Al Four Seasons il grande ritorno della domenica più amata dai milanesi e non solo

Ci sono abitudini che entrano nelle nostre vite e che ci fanno stare bene. Da sempre la domenica per esempio è il giorno per eccellenza dedicato alle abitudini, quei riti che rendono la giornata unica, riconoscibile, affidabile e accogliente. Prima era il pranzo della domenica a casa dei nonni, poi la gita fuori porta con i bambini, infine il teatro del primo pomeriggio magari terminato con una merenda golosa. Uno dei riti a cui i milanesi si sono maggiormente affezionati negli ultimi anni è il brunch. Arrivato come tutte le tendenze dall’estero si è fatto strada nelle nostre vite, facendoci amare da subito l’idea di sederci a tavola la domenica per qualcosa che fosse sia dolce che salato, non solo colazione ma nemmeno unicamente pranzo.
In città sono stati tanti a proporlo nelle vesti più diverse ed originali, ma è da sempre quello del Four Seasons che ha assunto tutti i connotati del perfetto e irrinunciabile appuntamento della domenica, sia per le famiglie che per gli amici, per chi deve festeggiare qualcosa o semplicemente vuole parlare d’affari ma farlo in maniera informale.
Sì perché nell’albergo più elegante di Milano, scelto da celebrities, uomini d’affari, stranieri innamorati di quell’Italia unica e squisitamente bella, il brunch è casa. E non è un modo di dire.
Torna così, dopo la pausa obbligata del lockdown e quella dell’estate, il Sunday Brunch del Four Seasons di Milano. Primo appuntamento, domani 20 settembre. Continua a leggere

Ritorno in città: come prendersi cura dei capelli e scegliere un look di tendenza

La ripresa del lavoro, il ritorno in città, l’agenda che si riempie di impegni e le vacanze che ormai sono un ricordo lontano. Ora che siamo già a metà settembre è ufficialmente ricominciata la quotidianità in città, ma spesso continuiamo a portarci dietro i segni dell’estate. L’abbronzatura che dura ancora qualche giorno, qualche vestitino leggero, ma anche i capelli spesso secchi e sciupati dal sole, il vento e la salsedine.
Ecco allora che per affrontare l’autunno è fondamentale prendersi cura dei capelli, affidandosi a prodotti di qualità e a grandi professionisti. Perché la cura della nostra chioma, così come un restyle del look sono le mosse giuste per una stagione nuova alle porte.
Per conoscere i trattamenti migliori, così come le tendenze di colore e taglio, ho intervistato per voi Sabrina Palumbo, a capo, insieme al marito Walter Vera, del salone milanese Papalù di Via Marghera, uno degli indirizzi più amati dalle donne in città grazie ad un’atmosfera unica e a un’attenzione al cliente fatta di passione, competenza e professionalità.
Infine per conoscere i trend in fatto di makeup mi sono fatta raccontare da Simona Tonani qualche consiglio per la nostra bellezza in fatto di trucco, colori e prodotti. Continua a leggere

Atelier Kore: l’eccellenza del Made in Italy, la qualità sartoriale e lo sguardo sempre rivolto al futuro

E’ stata una stagione strana per tutti noi e per chi lavora nel settore moda ancora di più. Una primavera che pare non esserci stata, tutti chiusi in casa senza poter sfoggiare quella tavolozza di colori pastello e quelle fantasie floreali che da mesi sapevamo sarebbero stati i trend di stagione. E invece le creazioni di migliaia di designer, stilisti e artigiani sono rimaste chiuse nei magazzini o dietro alle vetrine, in attesa che tornasse il sereno. Ora che finalmente si può parlare di estate c’è voglia di tornare alla vita, di recuperare il tempo perduto e di indossare qualcosa di nuovo, ancor meglio se frutto della creatività e della sapiente arte dei grandi professionisti italiani che da sempre sanno fare le cose meglio degli altri quando si parla di moda.
E’ un monito che da settimane noi giornalisti facciamo nostro, che ripetiamo con orgoglio, cercando di far sentire quel senso patriottico dell’orgoglio italiano, che passo anche dalla scelta di un vestito o di una borsa. Perché l’Italia si sostiene così, attraverso il lavoro dei suoi cittadini, spesso messi da parte per prediligere il risparmio, la fast fashion, qualcosa di accessibile che in realtà non ha un’anima e nemmeno tutta quella storia, quella maestria e quella ricerca che da generazioni il nostro popolo fa suo ed esprime in una borsa di pelle, in una camicia di seta, in una scarpa artigianale o in un abito da sera ricamato.
Forse sarà la volta davvero che invece di acquistare 5 costumi da bagno a poco prezzo, consce che non arriveranno alla prossima stagione, ne sceglieremo uno solo, ma realizzato con materiali di qualità, con le cuciture che non si smollano e quelle applicazioni rifinite in ogni dettaglio. Continua a leggere

Nicole Cavallo: un talento italiano alla conquista del mondo

Un anno fa incontravo Nicole Cavallo nell’atelier di Nicole Milano e da poco aveva iniziato a seguire la parte social del brand. Oggi la ritrovo nello stesso luogo ma davanti a me ho la Creative Director di Nicole Fashion Group. A ventitré anni la determinazione, la tenacia e l’energia di questa ragazza, che sin dalla culla ha respirato il mondo della moda sposa in casa, grazie alla nonna capostipite di un impero, alla madre Alessandra Rinaudo, stilista di enorme successo e al padre Carlo Cavallo, uomo di marketing che in Italia conosce il mondo sposa come nessun altro, si toccano letteralmente con mano. Basta guardarla negli occhi infatti per capirne l’animo, di chi sa sognare grandi cose ma che allo stesso tempo ha i piedi ben ancorati a terra. Il segreto sicuramente sta negli insegnamenti, sia umani che professionali, di una famiglia sempre presente, anche se a volte si è a km di distanza. Oggi che lei è a capo di Nicole e la madre è Direttore Creativo di Pronovias, sono loro due le donne del wedding, diverse per età e stile, ma non per tenacia e cuore. Ad un mese di distanza dal grande e attesissimo fashion show (che quest’anno riserva enormi sorprese già a partire dalla location) ho scoperto cosa ci regalerà Nicole per i prossimi mesi, comprese alcune novità che mi ha svelato in esclusiva (all’interno dell’articolo troverete anche in anteprima alcune immagini della collezione 2021. Una vera chicca per voi!). E il mio consiglio è di non perderla di vista! Sì perché se l’anno scorso avevo intitolato la mia intervista “E’ nata una stella” ora posso affermare che la stella sta brillando di una luce nuova.

Tutto pronto per il 22 marzo?
Ci stiamo lavorando con grande entusiasmo e impegno. Quest’anno la sfilata sarà a Milano. Dopo così tanti anni abbiamo deciso di cambiare location, perché Milano rappresenta al 100% il nostro brand e perché essendo la capitale della moda, incarna perfettamente l’anima di Nicole, soprattutto in questo momento. E’ un grande passo. Nella stessa location si vivrà appieno la nuova collezione Nicole, con la sfilata e a seguire la convention. Continua a leggere

San Valentino a tavola: cene indimenticabili per dirsi Ti amo

C’è il Raviolo rosso di barbabietola e King Crab di Gong, oppure il Gambero Viola con scorzonera, sedano rapa e tamarindo della Spurcacciun-a in riva al mare a Savona, o ancora i Tortelli ripieni di Mortadella in brodo di Soba (Shitake, verza, Pak Choi, polvere di anacardi) e tartufo fresco di Tartufi & Friends. Per questo San Valentino c’è davvero l’imbarazzo della scelta. La parola d’ordine però è stupire e regalare un’esperienza unica. Se ancora non avete programmato nulla per questa sera ecco qualche idea che certo lascerà a bocca aperta la vostra dolce metà.

Per la sera degli innamorati lo chef Guglielmo Paoulucci di Gong ha deciso di proporre dei dim sum dal colore rosso brillante preparati con pasta alla barbabietola e ripieno di King Crab. Belli da vedere e squisiti al palato. Continua a leggere

Si fa presto a scattare, ma a emozionare… Intervista a Michele Dell’Utri, il fotografo dei sentimenti

Si fa presto a dire fotografo di matrimoni. Una volta questo settore della fotografia era considerato come una seconda scelta, un mestiere di serie b, lontano da quello più serio e professionale del fotografo di reportage, di ritratti, di paesaggi. Ma col passare del tempo tutto cambia e così anche il matrimonio. Ecco allora che gli scatti del giorno più bello diventano qualcosa di diverso da quelle foto in posa con i parenti degli anni ’80, ma finalmente l’espressione più intima e commovente delle emozioni di quell’evento unico e speciale.
Un compito difficile, di grande responsabilità, perché come si sa con il matrimonio e così anche con le sue fotografie deve essere tutto “buona la prima” (o almeno si spera) ed ecco che agli inizi del 2000 nascono fotografi specializzati nelle emozioni, negli eventi più belli della vita di una persona, capaci di catturare quei sorrisi, quelle lacrime e quei gesti densi di significato e di sentimento.
Il valore del reportage, che fino ad allora era stato ad appannaggio degli eventi di cronaca o di costume, bussa alla porta del wedding e il matrimonio diventa un fatto da raccontare come un attento narratore, discreto nel non interferire con la realtà, ma dall’animo sensibile ed empatico, di chi conosce lo sfaccettato mondo dell’animo umano e lo cattura con l’obiettivo intelligente e aperto all’altro.

Ecco allora che in Italia, come nel resto del mondo, nascono grandi professionisti e uno fra tutti è senz’altro Michele Dell’Utri, siciliano doc ma ormai trapiantato a Milano, dove vive con la sua splendida famiglia, che con lui condivide non solo la vita, ma anche il lavoro. Nel suo dna scorre proprio quella fotografia di reportage che lo ha portato a scattare scorci di Italia, impressioni di uomini e donne nella loro quotidiana affermazione del proprio essere, fino ad arrivare alla fotografia di matrimoni. Nel suo portfolio vanta le nozze di migliaia di coppie da ogni parte del mondo, dall’imprenditore all’attore, dall’impiegato al manager, vantando un piccolo mondo che si dice sì, sempre con sentimento, genuinità e soprattutto verità.
Con una squadra di fotografi che lo segue ogni giorno (la Dell’utri Studio) per eventi, da quelli più mondani a quelli privati, ha all’interno del suo staff anche un elemento molto speciale, la moglie Loredana, sua metà amatissima e instancabile compagna di lavoro, nonché spesso grande amica di ogni sposa. Inoltre padre di tre figli ha tramandato ad essi l’amore per la macchina fotografica, tanto da avere anche al suo fianco il figlio Giuliano, promettente e talentuoso giovane fotografo.
Ma cosa significa essere oggi nel 2019 un fotografo di matrimoni? Quali sfide e quali caratteristiche sono necessarie? L’ho chiesto proprio a lui perché dietro ad una macchina fotografica c’è un mondo tutto da scoprire. Continua a leggere

A Milano il matrimonio fa tendenza con l’evento The Love Affair

C’è un appuntamento ogni anno che addetti del settore, giornalisti, blogger, trend setter, influencer e giovani coppie non vedono l’ora di scoprire. Sto parlando di The Love Affair, la due giorni ideata da Cristina Di Giovanna e Sofia Barozzi e organizzato dai team di Le Jour du Oui e Il Profumo dei Fiori, che racconta e mette in scena il meglio delle tendenze in fatto di wedding, ma non solo. Sì perché a differenza di qualsiasi altra manifestazione del settore questa è pura ispirazione, ricerca, selezione del meglio in fatto di estro e creatività con uno sguardo attento a tutto il mondo del lifestyle.
Dimenticate le classiche fiere per gli sposi, questo appuntamento è diverso da ogni altro in Italia proprio per la sua voglia di raccontare una storia, quella dei talenti del settore eventi che si mettono in gioco sorprendendo per la loro originalità, artigianalità e fantasia.
Varcare la soglia di The Love Affair è infatti come catapultarsi in un mondo dove ogni oggetto ha un che di unico, realizzato con cura, con una ricerca qualitativa di materiali e di idee fuori dal comune.
E allora lasciatevi sorprendere dai talenti, dalle installazioni visionarie e dagli allestimenti di chi fa sì wedding ma con gli occhi puntati alle stelle. Il tema di quest’anno poi, Back to the origins, vi lascerà a bocca aperta.

Quest’anno poi basta scorrere velocemente l’elenco degli espositori per restare estasiati da così tanta bellezza. Qualche nome? Dagli abiti da sogno di Elisabetta Delogu, Melania Fumiko e Atelier Emé, agli accessori di Anniel, My Boutonnière e Les Couronnes de Victoire, dalle creazioni dolci di Mami Louise Milano alle composizioni floreali di Oui Fleurs, fino agli scatti di Michele Dell’Utri e alle atmosfere di Petali e Bonbons. Sono solo alcuni dei nomi delle tantissime eccellenze presenti. Non vi resta che visitare la Fabbrica Orobia sabato e domenica, e se avete tempo non perdete gli workshop dedicati alla tavola e alla decorazione con Elisa Motterle e Morena Massera.
Per saperne di più ecco una breve chiacchierata con Cristina Di Giovanna. Continua a leggere

Penelope: il segreto del successo di un ristorante dove tutti vogliono cenare e sognare


Non c’è città italiana dove ci sia più fermento in fatto di nuove aperture e inaugurazioni di Milano, eppure da mesi è uno il ristorante di cui tutti parlano e dove è impossibile dire di non essere stati. Stiamo parlando naturalmente di Penelope a casa, il ristorante più fotografo e instagrammato degli ultimi anni. Sì perché basta scorrere la bacheca di qualsiasi influencer o personaggio del mondo del spettacolo per vedere qualche scatto nella meravigliosa location tra luci soffuse e splendidi arredi, o dell’ormai celebre spumante con zucchero filato. Negli ultimi mesi è qui infatti che si sono tenuti gli eventi più belli, dai compleanni (come quello di Beatrice Valli) alle proposte di fidanzamento, da presentazioni uniche come quella di Atelier Emè alle cene più romantiche.
Ma dietro al successo di questo ristorante, ultimo nato dopo Penelope a mare, e Penelope a casa (in quel di Sambuceto) c’è una donna speciale, una di quelle che hanno un sogno e che fanno di tutto per realizzarlo, con una luce diversa negli occhi e una motivazione che fa raggiungere i successi più belli.

Dietro a Penelope c’è infatti Francesca Caldarelli, una moderna Penelope, innamorata del suo uomo, della sua famiglia, e di quel sogno, tanto da conquistare il cuore degli abruzzesi prima, e dei milanesi poi, con quel mix di magia, allure e carattere che è il suo segreto più grande. Badate bene però a differenza della Penelope di Omero, lei il mondo l’ha girato affianco al suo Ulisse, e con lui ha condiviso quella curiosità e quella sete di sapere e di esperienze, che le hanno fatto oltrepassare le Colonne d’Ercole in cerca di sé e di quel sogno che ora è il sogno di tutti coloro che varcano la soglia del suo ristorante.

Perfezionista, inarrestabile e alla continua ricerca di qualcosa di nuovo per stupire gli altri, ma soprattutto se stessa, Francesca Caldarelli ogni giorno lavora per tessere una tela che emoziona e che incanta. Invece di disfarla, ogni notte ne cuce un pezzo nuovo, frutto di una mente instancabile che non si sente mai sazia, ma alla costante ricerca di qualcosa di nuovo.
Scopriamo insieme qualcosa di più su questa donna delle ristorazione italiana, cittadina del mondo e padrona di casa da Penelope, regina dei social, con un locale che è il trend più ricercato, ma che ama le cose genuine, autentiche e vere come i suoi piatti e come il suo sorriso. Continua a leggere