San Valentino al ristorante o a casa purchè si festeggi: ecco le idee migliori


San Valentino ormai alle porte. Avete già deciso come festeggiarlo? Che sia al ristorante o a casa l’importante è brindare all’amore. Per farlo nel migliore dei modi ecco qui le proposte da non perdere!

COSAPORTO

Cosaporto, la start up di successo che porta a casa il meglio del food e del lifestyle italiano, ovviamente ha pensato a come rendere speciale il San Valentino di coloro che vogliono festeggiare a casa. Ecco allora che nella selezione dedicata alla festa del 14 febbraio troverete, oltre a tante idee regalo e composizioni floreali, anche i Menù di San Valentino di ristoranti squisiti come la Griglia di Varrone, Contrada Govinda by Davide Longoni, Mammarà Bistrot, Fish Bar, Emporio Armani e Sadler . Inoltre sul portale dedicato al gusto e allo stile potrete trovare anche il caviale Adamas e una bellissima selezione di champagne per brindare all’amore.

CARLO CRACCO

Una cena romanticissima quella in Galleria Vittorio Emanuele dallo Chef Carlo Cracco. Lo chef stellato ha pensato ad un percorso gastronomico composto da un menu’ degustazione di 6 portate: Panna cotta al cavolfiore, puntarelle e uova di salmerino, Gamberi rosa, radicchio tardivo e noci, Uovo soffice, barbabietole e kefir, Risotto ai calamaretti, shiso e frutto della passione, Petto d’ anatra, patate dolci, cioccolato e peperone crusco.
E per finire il Dessert di San Valentino realizzato dal party chef Marco Pedron. Continua a leggere

San Valentino all’insegna del romanticismo italiano: hotel e ristoranti dove dirsi Ti amo

L’occasione è la festa degli innamorati, ma in realtà dietro c’è molto di più. C’è la voglia di tornare al ristorante, a fare esperienza di gusto da condividere con la propria metà, ma anche di ricominciare a viaggiare iniziando da una piccola fuga romantica. L’Italia ha infatti voglia di tornare alla vita e non c’è scusa migliore che farlo in occasione di San Valentino al fianco della persona che amiamo. Ecco allora tutte le proposte più romantiche da non farsi scappare.

RELAIS VILLA CRESPI – Orta San Giulio (NO)

Relais Villa Crespi

Senz’altro una delle location più romantiche d’Italia: Villa Crespi e il lago d’Orta sono il luogo perfetto per una romantica fuga d’amore. Una villa moresca di fine ‘800 dagli ambienti suggestivi che regalerà al vostro soggiorno emozioni davvero uniche.

La proposta per San Valentino prevede: 1 notte in una delle nostre Suite a scelta, colazione gourmet servita in camera.
In camera all’arrivo: bottiglia di prosecco selezione Cannavacciuolo, accompagnata da una scatola di cioccolatini ed un profumato bouquet di fiori
Il pensiero speciale in più? Una copia del libro “Mettici il cuore” scritto ed autografato dallo Chef due stelle Michelin Antonino Cannavacciuolo. Continua a leggere

Il bon ton? Un’attitudine per vivere meglio. Domenica se ne parla a Garda d’Autore

C’è chi a sentir parlare di galateo nel 2017 storce il naso pensando che si tratti di qualcosa di desueto, di vecchio, di fuori moda. Eppure il bon ton è qualcosa senza tempo, un evergreen della società o almeno dovrebbe esserlo.
Sì perché, nonostante siano lontani i tempi di Monsignor Della Casa o di Donna Letizia, è il modo di comportarsi con sé stessi e con gli altri che fa la differenza.
Si parlerà anche di bon ton, perché è dalle buone maniere e da un’attitudine positiva alla vita che può cambiare la società, in uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sulle rive dal Lago di Garda.
Sto parlando di Garda d’Autore, rassegna dedicata alla politica, alla cultura, al confronto organizzata e pensata da Barbara Castorina e Valentina Fontana a capo di Visverbi.
Ieri sera la kermesse ha preso il via con i dibattiti sulla politica e sull’attualità del nostro Paese in cui sono intervenuti Luigi Di Maio intervistato da Gianluigi Nuzzi e a seguire Giancarlo Giorgetti che ha risposto alle domande del nostro direttore Paolo Liguori.

Si proseguirà oggi con due importanti dibattiti sulla diseguaglianza, per poi proseguire sabato con l’imperdibile appuntamento con lo scrittore Mauro Corona e Andrea Scanzi. A seguire sul palco di Garda d’Autore saliranno Gianluigi Paragone, che parlerà del suo Gangbank, Peter Gomez, Giovanni Toti e Claudio Brachino.

Il fil rouge della manifestazione è il Rinascimento, epoca d’eccellenza per l’Italia che ha portato lustro in tutte le arti facendoci conoscere nel mondo e facendoci essere i portatori di ideali e valori ancor oggi presi ad esempio.
E’ proprio il Rinascimento ciò che i protagonisti di Garda d’Autore si auspicano per il Paese che dopo anni in cui si sono dovute affrontare sfide difficili ha ora bisogno più che mai di rinascita partendo proprio dal dialogo, dalla politica fatta pensando davvero alla res pubblica e al cittadino, dalla cultura, dalla bellezza. E anche dal bon ton, da quell’attitudine verso il prossimo e verso di noi fatto di rispetto, di valori veri e di verità.
Sarà dedicato al bon ton il pomeriggio di domenica in cui a salire sul palco ci sarò io, Paolo Cavallone e il Conte Galè, speaker di 102.5 e autori del volume “Amore e bon ton” edito da Mursia e Mario Benedetto, autore del libro “Fenomenologia della segretaria”. A moderare l’incontro in cui si parlerà del perché nell’era dei social ha ancora senso parlare di buone maniere quando si tratta di coppia, di amore, di matrimonio o persino di lavoro, ci sarà Francesca Cheyenne.

A conclusione di quattro giorni imperdibili arriverà infine Vittorio Sgarbi, estimatore per eccellenza e voce forte dedita proprio a quel concetto di bellezza e di rinascita di cui ha fame il nostro Paese.
Con lui si alterneranno Davide Bendinelli, Andrea Andreoli, Giuseppe Cruciani, Elenoire Casalegno, Veronica Gentili, Malena. Ciliegina sulla torta le note emozionanti e travolgenti di Piero Salvatori.
Vi aspettiamo a Garda, perché come diceva Dostoevskij: “La bellezza salverà il mondo”.

“Tutta colpa delle fragole”: l’amore ai tempi dei social nel romanzo di Sistiana Lombardi

Amore e social, sentimento e tecnologia: due binomi all’apparenza lontani anni luce, eppure ai giorni nostri sempre più vicini, complementari, legati a filo doppio. Sì c’è sempre chi si innamora alla maniera tradizionale, per strada, ad una festa, su un tram, eppure c’è chi il compagno di una vita o quasi lo trova sul web, lo conosce grazie ad una app, lo condivide sui social (basti pensare al bacio più social degli ultimi giorni tra Fedez e Chiara Ferragni).
E’ questo modo di vivere l’amore, di approcciarsi ad esso, magari inizialmente per scherzo, per caso, fino poi a restarne pervasi, cambiando il corso della propria vita, ad essere al centro del romanzo di Sistiana LombardiTutta colpa delle fragole“, edito da Mondadori.
Lei è una delle influencer più seguite del momento, amata per i suoi vlog pieni di poesia, di sincerità e di vita. Blogger di successo Sistiana ha pubblicato il suo primo libro, che è una storia da leggere tutta d’un fiato, scoprendo personaggi reali, usciti dal quotidiano, dal vissuto di tutti noi, che vivono relazioni e situazioni in cui il lettore si rivede, appassionandosi fortemente alle vicende descritte pagina dopo pagina. L’ho incontrata alla libreria Open di Milano per questa intervista e subito è scattato qualcosa: intesa tra due donne probabilmente simili e diverse per tanti aspetti, curiosità, voglia di saperne di più, tanto che dopo pochi giorni ha con grande piacere moderato la sua prima presentazione presso il Mondadori Store di Via San Pietro all’Orto a Milano, in cui tanti suoi follower hanno partecipato con entusiasmo e grande interesse.

In “Tutta colpa delle fragole”, Sistiana Lombardi racconta le relazioni ai tempi dei social e delle app nelle loro mille sfaccettature. E lo fa con un’ironia tagliente, mai sopra le righe, con una leggerezza che ci fa ridere e sorridere, fino a far vacillare le nostre certezze e a mettere in discussione i nostri pregiudizi. Un libro da leggere in una notte, per inguaribili romantici, ma anche per chi cinicamente pensa che l’amore non arrivi più ed è pronto a ricredersi. Continua a leggere

L’amore si impara sui libri: punti deboli e segreti di una relazione grazie alla scrittura e a due coach al femminile

Ci hanno sempre detto che l’amore non si impara sui libri di scuola, ma sulla propria pelle, con l’esperienza, sia quelle belle che quelle brutte, eppure sugli scaffali delle librerie c’è un gran parlare di sentimenti, relazioni ed emozioni.
Non siamo nuovi infatti a trovare tra le righe di un romanzo situazioni analoghe alle nostre, come la rottura di una storia affogata nel gelato alla Bridget Johnes, o addirittura fantasiose, tanto da farci sognare un Mr Grey come quello di 50 Sfumature di grigio. Ma ora sono anche i manuali a dirci come vivere l’amore, a come approcciarci ad esso, oltre che a come evitare brutte sorprese.
Come? Attraverso i consigli di chi ha già commesso errori come i nostri, o chi grazie all’interpretazione di alcuni segni riesce ad investigare nella personalità del partner prima che sia troppo tardi. Vi ho incuriositi?

A venire in soccorso di cuori spezzati, persone diffidenti o chi è ancora in cerca del Pricipe Azzurro ci sono infatti due nuovi libri freschi freschi di stampa e tutti da scoprire.
Il primo è “Love Coach” edito da Mondadori e scritto da Carlotta Quadri e Laura Gauthier, voci di Radio 105 e non solo.
Il volume, piacevole, divertente e scanzonato è un manuale semiserio per trovare qualche risposta in più alle domande più comuni in fatto di amore, come la prima “L’amore esiste?”.
L’ironia e la leggerezza di queste due donne traspare di pagina in pagina, guidando mano nella mano il lettore alla scoperta di consigli tra il serio e il faceto su come affrontare la vita di coppia, mettendosi in gioco e buttando il cuore oltre l’ostacolo.

Love coach è un vero e proprio tutor in fatto di sentimenti e di emozioni, che culmina il suo insegnamento in una conclusione che dà forza, speranza a chi desidera il lieto fine, che ognuna di noi ha sempre sognato sin da bambina. Perché come cita il libro nell’ultima pagina: “Se vuoi l’amore, l’amore avrai“.

Non tecniche d’amore, né risposte alle domande più comuni, ma un modo per conoscere meglio il partner è invece rappresentato dal nuovo libro di Candida Livatino.
La grafologa più famosa d’Italia infatti è appena uscita in libreria con la sua terza fatica letteraria, “Scrivere con il cuore” edito da Sperling & Kupfer.
L’intento del libro, così come recita la sua copertina, è : “verifica la compatibilità di coppia attraverso la grafia.
Scettici al riguardo? Possibile, ma basterà leggere questo testo o ancor meglio vedere di persona Candida Livatino in una delle sue tante presentazioni per convincersi che la grafologia ha davvero il potere di investigare nell’animo umano, attraverso la sua interpretazione.
Carattere, comportamenti, affinità di coppia, sessualità e tanto altro sono gli elementi che possono emergere dalla semplice analisi di qualche frase scritta su di un foglio.
Come scrive Claudio Brachino nella prefazione del testo: “Il cuore, si sa, riserva sempre delle sorprese e il mistero rimane il sale della vita. Ma meglio investire in un buon libro che negli antidepressivi per arginare le cattive sorprese dell’amore!

Due persone quando si innamorano non capiscono più niente all’inizio, sono prese dal sentimento e dall’infatuazione, e uno strumento utile per capire chi si ha accanto è proprio quello di interpretare la sua scrittura. Attraverso il mio nuovo libro do qualche nozione elementare per farlo. Si può infatti capire molto dalla dimensione delle parole (se piccola abbiamo di fronte un introverso o una persona che ha un complesso di inferiorità) oppure dall’apertura degli occhielli in alto, rivelatori di una persona infedele. Ho inserito numerosi esempi così da scoprire se si è di fronte ad un seduttore, un bugiardo, un possessivo, atteggiamenti che a volte sentiamo nei casi di cronaca sfociare in drammatici epiloghi” spiega Candida Livatino a pochi giorni dall’uscita del suo libro.

Alla domanda se prima di sposare suo marito abbia guardato la sua scrittura però mi confessa: “No, non ero ancora grafologa. Ho usato l’intuito e mi ha portato sulla strada giusta. Sono 32 anni ormai che stiamo insieme. Ma del resto intuito e sensibilità sono i due punti di forza di un grafologo. Non per niente siamo quasi tutte donne.

A differenza delle altre volte in questo testo Candida non ha inserito profili di personaggi pubblici. Al suo posto c’è un interessante alfabeto per mettersi subito alla prova e testare la propria scrittura e quella del proprio compagno.
Ma lei, che nella sua vita ha avuto tra le mani le parole scritte di personaggi noti (dalle lettere di Giovanni Paolo II, a quelle drammatiche di Aldo Moro, dai protagonisti dei più recenti fatti di cronaca italiana a partire da Olindo e Rosa a Bossetti e Yara, fino ad arrivare ad attori, giornalisti ecc) tra le coppie più illustri ricorda quella reale di casa Windsor, Kate e William, di cui dice: “Lei determinata e forte, lui più fragile”.
E alla domanda di quale coppia vorrebbe interpretare la scrittura mi risponde: “George Clooney e Amal Alamuddin, sicuramente uscirebbe fuori qualcosa di interessante!
Se vi ho incuriositi non perdete la presentazione del libro questo giovedì alle 1830 presso il Mondadori Mega Store di Piazza Duomo a Milano.

Cosa aspettate allora? Tra i consigli di Love Coach e quelli di “Scrivere con il cuore” è praticamente impossibile sbagliare partner. O quasi….

Quando è il matrimonio a fare politica: i Trump prendono esempio dagli Underwood

Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna“, scriveva Virginia Woolf pensando alle tante donne che in passato avevano contribuito al successo, spesso nell’ombra, di uomini passati alla storia. I tempi cambiano, i ruoli tra uomo e donna anche, ma sembra non cambiare questa verità: ancor oggi infatti sono tanti i politici e non solo che devono la propria fama e i propri traguardi all’acume, all’intelligenza e alla sensibilità della dolce metà.
L’ultimo caso, di cui si parla proprio in questi giorni, è quello dei coniugi Trump che nella corsa alla Casa Bianca hanno scelto di mettere sul tavolo il loro matrimonio.
A elezioni sempre più vicine infatti il miliardario e tanto controverso Donald Trump ha infatti scelto di calare l’asso dalla manica: non una propaganda fatta di qualche decina di dollari in più sulle pensioni, non la promessa di una riforma rivoluzionaria in fatto di istruzione o sanità, ma la moglie Melania Knavs.
E’ lei infatti ad avere accompagnato in pubblico, ma soprattutto in privato, il marito, a conoscere meglio di chiunque altro i punti di forza (e anche quelli deboli) della campagna elettorale dai toni a volte troppo accesi e soprattutto a rappresentare qualcosa che agli americani sta molto a cuore ovvero la casa, la famiglia, la dimensione privata di un uomo.

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Per la moglie cieca un giardino pieno di fiori: l’amore del sig. Kuroki in un gesto straordinario

E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante“, scriveva Antoine de Saint Exupéry nel suo Piccolo Principe.
E di tempo da dedicare al suo amore il sig. Kuroki ne ha messo tanto, due anni per l’esattezza, per rendere felice la compagna di una vita.
E’ una dolcissima storia d’amore lunga ben 56 anni quella tra Mr. Kuroki e la moglie, culminata in un gesto che fa battere il cuore e che scuote per la sua straordinarietà.
Il primo a raccontare questa storia è stato il Telegraph e il tam tam è stato immediato: tutti si sono emozionati nel leggere questa storia e nel vedere gli scatti che la riguardano.
Ha tutto inizio dieci anni fa in Giappone. Sembra essere l’inizio di una favola ed in effetti ne ha tutti gli ingredienti.


Questa coppia dopo una vita di lavoro e di sacrificio finalmente va in pensione e sogna come godersi gli anni della vecchiaia l’uno accanto all’altro tra progetti, sogni nel cassetto e desideri.
Tutto questo viene rotto sul nascere da un fatto grave ed inaspettato: a causa dell’aggravamento del diabete della Sig.ra Kuroki questa nel giro di una settimana perde la vista e soprattutto la voglia di vivere, cadendo in una profonda depressione.
Determinato nel volere rivedere il sorriso sul volto della moglie il Sig. Kuroki allora inizia a piantare alcuni fiori shibazakura in giardino, con l’intento di attirare qualche visitatore che facesse distrarre la moglie da questo stato di profonda tristezza.
Pian piano che pianta questi meravigliosi fiori rosa è solo uno il pensiero in testa: emozionare la moglie, farle tornare la voglia di vivere, magari grazie proprio al delicato profumo di questi fiori.


Dopo due anni di duro lavoro il risultato è stato strabiliante: non solo una marea di fiori rosa ha invaso la casa e il terreno circostante, ma i visitatori sono arrivati a migliaia per fare compagnia alla signora.
In primavera sono circa 7 mila ogni giorno i visitatori che accorrono per vedere con i propri occhi la splendida fioritura rosa nata dall’amore e del sentimento che unisce questa coppia.
Il giardino è diventato infatti una delle principali attrazioni turistiche in Giappone.
Il Sig. Kuroki ha raggiunto il suo obiettivo, ben oltre le aspettative; infatti la moglie ha ritrovato la felicità, testimoniata anche negli scatti dei visitatori che desiderano conoscerla e raccogliere la sua storia.

I due passeggiano l’uno accanto all’altro in un questa distesa di fiori rosa legati da un amore profondo, da parole non dette o da gesti non visti con gli occhi, ma col cuore.

I giochi che raccontano la famiglia di oggi e smettono di far sognare

Una volta i giocattoli avevano il compito di far sognare, ora di essere politically correct. Ma sarà proprio questo di cui hanno bisogno i bambini di oggi?
Dopo la Barbie curvy arriva ora la coppia moderna by Lego.
Il nuovo papà dell’azienda di mattoncini più famosa al mondo va a braccetto con una mamma in carriera in abiti da lavoro.
Lui, look hipster, biberon in mano e passeggino da spingere nell’altra, è il papà del 2016.
Perché è questo che vogliamo dire ai nostri figli: se sei donna hai la possibilità di fare ciò che vuoi, sia esso la manager o la showgirl, lasciando alle antenate il compito, chissà perché anticamente femminile, della madre; al contrario se sei uomo finalmente puoi fare il mammo e goderti il meglio della paternità.
E così i bambini nei loro giochi possono “sognare” il mondo di oggi: con Camilla, 5 anni, che al solo sentire parlare di fare la mamma ha un conato di vomito, affermando che lei non appartiene a nessuno e che da grande farà l’imprenditrice, e Marco, 6 anni, che invece di immaginarsi dietro ad una grande scrivania a dirigere un’azienda aspetterà con ansia il momento di cambiare pannolini e accompagnare al parchetto i figli al fianco di altri papà come lui.

La famiglia cambia e così anche i giochi dei piccoli. Ma siamo sicuri di non danneggiare la cosa più bella che un bambino può avere, l’immaginazione e la possibilità di sognare?
Per fortuna quando chiedo a mia figlia cos’ha sognato la notte prima mi sento rispondere ancora “cavalli alati, sirene e gattini da coccolare”, ma presto sono certa che questi sogni ingenui e fantasiosi svaniranno per lasciare il posto a qualcosa di diverso.
Le aziende di giocattoli non leggono più fiabe e hanno smesso anch’esse di sognare al fianco dei loro piccoli clienti: ora si pensa a fare una bambola con qualche kg in più perché così è più giusto, perché questo aiuterà chi è in sovrappeso ad accettarsi (ne siamo certi?) o a realizzare un personaggio disabile sulla sedia a rotelle con un cane guida al fianco come qualche mese fa la stessa Lego ha fatto.
Il prossimo passo, dopo la votazione al ddl Cirinnà, sarà di vendere a coppie due Barbie o due Ken con veli da sposa abbinati? E tutto questo per essere politicamente corretti? Forse è proprio questo invece il modo per creare categorie e sottocategorie.

Sono certa che i bambini abbiano occhi capaci di vedere ancora meglio di noi ed è attraverso di essi e gli insegnamenti che quotidianamente noi adulti gli trasmettiamo che possono capire il mondo e quello che li circonda, col tempo anche le sue ingiustizie e i suoi difetti.
Ma ai giochi no, lasciamo solo il compito di divertire e far sognare.
E ricordiamoci ogni tanto le parole di una canzone del cartone animato Disney “Peter Pan“:

“E ora cercate di sognar
sol chi sogna può volar.
Con un allegro pensier
puoi la gioia suscitar
pensa ai doni di Natal
le vacanze ed i regal
vedrai che fino in ciel
puoi volar
puoi volar
puoi volar
a cose belle pensar
dà le ali per volar
nell’amore credi ancor
sui suoi raggi puoi viaggiar
nel cielo scivolar
puoi volar
puoi volar
puoi volar […]”