio della professione salvo che siano destinati alla conduzione dell’azienda comune, etc.

Esempio: i coniugi sono in regime di comunione dei beni e durante il matrimonio muore un genitore di uno dei due coniugi. I beni che derivano a tale coniuge dalla successione non saranno di proprietà dell’altro coniuge nella misura del 50% trattandosi, appunto, di beni ereditari che non entrano nella comunione legale. Il che significa che il coniuge successore ne sarà intestatario esclusivo.
Un caso peculiare è quello dei beni acquistati con il ricavato della cessione di altri beni personali: se si acquistano, in particolare, beni immobili o beni mobili registrati (come le autovetture), perché questi non cadano in comunione è necessario che, oltre al coniuge acquirente, anche l’altro coniuge partecipi all’atto, nel quale dovrà essere contenuta una dichiarazione riguardante la provenienza del denaro (impiegato per l’acquisto) dall’alienazione di beni personali.

– chi si occupa dell’amministrazione dei beni della comunione?
Se si tratta di atti di amministrazione ordinaria, essa spetta disgiuntamente (ossia singolarmente) ad entrambi i coniugi.
Se si tratta di atti eccedenti l’ordinaria amministrazione (ossia atti di straordinaria amministrazione) essa spetta congiuntamente ad entrambi.
Ciò significa che tali atti devono essere realizzati con la necessaria partecipazione di entrambi i coniugi (e questo al fine di garantire le partecipazioni di entrambi in ordine ad atti importanti, evitando abusi da parte di uno dei due coniugi).
Se vi è un contrasto insanabile tra i coniugi è ammessa la possibilità di ricorrere al giudice per ottenere l’autorizzazione al compimento di tali atti.

– chi si occupa invece della amministrazione dei beni quando i coniugi sono in regime di separazione dei beni?
Il coniuge che ne è il proprietario esclusivo è anche colui che ne ha il godimento e l’amministrazione esclusiva.

– quando si scioglie la comunione?
La comunione si scioglie in determinati casi previsti dall’articolo 191 del Codice civile: ad es. quando i coniugi si separano o il matrimonio si scioglie, oppure quando decidono essi stessi di modificare il regime patrimoniale (ad es. se i coniugi vogliono passare dalla comunione alla separazione dei beni, come detto, dovranno farlo con atto pubblico davanti ad un pubblico ufficiale, quale il notaio), oppure quando uno dei coniugi fallisce, etc. In tali casi, lo scioglimento trasforma la comunione legale in comunione ordinaria (di cui poi ogni coniuge potrà chiedere la divisione).

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Avvocato Crevani

60 Commenti a “Primo intervento dell’Avv. Crevani: comunione e separazione dei beni”

  1. RITA Scrive:

    Egregio avvocato Crevani, nel maggio 2007 è stato stipulato un atto di compravendita di un piccolo appartamento trascorso tra me e mio padre di anni 81 ( BENE PERSONAE ) alla sua morte avvenuta maggio 2008 mia madre di anni 78, pretende la sua leggittima .puo’ richiederla? Grazie per la cortese attenzione. Rita

  2. Anna Viola Scrive:

    Egregio Avvocato Crevani, sono sposata da 6 anni, con un nuomo divorziato e con 3 figli avuti dal precedente matrimonio. All’atto del matrimonio, con rito civile, abbiamo scelto il regime di separazione dei beni. Noi non abbiamo figli, mio marito ha un conto corrente intestato a lui, con risparmi dovuti anche a molte mie rinunce. Gradirei sapere se ho diritto alla legittima e qual’è la mia quota di partecipazione sui suoi beni e liquidi.
    Grazie per la cortese attenzione. Luna 2010

  3. Anna Viola Scrive:

    Egregio Avvocato, mi dispiace molto disturbarVi di nuovo, ma sono vittima di uno scherzo di cattivo gusto. Sono io Anna Viola e non ho mai scritto per avere informazioni riguardo il mio matrimonio. Vi prego di togliermi subito dallo spazio dei commenti. Vi ringrazio molto.

  4. fabio Scrive:

    Egregio Avvocato,ho acquistato casa prima del matrimonio,ora questa casa in caso di separazione con la mia futura moglie,tocchera`anche a lei il 50%dell`immobile e sara`mia per sempre?

  5. maria Scrive:

    caro avvocato,io mi sono sposata nel dicembre del 2007 .al momento del matrimonio non abbiamo dichiarato nulla,quindi siamo automaticamente in comunione dei beni?

  6. marco campagnolo Scrive:

    buongiorno sono in cominione dei beni e voglio vendere la macchina intestata solo ame.posso farlo o deve firmare anche mia moglie grazie

  7. Soraya Scrive:

    Egregio avvocato,ho la separazione dei beni in caso di mia morte come faccio a lasciare in eredita tutto a mio marito?grazie aspetto sue notizie

  8. lazar simona Scrive:

    buon giorno ,vorrei sapere matrimonio con separazione dei beni ,dopo la morte di uno dei due tutto quelo fatto prima e fatto dopo viene lasciato a quelo in vita? grazie

  9. GIUSEPPE Scrive:

    buona sera, vorrei sapere se una abitazione acquistata mese dicembre 1973 da uno solo dei conuigi
    e solo lui proprietario o lo sono al 50%? grazie

  10. Serena Scrive:

    Buon giorno, noi dobbiamo scegliere tra separazione o comunione dei beni.
    Lui è un ambulante al mercato con propria partita iva. Io ho un lavoro part tima a contratto.
    Cosa ci conviene di più?
    In caso di morte con la separazone dei beni cosa cambia?
    In caso di divorzio con comproprietà della casa e stesso conto corrente la divisione è in parti uguali oppure no?
    La ringrazio in anticipo

  11. valentina Scrive:

    buon giorno avvocato,io ho acquistato nel 2009 l’appartamento dove abitiamo attualmente con mio marito,intestato al 50% ed allora nn eravamo ancora sposati.lo abbiamo fatto a giugno 2011 scegliendo la comunione dei beni.tra circa un mese io,con una socia,rileverò un’attività,quindi con mio marito volevamo tutelare l’abitazione,nel peggiore delle ipotesi la mia attività avesse dei problemi.
    mi hanno consigliato la separazione dei beni oppure il fondo patrimoniale,lei cosa mi consiglia?
    grazie

  12. marianna Scrive:

    caro avvocato vorrei una risposta grz… volevo kiedere ….i genitori di mio marito si sn sposati il 2003 con la separazione dei beni poi in secondo momento mio suocero è venuto in possesso di un bene immobile ke nn ha intestato mai a nessuno …. nel 2012 mio suocero è deceduto ….ora ki entra inquesto bene ? ne puo usufruire anke la moglie ? oppure solo gli eredi?

  13. marina Scrive:

    egregio avvocato il mese prossimo mi sposo dopo 23 anni di convivenza,il mio futuro marito dal precedente matrimonio ha 1 figlio di 30 anni e con me 2 gemelle di 18 anni la mia domanda è questa io avendo 2 appartamenti di mia proprietà facendo la comunione dei beni il figlio di lui rientra nella mia eredità?se sì come posso tutelare le mie figlie? grazie

  14. MARISA Scrive:

    Egregio avvocato mi sono sposata in comunione dei beni, poi in costanza di matrimonio io e mio marito abbiamo fatto una separazione dei beni e successivamente ho acquistato un appartamento a mio nome. Si può in sede di separazione giudiziale rivendicare il 50% di proprietà da parte dell’altro coniuge? Grazie

  15. Daniele Scrive:

    Gentile Avvocato,grazie innanzitutto per l’attenzione prestatami. La mia compagna ha un conto bancario intestato solo a lei,io uno intestato solo a me e poi ne abbiamo uno comune. Se ci sposeremo in regime di comunione,io potrò in un futuro aver qualche diritto sui soldi che la mia futura moglie verserà sul suo conto privato? Oppure visto che il conto è preesistente al matrimonio, diviene un conto “intoccabile” anche se lei continua a versarci ? Grazie! Daniele

  16. Barbara Scrive:

    Gentile Avvocato, ho un piccolo dubbio. Mia suocera (premetto che col mio fidanzato, nonchè suo figlio non siamo ancora sposati), mi ha chiesto gentilmente se posso fare da testimone all’ atto della divisione dei beni fra lei e suo marito; lo ha chiesto a me perchè non ha avuto in mente nessun altro a cui chiedere e soprattutto perchè non siamo parenti. Non sò sono molto confusa, esattamente funziona così? Devo preoccuparmi? Grazie per l’interesse prestatomi. Barbara

  17. Maria Teresa Scrive:

    Gentilissimo avvocato, io e mio fratello abbiamo ricevuto, in eredità, 7 anni fa l’appartamento dei nostri genitori ognuno con la quota del 50%, ora mio fratello (65 enne) si sposa la sua quota in caso di decesso spetta al coniuge o eventuali eredi di Lei o spetta in parti uguali ai miei 3 figli?
    Le sarò grata se vorrà chiarirmi un pò le idee grazie infinite e buon fine settimana

  18. Mimmo Scrive:

    Eg. Avvocato vorrei gentilmente chiedere se mio figlio ha diritto alla morte di sua Madre di eredità del bene in comune cioè la nostra casa! avendolo agevolato nell’acquisto di un immobile e quindi già proprietario di una casa.

    grazie

  19. Francesco Scrive:

    Egr.Avvocato,mia cugina sposò un vedovo che aveva avuto due figli dal precedente matrimonio. Hanno vissuto nella casa di mia cugina, acquisita prima del matrimonio. Il marito muore e lei vorrebbe rinunciare ad ogni proprietà del defunto marito, a beneficio dei due figli di cui sopra. Tra le proprietà rientra anche il conto in banca che pur essere intestato al marito faceva parte del menage familiare?
    Quale altra sua proprietà, acquisita prima del matrimonio, potrebbe far parte dell’asse ereditario posto che i due erano in separazione dei beni dichiarata all’atto del matrimonio?
    La ringrazio

  20. giovanni staccioli Scrive:

    Egr. Avvocato, io e mia moglie siamo in comunione dei beni ma visto il brutto periodo della “crisi” stiamo rischiando di essere pignorati di tutto ciò che abbiamo tra automobile (intestata a lei) e mobili/arredi di casa, premesso che la posizione di moroso è la mia ho paura che tutto si riperquota su di lei, tengo a precisare che io non sono intestatario di niente abbiamo acquistato sempre tutto a suo nome ES: mobili, divano,televisore ect.. come posso fare al fine che non ci portino via questi affetti ?
    sopratutto l’automobile che ci serve per andare a lavoro? la ringrazio anticipatamete per la sua disponibilità salut.

  21. roberto Scrive:

    Salve vorrei sapere io e la mia ex moglie abbiamo in comunione dei beni una casa pero la stessa ci e stata regalata dal padre io ho pagato latto notarile in fase di divorzio posso avere la mia meta’ dell’imobile. Grazie

  22. Kari Scrive:

    Caro Avvocato!
    Mi sto per sposare ( un matrimonio civile)con un uomo divirziato che ha una figlia magiorenne, e anche noi abbiamo un figlio.Mi puo per piacere dare un consiglio cosa firmare separazione o comune dei beni…il mio futuro marito insiste con separazione dei beni dicendo che ha un attività privata ,vorrei sapere matrimonio con separazione dei beni ,dopo la morte di uno dei due tutto quelo fatto prima e fatto dopo viene lasciato a quelo in vita?
    Gradirei anche sapere se ho diritto alla legittima e qual’è la mia quota di partecipazione sui suoi beni e liquidi.la ringrazio

  23. marco Scrive:

    egregio avvocato Io sono attualmente divorziato ed ho una figlia, e sto acquistando casa e successivamente mi sposerò nuovamente. So già che in caso di morte mia in successione andranno mia figlia legittima e la mia seconda moglie, ma ciò che vorrei sapere è successivamente quando dovesse venire a mancare la mia seconda moglie nel caso noi non avessimo altri figli oltre la già esistente dal mio primo matrimonio, l’eredita acquisita dalla stessa a chi andrebbe?? a mia figlia che acquisterebbe la totalità dell’immobile o diversamente? grazie

  24. clara Scrive:

    Egregio Avvocato,
    io e mio marito, purtroppo, stiamo passando un “brutto” periodo. Ho scoperto che ha fissato un appuntamento da un notaio. Ha ammesso che intende chiedere consigli in merito alla separazione dei beni. Penso che voglia tutelarsi nel caso in cui la situazione precipiti e quinidi dovessimo decidere/dovesse decidere di separarci. Incomincio a pesare che voglia prima procedere alla separazione dei beni per poi procedere alla separazione coniugale. Mi chiedo può chiedere unilateralmente il passaggio dal regime di comunione dei beni al regime di separazione dei beni?
    La ringrazio e saluto cordialmente

  25. Fiamma Scrive:

    Buonasera Avv.Creviani, ho bisogno di un paio di informazioni se può: il mio fidanzato ha dei debiti con equitalia che sono stati creati da suo padre firmando in sua assenza degli assegni a nome suo. Sono parecchi soldi e non abbiamo idea di come fare a pagarli, ma visto che suo padre ha creato questo danno distruggendo la vita a suo figlio (lui ha 23 anni e io 19), si può fare qualcosa per farli pagare a lui?? Questa situazione è ingiusta!!! Tra l’altro noi vorremmo sposarci.. La mia seconda domanda è: se ci sposiamo possono pignorare qualcosa anche a me?? C’è un modo perchè io rimanga fuori da questa situazione nel caso di matrimonio??

  26. rosa Scrive:

    Buongiorno avv. io e mio marito siamo sposati con separazione dei beni, stiamo per acquistare casa potremmo intestare/donare la casa a nostri figlio che ha solo un anno? avendo noi 2 l’usufrutto? potremmo mettere per iscritto che qualora dovessimo avere altri figli dovranno dividersela in modo equo? se dopo averla donata a nostro figlio e mantenendo l’usufrutto noi un giorno decidessimo di venderla potremmo farlo?grazie mille

  27. Cinzia Scrive:

    Salve avvocato,
    ho bisogno di chiarirmi un pò le idee su un problema che mi sta a cuore.
    Mia madre ereditò dalla morte dei suoi genitori una casa prima del suo I matrimonio con mio padre, ora ha contratto un II matrimonio in separazione dei beni con un altro uomo. Nel caso in cui mia madre venisse a mancare, chi erediterebbe la casa? Il suo nuovo marito + noi figli, oppure solo noi figli? Cosa possiamo fare per ovviare ad un’eventuale perdita di questa casa? Farci fare una donazione? Grazie mille dell’aiuto!!!

  28. Giuliano Scrive:

    Avvocato buona sera, io e mia moglie siamo sposati in separazione dei beni. ho acquistato casa prima di sposarmi. vorrei sapere in caso di morte cosa sarà della mia casa e dei miei risparmi depositati in banca. Grazie.

  29. Eva Scrive:

    Buongiorno Avvocato,

    Vorrei sapere come saranno divisi i beni appartenenti al mio defunto suocero (aveva tumore da 10 anni). Era sposato per 20 anni con mia suocera, hanno avuto 3 figli (sono sposata con uno di loro). 15 anni fa hanno divorziato e Lui si era risposato (senza figli), con la separazione dei beni. ha acquistato una casa prima di risposarsi (è attestata a Lui). Ora cosa succede con questa casa? La seconda moglie ha dei diritti? E i mobili ed altri beni? Lei non ha mai lavorato, ma è residente lì, mio suocero invece era in pensione (l’ex ferroviere). In più lei lo ha abbandonato quando è peggiorato e non era presente quando Lui è morto… Ora Lei dice che ha dei diritti… Grazie.

  30. Luigi Scrive:

    Buonasera Avvocato, volevo sapere io e mia moglie siamo in comunione dei beni anni fà abbiaqmo comprato un terreno agricolo intestandolo in modo esclusivo solo a mia moglie, mia moglie ha ottenuto l’scrizione ai coltivatori diretti e paga i contributi agricoli, dopo anni abbiamo costruito sopra una casa agricola con tutti le agevolazione del caso essendo coltivatore diretto, sempre intestata a mia moglie essendo coltivatrice diretta,
    ma con un mutuo agevolato a me intestato essendo dipendente di un Istituto di Credito ( Banca ) adesso vorremmo acquistare un appartamentino al mare in un Comune diverso, Domanda: posso intestarmelo solo io e farlo passare come prima cas? Ringrazio e Distinti Saluti Luigi

  31. gala Scrive:

    egr.avv. cosa mi aspetta dopo il divorzio (ho 75 anni) mio marito vuole lasciare tutto alla figlia da primo letto,quale non veniva neanche trovarci più di 22 anni. grazie . mio marito ha 1 casa in proprietà+terreno dove ha costruito viletta 2 piani con 2 app.separate.

  32. Silvia Loreti Scrive:

    Egregio Avvocato, sono sposata da 10 anni in comunione dei beni e qualche mese fa io e mio marito abbiamo deciso di acquistare un appartamento. Pur avendo parlato spesso di quanto fosse importante acquistare qualcosa insieme, presso lo studio notarile mi sono trovata in mano un contratto a sorpresa, e ho scoperto che la mia firma serviva solo a confermare che l’appartamento era totalmente di mio marito in quanto acquistato con denaro derivante dalla vendita di una casa ricevuta in eredità da sua madre. Ero scioccata, non ho capito al momento nemmeno bene cosa stavo firmando…insomma alla fine per non dare spettacolo ho ingoiato l’amaro boccone e ho firmato. Oggi mi sto separando, esclusivamente per questo evento, e non le nascondo che l’umiliazione subita mi sta portando alla depressione. Le chiedo: è possibile che il notaio abbia spinto mio marito verso questa forma di contratto (come dice mio marito)? Mi sembra impossibile. E poi: il notaio non avrebbe dovuto contattarmi anche il giorno prima della firma per spiegarmi il contratto? La ringrazio, e mi scusi per lo squallore di tutta questa faccenda

  33. gianfranco marini Scrive:

    Gent.mo Avv. Cevani, con mia moglie siamo sposati da 27 anni in comunione dei beni. A breve potremo acquistare la casa in cui abitiamo da inquilini. Casa che abbiamo intenzione di rivendere nel breve per riacquistare 2 piccoli appartamenti. Se passassimo dal regime di comunione a quello di separazione con l’atto da un Notaio potremo avere benefici fiscali sulle nuove abitazioni ma per quella venduta dobbiamo pagare (e in che modo?) qualche differenza? Inoltre, con la separazione dei beni si ha ugualmente diritto alla pensione di reversibilità del coniuge o se ne perde il diritto? Ed in caso di decesso di un coniuge titolare di quota parte di altra unità abitativa acquisita a suo tempo in eredità dai prorpi genitori deceduti si perde il diritto a succedere a tali proprietà? La ringrazio per le cortesi risposte

  34. gianfranco marini Scrive:

    Gent.mo Avv. Crevani, con mia moglie siamo sposati da 27 anni in comunione dei beni. A breve potremo acquistare la casa in cui abitiamo da inquilini. Casa che abbiamo intenzione di rivendere nel breve per riacquistare 2 piccoli appartamenti. Se passassimo dal regime di comunione a quello di separazione con l’atto da un Notaio potremo avere benefici fiscali sulle nuove abitazioni ma per quella venduta dobbiamo pagare (e in che modo?) qualche differenza? Inoltre, con la separazione dei beni si ha ugualmente diritto alla pensione di reversibilità del coniuge o se ne perde il diritto? Ed in caso di decesso di un coniuge titolare di quota parte di altra unità abitativa acquisita a suo tempo in eredità dai prorpi genitori deceduti si perde il diritto a succedere a tali proprietà? La ringrazio per le cortesi risposte

  35. alessandra Scrive:

    proprietaria di immobili mi sono sposata in regime di separazione di beni,ho un figlio avuto da un precedente matrimonio,in caso di morte il mio attuale coniuge,subentra nell eredita’ …

    gradire una risposta,grazie

  36. agata Scrive:

    Gentile avvocato,
    Le vorrei porre 2 quesiti che riguardano un acquisto di immobile effettuato da mia madre.
    I miei genitori erano in regime di comunione di beni e a suo tempo la casa acquistata (attuale residenza) da mio padre successivamente al matrimonio e nella dichiarazione dei redditi è indicata al 100% in capo a mio padre. Successivamente o meglio nella stessa giornata hanno fatto la separazione dei beni e mia madre ha acquistato un appartamento nel comune dove ha la residenza usufruendo dell’agevolazione di 1° casa il notaio gli ha consigliato la separazione. Le domande sono le seguenti
    – mia madre poteva usufruire dell’agevolazione o è sbagliato perché comunque era proprietaria al 50% della casa di residenza acquistata in regime di comunione?
    – adesso per quanto riguarda l’IRPEF e IMU mia madre se trasferisce la residenza nel nuovo appartamento potrà beneficiare delle agevolazione di abitazione principale.
    La ringrazio innanzitutto e spero di essere stata chiara

  37. anna Scrive:

    Gent.mo Avv. Crevani, sono separata con sentenza omologata già dal 2007. io ed il mio ex abbiamo una casa 50% lui e 50% io, ( matrimonio in comunione dei beni) a maggio di quest’anno ho acquistato il 50% del mio ex per far si di possedere finalmente tutto l’appartamento di mia proprietà. non abbiamo ancora divorziato (credo l’anno prossimo sicuramente) in caso di mio testamento , Lui potrebbe fare parte dell’eredità inpugnando il testamento, visto che ho acquistato prima del divorzio? NB: non ho figli, La prego mi risponda non ho mai risposte da nessuno!! grazie Le sono grata

  38. eugenio Scrive:

    Gent.mo AVV. Ceriani con testamento olografo tutti i beni mobili si possono destinare al coniuge

    o c’è da calcolare la legittima? rispettoso del tempo dedicati . Cordialmente

  39. Gianfranco Scrive:

    Sono in procinto di sposarmi,non ho acquistato casa e ho dei risparmi.Quale può essere un attestazione di possedimento dei risparmi precedentemente alla data del matrimonio in modo che, pur in comunione dei beni, tali risparmi rimangano di mia proprietà esclusiva?
    Grazie.

  40. Micael Scrive:

    Gent.mo Avv. Ceriani, sono separato dal 2008 (prima udienza presidenziale) poi nel 2011 abbiamo trasformato la nostra separazione da giudiziale a consensuale con omologa del Tribunale. Nel 2012 la signora ha fatto ricorso al Tribunale dei Minori per decadenza della patria potestà ottenendo un provvedimento di sospensione dei rapporti tra me e i figli ancora in validità, comunque sempre affido condiviso. Io vivo nella casa coniugale, abbandonata dalla ex moglie, di proprietà dei miei genitori e mi accingo ad acquistare un appartamento con mutuo ipotecario. Credo che l’ex moglie voglia chiedere il divorzio, per modificare ovviamente le condizioni dell’accordo di separazione: tempi di visita dei bimbi,assegno di mantenimento dei figli, visto che li ha sempre. Io non riesco più a vivere nella casa coniugale(troppi ricordi) e ho intenzione di acquistare un immobile con mutuo ipotecario. Secondo Lei in questo momento, questa scelta è azzardata? Grazie

  41. Teresa Laura Scrive:

    Egr. avvocato,
    essendo sposta dal 1969 in regime di comunione dei beni posso oggi (separata di fatto e non di diritto) chiedere in forma unilaterale (cioè da sola ) la separazione dei beni?
    Ciò per tutelare eventuali acquisti di beni immobile che farei dopo la vendita di altri ricevuti in eredità da mia madre, cioè oggi solo di mia esclusiva proprietà.
    La ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
    Teresa laura

  42. Davide Scrive:

    Egr,Avvocato,vorrei porle due domande,una in particolare questa!
    .Mi sto’ separando da mia moglie,con separazione giudiziale.
    Le dico da subito che mia moglie vorrebbe il 50% dei risparmi che io con sacrificio,ho messo via negli anni .
    Prima avevamo fatto tutti i documenti per una separazione consensuale,dove lei di sua volonta’ diceva all Avv.che inizio a seguirci,e questo fu’ messo a gli atti che lei non avrebbe nulla pretendere perche’ economicamente autosufficiente.
    Poi cambio idea chiedendo il mantenimento per lei e il 50% dei risparmi che avevamo in un conto cointestato e quindi chiese una separazione giudiziale.Questi risparmi io vedendo cosi li ho spostai su un conto intestato solo a me,e meta li ho vincolati per alcuni anni.
    ..Le ricordo che fino a pochi mesi fa’ erano ancora in comunione sullo stesso conto e sono rimasti cointestati per anni anche se abbiamo avuto sempre la divisione dei beni,e vorrebbe in piu’ il mantenimento per lei,oltre che per i figli avuti dal matrimonio,quando lei lavora,ora part-time ma da novembre potrebbe benissimo chiedere il full-time.
    ora io gentilmente le chiedo :
    lei ha diritto al 50% dei risparmi messi da parte mia facendo molti sacrifici??Anche se la meta’ ripeto sono sempre vincolati per anni.
    Ha diritto al mantenimento,avendo,prima espresso davanti ad un altro avvocato , DA SOLA DI SUA VOLONTA’,che lei non avrebbe nulla pretendere essendo economicamente autosufficiente; ????
    La ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali saluti.

  43. Renata Scrive:

    egregio avvocato. dopo un divorzio con un figlio mi sono risposato in regime di separazione dei beni. sono entrato nella vita della mia 2 moglie facendo confluire il ricavato della vendita della casa di proprietà al 50% con la mia ex moglie nel nuovo matrimonio. intendo dire acquisto automobili, manutenzione immobili, bollette tasse fino a rimanere con un bel niente. le spese le ho affrontate per la mia attuale moglie anche durante il periodo di convivenza prima del matrimonio. mi diceva quello che è mio è tuo e quello che è tuo è mio. ed io le ho creduto. il giorno prima del matrimonio mi ha detto prendila come vuoi ma quello che del passato è mio resta mio e quello che è tuo resta tuo. mi sono sentito morire. il giorno del matrimonio volevo credere che fosse stato come un brutto sogno e invece lei e i testimoni (suoi parenti) in sordina hanno comunicato la separazione dei beni. da quel giorno non vivo piu’ i miei risparmi che erano di diritto di mio figlio è come se si fossero volatilizzati. ho amato ed amo quella donna sinceramente tant’è che ho deciso di credere comunque in lei credere che qualcosa potesse cambiare. un hanno dopo ho affrontato il discorso precisando che per me non volevo nulla ma chiedevo rassicurazioni affinché mio figlio potesse avere almeno una minima parte dell’immobile in cui viviamo di proprietà di mia moglie che potesse corrispondere ai sacrifici del mio passato spesi per quello che doveva essere il nostro futuro. ha detto no. ha detto che è tutto suo perché teme un divorzio e non accetterebbe che io mi appropri delle sue cose. ma tutti i miei sacrifici del passato egregio avvocato io li ho spesi per amore nelle sue proprietà. ora cosa dirò a mio figlio da grande? se mia moglie dovesse decidere di lasciarmi cosa farò io? lei mi ha detto poco dopo il matrimonio di stare tranquillo per mio figlio fino a che staremo insieme. se un giorno dovesse morire tutto sarà mio. e se invece dovessi morire prima io? cosa succederebbe a quella creatura dolcissima che è mio figlio che prima aveva qualcosa ed ora non ha più? tra l’altro ho saputo che dopo un anno dal matrimonio mia moglie che attualmente è proprietaria di due immobili ha fatto testamento! la prego mi aiuti ad uscire da questo incubo solo per il bene di mio figlio. io da mia moglie non voglio niente l’ho sposata per amore e per amore ho investito tutti i sacrifici del passato fatti per mio figlio credendo che comunque gli fossero tornati con lo stesso amore con cui io li ho donati. Come posso tutelare il futuro di mio figlio? grazie per i consiglio che mi potrà dare.

  44. Romolo Scrive:

    Buongiorno avv., la disturbo per un parere… Se in una situazione di comunione dei beni un coniuge chiede contestualmente la separazione dei beni e successivamente acquista una prima casa, l’altro coniuge che risiede in una casa di un ente con 2 figli maggiorenni, ma non autosufficienti economicamente. .In un contesto simile, alla scadenza del servizio dal quale nasce il diritto di
    usufruire dell’abitazione dell’ente. Il coniuge che vi ha sempre abitato con i suoi figli, e che vede
    il diritto venire meno, può chiedere al giudice di poter abitare la casa di proprietà esclusiva dell’altro coniuge ? Il diritto di tutelare i figli che uscendo dalla loro casa (risultante essere la casa coniugale,
    ma in locazione) a termine locazione rimasti senza abitazione, genitore con figli maggiorenni (ma dipendenti econom.dal genitore) possono ricevere l’affidamento della casa di esclusiva proprietà
    dell’altro genitore? Ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti . Romolo

  45. giuseppe Scrive:

    Bungirno avv, la disturbo per il seguente quesito…..io e la mia ragazza ci stiamo per sposare, non so ancora dove andremo a vivere, se a casa mia o a casa sua. Da premettere che abbiamo entrambi la casa di proprietà. Se io andassi a vivere con lei, quindi a casa di sua proprietà, devo trasferire la residenza da lei? o posso trasferire solo il domicilio? nel primo caso…la mia casa diventerebbe seconda casa? e nel secondo caso (qualora fosse possibile farlo) resterebbe prima casa o diventerebbe anche là seconda casa? Abitiamo (abbiam entrambi la residenza nello stesso comune).

    Grazie mille Saluti. Giuseppe

  46. FRANCESCO Scrive:

    Gentile avv ,la disturbo per farle una domanda,io ho acquistato una casa prima che mi sposassi,sposandomi ho scelto di fare la separazione dei beni, in caso di separazione al quale abbiamo un figlio la casa continua ad essere mia oppure c’è il rischio che la possano affidare a mia moglie?? le faccio presente che rimangono ancora 23 anni circa di mutuo da pagare!!!

    Grazie di cuore. Francesco

  47. patrizia Scrive:

    Vorrei cortesemente sapere se posso vendere un immobile che io ho acquistato con denaro mio ma in regime di comunione dei beni, fermo restando che darò il 50% del ricavato a mio marito. Dal notaio sono andata solo io ed ho firmato solo io. Grazie

  48. salvatore Scrive:

    Ringrazio anticipatamente per il vostro servizio
    Mi sono separato da 3 anni ed eravamo in comunione di beni. Durante il matrimonio ho ricevuto denaro, con bonifico, da mio fratello per la vendita di beni ereditati. Con questo denaro ho comprato un mini appartamento ed è stato cointestato con mia moglie al 50%.. Adesso , visto che posso dimostrare che il denaro ricevuto proveniva dalla vendita di beni da me ereditati, posso chiedere alla moglie di cedermi il suo 50% o in alternativa la restituzione della somma di denaro ricevuto per la vendita di beni ereditati.

  49. cesare muneghina Scrive:

    Salve avvocato le scrivo per avere delucidazioni in quanto mio padre quando avevo circa 5 anni si è separato da mia madre e dopo comunque un infanzia disturbata da tali eventi all’età di circa 11 anni mio padre si è risposato con regime di separazione dei beni con un altra donna e da questa ha avuto anche un figlio, a questo punto mio padre ha ereditato dai suoi genitori una casa e la domanda è: se mio padre muore a chi va questa casa? Per altro il secondo matrimonio è fallito già da circa 20 anni ma lei che non ha mai avuto nulla di suo non gli ha mai voluto firmare la separazione anche se di fatto vivono separati e il mio fratellastro è anche malato di schizzofrenia con disturbo del comportamento. A me cosa spetta? e se vende? Le chiedo questo perchè purtroppo sembrerebbe che io non venga considerato o almeno i fatti me lo fanno presupporre.
    Grazie molto e cordiali saluti Cesare

  50. Marco Scrive:

    salve Esperto, io e mia moglie siamo in separazione di beni sposati da quasi venti anni.Grazie alla eredità di mio babbo ho comprato una villetta (asta del Tribunale)in un comune limitrofo a dove abitavo ed avendo già usufruito dell’IVA agevolata, ho affittato l’appartamento a me intestato dove abitavamo e comunque per evitare il salasso … (è corretto…..?) ho deciso di intestarla a lei che ha un reddito di circa 9000Eur l’anno, solo.
    Alla luce delle possibili verifiche dell’Agenzia delle Entrate………posso aspettarmi accertamenti e come posso giustificarmi?
    Grazie

  51. Romina Scrive:

    Buongiorno avvocato
    Sto per sposarmi in separazione dei beni. Vorrei sapere se in caso di decesso dei miei genitori la mia eredità ( beni immobili terreni e conti bancari) andrà a far parte della successione a mio marito e miei eventuali figli? Cioè se io muoio i beni acquisiti con l eredità a chi vanno? Grazie per la risposta

  52. Vincenzo De Matteis Scrive:

    Sono separato giudizialmente, ho due figli maggioreni autonomi, all’atto della separazione con accordo patti e condizioni lasciai mia moglie ad abitarci, successivamente la mia ex ha chiesto la divisione della casa in quanto di esclusiva proprietà del sottoscritto, il Giudice mi ha assegnato la casa di mia proprietà, come devo procedere per farla uscire. La Ringrazio della risposta.

  53. Antonio pitascio Scrive:

    siamo sposati da 37 anni in regime di comunioni di beni e pertanto due case di proprietà sono al 50%. Esiste anche un deposito su conto corrente cointestato consistente in una somma di denaro frutto di risparmi soprattutto del sottoscritto. Nel 2008 , unitamente al altri 4 miei fratelli procediamo alla vendita della casa dei genitori che mia madre, vedova, prima di morire aveva lasciato ai figli in donazione. La quota parte a me spettante è stata di novantamila euro. Detta somma è stata versata sul predetto conto corrente e fa parte tuttora del totale esistente in banca. Vorrei sapere se questi novantamila euro sono divenuti parte dei beni in comune con mia moglie ovvero sono di mia esclusiva pertinenza. Stesso quesito vale per circa ventimila euro che nel 2012 mi sono stai liquidati come “equo indennizzo”,al momento del pensionamento, per alcune invalidità fisiche riconosciute come “invalidità di servizio” e quindi la così detta “pensione privilegiata. Grazie.

  54. alfonso Scrive:

    egregio avv.

    sono sposato da tre anni con la separazione dei beni ho una bambina disabile
    la casa e di mia propieta’ se mi separero con mia moglie il mio appartamento lo
    posso vendere. ho restera’ a mia moglie grazie per la risposta

  55. gavina Scrive:

    Salve avvocato…complimenti x il sito…ho convissuto 7 anni con il mio ex fidanzato…avevamo in comune un conto corrente bancario dove mettevano i nostri stipendi. Abbiamo preso insieme un prestito personale…abbiamo pagato insieme debiti miei personali e sui….abbiamo restaurato insieme un suo appartamento sopra casa della madre x la vacanze….abbiamo comprato macchina insieme intestata ad entrambi-( che tutt’ora usa lui)…Io provengo da un matrimonio dove ho una figlia…il mio ex marito ha dato a mia figlia un assegno di mantenimento di 14.000€che ho messo nel conto un comune col mio ex fidanzato . Dopo 7 anni di convivenza ci siamo separati e lui si è tenuto la macchina e il restauro della casa insistendo che la macchina è la sua e …..di non pretendere la metà del restauro della sua casa xche fatta da lui….abbiamo condiviso tutto insieme: debiti…crediti… ma se lui pretende di possedere la casa restaurata più l’auto io mi sono ripresa dal conto l’assegno di mantenimento di mia figlia….ora mi vuole denunciare x furto….ho fatto bene a riprendermi l’assegno? Com’è la legge a riguardo? Qual’è l’articolo che tuteli la divisione dei beni tra ex fidanzati?grazie

  56. Aurora Scrive:

    Caro avvocato,
    Siamo sposati in comunione di beni e stiamo per divorziare. Abbiamo acquistato un appartamento con i soldi ricevuti in eredità dalle nostre famiglie. C’è tracciabilità bancaria, ma nell’atto notarile si parla di comunione di beni. Io ho ricevuto un anticipo di eredità molto superiore dai miei. Lui invece un anticipo di eredità molto inferiore. Sono proprietaria solo moralmente o anche fattivamente di una parte superiore dell’appartamento, visto chee esso è stato acquistato coi soldi dell’eredità?

  57. Teresa Belgrano Scrive:

    Io e mio marito in comunione di beni abbiamo costruito una casa 26 anni fa,il terreno era una eredita di mio marito. Lla licenza edilizia è a nome di entrambi,condono edilizio a nome di entrambi,Ici.la paghiamo con bollettini separati entrambi.oggi ho scoperto che non sono padrona di niente.Cosa posso fare?

  58. anna maria Scrive:

    Buongiorno,
    ho una sorella pensionata, con problemi di salute, che convive con il suo compagno da oltre 17 anni. Il suo compagno ha perso il lavoro ed è disoccupato da 4 anni. Mia sorella è l’unica proprietaria della casa in cui abitano ed ha una figlia di 27 anni che vive a Londra. Vorrei chiedere all’avvocato se, unendosi in matrimonio con il compagno, in caso di morte di mia sorella, lui potrebbe avere diritto alla reverisbilità della pensione. Vorrei chiedere inoltre come fare affinchè la casa, invece, resti solo a mia nipote.
    Ringrazio anticipatamente
    cordiali saluti
    anna

  59. matteo Scrive:

    Salve.dopo la separazione io mi sono tenuto l’unica auto che avevamo.alla mia ex dovrei dare la meta’ del valore attuale dell’auto o la meta’ dei soldi che abbiamo speso per comperarla?eravamo in comunione dei beni.ringrazio anticipatamente
    cordiali saluti
    matteo

  60. pietro Scrive:

    Avvocato buonasera vorrei un consiglio vorrei separarmi da mia moglie abbiamo una casa in comunione e due figli uno lavora a roma ed è sposato l’altro vive con noi e lavora posso chiedere oltre l’iter della separazione la vendita della casa con il ricavato diviso x due? Preciso che i figli hanno 26 e 27 anni la ringrazio di cuore pietro

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