23 Mag

Enzo Miccio lascia a bocca aperta Milano e omaggia Napoli con la sua nuova collezione

 

Un trionfo. Non c’è parola più giusta per la sfilata di venerdì 20 maggio di Enzo Miccio a Milano.
Il wedding planner ha infatti presentato la sua nuova collezione di abiti da sposa in una serata sfarzosa e indimenticabile che si è tenuta nelle bellissime sale di Palazzo Clerici.
“L’Oro di Napoli”, questo il titolo della collezione, è stato un successo: sia per gli abiti in passerella sia per l’evento, che ha lasciato letteralmente a bocca aperta il pubblico in sala.
Una sfilata che si è snodata per quattro grandi saloni affrescati e che ha preso il via con una travolgente danza dai ritmi partenopei e che è riecheggiata per l’intero palazzo.

Un vero e proprio show che ha visto appunto il coinvolgimento prima di un corpo di ballo capace e carismatico, e poi della vera e propria collezione, che ha poi commentato lo stesso Miccio:
Con la nuova Bridal Collection “L’Oro del Napoli” celebro la mia città natale, alla quale sono molto legato e alla quale mi sono ispirato per il suo incanto, la sua storia ricca di fascino e leggenda. In ogni abito c’è la magia dei balli a corte, il romanticismo dei corteggiamenti in cui, galanteria e sensualità simulano battaglie giocose; in ogni abito c’è l’unicità della sartoria partenopea, quello “stile napoletano”, famoso in tutto il mondo. Per quanto riguarda il titolo mi sono ispirato anche al meraviglioso film di Vittorio De Sica che è un affresco dei mille volti del popolo partenopeo; le (sei) storie scelte ne raccontano luci e ombre senza scadere nello stereotipo. Un omaggio di De sica, dal quale prendo spunto, per celebrare la città attraverso la mia Bridal Collection.

 


Ma l’omaggio a questa città non è stato solo nei ritmi, nei dettagli degli abiti ma anche nel delizioso cocktail che ha dato il benvenuto agli ospiti della serata: un buffet di dolci napoletani da Mille e una notte, dalle mignon di caprese e pastiera, fino alle sfogliatelle calde e ai babà. Impossibile resistere!
Tra gli invitati molti personaggi noti: un’elegantissima Federica Panicucci in compagnia di Marco Bacini, attenti e complici in prima fila ad osservare gli abiti uno ad uno, Cristina Parodi, Carla Gozzi, Sandro Mayer, Antonio Riva ( che ha sfilato l’indomani) e tanti altri, ma soprattutto tanti giornalisti, professionisti del wedding e amici dell’organizzatore di matrimoni più famoso d’Italia.

Nei giorni seguenti i buyer italiani ed esteri hanno potuto osservare da vicino la collezione.
Ma come sono gli abiti di questa nuova collezione?
Con L’Oro di Napoli intendo vestire una sposa sontuosa, una principessa contemporanea, romantica e senza tempo. Abiti da sposa fluidi e fluttuanti, o strutturati e regali realizzati con lucenti sete, organze e mikado corposi, macramé e pizzi che creano delicati effetti “nude”, spesso arricchiti da importanti tocchi di ricami fatti a mano. L’Oro di Napoli celebra l’eccellenza del made in Italy, dove la cura dei dettagli e la qualità della realizzazione creano un abito dalla personalità dirompente, che esalta l’essenza della femminilità nel suo giorno più importante.

Oggi sposi

16 Mag

Milano dà il benvenuto alla Bridal Week: al via Sposaitalia, party e sfilate in giro per la città

Maggio tempo di matrimoni, ma anche di sfilate e presentazioni. Torna infatti a Milano la Bridal Week italiana.
Dopo New York, Barcellona e Londra scendono in passerella infatti in Italia le collezioni 2017 dei più grandi brand nostrani e non per presentarsi alla stampa, agli addetti al settore e alle future spose in cerca delle novità assolute.
Come ogni anno la Bridal Week vedrà come protagonista indiscussa la manifestazione Sì Sposaitalia, quattro giorni a Fieramilanocity dedicati alla presentazione delle nuove collezioni con incontri destinati ai buyer italiani ed esteri, sfilate e anteprime. Impossibile mancare, anche se l’ingresso è riservato solo agli addetti al settore!
Non disperate però perché social e media vi aggiorneranno in tempo reale su quello che accadrà dentro al padiglione fieristico. E soprattutto lo farò io, quindi seguitemi in quei giorni.
Ma sempre più la bridal week non si limita a vestire di bianco la fiera di Milano; sono infatti in programma eventi e incontri in tutta la città.
Ad aprile questa settimana all’insegna della sposa ci penserà come sempre la testata di settore Elle Spose che ha organizzato un esclusivissimo party su invito da cui passeranno tutti i volti noti del settore. Non mancherò di postarvi un reportage dalla serata più glamour della settimana. Serata che però sarà seguita l’indomani dall’attesissima sfilata di Enzo Miccio che a Palazzo Clerici presenterà la sua nuova collezione “L’Oro di Napoli“, un omaggio alla città partenopea, a Vittorio De Sica e al Made in Italy.
E poi tanto altro: dalle sfilate dei maggiori stilisti come Antonio Riva, Alessandra Rinaudo, Elisabetta Polignano ecc fino alle serata firmate Archetipo e Simone Marulli.
Infine il meraviglioso Palazzo Turati accoglierà la collezione Sposi e Cerimonia 2017 del grande Carlo Pignatelli.
Lo so che non state più nella pelle, ma dovrete pazientare ancora qualche giorno. Il 19 avrà inizio la magia della bridal week e qui troverete tutto ma proprio tutto il meglio della settimana più bianca di Milano.
Seguitemi!

Oggi sposi

4 Mag

Ora ci si sposa in radio: il giorno del sì di due spose on air a Pinocchio su Deejay

 

Ormai ne abbiamo viste davvero di tutti i colori in fatto di location dove dirsi sì. Dal mare ai monti, dai musei agli acquari, da un elicottero alla sala di un cinema ma certo in una radio non si era ancora visto nulla del genere. E così il 2 maggio gli spazi di Via Massena, dove si trova Radio Deejay, si sono trasformati in tutto e per tutto nella perfetta location dove sposarsi.
A fare in modo che questo accadesse tre deejay che hanno fatto dello stare vicino ai propri ascoltatori, emozionandosi con loro e vivendo le loro storie, il loro marchio di fabbrica ovvero La Pina, Diego e La Vale.
I protagonisti di Pinocchio, il programma radiofonico del drive time di Radio Deejay, ci devono aver preso gusto in fatto di confetti e wedding cake perché già l’anno scorso avevano sbalordito una coppia di ascoltatori, recandosi, in perfetto stile carrambata, al loro matrimonio.
Ma questa volta i tre mattatori dell’emittente hanno portato le nozze in casa, sconvolgendo la routine quotidiana.
Non si è trattato però di un matrimonio classico solo per quanto riguarda la location. A fare notizia infatti sono le protagoniste di questo matrimonio: a dirsi sì infatti Giada e Serena, una coppia insieme da molti anni e con due bambini.
In presenza dei loro due gemelli, dei genitori e delle amiche, e in assenza totale di una legge, le spose hanno detto sì.
A celebrare le nozze ci ha pensato proprio La Pina, con tanto di fascia rainbow al collo, Diego e La Vale.
Se volete vedere il video dell’evento, realizzato da Diego Linciano e Gigi Bulzomì, ecco qui il link .

Ho avuto il piacere di intervistare la Pina qualche giorno fa e in merito alle nozze mi aveva detto: “Da tempo “celebriamo” queste unioni al telefono, ora abbiamo deciso che è arrivato il momento di portarle direttamente in radio per dare un valore maggiore al gesto e a questo momento tanto importante per la vita di una coppia, qualunque essa sia. Faremo tutto per bene: allestiremo tutta la sala, ci sarà un rinfresco, una wedding cake specialissima e infine Giada e Serena potranno anche andare in luna di miele grazie a noi“.

Al taglio della torta nuziale con i famosi colori rainbow e il cake topper a tema le due spose tra una lacrima e molte risate si sono lasciate andare all’emozione per un momento che hanno vissuto con profonda commozione, ringraziando Pinocchio per la possibilità davvero unica.

Questa unione arriva per la trasmissione un po’ come una ciliegina sulla torta poiché è di questi giorni la notizia della candidatura di Pinocchio alla prima edizione italiana dei Diversity Award, il premio dedicato ai media che trattano il tema gay.

Ma non finisce qui. “Vogliamo farne altri” mi confida La Pina.
Intanto sul cielo di Via Massena un volo di palloncini bianchi e oro sorvola gli alberi con la gioia di un momento speciale per una radio e per le persone coinvolte.
E nel frattempo a chiusura dell’intervista mi dice: “Io di questo lavoro non mi stanco mai. Di fare la deejay e di mio marito“.

Che dire? Viva gli sposi o in questo caso le spose!

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27 Apr

A Barcellona sfila la sposa e la Spagna combatte la crisi a colpi di chiffon

Settimana di Bridal Week a Barcellona e i riflettori del mondo wedding sono tutti puntati sulle passerelle spagnole che portano in scena le nuove collezioni di brand più o meno famosi che negli ultimi anni hanno letteralmente conquistato il mercato degli abiti da sposa. Sì perché proprio negli ultimi anni la Spagna ha scalato le classifiche del settore bridal arrivano ben in seconda posizione.
Come ha infatti rivelato il recente sondaggio “Millennial Brides: Born in the 1980s, Getting Married Today“, commissionato dalla Barcelona Bridal Fashion Week e condotto dal professor José Luis Nuenor della IESE Business School, un esperto nel settore della moda, nonché dottore di ricerca ad Harvard, la Spagna è infatti la seconda maggiore esportatrice dopo la Cina.

Il settore in Spagna vanta circa 700 compagnie e più di 6000 lavoratori. La produzione è di circa 755.000 abiti da sposa all’anno, e, dato non trascurabile, anzi, è superiore alla domanda interna.

All’interno della Spagna il primato è della Catalogna che copre circa il 41% della produzione totale.
Mentre le esportazioni corrispondono al momento a 507,4 milioni di euro. Marche come Pronovias e Rosa Clará infatti anche in Italia la fanno da padroni, rappresentando una grossa fetta di richieste da parte delle spose. Leggi il resto di questo articolo »

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11 Apr

L’amore si impara sui libri: punti deboli e segreti di una relazione grazie alla scrittura e a due coach al femminile

Ci hanno sempre detto che l’amore non si impara sui libri di scuola, ma sulla propria pelle, con l’esperienza, sia quelle belle che quelle brutte, eppure sugli scaffali delle librerie c’è un gran parlare di sentimenti, relazioni ed emozioni.
Non siamo nuovi infatti a trovare tra le righe di un romanzo situazioni analoghe alle nostre, come la rottura di una storia affogata nel gelato alla Bridget Johnes, o addirittura fantasiose, tanto da farci sognare un Mr Grey come quello di 50 Sfumature di grigio. Ma ora sono anche i manuali a dirci come vivere l’amore, a come approcciarci ad esso, oltre che a come evitare brutte sorprese.
Come? Attraverso i consigli di chi ha già commesso errori come i nostri, o chi grazie all’interpretazione di alcuni segni riesce ad investigare nella personalità del partner prima che sia troppo tardi. Vi ho incuriositi?

A venire in soccorso di cuori spezzati, persone diffidenti o chi è ancora in cerca del Pricipe Azzurro ci sono infatti due nuovi libri freschi freschi di stampa e tutti da scoprire.
Il primo è “Love Coach” edito da Mondadori e scritto da Carlotta Quadri e Laura Gauthier, voci di Radio 105 e non solo.
Il volume, piacevole, divertente e scanzonato è un manuale semiserio per trovare qualche risposta in più alle domande più comuni in fatto di amore, come la prima “L’amore esiste?”.
L’ironia e la leggerezza di queste due donne traspare di pagina in pagina, guidando mano nella mano il lettore alla scoperta di consigli tra il serio e il faceto su come affrontare la vita di coppia, mettendosi in gioco e buttando il cuore oltre l’ostacolo.

Love coach è un vero e proprio tutor in fatto di sentimenti e di emozioni, che culmina il suo insegnamento in una conclusione che dà forza, speranza a chi desidera il lieto fine, che ognuna di noi ha sempre sognato sin da bambina. Perché come cita il libro nell’ultima pagina: “Se vuoi l’amore, l’amore avrai“.

Non tecniche d’amore, né risposte alle domande più comuni, ma un modo per conoscere meglio il partner è invece rappresentato dal nuovo libro di Candida Livatino.
La grafologa più famosa d’Italia infatti è appena uscita in libreria con la sua terza fatica letteraria, “Scrivere con il cuore” edito da Sperling & Kupfer.
L’intento del libro, così come recita la sua copertina, è : “verifica la compatibilità di coppia attraverso la grafia.
Scettici al riguardo? Possibile, ma basterà leggere questo testo o ancor meglio vedere di persona Candida Livatino in una delle sue tante presentazioni per convincersi che la grafologia ha davvero il potere di investigare nell’animo umano, attraverso la sua interpretazione.
Carattere, comportamenti, affinità di coppia, sessualità e tanto altro sono gli elementi che possono emergere dalla semplice analisi di qualche frase scritta su di un foglio.
Come scrive Claudio Brachino nella prefazione del testo: “Il cuore, si sa, riserva sempre delle sorprese e il mistero rimane il sale della vita. Ma meglio investire in un buon libro che negli antidepressivi per arginare le cattive sorprese dell’amore!

Due persone quando si innamorano non capiscono più niente all’inizio, sono prese dal sentimento e dall’infatuazione, e uno strumento utile per capire chi si ha accanto è proprio quello di interpretare la sua scrittura. Attraverso il mio nuovo libro do qualche nozione elementare per farlo. Si può infatti capire molto dalla dimensione delle parole (se piccola abbiamo di fronte un introverso o una persona che ha un complesso di inferiorità) oppure dall’apertura degli occhielli in alto, rivelatori di una persona infedele. Ho inserito numerosi esempi così da scoprire se si è di fronte ad un seduttore, un bugiardo, un possessivo, atteggiamenti che a volte sentiamo nei casi di cronaca sfociare in drammatici epiloghi” spiega Candida Livatino a pochi giorni dall’uscita del suo libro.

Alla domanda se prima di sposare suo marito abbia guardato la sua scrittura però mi confessa: “No, non ero ancora grafologa. Ho usato l’intuito e mi ha portato sulla strada giusta. Sono 32 anni ormai che stiamo insieme. Ma del resto intuito e sensibilità sono i due punti di forza di un grafologo. Non per niente siamo quasi tutte donne.

A differenza delle altre volte in questo testo Candida non ha inserito profili di personaggi pubblici. Al suo posto c’è un interessante alfabeto per mettersi subito alla prova e testare la propria scrittura e quella del proprio compagno.
Ma lei, che nella sua vita ha avuto tra le mani le parole scritte di personaggi noti (dalle lettere di Giovanni Paolo II, a quelle drammatiche di Aldo Moro, dai protagonisti dei più recenti fatti di cronaca italiana a partire da Olindo e Rosa a Bossetti e Yara, fino ad arrivare ad attori, giornalisti ecc) tra le coppie più illustri ricorda quella reale di casa Windsor, Kate e William, di cui dice: “Lei determinata e forte, lui più fragile”.
E alla domanda di quale coppia vorrebbe interpretare la scrittura mi risponde: “George Clooney e Amal Alamuddin, sicuramente uscirebbe fuori qualcosa di interessante!
Se vi ho incuriositi non perdete la presentazione del libro questo giovedì alle 1830 presso il Mondadori Mega Store di Piazza Duomo a Milano.

Cosa aspettate allora? Tra i consigli di Love Coach e quelli di “Scrivere con il cuore” è praticamente impossibile sbagliare partner. O quasi….

Oggi sposi

6 Apr

Quando è il matrimonio a fare politica: i Trump prendono esempio dagli Underwood

Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna“, scriveva Virginia Woolf pensando alle tante donne che in passato avevano contribuito al successo, spesso nell’ombra, di uomini passati alla storia. I tempi cambiano, i ruoli tra uomo e donna anche, ma sembra non cambiare questa verità: ancor oggi infatti sono tanti i politici e non solo che devono la propria fama e i propri traguardi all’acume, all’intelligenza e alla sensibilità della dolce metà.
L’ultimo caso, di cui si parla proprio in questi giorni, è quello dei coniugi Trump che nella corsa alla Casa Bianca hanno scelto di mettere sul tavolo il loro matrimonio.
A elezioni sempre più vicine infatti il miliardario e tanto controverso Donald Trump ha infatti scelto di calare l’asso dalla manica: non una propaganda fatta di qualche decina di dollari in più sulle pensioni, non la promessa di una riforma rivoluzionaria in fatto di istruzione o sanità, ma la moglie Melania Knavs.
E’ lei infatti ad avere accompagnato in pubblico, ma soprattutto in privato, il marito, a conoscere meglio di chiunque altro i punti di forza (e anche quelli deboli) della campagna elettorale dai toni a volte troppo accesi e soprattutto a rappresentare qualcosa che agli americani sta molto a cuore ovvero la casa, la famiglia, la dimensione privata di un uomo.

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Oggi sposi

5 Apr

Le location più di moda per sposarsi? Matrimonio al museo, spa e perfino ad alta quota


Negli ultimi anni ci siamo abituati alle location più strane per dirsi sì, dalle spiagge ormai sdoganate anche nel nostro Paese, alle ville d’epoca, sino a discoteche, piazze e teatri.
Ogni anno però salta fuori qualche nuova moda ed ecco che anche per il 2016 gli sposi e i wedding planner non mancano certo d’inventiva.
A farla da padrone ultimamente sembrano essere location con qualcosa in più, bando infatti al classico ristorante tanto in voga negli anni ’80 ma anche alle ville storiche, che negli anni 2000 sono state letteralmente prese d’assalto dalle coppie di fidanzati per convolare a nozze.
Gli ultimi trend parlano di matrimoni celebrati in scenari mozzafiato, da location d’arte, musei e aree di interesse culturale, a spa, per un relax prima e dopo il sì, fino ad estreme situazioni in alta quota dove ci si giura amore eterno dentro ad una funivia.

Dai templi di Paestum all’anfiteatro di Fiesole, da Palazzo Madama a Torino alla galleria degli Stucchi a Jesi: sono solo alcuni dei beni culturali usati ultimamente come location per le nozze. Ma quanto costano? Per Paestum la spesa si aggira intorno ai 2mila euro e tutti gli introiti serviranno per sostenere il restauro e la manutenzione del sito.Insomma una location da favola, la cui scelta può aiutare anche la sua conservazione.
Le coppie che decideranno di sposarsi negli scavi, patrimonio ormai dell’Unesco, potranno scegliere tra diverse situazioni: dal tempio di Nettuno, alla Basilica della dea Hera o per l’edificio sacro dedicato a Cerere o Athena, il più piccolo dei tre. Il tutto corredato da sindaco per celebrare le nozze un servizio fotografico da far invidia a chiunque. Leggi il resto di questo articolo »

Oggi sposi

4 Apr

A svelarci i segreti per un matrimonio felice ora sono le star: Beckham e Clooney, what else?

Le regole per un matrimonio felice? Difficile, quasi impossibile, rispondere a questa domanda. In tanti hanno provato a risolvere questo arcaico dilemma, ma nessuno ha mai trovato la risposta che andasse bene a tutti o che sintetizzasse tutti quei meccanismi e fattori infiniti che ruotano intorno alla vita matrimoniale. Qualche anno fa uscì anche in libreria “For better: the science of a good marriage”, scritto dalla giornalista scientifica del New York Times, Tara Parker-Pope. La curatrice della rubrica “Well”, dopo aver visto naufragare il suo matrimonio dopo 17 anni, ha cercato di approfondire proprio questo argomento, riassumendo la sua ricerca in questa frase: “Capire la scienza del matrimonio è come avere tra le mani una palla di vetro che ci consente di predire con sufficiente esattezza quali relazioni potranno funzionare e chi invece avrà più difficoltà a restare assieme”.

Non c’è una risposta che valga per tutti né una regola esatta, ma a venirci in aiuto sembrano essere arrivati due coppie dello star system internazionale tra le più chiacchierate.
A venire in soccorso di noi comuni mortali sono infatti arrivati i coniugi Clooney e Beckham.
Secondo George Clooney è semplice. E dipende soprattutto da una semplice regola che lui e Amal Alamuddin rispettano e che ha svelato in una recente intervista sul settimanale Hello: “Non stare mai separati per più di una settimana“.
ha spiegato l’attore, 54 anni, a Hello. Leggi il resto di questo articolo »

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