Sardegna: le 10 mete più emozionanti dell’estate 2021

C’è un’isola che conquista chiunque vi faccia approdo, sorprendendo per la varietà delle sue tradizioni, per la bellezza mozzafiato dei suoi paesaggi e per la meraviglia della sua storia. E’ la Sardegna, una regione unita da un viscerale orgoglio per una terra unica e da un’ospitalità che sa di famiglia ritrovata, ma che al tempo stesso ha in sé diversissimi paesaggi, dialetti, piatti tipici, costumi e usi. Insomma non c’è zona di quest’isola che non meriti una tappa. A seconda infatti di ciò che più cercate per le vostre vacanze la Sardegna saprà darvi avventura, relax, natura, storia, cultura, divertimento, gusto… In una parola? Esperienze!
Ecco qui allora una piccola guida dei 10 resort più suggestivi dove vivere la propria estate. E perchè no, magari potrete cogliere l’occasione di un tour dell’isola, facendo tappa in più di uno.
La certezza è che in ciascuno troverete emozioni uniche e indimenticabili!

Su Gologone Experience Hotel

E’ un luogo unico il Su Gologone, unico per la Sardegna ma non solo. Nel cuore della Barbagia, in una zona che fino a qualche anno fa era lontana dal turismo e dall’ospitalità, si trova questo experience hotel magico che entra nel cuore di chiunque ci trascorra anche solo qualche ora. Grazie alla sensibilità e all’intelligenza della sua padrona di casa, Giovanna Palimodde, il Su Gologone è oggi una vera icona nel mondo del saper fare ospitalità nel migliore dei modi, unendo la meraviglia di un territorio con la cultura, l’arte, la bellezza di un’isola che in pochi conoscono davvero e che invece ha moltissimo da dare.

Ogni dettaglio è espressione delle sensazioni che il Su Gologone regala ai suoi ospiti: dal nido del Pane (dove ogni settimana è possibile vivere l’esperienza di una cena tra tradizione e atmosfere suggestive) alla Terrazza dei Sogni, dal Bar Tablao alla Corte di Su Re.
Giovanna Palimodde, dea ex machina di questo experience hotel, collezionista d’arte e pittrice, propone esperienze artistiche, gastronomiche, naturalistiche, alla scoperta della Sardegna più autentica, dando così all’ospite la possibilità di vivere una vacanza immersiva ed emozionante.

Il Su Gologone è un hotel che permette di vivere un’esperienza di scoperta continua tra natura e arte: pranzi o cene nell’orto, lezioni di yoga sulla Terrazza dei Desideri con vista sul Supramonte, corsi creativi di ceramica; corsi di ricamo per apprendere la tradizione sarda; trekking lungo i sentieri della Sardegna più autentica, risalendo il fiume Cedrino in kayak o un tramonto dalla vetta del Monte Corrasi.

Ogni camera, ogni suite, ogni terrazzo, ogni angolo del Su Gologone è una tappa di un percorso prezioso di scoperta della collezione di arte moderna e contemporanea sarda: cuscini, arazzi, dipinti, sculture dei più grandi artisti sardi guidano gli ospiti nelle camere e lungo i corridoi dell’hotel.

Tappa obbligata all’interno dell’hotel le sue Botteghe Su Gologone: un meraviglioso angolo con terrazza, che è un trionfo di colori, tessuti, ceramiche. I cuscini, i runner, i servizi di piatti, bicchieri, le tovaglie sono vere e proprie opere d’arte, realizzate a mano dalle artigiane sarde, guidate dall’estro creativo di Giovanna Palimodde, che disegna e firma tutte le collezioni.

Infine per la stagione 2021, Giovanna Palimodde ha allestito una vera e propria Aula creativa all’interno delle Botteghe Su Gologone, con tavoli da lavoro. Nell’aula saranno organizzati corsi creativi di ceramica, mosaico, raku, telaio, ricamo, tenuti da maestri ceramisti e da specialisti nell’arte del mosaico. Continua a leggere

Tendenze in fatto di viaggi da Bit 2021: conquista il glamping, il turismo en plein air che emoziona

E’ stato un anno il 2020 che ha stravolto il settore dei viaggi e del turismo, facendo scatenare anche cambiamenti importanti nell’orientamento dei viaggiatori. Se già infatti negli ultimi tempi si era vista una ricerca di viaggi esperienziali, lenti e a stretto contatto con la natura, la pandemia ha accelerato ancora di più questa tendenza.
Nel XXIV Rapporto sul turismo italiano, a cura di Cnr-Iriss, presentato ieri nel corso della giornata inaugurale di Bit Digital, prima edizione interamente online della Borsa Internazionale del Turismo, emergono questi e molti altri aspetti del viaggiatore di oggi, analizzando quali sono state le scelte per le vacanze 2020.

Primo ad essere stato registrato un netto incremento del turismo domestico con un significativo aumento nell’utilizzo di seconde case nelle località montane, rurali e minori. In generale si sono privilegiate strutture ricettive che consentono di ridurre il più possibile l’interazione umana e si sono diffusi comportamenti orientati a etica e responsabilità.

Il modo di fare turismo d’ora in avanti sarà più consapevole, con una più accurata ricerca dell’autenticità ed una crescente presa d’atto che la bellezza di una destinazione o di un prodotto non siano più sufficienti per generare valore per i turisti consumatori“, ha affermato Alfonso Morvillo del Cnr.

Natura, lentezza e relax sono le parole chiave di chi si appresta oggi a prenotare una vacanza. Al centro l’esperienza, perchè un soggiorno oggi deve far vivere in prima persona emozioni che diventeranno in breve tempo ricordi. Continua a leggere

L’Italia che riparte: riapre oggi il Grand Hotel Tremezzo, simbolo italiano del saper fare ospitalità con eleganza

E’ un’Italia che vuole con tutta se stessa ripartire quella che stiamo vedendo in questi giorni. Lo dimostrano i primi segnali forti arrivati in questi giorni come l’ufficializzazione della data del Salone del Mobile a settembre o la riapertura delle grandi strutture che fanno del nostro Paese un fiore all’occhiello in tutto il mondo nell’arte di saper fare ospitalità con professionalità, esperienza, competenze e grande attenzione.
E così, tra nuove aperture (come Laqua Resort dello chef Cannavacciuolo o l’attesissimo ristorante a Portofino dello chef Carlo Cracco), apre di nuovo le sue porto uno degli alberghi più famosi in Italia e nel mondo, il Grand Hotel Tremezzo.

Il Grand Hotel, che da oltre 110 anni si affaccia con la sua eleganza sulla Riviera delle Azalee, uno dei tratti più scenografici e suggestivi del Lago di Como, è pronto ad accogliere nuovamente i propri ospiti a partire da oggi, 1 maggio, con l’entusiasmo che contraddistingue da sempre la sua calda ospitalità familiare italiana.

L’albergo si trova immerso in un’atmosfera unica e raffinata, capace di far sognare ad occhi aperti per la sua bellezza.
Tra gli spazi maggiormente suggestivi le sue tre piscine, la spiaggia privata affacciata su Bellagio, la sua affascinante T Spa, i suoi cinque ristoranti.
Tra piccole e grandi novità, una nuova gemma coronerà l’esclusivo T Beach, un ristorante serale che da quest’estate arricchirà le magiche serate sul lago. Una chicca per gli ospiti dell’albergo e non solo che potranno gustare pietanze squisite a bordo lago in un’atmosfera romantica da sogno. Continua a leggere

Bit Milano torna in forma digitale e ovviamente tutti gli occhi sono puntati sull’Italia

Su Gologone

Bit Milano, la Borsa internazionale del Turismo, torna e lo fa per la prima volta in forma digitale. L’appuntamento dedicato al mondo del viaggio a 360 gradi si rinnova e lo fa con modalità completamente inedite.

La decisione è stata presa dopo aver ascoltato il mercato e nasce da un’attenta valutazione di tutte le possibili soluzioni, strettamente legate alla situazione che stiamo vivendo. Si tratta quindi di un’edizione fortemente innovativa, ricca di opportunità che nascono dalla possibilità di incontri di business tra gli operatori, grazie alla nuova funzionalità di Expoplaza, che fa parte della nuova piattaforma messa a punto da Fiera Milano. Continua a leggere

Cira Lombardo: “Necessarie soluzioni concrete subito per salvare i matrimoni e tutto un settore in ginocchio”

La pandemia ha portato nel mondo un’emergenza sanitaria che mostra ora una nuova faccia, altrettanto drammatica, quella economica. Sono tantissime infatti le imprese e i lavoratori in ginocchio che chiedono aiuti e risposte concrete al Governo per poter andare avanti. C’è chi è riuscito ad andare avanti, chi ha visto la propria attività chiudere e aprire a singhiozzo a seconda del colore della regione in cui si trovava, e poi c’è chi appartiene a interi settori fermi da quasi un anno intero. Tra questi sicuramente il mondo dello spettacolo, quello dell’arte e della cultura e infine quello degli eventi. Non solo matrimoni, ma anche Corporate e grandi eventi istituzionali.
Il settore italiano, che rappresenta nel mondo un vero e proprio fiore all’occhiello, pensate che vanta ben 46000 aziende, tra le quali molti liberi professionisti, artigiani, esperti, realtà storiche, che costituiscono il 15% del PIL italiano. Fermare il settore degli eventi infatti significa mettere un freno a gran parte dell’economia del nostro Paese, anche perchè attorno ad esso ruotano tantissime altre realtà come quella dell’ospitalità, del food, del vino, della moda…
Purtroppo agli appelli lanciati dai tanti professionisti del settore (wedding planner, fotografi, allestitori, flower designer…) poco o nulla è stato fatto e poche sono state le risposte e gli aiuti in quasi un anno di pandemia.
Sono tante le realtà ormai allo stremo che rischiano di chiudere e che si sentono abbandonate. Dall’altro lato ci sono i committenti di questi eventi, spesso coppie di futuri sposi, che hanno posticipato di mese in mese il proprio sogno d’amore in attesa di qualche certezza in più.
Per poter ripartire è indispensabile ora un protocollo di sicurezza che permetta alle aziende e ai professionisti di poter ripartire: regole precise per consentire di svolgere il proprio lavoro e di poter guardare con speranza al futuro delle proprie realtà imprenditoriali.
Per conoscere meglio lo status quo e per analizzare i possibili scenari ho intervistato Cira Lombardo, famosa event planner, che da mesi raccoglie le preoccupazioni e i desideri delle sue spose in stand by, oltre che di tante, tantissime aziende con cui lei ha un confronto continuo teso a trovare soluzioni. Quelle che non arrivano dal Governo, ma che ora è tempo di pensare. Perchè il mondo degli eventi vuole e deve ripartire. E per farlo qualche soluzione si sta già studiando. Continua a leggere