Week end romantico a Venezia, meglio ancora se a Carnevale

Poche esperienze sono uniche come un viaggio a Venezia: la Laguna, gli scorci nascosti che solo passeggiando tra le calli si scoprono lasciando a bocca aperta, le antiche botteghe, il romanticismo delle gondole, la maestosità di Piazza San Marco… C’è qualcosa però di ancora più speciale in Venezia ed è viverla nei giorni di festa del Carnevale. Per rendersene conto non basterà guardare qualche filmato in tv o qualche fotografia alle tante maschere che la animano. Per capire il Carnevale di Venezia è necessario viverlo. In prima persona, mettendoci la faccia, pardon la maschera.
Solo osservando questa straordinaria città, i suoi abitanti, le sue tradizioni e le sue atmosfere attraverso le fessure di una maschera si percepirà la magia. Non vi è nulla di simile al mondo ed è per questo che da ogni parte del globo arrivano qui in Laguna ogni anno turisti incuriositi e pronti a lasciarsi trasportare dalla festa, dai travestimenti, dalla storia.

A Venezia infatti il Carnevale è un salto nel passato, nelle usanze e nei costumi che di generazione in generazione i veneziani (non tutti ahimè) preservano con amore, dedizione e cura.  Il Carnevale di Venezia dovrebbe essere considerato Patrimonio Culturale dell’Umanità, proprio come la sua città.
Come capire quello di cui vi sto parlando? Andando a Venezia.
Ecco quindi alcuni consigli su come immergervi in quella che senz’altro sarà un’esperienza unica, il cui ricordo rimarrà nei vostri cuori per sempre. E poi manca una settimana alla festa degli innamorati e quindi perché non unire entrambe le occasioni per trascorrere un week end magico? Continua a leggere

San Valentino si avvicina: Emma come Cupido per i cioccolatini degli innamorati


Manca poco meno di un mese al giorno di San Valentino e gli innamorati di tutto il mondo sono pronti a festeggiarlo chi con cene romantiche, regali speciali e chi con i gesti più tradizionali, come una scatola di cioccolatini.
Per noi quelli che più rappresentano lo spirito del 14 febbraio sono senz’altro i famosi Baci di cioccolato che al loro interno contengono frasi d’amore di grandi poeti o scrittori.
Da qualche anno però l’azienda per stare al passo con i tempi ha scelto dei moderni testimoni dell’amore, preferendo i più contemporanei Tiziano Ferro, Fedez e Laura Pausini. I cantanti amati dai giovani e non solo, quelli che meglio testimoniano l’amore al giorno d’oggi con canzoni che ovviamente sono sulla bocca di tutti.
Quest’anno per festeggiare San Valentino Perugina ha scelto Emma Marrone.

La cantante che ha fatto emozionare con le sue “Amami”, “Calore”, “Resta ancora un po’” attinge proprio dalle sue canzoni più famose per firmare le 33 frasi che saranno custodite all’interno dei Baci nell’edizione speciale Autografi d’Amore.

Protagonista dei bigliettini, che da sempre ognuno di noi aspetta di leggere con curiosità prima di addentare il dolce cioccolato, sarà anche l’ultimo singolo di Emma, “L’isola”.

“Amami come la terra, la pioggia, l’estate” è la frase manifesto dell’intero progetto che diventa la dichiarazione d’amore più intensa, diretta e romantica che ogni innamorato d’Italia potrà condividere.

«La musica e l’amore sono per me le cose più importanti in assoluto, due cose per cui vale la pena vivere e lottare – racconta Emma Marrone Essere ambasciatrice dell’amore e firmare i bigliettini dei mitici Baci è un onore oltre che un infinito piacere. È bello condividere il mio viaggio in questa maniera speciale; è bello poter essere la dedica di qualcuno che ha deciso di dichiarare il proprio amore o lo sta confermando ancora una volta. E non ci sono solo le mie canzoni dentro; sulla confezione c’è anche il mio bacio: ho voluto dedicarlo a tutti gli innamorati, e a tutti gli innamorati della vita e della musica come me»

Come nelle più belle lettere d’amore che si rispettino, il bacio stampato con le proprie labbra sulla carta è la firma del proprio sentimento. Autografi d’Amore di Emma racchiude tutto questo: l’amore, la passione, la musica in una chiave rock e intensa.
E ricordatevi che oltre a quelli dolci non c’è nulla più di un bacio vero a testimoniare l’amore tra due persone.

A Lourdes San Valentino è per tutti, anche per le coppie gay

Un dépliant che recita: “Un week-end per le coppie. Venite a Lourdes per dirvi: ti amo“.
Niente di strano se non fosse che l’invito sia per uno dei luoghi sacri per eccellenza, simbolo della fede cristiana.
A distribuirlo nelle scorse settimane la diocesi di Tarbes e Lourdes. Sul foglio campeggia l’immagine di un uomo e di una donna, con una sorta di Cupido al loro fianco.
A suscitare qualche polemiche già di per sé poteva essere l’uso da parte della Chiesa di una festività di tipo commerciale, come quella degli innamorati che si festeggia ogni anno il 14 febbraio.
In realtà a far scalpore è però il fatto che a Lourdes siano invitate oltre tutte le coppie, ma proprio tutte, anche quelle gay.
Sabato e domenica infatti al famoso santuario sono attesi migliaia e migliaia di innamorati. Tra loro anche coppie omosessuali, come specificato da Thierry Castillo: “L’appello è indirizzato a tutte le coppie: sposate, non sposate, omosessuali e così via”, precisando che tuttavia“non sarà impartita una benedizione”.

Un grande segno di apertura insomma che parte proprio da uno dei luoghi simbolo della fede cristiana.
Il rettore del santuario, Padre André Cabes, rettore del santuario, ha infatti lui stesso parlato di apertura: “Il miracolo di Lourdes è quello di un incontro, di Bernadette Soubirous con la Vergine: in questo senso vogliamo celebrare ogni tipo di incontro”. Continua a leggere

A San Valentino baciami ancora… davanti agli squali!


Si avvicina la festa degli innamorati e sono tante le proposte per una serata indimenticabile. Per chi ama il mare e vuole qualcosa con un brivido in più la soluzione migliore è però rappresentata da un week end a Genova, come quello proposto dalla suggestiva Abbadia San Giorgio a Moneglia. Un fine settimana da passare in compagnia della persona amata e… degli squali! Continua a leggere