Capodanno Cinese: tutti pazzi per l’Anno del Drago che verrà tra moda, beauty e food

Illustrazione by Mondo Mombo

Il prossimo 10 Febbraio si celebra il Capodanno Cinese e iniziano i festeggiamenti ufficiali dedicati all’anno del Drago, che termineranno il 24 Febbraio con la Festa delle Lanterne.

Quella che tempo fa era la festa più importante per il popolo cinese, che si ferma dalle attività lavorative per celebrarla in famiglia tra tradizioni e usanze, di anno in anno ha conquistato il mondo intero, complice la globalizzazione, l’immigrazione ma anche un fascino che questa festività esercita sul mondo occidentale. Non è un caso infatti che più passano gli anni e più brand di moda, accessori e beauty dedichino una vera e propria capsule a questa occasione. E quest’anno, complice il Drago, simbolo amato e pieno di fascino, si sono davvero sbizzarriti.

Sfilata Xu Ming

Secondo l’astrologia cinese, il drago è il quinto dei dodici segni zodiacali che compongono l’oroscopo cinese. Le persone nate sotto il segno del drago sono considerate energiche, forti e intelligenti.

Il drago infatti è una creatura mitologica ed è simbolo di fortuna, forza, salute e armonia.

A Milano come sempre l’appuntamento imperdibile è con la sfilata che è in programma per domenica 11 febbraio alle ore 14 all’Arco della Pace. Inutile però dirvi che se volete respirare un po’ di quell’atmosfera fatta di colori e sapori tipici del Capodanno Cinese un giro per Paolo Sarei è d’obbligo. Già allestita a festa infatti la via regala un po’ di quella magia intrinseca della festa tra street food a tema, dolci realizzati ad hoc e tanto altro.

Ecco qui di seguito la guida ai migliori ristoranti che festeggiano il Capodanno Cinese, alle capsule di moda da non perdere e molto altro

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San Valentino: le destinazioni più romantiche in alta quota

Manca poco, pochissimo ormai a San Valentino e non è mai troppo presto per iniziare a pensare a come festeggiare il giorno degli innamorati. Se avete la possibilità di regalare e regalarvi una fuga romantica non c’è davvero niente di meglio. Complice la stagione e le temperature la meta per eccellenza ovviamente è la montagna. Immaginate le cime innevate, i fiocchi di neve che scendono, il camino acceso, il bagliore delle lucine e magari un’atmosfera calda come quella di uno chalet. Se vi ho conquistati ecco qui le destinazioni in alta quota più suggestive e che vi faranno letteralmente innamorare.

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Gennaio all’insegna del benessere: le destinazioni da prenotare per detox e remise en forme

Si sa dopo gli eccessi e i vizi delle feste, dove tutti quanti noi abbiamo ceduto a qualche dolce o brindisi di troppo, è bene dedicare a se stessi un po’ di attenzione e tempo per ritrovare il benessere del nostro organismo. Ecco perchè proprio all’inizio dell’anno è consigliabile ritagliarsi una piccola pausa per sé, preferibilmente di qualche giorno, in una destinazione dedicata al detox e al benessere di corpo e mente. Sembra una contraddizione al rientro dalle vacanze di Natale eppure per affrontare l’anno col piede giusto è proprio il periodo perfetto per prendersi cura di sé. Ecco allora le destinazioni più interessanti in fatto di benessere: ve ne propongo un ventaglio piuttosto variegato, da Nord a Sud, e con approcci e peculiarità molto diverse tra loro. C’è chi punta più all’alimentazione e chi al contatto con la natura, chi segue protocolli clinici e chi sorprende per i suoi percorsi spa. Il comune denominatore? Il relax e il benessere, che non è ritrovare la forma fisica che desideriamo, ma stare bene con noi stessi.

Chenot Espace presso L’Albereta

Chenot Espace Health Wellness SPA è la SPA dove dedicarsi esclusivamente alla cura di sé, secondo un metodo rigoroso fortemente radicato nei principi della medicina, in grado di riportare l’organismo alla massima forma psico-fisica. All’interno di una delle strutture ricettive di maggiore charme in Italia, L’Albereta, Relais & Chateaux immerso nella Franciacorta, la Chenot Espace rappresenta una delle due sole medical e wellness SPA firmate da Chenot in Italia con all’interno un team altamente qualificato composto da oltre 30 professionisti, tra medici, terapisti, dietiste, assistenti di terapia, osteopati, estetiste…
Chenot ha messo a punto un metodo reso unico da oltre quarant’anni di esperienza. Percorsi di cura studiati per riportare l’organismo al suo massimo benessere psicofisico, con tecniche esclusive di detossinazione e di riattivazione dei canali energetici e delle funzioni organiche, personalizzate sulle esigenze specifiche del singolo individuo. Il Metodo coniuga i principi della medicina cinese con le più evolute tecniche della medicina occidentale, basata sulla comprensione dell’evoluzione delle risorse vitali dell’organismo umano nelle diverse età della vita.
E’ possibile scegliere tra tre differenti tipologie di programmi dalla durata di 6, 4 e 3 giorni.
L’attenzione è puntata su un metodo di screening sistemico e olistico volto a identificare l’attuale stato di salute e le potenzialità di ogni individuo. Consulenza medica e nutrizionale, analisi della composizione corporea, trattamenti mirati, massaggi, piano alimentare e tanto relax. Complice di tutto questo la bellezza degli ambienti e l’atmosfera calda della Franciacorta.
Tra i trattamenti top del resort, l’Advanced detox di 6 giorni e 7 notti, studiato per indurre una purificazione profonda e una disintossicazione totale del corpo, così da eliminare le tossine, incrementare la vitalità, ristabilire i livelli di energia e ribilanciare la sua fisiologia.
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Capodanno 2024: dai vestiti agli accessori per il Veglione

C’è chi si prepara settimane prima chi invece lo guarda con scetticismo, snobbandolo un po’, eppure poi alla fine siamo tutti lì a fare il countdown di mezzanotte in attesa dell’anno che verrà. Che lo si festeggi a casa, al ristorante, in qualche destinazione da sogno o da amici quello che è certo è che tra gli immancabili di Capodanno c’è un look scintillante. Da chi ama la classicità a chi osa di più non c’è outfit che non ceda a qualche luccichio di strass o paillettes. Perchè altrimenti che notte di San Silvestro sarebbe? Ecco allora la mia selezione di look e accessori per dare il benvenuto al 2024. C’è l’imbarazzo della scelta e sono curiosa di sapere qual è quello che fa per voi.

Completo in velluto Chiara Boni

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Una casa accogliente ma anche sicura: l’impegno di Dmora per sostenere Fondazione Pangea

Un posto dove rifugiarsi e non da cui rifugiarsi” è il claim dell’iniziativa lanciata da Dmora, la piattaforma italiana che si occupa di arredo e complementi d’arredo Made in Italy in tutta Europa, per sostenere il lavoro di Fondazione Pangea.
L’occasione per annunciare il sostegno dell’azienda d’arredo di Claudia Russo e Riccardo Dolci è l’avvicinarsi del Natale, uno dei momenti in cui più si vive la casa e la famiglia.
Da oltre dieci anni Dmora si occupa infatti di arredare e rendere accoglienti, funzionali e belle le case degli italiani e non solo. Da qui il pensiero di voler fare qualcosa affinché queste siano anche sempre più luoghi sicuri.
Consapevoli di quanta strada ci sia da fare in questo senso, con i fatti di cronaca che evidenziano un drammatico aumento dei femminicidi e dei casi di violenza domestica, Dmora ha pensato così di dare il proprio contributo a chi da anni con impegno, tenacia e determinazione è al fianco delle donne in tutto il mondo.
Fondazione Pangea è infatti impegnata nel contrastare la discriminazione, la violenza, l’oppressione là dove questi diritti sono violati, dando la speranza di un futuro diverse a migliaia di donne nel mondo. Negli anni le operazioni realizzate da Fondazione Pangea sono state di incredibile aiuto alle donne di Kabul, in tutto l’Afghanistan, in India, ma anche in Italia. (Per Natale tra l’altro potete sostenere la Fondazione con un piccolo gesto capace però di fare grandi cose).
Mi sono fatta raccontare da Claudia Russo, imprenditrice di successo e donna sensibile alle tematiche sociali, cosa significa oggi sostenere per Dmora Fondazione Pangea e in che modo un’azienda di arredo potrà tendere una mano a tante donne in cerca di aiuto. Continua a leggere

Verona mon amour: nel week end di FieraCavalli ecco perchè visitare la città e dintorni

Torna giovedì Fiera Cavalli, la mostra equestre per appassionati, operatori del settore, sportivi e curiosi arrivata quest’anno alla sua 125esima edizione.

Ma perchè visitarla?

1. Perchè è un punto di riferimento per tutto il settore Quattro giorni dove sportivi, operatori e appassionati potranno scoprire il mondo equestre grazie a 12 padiglioni e 6 aree esterne per oltre 128mila metri quadrati, con 35 associazioni allevatoriali, 700 aziende espositrici da 25 Paesi oltre 200 eventi in programma, tra competizioni, spettacoli e convegni.
2. Perchè è molto più di un evento per chi monta in sella. da 125 anni infatti accompagna l’evoluzione del mondo equestre in tutte le sue declinazioni, coniugando allevamento, sport, business, sostenibilità, spettacolo e solidarietà
3. Perchè è l’occasione per fare shopping di qualità scoprendo le migliori aziende, le tendenze e le innovazioni del settore per cavalieri e cavalli. Tanti i brand del nostro Made in Italy d’eccellenza così come le presenze internazionali
4. Perchè è un’occasione per scoprire questo mondo e avvicinarsi ad esso sia per i neofiti che per i più piccoli
5. Perchè offre un programma serrato di gare, dalla 35a Coppa delle Regioni Pony, al Trofeo Pony, la Coppa Campioni Pony, la Coppa Gold Champions, l’attesissimo Gran Premio delle Regioni Under 21 e la 22esima edizione del Jumping Verona, unica tappa italiana della Longines TM FEI Jumping World Cup . In calendario anche le finali dell’Italian Champions Tour e il 125×125 Gran Premio Fieracavalli.
6. Perchè è spettacolo con il Gala d’Oro di Fieracavalli, che quest’anno rende omaggio al cavallo e alle sue rappresentazioni artistiche, fatte rivivere grazie a 12 emozionanti esibizioni di artisti del calibro di Clemence Faivre, Carmine Pignataro, Giuseppe Cimarosa, Giulia Giona e dell’ospite d’onore, Santi Serra Camps.
7. Perchè è incontro di culture per esempio con il ritorno del Westernshow: lo spazio dedicato al meglio delle competizioni del mondo americano.
8. Perchè è solidarietà grazie alla presenza di associazioni come Progetto Islander con il suo progetto Ri.Abilitiamoci, o di iniziative come Ridetorise di Equiama a sostegno delle donne e contro ogni forma di violenza
9. Perchè è gusto con la seconda edizione di “Sapori di razza”: il contest che premia il meglio della cucina, influenzata dalla cultura equestre, tra i food truck all’interno della fiera. Ospite d’eccezione lo chef Alessandro Borghese
10. Perché è scoperta del territorio e valorizzazione del turismo rurale
11. Infine perchè quest’anno più che in passato è il benessere dell’animale al centro, al fianco della sua relazione con l’uomo. Un legame straordinario e da preservare

Oltre a questo però c’è un ulteriore motivo: perchè è la scusa perfetta per visitare Verona e i suoi dintorni.
La città infatti è una destinazione ricchissima di attrattive da quelle culturali e artistiche, a quelle enogatronomiche. Oltre ovviamente ad essere una delle città più romantiche al mondo.
Ecco cosa non perdersi se avete in programma un viaggio in occasione di Fiera Cavalli per questa settimana. Continua a leggere

Vacanze d’autunno: le destinazioni da non perdere immerse nelle natura

Finalmente l’autunno è arrivato e cosa c’è di più bello che viverlo lì dove è la natura la vera protagonista, con i suoi colori e le sue suggestioni che scaldano il cuore.
Ci sono luoghi che riescono ad esaltarne la bellezza grazie alle atmosfere, alla posizione del territorio e all’esaltazione di quegli elementi che sono profumi, panorami, sapori e ricordi.
Ecco qui le destinazioni da non perdere per vivere questa stagione in una pausa di relax, in un week end o un breve soggiorno che certo vi conquisterà.

Auberge de la Maison

E’ definito “Refuge du Bien Vivre” e basta varcare la soglia per capire il perchè. L’Auberge de la Maison è infatti un luogo speciale, uno di quei posti dell’anima, che entrano nel cuore, emozionano e diventano una di quelle mete dove tornare ogni volta che se ne sente la mancanza.
E’ la Casa di montagna che tutti abbiamo in mente, calda, accogliente, rassicurante, piena di ricordi e di attenzioni. Il merito è della sua padrona di casa, Alessandra, e di tutto lo staff, capace di trasformare un soggiorno in un’esperienza meravigliosa. Ai piedi del Monte Bianco vivrete la stagione autunnale in una magica atmosfera tra i salottini dai camini accesi alle tavole imbandite dei sapori di stagione. Rilassatevi con uno dei tanti trattamenti della spa o godetevi il calore del falò con le castagne e le coperte tartan.
Non c’è stagione che non regali emozioni in questo albergo, ideale per una fuga romantica così come per un week end in famiglia. Ah sì qui anche i quattrozampe sono i benvenuti e anche per loro l’accoglienza è indimenticabile. Continua a leggere

L’autunno sta arrivando (finalmente): ecco le experience da non perdere

Autunno arrivato e pare tra qualche giorno a tutti gli effetti.
Le temperature anomale infatti hanno i giorni contati e possiamo dire “finalmente” sarà davvero autunno con le sue atmosfere, i suoi colori, le sue suggestioni.

Forse più che in altri periodi dell’anno questa stagione ne è ricca. Forse è questo il motivo perché è così tanto attesa, amata e apprezzatissima.
Anche se in ritardo di qualche settimana ecco però le experience da non perdere questo mese per dare il benvenuto alla stagione .

Foliage

Autunno fa rima prima di tutto con foliage, quello spettacolo mozzafiato della natura che si tinge di giallo, rosso, marrone. In ritardo anch’esso sta comunque per arrivare e allora dove ammirarlo?

Uno dei luoghi migliori è senz’altro il Parco Nazionale dello Stelvio. Tra l’altro qui è possibile, se si è fortunati, ammirare due spettacoli in uno: il foliage e il bramito dei cervi in amore. Per farsi notare dalle femmine, oltre che per allontanare altri pretendenti, i cervi mettono in scena un corteggiamento fatto di forti bramiti. Un’esperienza sensoriale affascinante e unica, resa ancora più suggestiva dai colori della natura.

Il consiglio è quello di soggiornare a Ponte di Legno al nuovo Grey Castle.
La sua camera con vista sulle montagne è perfetta per ammirarne i colori e i paesaggi.

Per chi vuole immergersi in un bosco di larici dorati ci sono le casette dell’Adler Lodge RITTEN.
La Panorama Suite è interamente in legno e ha una vista mozzafiato. Ogni giorno potrete godervi l’autunno con escursioni guidate e tour in e-bike, passeggiate alla scoperta dei colori autunnali del Renon, meditazione nel bosco,
bagno dei suoni e castagne arrostite sul terrazzo.

Vista mozzafiato con letto all’aperto sulle Dolomiti al Forestis.
Il cinque stelle lusso nelle vicinanze di Bressanone è il luogo ideale per rifugiarsi, per ritrovare serenità, immersi nel bosco. A 1.800 metri di altitudine, il FORESTIS permette una fuga nel silenzio per il recupero psico-fisico.
Immerso nel profumo del bosco, dove respirare nella natura, è un rifugio esclusivo e silenzioso, unico al mondo.
La Spa propone un momento unico, ovvero la Cerimonia del Cerchio degli Alberi, che si basa sulla forza del contatto: concetto integrato in una sequenza di rituali a beneficio del corpo e della mente. All’interno del cerchio degli alberi, è possibile scegliere tra quattro specie arboree: l’abete rosso, il larice, il pino cembro e il pino mugo. Ogni albero diffonde vibrazioni diverse, a seconda delle frequenze sonore che produce. La cerimonia inizia con la scelta del legno terapeutico più adatto alla propria condizione, sulla base della capacità dell’animo umano di comprendere ciò che è giusto, in base allo stato d’animo del momento, per riattivare le energie corporee e ripristinare l’equilibrio tra conscio e inconscio. Un’esperienza unica!

C’è persino il Treno del Foliage. Ebbene sì, questo speciale treno dal 1923 collega l’Italia e la Svizzera attraverso un percorso particolarmente suggestivo da vivere in autunno
Tutti i giorni i treni collegano i due capolinea, Domodossola e Locarno, attraversando un paesaggio mozzafiato lungo un percorso di 52 km con vedute spettacolari e scorci panoramici infiammati dai colori autunnali.

Sapori d’autunno

La cena più romantica è quella sotto le stelle davanti al Monte Bianco all’Auberge de la Maison naturalmente con un menù che strizza l’occhio all’autunno: funghi, castagne e formaggi
Sul grande prato davanti alle montagne di Courmayeur un meraviglioso falò dove sedersi a sorseggiare una cioccolata calda e poi continuare la serata all’interno dell’Auberge, tra le proposte squisite dello chef che esaltano la tradizione culinaria valdostana. I due piccoli chalet di legno illuminati posti davanti alle grande vetrate renderanno il tutto ancora più romantico.

L’autunno è anche la stagione della tavola infatti e se c’è un re è senz’altro il tartufo. L’experience da non perdere è ovviamente la caccia al tartufo che come ogni anno torna ad animare i boschi di Forcoli grazie a Savini Tartufi: scoprirete tutti i segreti del tartufo insieme a Giotto e con lui vi metterete alla ricerca per poi, una volta trovato, sedervci a tavola per gustarlo.

Da Vittorio, il ristorante tre stelle Michelin della Famiglia Cerea, sa come celebrare l’autunno e lo fa ovviamente in grande stile. Non resta che prenotare un tavolo nella suggestiva Sala del Camino e gustare il menù dedicato al tartufo. Un’esperienza di gusto unica, a partire dall’arrivo al tavolo di un prezioso forziere contenente un trionfo di tartufi.

Experience all’insegna del territorio

Stagione migliore non c’è poi per un week end a cavallo nelle colline del Chianti: al Paretaio infatti la natura regala panorami indimenticabili in un angolo di paradiso dove il territorio diventa uno straordinario viaggio da scoprire in sella.

E se la vendemmia è da poco terminata non resta che immergersi nella magia della Franciacorta: all’Albereta un fine settimana può regalare passeggiate nel bosco, un’esperienza di gusto tra le varie proposte del Leonefelice Vista Lago, Pepe in grani e Quintale, per concludere con un trattamento di bellezza nella esclusiva Chenot Spa

Pumpkin Patch

Per finire che autunno sarebbe senza zucche? E allora non vi resta che andare a Il campo di Federica a pochi km dal centro di Milano. Quest’anno si arricchisce di una splendida novità: l’apertura serale.